In Economia

DI LUDWIG VON MISES*

Nel Capitolo 23 del libro The Theory of Money and Credit, Mises espone la sua teoria per tornare ad un gold stadard: una nazione fittizia (la Ruritania) dalla sua valuta (il Rur) torna al gold standard. Bisogna tenere a mente che quando Mises scrisse tale libro, il dollaro era ancora rimborsabile in oro. Ecco perché viene preso in considerazione, insieme all’oro stesso, in questo passaggio. Quello che è importante in questo piccolo estratto è il meccanismo di fondo che consente al Rur di tornare agganciato all’oro, attraverso l’elegante spiegazione di Mises.

“Dal punto di vista della tecnica monetaria la stabilizzazione del rapporto di cambio tra una valuta nazionale e valute estere meno inflazionate o rispetto all’oro è una cosa semplice. Il passo preliminare è quello di astenersi da qualsiasi ulteriore aumento della quantità di moneta nazionale. Ciò all’inizio fermerà l’ulteriore aumento dei tassi di cambio e del prezzo dell’oro. Dopo alcune oscillazioni apparirà un tasso di cambio piuttosto stabile, la cui altezza dipende dalla parità del potere d’acquisto. A questo tasso non avrà più alcuna differenza se uno compra o vende una valuta rispetto ad una valuta A o B.

Ma questa stabilità non può durare indefinitamente. Mentre all’estero può avvenire un aumento nella produzione d’oro o un aumento nell’emissione di dollari, Ruritania adesso ha una moneta la cui quantità è rigidamente limitata. In queste condizioni non può più prevalere una piena corrispondenza tra i movimenti dei prezzi delle materie prime nei mercati di Ruritania e quelli nei mercati esteri. Se i prezzi in termini d’oro o dollari aumenteranno, quelli in termini di Rur resteranno indietro o addirittura diminuiranno. Ciò significa che la parità di potere d’acquisto sta cambiando. Emergerà una tendenza verso un miglioramento del prezzo del Rur, espresso in oro o in dollari. Quando si manifesterà questa tendenza, sarà il momento propizio per il completamento della riforma monetaria. Il tasso di cambio che prevarrà sul mercato in questo frangente dovrà essere promulgato come la nuova parità legale tra il Rur e l’oro o il dollaro. D’ora innanzi la convertibilità incondizionata a questo tasso legale di ogni Rur di carta con oro o dollari e viceversa dovrà essere il principio fondamentale.

La riforma consiste dunque in due misure. La prima è terminare l’inflazione impostando una barriera insormontabile per qualsiasi ulteriore aumento dell’offerta di moneta interna. La seconda è quella di prevenire la relativa deflazione che il primo provvedimento, dopo un certo tempo, genererebbe in relazione alle altre valute la cui offerta non è rigidamente limitata nello stesso modo. Non appena viene intrapreso il secondo passo, qualsiasi quantità di Rur può essere convertita in oro o in dollari, senza alcun ritardo e, viceversa, qualsiasi quantità di oro o dollari in Rur. L’agenzia, qualunque possa essere il suo appellativo, a cui la riforma affida l’esecuzione di queste operazioni di cambio, ha bisogno per motivi tecnici di una certa riserva d’oro o di dollari. Ma la sua preoccupazione principale è, almeno nella fase iniziale del suo funzionamento, come fornire i Rur necessari per il cambio di oro o di valuta estera con i Rur. Per consentire all’agenzia di svolgere questo compito, deve avere il diritto di emettere ulteriori Rur con una coperutra completa — 100% — di oro o di valuta estera acquistata dal pubblico”.

Trovo che questa la breve appendice di cui sopra sia la giusta conclusione di questo articolo precedente.

TRADUZIONE DI JHONNY CLOACA

 

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  • Giovanni Moretti
    Rispondi

    Anche dopo aver letto svariati articoli e saggi sul gold standard, non ho trovato risposte a certe semplici domande. Siccome l’oro ha quantita’ limitate, ci sara’ quindi un limite alla quantita’ della moneta che potra’ essere stampata. L’oro e’ anche un bene scambiato sul mercato, quindi possiede un valore dettato dai mercati che puo’ variare anche considerevolmente. Come si pensa di:

    – Sopperire all’ovvia carenza di denaro per la semplice crescita della popolazione. In Ruritania ci possono essere 1.000 persone con 10.000 Rur oggi e1.100 persone fra 10 anni, va da se che la stessa somma deve essere utilizzata da piu’ persone.

