In Economia, Esteri

DI ATTIILA*

Ieri si è tenuta la conference della SWISS NATIONAL BANK, la banca nazionale svizzera, la cui sostanza può essere riassunta dal seguente comunicato di una nota agenzia stampa:
++++SNB PREPARED TO BUY FX IN UNLIMITED QUANTITIES ++++
che tradotto diventa:
++++ SNB pronta a comprare valuta straniera in quantità illimitate ++++
Il comunicato originale, alquanto noioso, lo potete trovare al link qua segnalato. Di seguito la libera traduzione di Attiila.
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L’Italia continua a far paura. Sappiamo che quello che sta avvenendo tanto in Italia quanto in Grecia non ci lascia tranquilli. Quest’ultima dovrà persino defaultare per la SECONDA volta nell’arco temporale massimo di 24 mesi.
Continuiamo a vedere quotidianamente afflussi di capitali da tutte le parti in particolar modo alla barriera di Chiasso. I depositi, secondo quanto riportato dalla banca d’Italia e fatti trafilare sul mercato dell’informazione genuina, non ci rendono assolutamente tranquilli. Mese dopo mese continuano a scendere, idem per quel che riguarda la Spagna.
Dopo le operazioni LTRO 1 e 2 (e la 3 già programmata da avviare non appena il tasso alcolemico degli eurocrati tedeschi avrà raggiunto il livello di guardia sufficiente per scordarsi i due LTRO precedentemente fatti da Battisti) notiamo che in italia l’ultimo rapporto segnala una situazione ancora stagnante: ” FISCO, ENTRATE TRIBUTARIE CASSA GENNAIO -0,5% SU ANNO A 30,502 MLD – BANKITALIA “.
Notiamo che gli stessi paesi continuano nelle loro richieste assurde di funding presso le rispettive tesorerie centrali, notiamo che nonostante i decreti salva Banche emanati dai rispettivi governi (ci riferiamo a quello italiano) per dar la possibilità alle banche di costruirsi i collaterali per attingere agli sportelli della ECB, la situazione non migliori assolutamente anzi nell’ultima settimana notiamo come ci siano forte resistenze da parte del mercato ad acquistare certa spazzatura sulle scadenze a 10 anni.
Il riferimento principale è al differenziale tra BUND e BTP. Tuttavia il rendimento italiano continua a rimanere sugli stessi livelli di 4,87-4,90 ma fortunatamente questo peculiarità viene taciuta da media mainstream italiani che continua ad evidenziare il restringimento dello spread dovuto negli ultimi giorni solo ed esclusivamente ad un aumento del rendimento del BUND future dopo il terremoto avvenuto 2 giorni fa sul T-bond americano che ha portato il sigma a livelli mai visti nelle oscillazioni giornalere intraday del rendimento decennale del tesoro ameriKano.
Notiamo inoltre un marcato aumento del rischio sugli indicatori più temuti in particolare l’ITRAXX Sovereign financial europeo che continua a divergere pericolosamente rispetto all’equity. Notiamo che il tasso overnight e l’E-mid italiano viaggia agli stessi livelli del tasso repo della ECB ma questo non ha permesso ancora al mercato interbancario di girare, segno della totale sfiducia degli operatori finanziari verso Monti e Papademos.
Riteniamo pertanto fondata l’analisi condotta dal personale del nostro centro studi che come da attese ci garantisce sulla tranquillità dell’infallibilità della nostra banca nazionale (a parte l’errore di dieci anni fa di svuotare i caveau vendendo tonellate d’oro ai nostri migliori clienti, tuttavia qui il disguido fu del nostro precedente governatore del quale siamo comunque fieri per l’ottimo operato conseguito presso la nostra istituzione che vanta ormai ampia fiducia per tutto quello che è riuscita a fare in questi ultimi 10 anni inclusa la favolosa perdita di due anni fa che è costata lacrime e sangue ai nostri Cantoni, ma che ci garantisce, in vista della prossima perdita, una assoluta serenità dovuta al fatto che oramai i Cantoni si sono abituati a queste splendide performance).
Aspettiamo pertanto fiduciosi gli aerei nemici per poterli abbattere tranquillamente con tutta la nostra artiglieria pesante; ci comunicano proprio in questo momento che alcuni velivoli B-52 sono in volo, siamo qui pronti ad attenderli con la Benedizione di Ben Bernake, di Battisti e con l’intercessione del Presidente del Consiglio Monti ribatezzato per l’occasione “San francesco d’Assisi”.
Inflate or Die, Inflate and Die…. whatever, just INFLATE!
Happy Forex Trading

 

* Link all’originale: http://www.usemlab.com/index.php?option=com_content&view=article&id=785:inflazionisti-svizzeri&catid=28:forex&Itemid=173

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Mostrati 2 commenti
  • alberto
    Rispondi

    ma… il battisti citato nell’articolo è mario draghi? :)

  • michele lombardi
    Rispondi

    articolo cazzata, come quasi tutti quelli del ML.
    cosa dovrebbe fare la Svizzera secondo questa grande mente?
    lasciare che il CHF raddoppi cosi il turismo evapora, non esportano nulla e crolla la produzione?
    solo perche’ la gente crede che il CHF sia stabile e quindi lo compra … in Cina, USA, Brasile ….
    facendo cosi la SNB dovrebbe spingere l’inflazione?
    ma cosa dite…. cosa dite…. smettetela e parlate di cosa capite, che so… vino, calcio, viados,,, cose al vostro livello insomma.

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