In Novità, Primo Piano

DI REDAZIONE

Venerdì 30 marzo 2012 alle ore 21.00, Leonardo Facco sarà ospite a RAI3 alla trasmissione Robinson per parlare di TASSE.

 

 

cLICCA SULL'IMMAGINE E SCEGLI LA MAGLIETTA DEL MOVIMENTO LIBERTARIO PERFETTA PER TE

 

 

Recent Posts
Showing 70 comments
  • FrancescoPD
    Rispondi

    Ciao Leonardo
    fatti firmare una sostanziosa cambiale… che non cambino idea come al solito,.. nel frattempo facciamo circolare l-evento.
    In bocca al lupo

  • CARLO BUTTI
    Rispondi

    Batti forte,caro Leonardo, che ne tremino le fondamenta del Palazzo! Un cario saluto.

  • Nicola
    Rispondi

    Mi raccomando Leo, per una volta smetti di essere moderato e cantagliene quattro a tutti sti schifosi estorsori che puntano alla totale depredazione altrui.

  • Claudio
    Rispondi

    Leo, ti ho visto pochi minuti stamattina dalle 6,10 su Canale Italia. SEMPRE GRANDE!!!
    Pochi minuti perchè poi dovevo andare al lavoro. Iniziato verso le 7 e terminato alle 20 , (pausa pranzo 1 ora)…..secondo gran parte degli italioti è giusto che mi faccia il culo e poi obbligatoriamente lasciare il 70% e + del frutto del mio lavoro per mantenere A VITA fannulloni parolai come casini, fini, d’alema, il napoletano, befera, ecc, ecc, e tutta l’infinita lista di PARASSITI statali, inclusa la camuFFo.
    ma va affff….fanculo Italia.

    LEO FOR PRESIDENT, non dell’italia, ovviamente….magari di una nuova Serenissima indipendente?

  • Robespierro
    Rispondi

    Leonardo, ti vedrò volentieri e… a questi compagnucci raccomandati di rai tre, digli che la “Lotta Di Classe” esiste veramente ed è tra classi parassitarie e classi produttive, cioè: tra burocrati, dipendenti pubblici, politicanti, sindacalisti e… tutti quelli che lavorano nel privato dal dipendente all’artigiano all’imprenditore, tutti strangolati e depredati, per mantenere nella bambagia i pubblici parassiti… che è ora di LICENZIARE qualche centinaio di migliaia di statali, perchè l’Italia produttiva non può morire per mantenere i parassiti pubblici, ecco, magari in termini un po’ meno coloriti dei miei… in bocca al lupo

  • Antonino Trunfio
    Rispondi

    Ciao Leo, ricordati sempre che ti troverai pur sempre a Tele Kabul nel regno televisivo dei talebani catto-comunisti.
    Vedi di non cadere in qualche imboscata, e se ti troncano nel parlare o vogliono usarti per dimostrare i loro teoremi,
    alzati, vieni via a mandali a lavorare tutti ai semafori, anche a nome mio. Ciao

  • Massimo74
    Rispondi

    Speriamo non venga riservato a Leonardo lo stesso trattamento che ha ricevuto Giorgio Fidenato a “le invasioni barbariche” su La7. Comunque ottima notizia, sarà la prima (e magari l’ultima) volta che vedrò la trasmissione della Costamagna.

  • alessandro
    Rispondi

    ciao Leo,speriamo non cambino idea…svergogna i parassiti!

  • libertyfighter
    Rispondi

    Grande Leo, fagli il culo!!!!!!!!

  • Michele
    Rispondi

    vai Leonardo, cerca di educare il pubblico più che puoi

  • rik
    Rispondi

    FORZA LEOOOOOOOOO,PICCHIA FORTE: ricordati che il dado e’ tratto e la mia idea non cambia.

  • Carlo
    Rispondi

    Leonardo, sono un imprenditore, lavoro dal 1979 in azienda di famiglia che da mio padre è passata a me e mio fratello. Mio padre aveva 32 operai e seguiva tutti i suoi dipendenti nei loro problemi, dando conforto e sostegno economico. Le tasse stanno rovinando tutto ed oggi siamo in 4 a lavorare. Giusto come dici te in TV . Questa massa di parassiti, da onorevoli a magistrati che non lavorano e chiedono diritti di non far nulla sempre in nome di fondi e sovvenzioni pagate con le nostre tasse. Arriverà il momento che gli spareremo perchè in nome della legge, peraltro fatta da loro e per loro, e che con le tasse sostiene vizi, feste, convegni, viaggi ecc. sulle spalle di chi lavora ed in nome dei servizi mai dati. E’ possibile avere dei magistrati come questo qui in tv che vive nel suo mondo di punizioni e che non ha capito nulla. La signora che gli scriveva era disperata e lui non capisce un fico. Sa solo che lavora 2 giorni a settimana per mezza giornata e non sa che chi lavora veramente si fa un culo così. E vuole le tasse??? Certo per allargare il suo stipendio. La finissero di dire che sono tutti evasori perchè vorrei vedere lui dove fa le ferie, che casa ha, dove fa fare i piccoli aggiusti a casa e chi paga. FORZA LEONARDO, io sono a Napoli e non al Nord ma questi qui sono proprio stronzi.

