In Anti & Politica, Economia, Primo Piano

DI MATTEO BERINGHI

Dopo più di due anni di riunioni di emergenza, summit, incontri gioviali, folkore e strette di mano, l’Europa dei Grandi (Babbei) ha dimostrato di essere un gran cabaret di comici ed imbranati.

La farsa che poteva concludersi velocemente già nel 2010 e con minori sofferenze al popolo greco (governato anch’esso da gruppi cleptocratici) è stata prolungata per due ulteriori anni.

Ma al 23 marzo 2012 tutto questo avrà termine.

Vengono riportati di seguito un paio di grafici, autoesplicativi dell’imminente esito (tratti da http://www.zerohedge.com/news/greek-1-year-629-biggest-one-day-jump-yield-ever).

Il tasso di rendimento dei bond della Grecia ha toccato il record di 629% annuo!

I movimenti giornalieri hanno mostrato il seguente andamento:

Un esclusivo documento bancario interno a due grandi protagonisti di Wall Street dice che si ha molto meno tempo di quanto si pensi ed i protagonisti si preparano ad una catastrofe finanziaria per il mese prossimo.

cLICCA SULL'IMMAGINE E SCEGLI LA MAGLIETTA DEL MOVIMENTO LIBERTARIO PERFETTA PER TE

Tratto da The Slog leggiamo che:

Un documento scritto che fornisce date e azioni dettagliate per un default greco pianificato è in possesso di due grossi manager bancari di Wall Street  dalla seconda settimana di gennaio. The Slog ha ulteriori fonti che avvalorano l’esistenza del documento e la convinzione tra il personale bancario senior che – almeno al momento – il piano rappresenta “un calendario, non una contingenza”. Il piano dà una data precisa del 23 marzo per il default che sarà annunciato dopo la chiusura delle attività.

Ai banchieri senior di Wall Street è stata data una dettagliata documentazione che stabilisce un calendario per il default greco, comprese le date certe e gli ordini tecnici sull’ultimo utilizzo dell’euro come valuta. La rivelazione è arrivata a Slogger’s Roost lunedi scorso, da quando ho cercato di ottenere conferme. Questa è arrivata nelle prime ore di oggi (Giovedì). Una delle banche è Barclays Capital (Barcap) gestita dalla controversa figura di Bob Diamond. L’altra deve rimanere anonima per il momento, al fine di proteggere le fonti.

Il documento afferma che la Grecia sarà ufficialmente dichiarata in default da tutte le agenzie di rating dopo la chiusura delle attività il Venerdì 23 marzo. Durante il fine settimana tutti i conti bancari greci saranno congelati, con misure di emergenza dettagliato per impedire la fuga di capitali. Incluso nel documento è un elenco di eccezioni molto limitate per l’ordine di no-ritiro. Tutte le principali banche sono istruite a non occuparsi del cambio dell’euro a partire dall’apertura delle contrattazioni in Grecia il Lunedì 26 marzo. Tutti i mercati greci chiuderanno per ‘almeno’ un giorno.

Finora, non sono stato in grado di stabilire l’origine dei documenti. Ma uno dei miei informatori ha ammesso: “Ho fortemente consigliato ad amici e clienti aziendali greci di vendere tutto in fretta, ogni proprietà, svuotare i conti bancari e convertire ad una valuta forte.

 

La crisi finanziaria e bancaria non terminerà certo con la Grecia. Probabilmente altri piani segreti stanno circolando e coloro che stilano questi piani si arricchiscono dai fallimenti altrui.

A chi toccherà dopo la Grecia? Chi è il prossimo PIIGS?

Un consiglio personale: tutelate i vostri risparmi e comprate ORO e ARGENTO!

 

[yframe url=’https://www.youtube.com/watch?v=UmdHA_P7D_A’]

 

 

Recommended Posts
Showing 27 comments
  • Nicola Albano
    Rispondi

    Mah a me questa fuoriuscita casuale di dati e relative previsioni non ha mai convinto. Detto questo tutto può essere… anche che la Grecia dichiarerà default tra una settimana.