    – Se oggi per ogni oncia d’oro si possono stampare 100 Rur perche’ quella e’ la quotazione dell’oncia oggi, cosa si propone di fare domani se la valutazione scende a 60 Rur/oncia?

    – Ipotizzando che Ruritania abbia commercio con l’estero ed ogni anno ci sia un deficit di 500 Rur sugli scambi, va da se che in 10 anni Ruritania si vedra’ dimezzata la somma disponibile dato l’oro nei forzieri, quindi come potra’ mantenere l’economia stabile e poter anche solo pagare lo stipendio ai suoi cittadini?

    – Se le entita’ con in cassa tutti questi Rur decidessero di scambiarli con l’oro nei forzieri di Ruritania, questo non porterebbe al collasso economico di Ruritania?

    Ecco, se qualcuno piu’ ferrato di me in materia volesse spiegare brevemente come il gold standard puo’ sopravvivere date le condizioni del tutto reali di cui sopra, io ne sarei veramente riconoscente.

    • antonio
      Rispondi

      semplice: la ruritania dovrebbe fare guerre e vincerle (= rubare oro agli altri).
      molte belle teorie economiche non tengono conto del fondamentale fattore della FORZA.

      • Johnny Cloaca
        Rispondi

        Peccato che poi è arrivato il capitalismo a dimostrazione del fatto che la cooperazione crea più ricchezza della “sepmlice” forza. Questo fa il paio con la Spagna che si ingozzava d’oro e sprofondava in un baratro, mentre la Rivoluzione Industriale partiva in Inghilterra.

        Adesso “illuminaci” con qualche altro principio di educazione civica visto che la materia di discussione scarseggia. Almeno ci facciamo 4 risate i nallegria.

        • antonio
          Rispondi

          e già… perchè invece l’inghilterra conquistò mezzo mondo coi fiori nei fucili!
          e il libertarian americani fecero fuori 40milioni di nativi mica col piombo… nooooo! con le teorie economiche austriache!
          raccontavano agli indiani la storiella del mercato che si regola da solo e quelli cadevano stecchiti all’istante.
          ahahah!

          • Albert

            Ha ragione Antonio alla fine la differenza è sempre riconducibile ai rapporti di forza.
            Ma lo vogliamo capire che basare tutto sull’oro è da pazzi? sono le attività produttive, i beni, servizi reali che danno valore al denaro non un assurdo standard ormai irrealizzabile, tra l’altro moltissimi libertari non sono d’accordo con il gs poichè sarebbe uno standard “imposto” e non un valore espresso liberamente dal mercato e il free banking che fine farebbe?

        • Leonardo Facco
          Rispondi

          GRAZIE JHONNY PER IL TUO STRAORDINARIO LAVORO!

  • Pedante
    Rispondi

    Consiglerei un’attenta lettura di questo saggio di Hülsmann sulla domanda della moneta, una lacuna nell’analisi sia di Rothbard che di Mises. http://www.guidohulsmann.com/pdf/Demand_Money_Time_Structure_Production.pdf

    Dalla conclusione:

    “…la domanda della moneta merce non è temporalmente neutrale. Incide sul tasso di interesse puro e, perciò, sulla struttura temporale della produzione. A mo’ di contrasto, la domanda della moneta fiat tende a essere temporalmente neutrale – in altre parole tende a non incidere sulla struttura temporale della produzione. Abbiamo sostenuto che questa differenza fondamentale rafforza le tradizionali argomentazioni austriache a favore della moneta merce e contro la moneta fiat. In realtà, la domanda di moneta merce costituisce un modo molto semplice affinché il cittadino non sofisticato possa far allineare la struttura della produzione con la sua valutazione della congiuntura macroeconomica. La moneta fiat gli nega questo potere. La conseguenza è una maggiore tendenza per lo spreco di capitale.”

