In Anti & Politica, Economia, Libertarismo, Primo Piano

DI LEONARDO FACCO*

In una nota diffusa ieri da Palazzo Chigi, si poteva leggere quanto segue: “L’emendamento del governo al decreto legge liberalizzazioni che prevede l’estensione dell’Ici anche ai beni della Chiesa determina effetti positivi sul gettito, anche alla luce del più efficace contrasto di fenomeni elusivi ed abusi che ne deriva”. (Mentre, nella notte, è saltato il fondo per ridurre le tasse dove dovevano confluire i proventi dell’evasione fiscale: “Meglio non alimentare aspettative” ha chiosato Monti!).

Personalmente non sono un fideista cattolico, anzi. Sono tendenzialmente un anticlericale, provo per lo Stato-città del Vaticano un’allergia profonda, odio l’ipocrisia dei cattolici in politica, non di rado sono gentaglia. Diciamo che anche in tema di professione di fede sono un anarco-individualista.

Ciononostante, trovo profondamente sbagliato che anziché prendersela con il governo per la montagna di tasse che ci obbliga a pagare, la tendenza sia quella di pretendere a tutti i costi – con tanto di petizioni –che anche la Chiesa paghi – sulle attività commerciali in questo caso – tutte quelle gabelle che pagano i “poveri cristi” di questo paese.

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Anche Schifani, cognomen omen, si è detto soddisfatto dell’emendamento presentato dal governo: “Abbiamo verificato la compatibilità del testo e lo abbiamo ritenuto ammissibile”.

Chi scrive, ha già avuto modo di bacchettare dichiarazioni come quelle del Cardinal Bagnasco contro gli evasori fiscali. Come lui anche tanti altri preti hanno dimenticato gli insegnamenti del passato, ovvero quelli della Chiesa di un tempo che si è sempre limitata ad esigere la decima e poco altro, e ha sempre difeso la proprietà privata come strumento di responsabilizzazione della persona”. Non solo, il beato Rosmini ricordava che “l’assolutismo consiste principalmente nel comandare alla borsa degli altri”. Pio XI, nella Quadragesimo Anno, ebbe a dire: “Come non è lecito togliere agli individui ciò che essi possono compiere con le forze e con l’industria propria per affidarlo alla comunità, così è ingiusto rimettere a una maggiore e più alta società quello che dalle minori e inferiori libere comunità si può fare. Ne deriverebbe un grave danno e uno sconvolgimento del retto ordine della società”. Tutte cose che la Chiesa cattolica s’è dimenticata, fors’anche per via dei sostanziosi contributi che lo Stato le garantisce.

Un cattolico (e in Italia lo sono il 97% degli abitanti), che abbia veramente a cuore la libertà, anziché godere del fatto che finalmente anche il Vaticano sarà costretto a pagare qualche gabella in più, dovrebbe chiedere ben altro, ad esempio:

1- Pretendere che la Chiesa si renda indipendente dallo Stato e non che viva di denari pubblici (estorti anche a tutti noi);

2- Pretendere che le tasse non superino mai la decima, ergo il 10% di quanto si guadagna;

3- Pretendere che anche noi si abbia i benefici fiscali che la Chiesa, e non che essa venga soverchiata da una pressione fiscale tirannica, come pretenderebbero i radicali.

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C’è un bell’aforisma di Oscar Wilde sull’egoismo che cade a pennello in questo caso: “L’egoismo non è fare ciò che si vuole, ma pretendere che gli altri facciano ciò che vogliamo noi”. Chi scrive è un libertario, non un egoista. A me di vedere il Vaticano maciullato di gabelle importa poco. Aumentare le tasse alla Chiesa, non fa diminuire quelle che pagano gli schiavi italici. Il che non mi dà motivo di gioire.

 

* Link all’originale: http://www.lindipendenza.com/lici-al-vaticano-accontenta-gli-schiavi/

 

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Showing 29 comments
  • Lorenzo
    Rispondi

    Ci possono essere tre situazioni:
    1) basse tasse ai cittadini, basse tasse alla chiesa
    2) alte tasse ai cittadini, alte tasse alla chiesa
    3) alte tasse ai cittadini, basse tasse alla chiesa
    Ovviamente la migliore situazione è la 1, ma dovendo optare tra la 2 e la 3 credo che sia meglio optare per la 2: la pressione fiscale sarà maggiore ma almeno non ci saranno distorsioni sul mercato data l’assenza di operatori privilegiati dal fisco.