  • iano
    Rispondi

    Ciò che conta ad ogni esperimento,sono i risultati.Dopo circa 12 anni il risultato del progetto Europa si è rilevato u n “fallimento”!!Ma la gente fa ancora finta di non capire,forse stanno aspettando la guerra,o una rovinosa carestia…Le misure di austerity imposti alla Grecia dalla Germania,è un vero e proprio sterminio di massa!!!Certo perchè licenziare le persone vuol dire “ucciderli”!!dimezzare stipendio e pensioni mette i cittadini alla FAME !! Ma sembra che gli scontri e i disordini,e le rivolte,sia lo spettacolo preferito della Merkel.Mi sembra che non sono cambiati molto.(Si divertivano a vedere massacrare gli Ebrei,oggi si divertono a provocare rivolte e scontri !!!)Quando toccherà a L,Italia ???

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      Guarda iano che non gli hanno dimezzato gli stipendi o tolto il lavoro.
      Hanno ANCHE aumentato le tasse.
      “Temo” che la gente si incazzi sul serio e porti Papademos in piazza.

      • iano
        Rispondi

        Dovremmo chiedere al popolo GRECO di venire in Italia per aiutarci.Noi non abbiamo le”palle”per ribellarci.Il loro coraggio e tenacia e da ammirare !!Quando il governo Berlusconi solo nominava L,art.18 La sinistra bloccava subito il Paese,se aggiungevano una tassa tutti in piazza a protestare:Cacciato via Silvio,adesso tutto va bene,art.18 ??ma chi se ne frega,le tasse??ma si vanno bene anche quelle!!L,importante che cianno tolto Berlusconi dai coglioni !!la sinixtra ringrazia…..Ma dico io…dove sono gli indignados,le donne “se non oggi quando”??protestanti vari ecc.???Adesso dopo la caduta di “Berlusca”tutto va bene???Ditemi se questo non è un paese di matti….cos,è allora??

        • Borderline Keroro
          Rispondi

          Silviuccio era il falso scopo, il fumo negli occhi.

        • Fidenato Giorgio
          Rispondi

          Io non sono molto convinto che quelli che protestano in grecia siano i veri tartassati, ma mi sembra siano degli statali a cui sono stati tolti i privilegi e sono incazzati perché li vogliono. Poi tutti in Grecia sapevano che era tutta una falsità, tutto un privilegio, tutti a vivere a sbafo (la stessa casa succede in Italia). Quindi io non sono molto vicino a questo popolo che protesta, anche perché non sento niente di liberale, liberista o libertario nelle loro rivendicazioni. Quindi all’occhio nell’appoggiare sempre le proteste popolari!!!!

          • iano

            Se il popolo Egiziano,Tunisino,Libico,Rumeno, Irakeno,si fossero limitati in “chiacchiere”così come facciamo noi.Feroci dittatori sarebbero ancora li.Ma gli Italiani fra tutti i difetti che hanno c,è anche quello di “chiacchieroni brontoloni”solo quello sappiamo fare……

          • andrea

            Concordo, la Grecia è la Sicilia d’Europa, cioè un popolo che negli ultimi 10-15 anni ha vissuto in un’economia “drogata” dalla finanza pubblica( oltre il 40% del PIL viene dal settore pubblico, e nel 2009 hanno avuto un deficit di bilancio, di oltre 40 MILIARDI di dollari), e dipendente dai sussidi Ue….quindi le proteste Greche sono come il movimento dei Forconi, appena si renderanno conto che rischiano l’uscita dall’eurozona(che comporterebbe la perdita di ogni credito agevolato e sussidio) abbasseranno la cresta, e si adatteranno all’austerity, che per loro è sempre molto più conveniente del ritorno alla dracma!
            Che un’economia basata sullo finanza statale in deficit, non poteva andare avanti per molto, e avrebbe portato il paese al disastro, era prevedibile, i Greci avrebbero dovuto protestare prima contro il casino che la classe politica stava combinando. Lamentarsi a scoppio ritardato, solo perché “la festa” è finita, è indice di malafede!