    • Roberto Fedeli
      Rispondi

      @ Giovanni anche su Lo stato falsario puoi trovare argomentazioni che rispondono alla tua domanda, posso dirti che se la moneta dovesse tornare merce è il mercato stesso ad indicare il giusto equilibrio/prezzo/valore per soddisfare tutti gli agenti economici, legge della domanda e dell’offerta. Facciamo un esempio banale, se tutta la massa di valuta fosse divisa per 10 in tutto il globo cambierebbe qualcosa rispetto alla situazione attuale per ogni possessore di valuta? Ovviamente no, non modificherebbe nessun potere di acquisto per singolo agente. Non è la quantità di moneta il problema. Per il problema del deficit non c’è una soluzione miracolosa, se fai deficit significa spendi a debito, può andar bene fino a quando riesci a coprire il deficit ma questo ha un prezzo, (il paese che effettua il deficit deve calcolare costi benefici) la ricchezza non si crea dal nulla come anche il pagamento del deficit, le strade sono due o spendi meno o lavori di più per pagare, qui in ItaGlia invece tassi di più ammazzando quel poco che rimane come lavoro/produzione. mi sto dilungando è meglio che mi fermi.

  • michele lombardi
    Rispondi

    col Gold Standard ci sarebbe una immediata (e giustissima) guerra civile contro chiunque avesse oro.
    ci sarebbe cio’ che c’e’ gia’ stato ovvero il Marxismo.
    ed aveva ragione Marx.

    in un sistema Gold Standard chiunque avesse oro andrebbe solo espropriato.
    o mandato in Siberia.

    • Johnny Cloaca
      Rispondi

      Esproprio? Non credo proprio.

      http://lewrockwell.com/north/north1038.html

    • Deciomeridio
      Rispondi

      Nel 1933 , negli Usa , quando fu vietato da Roosvelt possedere oro , si calcola che solo il 10 % degli americani lo consegnarono allo stato , al prezzo pattuito di una trentina di dollari all’ Oncia.

      E furono i soli a prenderselo nel c….dato che subito dopo avvenne la svalutazione del Dollaro.

      Gli altri lo tennero nascosto e se lo trovarono rivalutato già dopo pochi giorni.

      Nemmeno un cittadino venne arrestato , come prevedeva la legge , per possesso di oro.

      Inoltre lo Stato , quando vuole , può esprpriarti di tutto e mandarti in Siberia sia che tu possieda o non possieda oro.

  • michele lombardi
    Rispondi

    guardate … davvero, il gold standard e’ semplicemente roba da aristocrazia e clero criminali.
    se tornasse il gold standard durera’ 24 ore e poi la gente ammazzera’ chiunque abbia moneta-oro.
    il gold standard e’ una stupidaggine, idiozia, inganno, truffa, crimine…. fate voi.

    dico solo: gente non perdete tempo con chi parla di GS

    • Johnny Cloaca
      Rispondi

      “il gold standard e’ una stupidaggine, idiozia, inganno, truffa, crimine…. fate voi.”

      Ottimo. Viene da chiedersi come mai sia stato boicottato a morte fino ad ora.

      Aspetta…il governo ci vuole bene e crea ricchezza col paper standard, ho indovinato?

  • antonio
    Rispondi

    ho saputo che nel 34, quando arrivarono i nazi a vienna, von mises li affrontò eroicamente lanciando contro di loro micidiali testi di economia libertaria…

    • Pedante
      Rispondi

      Ho saputo che Marx mise incinta la sua domestica Lenchen (mai pagata in vita sua) e negò la paternità del figlio, Freddy. Sapeva qualcosa sullo sfruttamento delle masse…

  • michele lombardi
    Rispondi

    continuate col tifo da stadio.

    tanto il GS non tornera’ mai e se tornasse durerebbe 24H.

    semplicemente nella curva libertaria non c’e’ nessun economista serio, nessun imprenditore di valore.
    non siete capaci di capire troppe cose, accontentatevi ed accettate di non essere all’altezza.
    tutto qui.

    • Johnny Cloaca
      Rispondi

      Quindi alla fine della discussione è emerso che il governo, semmai tornasse il gold standard, ci fregherebbe anche le mutande. Conclusione? Per questo è meglio continuare a credere alle promesse di quattro bifolchi economici (Stiglitz compreso). Roba da bipensiero in doppio carpiato.

