In Anti & Politica, Economia

DI ARTURO DOILO*

Lui – esperto di neolingua – lo avrà chiamato anche “Salva-Italia”, ma il decreto Monti che reintroduce l’Ici sulla prima casa servirà a spennare i contribuenti.

Lo avevamo già scritto che il 2012 sarebbe stato un anno lacrime e sangue, ma conviene ribadirlo. Soprattutto per quel che riguarda l’Imu, imposta insulto a qualsiasi forma di federalismo, la stangata sarà di quelle indimenticabili, anche per via dell’aumento delle rendite catastali e delle necessità di bilancio degli amministratori locali, che da anni piangono miseria.

Il calcolo del balzello varierà di città in città. Facendo uso delle tabelle pubblicate dal “Sole 24 Ore” è possibile vedere nel dettaglio quali saranno le previsioni d’esborso per i cittadini, a seconda che l’imponibile riguardi l’abitazione principale, casa in affitto, casa vuota, negozio, ufficio. Ha scritto blitz quotidiano: “In attesa che i Comuni decidano l’aliquota nella sua porzione variabile rispetto a quella fissata dal governo (sulla prima casa, diciamo tra il 4 e il 7 per mille, sulla seconda fino al 10,7 per mille!).

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In esame vengono presi i casi di Milano, Torino, Bologna, Firenze, Roma, Genova, Lecce, città nelle quali viene fatto il confronto fra la vecchia Ici e la nuova Imu, detrazioni previste già calcolate. La prima casa presa ad esempio è un immobile di 100 mq (classe media categoria A/3 zona semicentrale), negozi di 100 mq (categoria C/1 periferico), uffici di 250 mq (classe media categoria A/10).

Ecco la tabella stilata:

Milano. La città deve recuperare 600 milioni di euro, ha lasciato invariata l’addizionale Irpef e l’aliquta al 4 per mille sulla prima casa, si rifarà sulle seconde case, con un’aliquota che arriverà al 9,6% (il governo l’ha fissata a 7,6). Misure di favore ci saranno solo per affitti e canoni concordati. Prima casa 352 euro. La casa in affitto 1325 euro, rispetto a 431 del 2011, un aumento del 207%. Casa vuota 1325 euro, rispetto a 879 del 2011, un aumento del 50,8%. Negozio 1128 euro, rispetto a 363 del 2011, un aumento del 210,6%. L’ufficio 9595 euro, rispetto a 3123 del 2011, un aumento del 207,2%.

Torino. Incrementi anche per la prima casa con il 5 per mille. Seconde al 9,6. Il Comune sta studiando una distinzione per gli affitti di artigiani (4,6 per mille) e di banche e assicurazioni (10,6) come per l’Irap, ma deve essere confermata. Prima casa 593 euro. La casa in affitto 1523 euro, rispetto a 595 del 2011, un aumento del 156%. Casa vuota 1523 euro, rispetto a 1407 del 2011, un aumento dell’8%. Negozio 1002 euro, rispetto a 387 del 2011, un aumento del 158%. L’ufficio 7346 euro, rispetto a 2869 del 2011, un aumento del 156%.

Bologna. Prima casa 676 euro. La casa in affitto 2321 euro, rispetto a 958 del 2011, un aumento del 142%. Casa vuota 2321 euro, rispetto a 1942 del 2011, un aumento del 19%. Negozio 3568 euro, rispetto a 1456 del 2011, un aumento del 145%. L’ufficio 5959 euro, rispetto a 2459 del 2011, un aumento del 142,3%.

Firenze. Prima casa 403 euro. La casa in affitto 1448 euro, rispetto a 660 del 2011, un aumento del 119,4%. Casa vuota 1600 euro, rispetto a 1337 del 2011, un aumento del 19,6%. Negozio 2390 euro, rispetto a 1077 del 2011, un aumento del 122%. L’ufficio 5547 euro, rispetto a 2528 del 2011, un aumento del 119,4%.