  • michele lombardi
    Rispondi

    Silvio e’ un criminale da sempre.
    adesso e’ anche dimostrato che sia un incapace.
    ha governato piu di tutti e male, malissimo.
    ha promesso sempre e realizzato mai.
    dopo 20 anni le sue ultime menzogne e promesse da venditore di tappeti bucati erano le stesse di 20 anni prima, segno che e’ un incapace inconcludente.
    anche la leggenda del bravo imprenditore e’ pura fantasia: solo tangenti e amici politici.

    gli indignados etc hanno delle vite, non sono pagati per stare in piazza.
    ormai non c’e’ piu nulla da fare.
    Silvio e gli altri criminali suoi amici dovevano fare rimettere in moto l’economia anni fa, quando ancora l’Italia si muoveva, le aziende non erano tutte fallite, etc

    adesso i capitali sono gia fuggiti, le aziende fallite, i migliori talenti scappati.

    nessuna liberalizzazione, nessuna privatizzazione, nessuna detassazione.

    nulla, solo leggi ad personam per il nano criminale, orge, cocaina, falsita, manipolazioni di leggi ed informazioni, monopoli protetti, etc.

    Silvio meriterebbe ben altro finale !!!!!

    PS – riguardo l’acquisto di oro e argento…. mangiateveli, cosi schiattate e smettete di rompere il cazzo.

    • iano
      Rispondi

      Che si chiami Silvio,o Ambrogio,Tizio e caio,poco importa,tanto sono tutti uguali !!Ricordo che alcuni anni fa la sinistra al potere ha prelevato denaro dai conto correnti,all,insaputa dei cittadini !!(Quindi inutile fare l,avvocato del diavolo) a me non mi convinci!! “sono Apolitico”!!fino adesso hanno fatto solo tasse e danni!!!La vostra è solo tifoseria da calcio. (bisogna pur schierarsi da qualche parte).Solo che i danni che stanno provocando non è un gioco!!Il silenzio della sinistra nei confronti di questo “anomalo”governo,è la prova che alla sinistra non interessa i problemi del popolo o degli ideali….ma solo esclusivamente il (potere)Le Coop rosse devono andare avanti,e il partito ha bisogno di grandi finanziamenti..vergogna !!!Andrei via da questo paese “di merda”ma prima di salire sull,aereo sputerei a terra in segno di disprezzo !!!!

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      Ringraziandoti per l’intervento, pacato e privo di luoghi comuni, vorrei chiederti in cosa si è differenziata l’azione del governo berlusconiano da quello dei suoi oppositori.
      In termini concreti, cifre e dati alla mano.
      Gli indignados, secondo me, si indignano a senso unico, bastando loro che non sia Silvio
      Quanto all’oro ed all’argento, ti faccio presente che possedere 1 oncia d’oro (1 oncia troy = 31,1034768 g)
      significa avere un controvalore di circa 1300 €.
      Non propriamente una cifra da zio Paperone. Epperò potrebbe salvare i risparmi di chi ha ancora qualcosa.
      Perché vedi, caro amico, lo Stato si finanzia in 3 modi distinti:
      1) con le tasse, modo abbastanza esplicito, più o meno sai quanto ti levano.
      Più o meno perché con il sistema fiscale italiano, così complicato e oscuro, sparano tutti cifre alla cazzo (gli enti dello Stato ti dicono che la pressione fiscale è intorno al 45%, ed incredibilmente se ti aumentano le tasse del 3%, essa passa al 46%, mai capito se c’è Silvan a capo dell’Istat o piuttosto Binarelli)
      2) altro modo per finanziarsi è l’indebitamento. Come tu ben sai l’Italia qualche debituccio ce l’ha, ma anche qui il trucco c’è ma non si vede. Ufficialmente il debito risulta essere di circa 2 miliardi di neuri.
      A sentire l’ex ministro Pagliarini, in realtà il debito è all’incirca come la Fiesta Ferrero: tre volte tanto.
      Questo perché, ad esempio, le pensioni di chi ha versato i contributi vanno pagate. E quello è un debito che non viene considerato nei conti ufficiali, ma che esploderà ben presto.
      3) un ulteriore modo per fare cassa, acui i politici non rinunciano, è l’inflazione della moneta.
      Praticamente ne “stampano” una certa quantità in più del necessario diluendo il valore di quello che tu hai in tasca. Ovviamente il metodo è subdolo, la colpa viene addossata a non meglio specificati speculatori (siano essi i famigerati grossisti di zucchine piuttosto che avidi gestori di stazioni di servizio carburanti) evitando accuratamente di portare l’attenzione sulla vera colpevole: la Banca Centrale.
      Praticamente il bailout di Banche , Stati, grandi imprese, tramite prestiti delle Banche Centrali, Quantitative easing, acquisto di titoli di debito pubblico (lo spread è andato giù perché la BCE compra i ns titoli, non perché Monti è un genio: non ho sentito in questi anni superMario avvertire sui pericoli che correvamo, quindi ci capisce poco anche lui. O troppo ).
      Per cui l’acquisto di metalli preziosi è semplicemente l’unico modo per i poveracci di salvare i propri risparmi.
      Acquisto da fare in gran segreto prima che lo Stato non lanci l’operazione “oro alla Patria”. Comprare metalli NON E’ un investimento.