    • Roberto Fedeli
      Rispondi

      Una cosa è evidente, l’inutilità di discutere con te e antonio, secondo il vostro ragionamento il miglior investimento se non l’unico è sulle armi….oppure sottomettersi a quel 1% che detiene il monopolio della violenza, johnny altro che doppio carpiato…. il ragionamento sul monopolio della violenza può pure passare (è quello vigente) ben spiegato anche da Giorgio, ma se pretendete di aver ragione sui fatti e teorie vale il mio assunto iniziale, è inutile per voi per molti altri che leggono credo invece che sia utile spiegare come ci fregano e come potremmo uscirne 99 contro un per cento (inclusi i cerebroresi che scrivono qui)@.
      @Non vuole essere un offesa ma una constatazione

  • Fidenato Giorgio
    Rispondi

    @Moretti. Le tue perplessità sono tipiche di coloro che non hanno ancora capito cos’è la moneta. Le tue domande le ho sentite tante altre volte. Anche Benetazzo, il nuovo guru dei grillino, a una mia domanda disse le tue stesse cose e cioè in un economia come la nostra, e con la popolazione enormemente aumentata la quantità d’oro a disposizione per gli scambi è troppo limitata. Come tutti quelli che fanno queste domande, non avete ancora capito cos’è la moneta. Essa è un mezzo di scambio (oltre altre cose), creato dall’uomo per facilitare gli scambi. Per questa sua funzione, essa ha un ruolo delicato nell’economia. Deve possedere certe caratteristiche altrimenti non svolgerebbe la sua funzione. Senza stare a ripetere quali sono le sue caratteristiche (le trovate su tutti i testi libertari) l’uomo ha capito che l’oro era quella materia che aveva le migliori caratteristiche per svolgere la funzione di moneta. Una delle sue migliori caratteristiche è che è un metallo abbastanza raro perché, una delle caratteristiche della moneta,è che deve essere stabile come quantità, altrimenti chiunque potrebbe prodursela ed alterare gli scambi (tutta la lotta agli spacciatori di moneta falsa è li a testimoniare il valore che ha la quantità di moneta in circolazione)
    Proprio questa caratteristica fa si che, con la quantità di ora costante, mentre dall’altra aumenta la popolazione e la produzione di beni grazie all’aumento della produttività umana, fa si che i prezzi dei beni (in termini di oro, ovviamente) cali progressivamente. Questo significa che, essendo la quantità di oro quasi semere la stessa, il prezzo dei beni cali continuamente e costantemente. Così è solo in apparenza che sembra che non ci sia oro sufficiente per tutti gli uomini e per tutte le transazioni; c’è loro che c’è e quello che cambia è il suo potere d’acquisto. Questo significa che con l’andare del tempo, con i tuoi risparmi (in oro ovviamente) compri molte più cose di quello che compravi precedentemente, a differenza di quello che succede oggi che con i tuoi risparmi alla fine della tua vita ci compri un pezzo di pane. Questo non è un furto? Caro Lombardi, questo è veramente un furto.

  • Fidenato Giorgio
    Rispondi

    @Moretti. Questa caratteristica dell’oro, cioè riessere limitato, porta anche un altro beneficio. Ovviamente l’uso dell’oro come moneta non permette che nel mondo ci siano solo produttori ed altri solo consumatori. Come tu hai conservato acutamente, con l’uso dell’oro potrebbe capitare che rurali, che continuerebbe a comprare all’estero, dopo un po’ si troverebbe senza ora fisico nelle sue casse. Ma proprio questo è il bello della cosa. Oggi con il fiat money vediamo che molte attività si spostano nei paesi in via di sviluppo e nei paesi ricchi c’è una continua deindustrializzazione. Questo perché i il sistema fiat money imposto dalle banche centrali fa si che, teoricamente, i paesi ricchi hanno sempre moneta (se la fabbricano con la stampante) per comprare le merci da latri paesi. In un sistema G.S. invece non può succedere questo: mano amano che spendi oro per comprare merci da un altro paese, ne hai sempre meno nei forzieri ed a un certo punto non ne hai più. A questo punto con cosa compri le merci? Con il sistema dell’oro quindi non ci possono essere paesi che producono e paesi che consumano: tutti devono produrre qualcosa, cioè merci o servizi utili alla vita di ogni giorno e poi scambiarseli. Facendo così avresti una specializzazione produttiva secondo le specifiche caratteristiche territoriali, geografiche, culturali, ecc.. e poi avresti uno scambio vero ed avresti una globalizzazione effettiva che porta sempre a migliori prodotti in qualità e minor prezzo. La limitatezza relativa dell’oro favorisce un’equilibrato sviluppo mondiale perché nessuno può permettersi di essere solo un consumatore (con le banconote creta e dal nulla) o solo produttore (nemmeno la cina potrebbe essere solo produttore perché dal momento che avesse tutto l’oro non ci sarebbe nessuno che compra le sue merci).