  • domenico
    Rispondi

    La sensazione che ho è che tra ici alla chiesa, privilegi dei politici fintamente o mimalmente attaccati, stipendi del governo messi online e quant’altro si stia prodigando una grande campagna mediatica sui temi che più fanno innervosire i cittadini di modo che continuino a pagare come muli senza troppo innervosirsi.
    Ormai per tenere in piedi questo stato possono solo fare affidamento ai nostri portafogli, il mercato dei titoli è finito, quindi non mi stupirà se continueranno con cose del genere, magari battaglie sempre più clamorose pur di tenersi a bada la folla. Arriveranno magari anche a sacrificare qualcuno di loro, forse anche un Berlusconi o qualsiasi altro simbolo del male per la folla pur di continuare a estorcerci ricchezza senza che ce ne accorgessimo.

  • daniele
    Rispondi

    ciao leo mi è piaciuto davvero molto il tuo articolo e sono d’accordo anch’io su quello che sostieni solo che c’è un piccolo particolare…che quello che chiedi e che vorrei anch’io NON AVVERRA’ MAI….QUESTA E’ LA VERITA’!
    CIAO

  • CARLO BUTTI
    Rispondi

    Tasse a nessuno:né ai credenti,né ai miscredenti, né alle chiese, né ai battezzati né agli sbattezzatI. Se le tasse sono un furto, sono un furto per tutti. E non è che si rimedi a questo furto derubando anche a chi finora ne è rimasto indenne.Che poi il Vaticano sia lont)anissimo da Cristo, caro Facco, sono d’accordo con Lei. Ha presente “Habemus papam” di Nanni Moretti? Quando il neo eletto che ha paura di assumersi la responsabilità della cattedra pontificia vorrebbe defilarsi, che fanno i cardinali? Si radunano a pregare che lo Spirito Santo discenda a fortificare il pavido? Macché! Chiamano lo psicanalista1Ma questo è un altro discorso.

  • Dexter
    Rispondi

    Anche io non sono abituato a gioire per le disgrazie altrui.
    Mi fanno pena quelli che fanno petizioni per far pagare l’ici alla chiesa, invece di fare petizioni per ri-abolire l’ici sulla prima casa per se stessi.

  • michele lombardi
    Rispondi

    la chiesa non ha alcuna ragione di esistere poiche’ e’ ovviamente falsa, predica un dio falso copiato dal paganesimo (Giove) ed ebraismo (il falso Yahve’).
    ci sono libri che spiegano tutto, dai rotoli del mar morto tradotti da John Allegro ad altri libri recenti che spiegano benissimo e scientificamente come il cristianesimo sia totalmente falso.

    le chiese vanno solo chiuse e la chiesa smantellata, alla pari degli stati.

    figurarsi se basta solo mettergli le tasse.
    e’ un primo buon segno, fatto da un cristiano come Monti.
    ormai anche i cristiani sono stanchi di portarsi dietro questa zavorra fatta di necrofilia, cleptomania, menzogne e truffe.

    adesso manderanno piu suore negli ospedali a rubare le eredita’ alle persone facendo firmare ai vecchi di lasciare tutto alla chiesa per andare in paradiso.

  • Dino
    Rispondi

    Finalmente un articolo sensato sulla questione chiesa/tasse.

  • iano
    Rispondi

    Solo che le tasse sono una certezza,e sono anche molto presenti,Dio è un “entità”invisibile nessuno l,ha mai visto,Ma se è vero che ha poteri straordinari….perchè non fa sparire le tasse !!??o tasse= il flagello di Dio !!!!! Pax et Bonum….a tutti.

  • Roberto
    Rispondi

    Assurdo!

    Leonardo trovo assurdo che tu scriva “cattolici in politica, non di rado sono gentaglia”, perchè non avresti dovuto scrivere “non di rado” quando parli di cattolici in politica…

    Per il resto articolo grandioso, come al solito!