  • furio
    Rispondi

    lo sapete che quelli come voi, in America, marciscono e muoiono in prigione (vedi Al Capone) ??? Continuate così, perchè quella è l’unica fine che vi attende.

    • Nicola
      Rispondi

      Furio, informati bene prima di parlare. L’evasione c’è anche negli Stati Uniti, solo che qua ti dicono che fuori dall’Italia è tutto perfetto.
      Anche là iniziano ad averne pieni i maroni di finanziare guerre in tutto il mondo.

      • Andrea
        Rispondi

        Il fatto che si evade molto anche negli Usa, smentisce la teoria “libertaria” della relazione tra pressione fiscale e tasse. In Svezia il tasso di evasione fiscale è più basso che negli USA, quindi non è vero che abbassando le tasse l’evasione diminuirebbe, ma è soprattutto una questione culturale!

        • Antonino Trunfio
          Rispondi

          della tua cultura.

      • Andrea
        Rispondi

        Il fatto che si evade molto anche negli Usa, smentisce la teoria “libertaria” della relazione tra pressione fiscale ed evasione. In Svezia il tasso di evasione fiscale è più basso che negli USA, quindi non è vero che abbassando le tasse l’evasione diminuirebbe, ma è soprattutto una questione culturale!

        • Fabio
          Rispondi

          la teoria libertaria ‘dice’ che le tasse sono un furto (per la loro natura di imposizione contro la volontà individuale), senza se e senza ma, sempre ed ovunque, in italia come in svezia come negli usa!

          cercare di evitare di essere colpiti da tale violenza, di eluderle o evaderle, è una delle semplici conseguenze di autodifesa.

        • daouda
          Rispondi

          Guarda in Danimarca la pressione fiscale è al 48 % , da noi dicono è al 58 %.

          In Danimarca si evade il 20% , da noi il 24 %. Ma la massa evasa è più alta in Danimarca che da noi. Se ti chiedi perché da loro le cose comunque sia sembrano funzionare fatti spiegare che:

          a) gesticono la loro moneta

          b) hanno materie prime strategiche che permette risparmio energetico ed esportazioni che rimpinguano il bilancio

          c) sono pochi il che automaticamente permette una più evidente ed equa redistribuzione

          d) non hanno partecipato a due guerre mondiali e sono stati paesi molto liberali cosicché il non aver avuto guerre ha permesso il reimpiego di tali ricchezze in un welfare imponente.

          e) la politica è limitata costituzionalmente nei suoi esercizi. I sindacati non fanno politica. L’apparato giudiziario non è intoccabile.

          studia ed avvediti.

          • daouda

            f) non dimentichiamo che la Danimarca è al n. 8 come paese con più libertà economica, ossia hanno un’economia liberistadove il socialismo statuale estorce moltissimi fondi ma non ne limita né ostacola l’espressione.

        • Andrea
          Rispondi

          I fattori che portano alla evasione fiscale sono molteplici. C’è una quota ineludibile di evasione fiscale, il resto è in tutto e per tutto riconducibile al gap tra il beneficio ricevuto (anche indirettamente) di pagare le tasse e quello di tenersi i soldi per sé. Se lo stato avesse un’efficienza ottima nell’investire i soldi dei contribuenti l’evasione sarebbe al minimo.

          Esempi non banali sono la composizione del tessuto socioeconomico: tante piccole imprese evado più di una grande, e non è certo colpa degli evasori se siamo al 92° posto nella classifica sulla libertà economica, nella sezione “mostly-non-free”….

          La “questione culturale” è l’odiosa e ridicola foglia di fico con cui ladri di ossigeno come Tinti giustificano l’oppressione dello Stato e le sue politiche demenziali. Tinti infatti non valuta l’esistenza di sistemi che hanno o una pressione fiscale molto più bassa della nostra, e.g. germania e inghilterra, e servizi migliori dei nostri, o servizi pubblici d’eccellenza. No, lui pensa solo che l’Italia sia giusta così com’è, con pressione fiscale elevata e servizi scadenti. Ovviamente questa cosa detta da un rappresentante dello Stato è assurda, è una giustificazione di sé stessi.