    • Giovanni Moretti
      Rispondi

      Fidenato, grazie per la risposta.

      Come tu dici, l’oro non e’ presente in grandi quantita’ ed e’ per questo che l’uomo l’ha individuato, considerate anche le altre sue caratteristiche, come mezzo di scambio dalla notte dei tempi. Aggiungo io che oltre a non essere molto, non e’ distribuito ovunque in pari quantita’.

      Prendiamo come esempio due paesi con un numero pressoche’ uguale di persone e chiamiamoli A e B. Presumiamo che nel paese A la quantita’ d’oro nelle casse sia 1/3 di quelle del paese B.
      Seguendo il filo logico della tua spiegazione, il valore delle banconote emesse nel paese A, vista la minore quantita’ d’oro disponibile per abitante, dovrebbe essere 3 volte superiore delle banconote emesse dal paese B. Portiamo questo esempio agli estremi, ipotizziamo che la popolazione di A si decuplichi in 30 anni, mentre nel paese B rimane pressoche’ invariata. Cio’ significa che il valore delle banconote emesse da A dovrebbero avere un valore 30 volte superiore a quelle emesse da B. Ovvio che non puo’ funzionare.

      La produzione di FIAT money non e’ la causa dello spostamento della produzione dai paesi ricchi a quelli poveri, visto che e’ un fenomeno recente. Lo e’ invece la continua socialistizzazione imposta nei paesi piu’ ricchi ed il suo costo, lo e’ la crescita continua di coloro che accampano sempre piu’ “diritti” a questo e a quello solo per il fatto di essere nati, lo e’ la competizione a livello mondiale di chi produce gli stessi beni con margini sempre piu’ ridotti. L’introduzione del GS porterebbe anzi ad esacerbare questi movimenti, perche’ se il potere d’acquisto dell’oro crescesse con l’aumento della popolazione, la diminuzione del costo dei beni porterebbe ad un ridotto guadagno di chi li produce, quindi questi ultimi cercheranno luoghi e personale piu’ convenienti da utilizzare nella produzione.

      Se per ipotesi la Cina, con il GS, dovesse impossessarsi di tutto l’oro del mondo e gli altri paesi non saprebbero piu’ come fare a comprare, la Cina tornerebbe a fare cio’ che ha sempre fatto cosi’ come gli altri paesi. Certamente non ci sarebbe un suicidio collettivo di chi l’oro non ne ha piu’, si troverebbe un’altro mezzo per poter facilitare gli scambi come si e’ sempre fatto.

      Bisogna ricordarsi che stampare moneta a UFO porta anche alla svalutazione della moneta, mezzo di scambio che ha un valore fino a quando e’ accettata da entrambe le parti di un contratto, ossia il venditore e il compratore, ma che ha valore ridotto o nullo se una delle parti non la riconosce piu’. Basta ricordare come il semplice sale da cucina che oggi costa pochi euro al chilo un tempo valeva piu’ dell’oro stesso.

      Nessuno pero’ ha risposto alla mia domanda sul cosa fare nei frangenti in cui l’oro, che viene scambiato liberamente e quindi ha un valore fluttuante, subisce un calo o rialzo a volte molto significativo. Si distruggono le banconote in eccedenza quando cala il vaolre e se ne stampano di nuove quando il valore sale? Come si pensa di evitare manovre speculative in cui si scommette su queste fluttuazioni?