Roma. Urgenti misure di rientro fanno propendere per un’aliquota sulla prima casa del 6 per mille. Nel 2013 partirà anche l’Imu sugli immobili ecclesiastici, concentrati in prevalenza nella Capitale. Prima casa 814 euro. La casa in affitto 1793 euro, rispetto a 1605 del 2011, un aumento del 142%. Casa vuota 1792 euro, rispetto a 1605 del 2011, un aumento dell’11,7%. Negozio 2614 euro, rispetto a 1067 del 2011, un aumento del 145%. L’ufficio 10319 euro, rispetto a 4259 del 2011, un aumento del 142%.

Genova. Prima casa 372 euro. La casa in affitto 1230 euro, rispetto a 628 del 2011, un aumento del 96,6%. Casa vuota 1230 euro, rispetto a 1268 del 2011, diminuzione del 3%. Negozio euro, rispetto a 1077 del 2011, un aumento del 122%. L’ufficio 5547 euro, rispetto a 2528 del 2011, un aumento del 119,4%.

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Lecce. Prima casa 112 euro. La casa in affitto 593 euro, rispetto a 268 del 2011, un aumento del 121%. Casa vuota 593 euro, rispetto a 521 del 2011, un aumento del 13,8%. Negozio 570 euro, rispetto a 255 del 2011, un aumento del 123%. L’ufficio 2373 euro, rispetto a 2528 del 2011, un aumento del 1073%.

Anche nei comuni di provincia, molti sindaci hanno già deliberato di alzare l’Imu per oltre il 6 per mille. In conclusione: quando va bene, la tassa è raddoppiata. In molti casi, triplicata.

 

* Link all’originale: http://www.lindipendenza.com/imu-se-tutto-va-bene-sara-il-doppio-dellici/

 

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Showing 8 comments
  • Borderline Keroro
    Rispondi

    Bisogna semplicemente non pagarla. E vaffanculo.
    Non possiamo mica morire per mantenere politici, banchieri e clientes loro.
    Ad un certo punto è ora di finirla.

  • faniarte
    Rispondi

    Pensate che una class action possa essere fattibile?
    La “class action” è il procedimento disciplinato dall’art. 140-bis del Codice del consumo (d.lgs. 206 del 2005) sotto la rubrica “azione di classe”. Il processo può essere attivato da ciascun soggetto danneggiato, anche mediante associazioni cui dà mandato o comitati cui partecipa.

    Si tratta di uno strumento di tutela collettiva risarcitoria idoneo ad ottenere il risarcimento del danno subito da un gruppo di cittadini a causa dell’illecito seriale prodotto da un soggetto professionale. Tale azione si rivela particolarmente utile in tutte quelle situazioni nelle quali si controverte per importi di valore contenuto e dunque il consumatore tende generalmente a rinunciare alla difesa dei propri diritti.

    • Antonino Trunfio
      Rispondi

      organizza qualcosa perchè tutti quelli che come me, sarebbero disposti a fare una class action.
      Dai dacci il LA.

  • maschile individuale
    Rispondi

    quindi una casa vuota in città pagherà lo stesso di una casa fittata… e meno male che si volevano favorire i giovani!

  • Dexter
    Rispondi

    Io ho paura per i terreni agricoli. Qui ci massacrano !

  • Borderline Keroro
    Rispondi

    Organizziamoci per NON PAGARE!
    E’ ora di finirla. Ci hanno tolto quasi tutto.

  • rik
    Rispondi

    aggiungo che tassare la casa di abitazione e’ l’ignominia piu’ sconcia di qualsiasi sistema politico contro ogni valore morale e civile:un vero e proprio stupro di uno dei piu’ fondamentali diritti dell’uomo. Grida vendetta il dover pagare un tassa su cio’ che e’ la propria dimora,il luogo dove ogni componente della famiglia svolge la sua esistenza fatta, di affetti,lavoro,speranze,gioie, dolori,e dove casa non assume piu’ il significato di costruzione edile,ma l’essenza stessa della propria vita e dei propri cari, dove anche sono nate e vissute generazioni famigliari la radice stessa del propria essenza.