      In realtà c’è un ulteriore sistema mediante il quale la P.A. è solita finanziarsi. Vedrai che non mancheranno di fioccare multe. Qualsiasi pretesto sarà buono, dalle gomme con il battistrada non omogeneamente consumato alla targa non perfettamente pulita, al sorpasso “pericoloso” dell’auto della Polizia Provinciale che va a 30 km/h sulla statale esattamente per provocarti (rispondo alla tua domanda: no, non l’ho ancora presa), allo scaccolamento in luogo pubblico. La fantasia è al potere.

      • iano
        Rispondi

        I tuoi commenti sono di “elevata cultura”troppo incomprensibili per uno come me che a fatica ho preso la terza media.Quindi io scrivo come penso…L,economia dovrebbe essere una ruota che gira,lavori spendi e consumi,fai girare i soldi,quindi non capisco cosa c,è di male avere un SUV,o una barca 16metri,o una bella villa,questi acquisti fanno andare avanti fabbriche e stipendi,a sua volta l,operaio guadagna,spende,e così via,e il sistema gira.Ma qualcuno a questa ruota mette il bastone e la blocca.I politici sono pagati “profumatamente”per fare girare questa ruota.Ma se loro non fanno bene il loro dovere,non è certo colpa dei cittadini. Essi hanno studiato psicologia e con un astuto gioco di parole,riescono a far ricadere sempre la colpa ai cittadini.i quali hanno solo la colpa di averli votati !!!!

        • Borderline Keroro
          Rispondi

          Carissimo iano,
          la mia risposta era al sig. Michele Lombardi, non a te.
          Per quanto tu abbia preso il diploma di terza media, quello che scrivi è chiaro.
          Se io, invece, dimostro una cultura superiore, mi scuso.
          E mi faccio una risata.
          Perché, come diceva Ennio Flaiano, tutto quello che non so l’ho imparato a scuola.
          Buona giornata iano.

      • fabio (da roma)
        Rispondi

        ” l’acquisto di metalli preziosi … in gran segreto..” per questo volevano portare la tracciabilità a 300 euro, è quasi il valore della sterlina d’oro, un po’ d’inflazione ed il gioco era fatto. Dovranno aspettare ancora un po’, buon per chi può ancora comprarne in contanti.

        “operazione oro alla Patria” : l’hanno fatta i fascisti quanto gli statunitensi …. la storia si ripeterà, per questo lo Stato obbliga ad indicare sulla dichiarazione dei redditi l’ammontare dell’oro che si possiede, come ogni ladro che si rispetti vuole andare a rubare a colpoo sicuro con meno fatica possibile !!

        “.. fioccare multe..” gira la proposta del limite di velocità a 30 all’ora nei centri abitati. Tanto le auto blu e tutti i mezzi pubblici faranno sempre quello che cavolo gli pare e piace. Ce lo vedi il servizio contravvenzioni sanzionare l’autobus della municipalizzata?
        E poi, anche andassero a 30all’ora, il loro stipendio sarebbe comunque sempre assicurato. Perciò anche 10 all’ora va bene: invece di 10 trasporti ne faccio due a pari stipendio, e allora? produttività in calo vertiginoso grazie al delirio statale, e allora? che male c’è?