  • Roberto Fedeli
    Rispondi

    @albert nula deve essere imposto, altrimenti l’inganno per quanto bene può essere nascosto c’è sempre.

  • Mirco Romanato
    Rispondi

    Per molte cose c’è una soluzione tecnologica che aspetta di essere sviluppata.
    Per esempio:
    come si potrebbe produrre un sistema di monete d’oro (o argento) che permetta di garantire che le monete che ci si scambia fisicamente siano autentiche.
    Per esempio, una moneta d’oro racchiusa in un involucro di plastica rigida con un microchip crittografato in modo che ogni tentativo di aprire l’involucro e sostituire l’oro danneggi il chip e faccia perdere la certezza del contenuto.

    Idem per l’argento e il rame (per gli spiccioli).

    Il miglior modo per riavere il Gold Standard è trovare un modo per farlo privatamente.
    Chi vuole adotterà il Gold Standard, chi no resterà a farsi f…..e dalla fiat money.

  • michele lombardi
    Rispondi

    Fidenato…
    ancora con queste troiate dell’oro…
    e basta!!!!!!!

    • Brillat-Savarin
      Rispondi

      Fidenato ha argomentato un discorso preciso e sensato: tu sei capace solo di offendere e non hai argomenti. E’ ora di tacere, non credi?

  • Lo Ierofante
    Rispondi

    Se pensi che quelle sull’oro siano solo troiate non si capisce perchè stai ancora qui su questo sito a scrivere commenti.
    Cambia canale e hai risolto il tuo problema.

  • michele lombardi
    Rispondi

    infatti non ci sto e non leggo nulla.

    vedo con piacere che gia in molti hanno capito che il gold standard e’ una puttanata.
    volevo solo assicurarmi di cio’ e vedo che la cosa inizia ad essere di dominio pubblico.

    a parte carbone, fidenato e facco (e villa, dimenticavo) non c’e’ praticamente nessun altro.
    a parte amici della curva, slegati come sempre da ogni logica.

    Mises, Rothbard, … tempo perso.

  • idolo del quartiere
    Rispondi

    Ma perché non ci esponi le tue motivazioni? Devi argomentare, non puoi dire che il gold standard è una merda e basta perché questo lo può fare anche un bamboccio dell’asilo.
    Fidenato ha risposto in modo piuttosto dettagliato sopra.
    Leggiti “Cos’è il denaro” e “Honest money” di Gary North.. non hai voglia di spendere? Gli trovi qui:
    http://www.garynorth.com/public/5678.cfm
    http://mises.org/books/honest_money_north.pdf
    ..purtroppo sono sicuro che non li leggerai. Peggio per te.. vai a comprare Btp!

  • Lo Ierofante
    Rispondi

    Sei una contraddizione in tutti i termini. Se scrivi su questo sito vuol dire che ci stai, ti piaccia o non ti piaccia, e se non leggi prima nulla allora i tuoi commenti successivi sono privi di qualsiasi fondamento.
    Razionalmente parlando, sono queste tue considerazioni slegate da ogni logica.

  • michele lombardi
    Rispondi

    ma figurati…

    parlate di calcio che e’ meglio

    • Brillat-Savarin
      Rispondi

      sei veramente pietoso: curati!

  • Lo Ierofante
    Rispondi

    Chiudo qui le mie considerazioni. Non vale la pena andare oltre. E’ diventato sin troppo facile giocarti scacco matto.

  • michele lombardi
    Rispondi

    mi piacerebbe chiedervi che lavoro fate
    scommetto ruoli di rilievo nella finanza e moneta

    se va bene fruttivendoli e imbianchini

    • Johnny Cloaca
      Rispondi

      Un misero tentativo di utilizzo della fallacia ad autoritatem. Le risate abbondano.

    • Brillat-Savarin
      Rispondi

      Esatto, io sono un fruttivendolo: e allora?

  • michele lombardi
    Rispondi

    siete una setta insignificante ed inconcludente, basata su teorie direttamente proporzionali al vino che bevete.
    ed e’ giusto cosi.
    amen

    • Deciomeridio
      Rispondi

      Lei a quale setta appartiene ?

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