  • Deciomeridio
    Rispondi

    Caro Leonardo Facco.

    Noto che sono diverse settimane che non scrivi le tue scemenze sulla Lega Nord.

    Cosa è successo ?

    Ah ! Capisco !

    Per anni hai descritto Bossi come il cane da compagnia di Berlusconi, avendo venduto il simbolo del Carroccio al cavaliere , mai supportate da documenti se non qualche pezzo di carta straccia da te recuperato in qualche cestino di Via Bellerio.

    Oggi invece Bossi ha mandato a fare in culo il cavaliere facendogli sapere che glifa pena : come si concilia questa arroganza di Bossi nei confronti di Berlusconi col fatto che quest’ultimo sarebbe proprietario del simbolo del Carroccio ???

    Infatti non si concilia e rappresenta la prova del nove che nei tuoi libri hai scritto solo falsità.

    ” Bossi non lascerà mai Berlusconi! Perchè Berlusconi ha comprato la Lega ed il suo simbolo ! ”

    ” Bossi è il cane da compagnia di Berlusconi e non morderà mai più ! ”

    Queste sono le stronzate scritte per anni da giornalisti epolitici di mezza tacca.

    L’ anticomunismo di facciata del Cavaliere è andato a farsi fottere ed ora esso vota COI COMUNISTI da lui tanto odiati, tra una leccata di culo e l’ altra a Mario Monti ed a Bersani.

    Stanno addirittura pensando di fondersi in un Partito Unico che potrebbe chiamarsi INSIEME PER L’ ITALIA !Una ammucchiata con dentro tutti:cani e porci ma soprattutto troie.

    Aveva proprio ragione quel tale che scrisse tanti anni fa : IL PATRIOTTISMO E’ L’ ULTIMO RIFUGIO DEI FARABUTTI.

    Oggi la Lega Nord è la sola forza che si oppone al governo dei Banchieri e della finanza internazionale che il vostro sito contrasta, e giustamente , aggiungo io.

    Nemmeno una parola su Davide Boni.

    Questo ti fa onore in quanto anche tu hai capito che i poteri forti hanno attivato l’ Ufficio Porcate e Colpi Bassi del Tribonale di Milano al solo scopo di cercare di far cadere la Regione Lombardia ed avere così , dopo il colpo di Stato di Monti a Roma ,il pieno controllo del Paese , potendo gestire in tal modo sia la Capitale Politica che quella Economica della Nazione.

    Le recenti accuse a Romano La Russa sono ancora più indicative di questo tentativo di replicare il golpe romano anche in Padania.

    Nel frattempo il governo Monti ha smontato la Riforma federale messa in piedi solo e grazie alla Lega e sta eliminando tutti i provvedimenti di Maroni , dal contrasto all’ immigrazione clandestina alle norme contro il teppismo negli stadi.

    Se i provvedimenti leghisti fossero stati così innocui per il potere centralista romano, non pensi che li avrebbero lasciati stare ?

    Ora l’ unica nota dissonante alla piena affermazione di un governo eterodiretto grazie alla complicità di Giorgio Napolitano ( che andrebbe processato per alto tradimento ) resta soltanto la Lega Nord ed un uomo in precarie condizioni di salute ( come l’ Italia ) di nome Umberto Bossi.

    E in molti lo stanno capendo : soprattutto in quella enorme massa di coglioni che in Padania hanno creduto per anni alle promesse farlocche del piazzista Silvio Berlusconi.

    Ma anche numerosi elettori della sinistra, rovinati dai provvedimenti di Monti e dall’ Euro di Prodi, stanno passando alla Lega.

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