  • massimo frasca
    Rispondi

    perfettamente d’accordo

  • fabrizio romano
    Rispondi

    L’unica entità che può definirsi anti-statale è proprio la Città del Vaticano. Il credente (che è libero di credere) decide in base alla propria coscienza e alla propria fede di accettare i precetti della Chiesa (mai busseranno alla porta di casa le guardie svizzere per arrestarvi o estorcere denaro). Il credente decide liberamente di offrire quanto vuole (da un euro a un immobile) alla Chiesa. L’autonomia del Papa dallo stato (dagli stati), è un bene che va salvaguardato.Lo Stato della Chiesa è un’enclave e la separazione Stato- Chiesa è indispensabile alle due entità. La Chiesa è sovra-statale e ultra nazionale.
    Credere rappresenta la risposta alla principale domanda dell’uomo pensante. E’ triste vedere che c’è chi pensa (in modo illiberale) che le chiese non hanno ragion d’essere, con argomenti da terza elementare su Giove o simili.
    L’ici non riguarda il Vaticano (non potrebbe!) ma le attività parrochiali e diocesane, attività di servizio alla comunità i cui proventi servono (e non andrebbero ammessi usi distorti) proprio per aiutare le fasce povere e deboli.
    Purtroppo i radicali rivelano il loro aspetto statalista pur di essere fedeli ad un anticlericarismo ottocentesco. Difendono le tasse! dove le battaglie liberali? dove la battaglia per privatizzare la rai e abolire il canone? per le privatizzazioni? per rompere il monopolio statale sull’istruzione? per espellere lo stato dall’economia? dove la rivolta fiscale?
    Rinuncino ai contributi statali a radio radicale!
    L’ici va abolita tout-court, la casa e gli immobili a chiunque appartenghino sono un bene privatissimo, criminale è pretendere su di essi un vero e proprio pizzo.

    • michele lombardi
      Rispondi

      ma cosa dici?!!!

      la chiesa ottiene miliardi ogni anno da parte dello stato,
      lo stato non applica leggi europee che vieterebbero quel crocifisso marcio e falso in ogni scuola, tribunale, ospedale, caserma…, facendo pubblicita e controllo psicologico con la sua menzogna millenaria sulle persone
      lo stato paga 700 milioni ogni anno per squallidi ed inutili insegnanti di religione scelti dalle diocesi
      la chiesa ha hotels, ristoranti, radio, scuole, case per anziani, case editrici dove essa fa utili e non paga tasse perche’ basta mettere una schifosa croce in un angolo e diventa immobile religioso, facendo concorrenza falsata a veri imprenditori che pagano le tasse
      chiede e ottiene l’8/1000 – per esempio la chiesa ando’ in TV a dire che aveva preso soldi per lo tsunami: una inchiesta giornalistica ha svelato che solo il 20% ando’ in Asia il resto ando’ in Vaticano
      a Roma c’e’ una banca, lo IOR, che non accetta nessuna regola di trasparenza ed e’ un viatico per ogni affare criminale
      potrei continuare….

      basti dire che il cristianesimo e’ la piu longeva e perfida organizzazione criminale della storia

      • fabrizio romano
        Rispondi

        poveri noi!

        • iano
          Rispondi

          Egr.sign. Romano ho appositamente ripassato la storia delle “Crociate”e tutto quello che hanno fatto nel remoto passato…..E quello che lei dice mi sorge qualche dubbio….Comunque ognuno è libero di credere in ciò che vuole….(gli indiani credevano nel Dio TOTEM).Penso invece che se tutti questi preti togliessero la tonaca e indossassero la divisa della protezione Civile,Sarebbero molto più utili alla società……pax et bonum !!!!!

          • fabrizio romano

            le crociate e l’inquisizione, i roghi e le streghe….la storia la conosciamo tutti ed è fatta da uomini fallibili!comunque il vangelo è altra cosa!
            i preti e la protezione civile? scusa ma è demagogia da bar dello sport!