        CHI SIAMO MAI NOI, piccoli esserini privati d’ogni voce e diritto, PER GIUDICARE LE AZIONI DEL DIO STATO E DEI SUOI CARDINALI FUNZIONARI PUBBLICI E DEI SUOI PRETI NEI CENTRI SOCIALI DI DESTRA E SINISTRA?
        LE VIE DEL SIGNORE, CON LE SUE DELIBERE E CIRCOLARI AMMINISTRATIVE SONO IMPERSCRUTABILI!!

  • fabio (da roma)
    Rispondi

    in italia pèare che l’argento sia esaurito, pare abbiano comprato di tutto enon ce ne sia più.

    l’oro -grazie al fatto che ci vogliono più soldi per comprarlo- è ancora è disponibile … per il momento.

  • iano
    Rispondi

    Il vero oro è quello “nero”ed è ancora disponibile,costa molto meno di quello in metallo!!Basta pensare che tutta L,economia dipende da esso !! Se dovesse finire il petrolio,automaticamente ritorneremmo agli anni qaranta.Quindi le persone vanno a lavorare grazie alla macchina,I camion trasportano le merci e vanno a gasolio,tante fabbriche utilizzano il gasolio,In qest,era moderna noi tutti viviamo di supermercato.Se si fermano i camion chi porterà la roba !!Forse con i muli e i carri…senza L,oro nero,sarebbe Total BLACKOUT !!!!!!

  • michele lombardi
    Rispondi

    i politici fanno solo bloccare la ruota, poiche essi spendono senza creare valore alcuno.

    la storia dei metalli preziosi e’ talmente ridicola e penosa che non ho la forza di scriverne piu.

    a tutti voi rincoglioniti da queste scemenze libertarie, immaginate un’economia dove tutto e tutti smettono di fare affari e comprano oro e argento, tutto.
    poi il giorno dopo che fate?

    mangiare oro?
    volate con l’argento?
    telefonate con lo zinco?

    ah noooo….. solo voi siete furbi e comprate oro che si rivaluta, mentre gli scemi lavorano come schiavi venendo pagati da voi sempre meno perche’ l’oro si rivaluta cosi voi senza fare nulla siete sempre piu ricchi.

    poi vi svegliate e siete tutti sudati.

    • iano
      Rispondi

      Le nostre scemenze libertarie sono pur sempre una forma di protesta contro “governo ladro”.Quelli come te invece si limitano a leccare il culo ai politici,e a pagare con rassegnazione “tasse e pizzo” !!!!

      • michele lombardi
        Rispondi

        le scemenze, in quanto scemenze, non scalfiscono nulla.
        continua a perdere tempo…

    • andrea
      Rispondi

      ERESIA!!!!
      Leggiti la BIBBIA AUSTRIACA, inginocchiati e chiedi perdono al messia Von Mises, altrimenti finirai all’inferno, impalato con una trave d’oro 24kt per l’eternità, brutto ateo keynesiano che non sei altro!

      • iano
        Rispondi

        Non ho capito con chi ce l,hai,e comunque io non mi chiamo Eresia…ma Iano.non ti conosco e non ho mai scopato tua moglie !!!inginocchiati e pulisci con la lingua le mie scarpe nuove !!!PLEBEO !!!

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      @michele lombardi
      ma ci sei o ci fai?
      Sei capace di leggere o devo farti un disegnino?
      L’oro e l’argento da noi sono visti semplicemente come un sistema per mettere al sicuro i risparmi, non sono un investimento.
      Accumulare metalli significa semplicemente mettere nel salvadanaio la monetina. Con la differenza che non perde valore a causa dell’inflazione monetaria (l’oro è oro, non è il valore dell’oro che aumenta per motivi magici, semplicemente TUTTE le valute fiat stanno inflazionando a rotta di collo).
      Quando le valute di oggi faranno la fine del marco a Weimar o del Dinaro in Serbia negli anni ’90, con cosa comprerai beni e servizi? Sulle prime con niente, visto che non ce ne saranno disponibili, ma poi vedrai che oro e argento serviranno.
      Ovviamente tu sei libero di fare quello che vuoi, anche di evirarti.
      Evita solo di insultare perché se mi ci metto sono un campione e cominci a starmi sul cazzo.