  • Rorschach
    Rispondi

    L´unico problema che vedo nella sua analisi, Leonardo, é che quello che lei sostiene, sebbene corretto in linea teorica, é di difficile applicazione in termini pratici. Non sempre, cioé, si puó pensare di risolvere le ingiustizie presenti sperando di cambiare l´intero sistema… A volte, per quanto spiacevole, si deve pure pensare ad un compromesso ragionevole… Altrimenti si rischia di fare come facevano alcuni vecchi blogger “libbbbbbbberali”, che in attesa della destatalizzazione del sistema sanitario chiedevano di rendere l´aborto illegale… Qui il problema é simile: in attesa della abolizione dell´ICI per tutte le attivitá commerciali, cosa che credo non sia nemmeno lontanamente presa in considerazione dalla casta politica italiana, una sola grande corporazione dovrebbe avere il privilegio di essere esente dal pagamento?

  • michele lombardi
    Rispondi

    il vangelo e’ roba da circo.

    e’ il libro della morte dei misteri egizi e il libro dei sumeri.

    i libri veri narravano solo dell’origine extraterrestre della razza umana, creata dagli annunaki.
    lo stesso vale per gli egizi, che erano composti da una razza extraterrestre e gli umani per i lavori umili.
    la piramide di Gyza era una centrale elettromagnetica e l’arca dell’alleanza un condensatore magnetico.

    la bibbia ciristiana ha manipolato tutto, e’ un libro criminogeno che crea criminali da sempre, in tutti i secoli.la bibbia va solo bruciata e vietata in ogni luogo, come fonte del male assoluto.

    • CARLO BUTTI
      Rispondi

      Parafrasando quel che il cardinale Ippolito d’Este disse a Ludoico Ariosto :”Ma messer Michele, dove le ha trovate tutte queste corbellerie?”

      • michele lombardi
        Rispondi

        leggi caro leggi.
        ma non le stupidaggini della bibbia.

        leggi i libri di Mauro Biglino che ha lavorato 25 anni come traduttore della San Paolo come unico traduttore della forma piu antica di ebraismo, svelando che l’originale era solo un libro di cronaca della creazione della razza umana per manipolazione del DNA da parte di una razza extraterrestre.
        leggi la migliore ricerca al mondo fatta da Alessandro ed Alessio De Angelis circa la totale inesistenza di Gesu, San Paolo, Apostoli, etc…

        il cristianeismo, l’ebraismo, l’islam sono TUTTI FALSI alla radice

        • CARLO BUTTI
          Rispondi

          Non ho bisogno della Sua esortazione:non sono uomo di scarse letture. Proprio per questo, ascoltando tutte le campane, mi rifiuto di essere un dogmatico, come invece mi pare sia Lei. Gesù Cristo non è mai esistito? Può essere. In ogni caso, il problema della sua esistenza storica non ha nulla che fare coi temi che qui trattiamo. E per concludere, mi sembra più irrazionale credere in tante fole pseudo-scientifiche oggi di moda che nell’esistenza storica e -perché no? nella divinità di Cristo.

  • iano
    Rispondi

    Forse sono io che non capisco!!??Ma ditemi….ripetere 300 volte al giorno sempre le stesse parole….ave Maria che stai nei cieli……rimetti a noi i nostri debiti…come noi rimettiamo i nostri debitori….debitori????ma questa preghiera la inventata Attilio Befera ???E ci ricordano continuamente che esiste Dio…va bene abbiamo capito!!!Ma quando uno fallisce ed è destinato a morire di fame…Dio non viene mai a portare qualcosa da mangiare !!?? La mia non è demagogia da bar,ci sono del ironico doppio senso che devi cercare di capire….

  • Robespierro
    Rispondi

    …problema risolto, la chiesa non pagherà un bel niente mentre i cittadini vengono dissanguati, la chiesa s’ingrassa e continuerà a far concorrenza sleale ai cittadini imprenditori, con i suoi hotel, ristoranti, scuole… a tassazione zero. D’accordo che sarebbe bello non pagare le tasse o pagare solo un diecipercento, sarebbe bello ma non è… allora perchè la chiesa non deve pagare nulla ed anzi farsi regalare dallo stato miliardi di euro, diventando così sempre più pervasiva e parassitaria, comunque non mi sorprende che i servi del vaticano siano ovunque e con saccenza invitino al triste, patetico, consunto “benaltrismo” una figura retorica a cui non abboccano nemmeno più i bambini, un insulto per chi legge.

  • fabrizio romano
    Rispondi

    In ogni caso credere riguarda la coscienza individuale. Accettare lo scetticismo, ovvero l’impossibilità di addivenire a verità assolute e definitive, compresa l’esistenza di Dio è cosa ben diversa da nichilismo ovvero la negazione dell’esistenza di qualsiasi verità.Il nichilismo è la negazione dello scetticismo. Affermare la verità dell’inesistenza della verità significa appunto non avere più un giudizio sospeso: il dubbio, ma essere nel dogma. Come essere sicuri che Dio non esiste? o viceversa? lo scetticismo conduce alla tolleranza e al sano confronto, è un metodo che lascia nella faticosa incertezza.
    In ogni caso Dio non porta da mangiare, semmai da’ gli strumenti per procurarselo. Non c’è contrasto tra essere liberali e libertari e avere una fede o rispettare la chiesa (criticare i metodi di sovvenzione è altra cosa)o si cade nella pura intolleranza.
    Stesso discorso vale per l’antifascismo così come ci è stato propinato. Il vero antifascismo non è il fascismo al contrario, ma il contrario del fascismo ovvero pace, tolleranza e libertà.

  • iano
    Rispondi

    Se Dio esiste o non esiste ?? cosa cambia per noi comuni mortali ??Molti anni fa credevono che la terra fosse piatta,erano molto increduli e ignoranti,credevano anche che la terra l,avesse creata un essere speciale spirituale, ma la sua immagine rimane tutt,ora un grande (?)…Oggi la gente ha le risposte a tutte le domande,si crede sempre meno a questa antica leggenda.La chiesa è solo basiness !!!!e tanti credono solo al “Dio Denaro”!!!!

    • fabrizio romano
      Rispondi

      La gente ha le risposte a tutte le domande? se così fosse… sarebbe scomparsa l’angoscia e il dolore esistenziale!, neanche l’ingenuo positivismo di Auguste Comte sarebbe arrivato a tanto!
      la chiesa è solo business e non fa differenza l’esistenza o meno di Dio? ma insomma! argomentazioni più solide! documentiamoci e riflettiamo – ontologicamente su noi stessi – me compreso, di più.
      Saluti

  • michele lombardi
    Rispondi

    cambia se chi crede in dio ti ammazza, prende i tuoi soldi, cambia la societa’ dietro dogmi inventati

    • fabrizio romano
      Rispondi

      ma chi crede veramente in Dio non ammazza e non ruba. Quando si dice veramente, vuol dire VERAMENTE.
      I più grandi crimini con milioni e milioni di morti, sono stati perpretati dalle dogmatiche ideologie nazi-social-comuniste. Crimini ancora più gravi perchè commessi nell’età adulta della civiltà.
      Civiltà che guardanosi indietro avrebbe dovuto respingere tutte le intolleranze (comprese quelle religiose) e i delitti dei secoli passati.

  • CARLO BUTTI
    Rispondi

    Si è ammazzato e si continua ad ammazzare anche in nome dell’ateismo, che è esso stesso una una religione, perchè nessuno potrà mai dimostrare che Dio non esiste come si dimostra un teorema di geometria. .Nel Vangelo trovo scritto “Andate e fate miei discepoli tutti i popoli “(Mt 28,20) Se poi la Chiesa petrina, compomessa col mondo, ha pensato di dover adempiere questa missione usando la forza del braccio secolare, ha sempliemente tradito il messaggio di Cristo. Chi crede in Cristo, se condanna quei misfatti non ne è certo complice, neppure moralmente. Vera o falsa che sia sul piano storico la sua figura, Cristo è una vittima, non un carnefice.

  • fabrizio romano
    Rispondi

    sono d’accordo! anche se la chiesa ha usato (sbagliando certamente) la forza nei secoli passati. Oggi non siamo più in quei tempi.
    Adesso concedetemi una riflessione, forse banale: nessuno è mai tornato indietro dopo la morte a raccontarci cosa c’è. La verità la scopriremo un attimo dopo aver chiuso i nostri occhi per sempre. Personalmente ci SPERO. Come si dice: chi vivrà vedrà, anzi chi morirà vedrà (se vedrà). Spero altresì di concludere questa discussione che esula dall’argomento principale e dalle motivazioni del sito di questo movimento che gentilmente ci ospita.
    Buona libertà e meno tasse (meno stato)
    a tutti

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