  • Roberto Porcù
    Rispondi

    Vi invito a leggere questo articolo di Cristian Barnard sulla Grecia, e poi su di noi. Come le foglie di carciofo, uno stato alla volta. Non è un link e dovete copiarlo ed incollarlo.

    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7792

    A Michele Lombardi che chiede “se poi mangiamo oro”, ripeto quello che inutilmente aveva cercato di spiegargli Bordeline Keroro, che “Comprare metalli NON E’ un investimento”, ma semplicemente parare un po’ il culo quando dopo delle tasse arriveranno a tassare con l’inflazione (ovviamente dopo aver messo al sicuro i loro beni, magari comprando oro). Già una svalutazione del 30 % ce l’aveva regalata quel tal Ciampi e, tu non sarai così ingenuo da pensare che allora lui e gli addentrati nelle segrete cose non si siano prima premuniti?

  • michele lombardi
    Rispondi

    ma la Grecia non era un paese cristiano??
    ma l’Europa non era cristiana??
    ma gli USA non erano cristiani??

    e dove cazzo e’ il dio dei cristiani??!!!
    perche’ non interviene??!!!

    sara’ mica perche’ esso non e’ mai esistito e non esistera’ mai e poi mai??
    sara’ mica la copia di Yahve’ ebraico con innesti di Mythras e paganesimo romano??
    sara’ mica tutto falso??

    eccovelo il dio cristiano… a crescere sono i cinesi, atei!!!!

    e dopo avere dato tutto alla associazione a delinquere chiamata chiesa, i preti se ne vanno dall’Europa ed USA in Africa a stuprare bambini indisturbati.
    ormai la truffa e’ svelata, dio non esiste.

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      @michele lombardi
      Cosa c’entra Dio? Per quale motivo l’hai tirato in ballo?
      Crescono gli atei cinesi? Meglio per loro. Vedi se ti accolgono nel nuovo paradiso terrestre.
      E i preti sono tutti pedofili… esperienza personale immagino.
      Guarda un po’ a me non è capitato di essere molestato, anche se so che ce ne sono di pedofili, come in ogni ambito.
      Beh, dai, mi spiace per te. Sinceramente.
      A meno che, invece, la cosa non ti manchi. E allora recati in Africa con un secchio di vasella, che non ci sono solo i missionari che possono soddisfarti.

      In ogni caso Dio non c’entra, avendoci lasciati liberi (secondo la visione cattolica) o non esistendo (secondo la tua) il discorso non cambia: noi ci creiamo i casini, noi ce ne dobbiamo trarre d’impaccio.
      Effettivamente pensandoci bene potrebbe anche intervenire, come un genitore aiuta i bambini.
      Il fatto è che dopo un po’ i bambini bisogna lasciarli camminare con le proprie gambe se vogliamo che crescano.
      Per la prossima volta, visto che Dio non esiste, ti do altri due nomi a cui puoi dare la colpa della crisi:
      1) Silvio Berlusconi
      2) Luciano Moggi

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      In ogni caso è troppo comodo fare quello che si vuole e non assumersene la responsabilità.
      E’ troppo comodo, dopo che ti sei tuffato in un mare di merda, pretendere che Dio ti venga a tirare fuori.
      Prima non lo ascoltavi, perché Lui deve ascoltare te ora?
      In ogni caso, egregio Lombardi, anche Fidel Castro ha combattuto DIo una vita, e adesso…

  • Roberto Porcù
    Rispondi

    @ Michele Lombardi – Risponderti è difficile ed io non sono certo il più adatto a farlo.
    Il mondo è tondo, le idee viaggiano come il vento ed i popoli non si possono etichettare. In Italia mio figlio italiano è ateo ed ha una moglie giapponese buddista.
    Il Dio, chiamalo come ti pare, è dentro di noi ed anche tu lo hai dentro di te, che tu lo voglia o meno … e ti lascia libero nell’agire.
    Libero di agire come non ti lascia lo stato, che non è un dio anche se dà ad intendere di esserlo.

Leave a Comment

Start typing and press Enter to search