          La prova che questo dipenda da un fattore culturale dove starebbe? Tu dici che in America evadono nonostante le tasse basse? Penso che qui tutti sappiano che è impossibile azzerare l’evasione, ma la domanda vera è: se neanche gli americani con la galera e il dileggio degli evasori riescono ad azzerare l’evasione, su quale base dici che è un fattore culturale? Quella di Tinti è solo propaganda da regime dittatoriale di stampo fasciocomunista. Anche lì si parlava di “cambiare la testa” alla gente, di ricostruirne lo spirito.

          Facciamo che è un fattore culturale. Quindi la gente evade le tasse anche se non le conviene, rinunciando a servizi migliori e all’El Dorado che avremoo se nessuno evadesse? Ma qual è il problema dell’evasione? Forse che se nessuno o pochi pagano le tasse lo Stato non può pagare i servizi? ALT! Ma, diamine, nel resto del mondo ci sono Paesi in cui lo Stato, al netto dell’evasione, si prende meno del 40% della ricchezza dei cittadini e dà servizi migliori dei nostri. Allora non è vero che siamo in questa situazione per colpa degli evasori. È lo Stato che spreca i soldi.
          E poi chi stabilisce quanta evasione c’è in Italia? Se azzerassimo l’evasione lo Stato si prenderebbe il 60% della ricchezza prodotta in Italia. Davvero ha bisogno di tutti quei soldi quando già adesso col 40% offre servizi nettamente peggiori di altri Paesi?

          La questione culturale si riduce a giustificare la sodomizzazione del cittadino come rito collettivo di purificazione dal peccato originale della libertà economica.

          In sostanza, ci sei o ci fai?

  • RICCARDO
    Rispondi

    COMPLIMENTI Leonardo FACCO

  • RICCARDO
    Rispondi

    BRAVISSIMO FACCO ad aver citato il Tremonti come l’autore dello STATO DI POLIZIA
    bravooooo

  • RICCARDO
    Rispondi

    Leonardo Facco è eccezionale

  • dante
    Rispondi

    E’ questa la prova che a chi si da da fare viene sempre data una possibilità ?
    Mi sembra di rivivere le prime apparizzioni di Bossi alla Televisione.
    Non nvorrei essere frainteso. Stimo molto Leonardo Facco.

  • RICCARDO
    Rispondi

    Bravissimo a ricordare a TUTTI, idioti compresi, che è SEMPRE stata l’elevata TASSAZIONE a CAUSARE le RIVOLUZIONI e RIVOLTE

  • Nicola
    Rispondi

    Complimenti per la trasmissione e per gli interventi!!!
    Quello sulle compagnie aeree a basso costo vs compagnia di bandiera è stato azzeccatissimo. Infatti non hanno neache fiatato.
    Comunque il sig. Tinti è mentalmente formato e pronto a fare rispettare le leggi razziali, qualora le introducessero. Ma lui non l’ha capito.

  • macioz
    Rispondi

    Dopo quello che ho visto stasera, spero che anche i più scettici si siano convinti che per l’Italia non c’è nessuna speranza.
    CHE TRISTEZZA

  • Lorenzo
    Rispondi

    Grande Facco!!

  • massimo frasca
    Rispondi

    Bravissimo, ottimo su tutto (specialmente l’osservazione sul sostituto d’imposta). Firmato: un medico “mafioso” (secondo Tinti) che ha dovuto versare 2000 euro di multa ad Equitalia per 4(quattro) giorni di ritardato pagamento di una rata IRPEF (dovuto ad un errore di banca!!), che ha dovuto lasciare l’attività in due studi dove prendeva 5 (cinque) euro netti a visita (fatturandone 30) etc etc.

  • rik
    Rispondi

    Caro Leo : programma preconfezionato con la Costamagna veramente deprimente ed insulsa,con la bassa provocazione della tua ex apparteneza leghista. Tinti con la puzza sotto il naso,chiaro esempio dell’arroganza del poterre giustizialista,classico magistrato alla Di Pietro sentenziante,patetico scontato, da due soldi la sostanza del pubblico dei pensionati indottrinati allo scopo e dulcis in fundo il ”rappresentante”politico dalla dichiarata estrazione politica:Buoni i tuoi enunciati,che pero’ meritavano un maggiore approfondimento. Sarebbe stato utile vedere alle tue spalle il simbolo del movimento, comumque il risultato puo’ essere considerato,a mio giudizio,positivo,spero in altre trasmissioni ed in effetti mi era piaciuta di piu’ quella su radio 24,ben fatta e piu’ seria. Sono curioso di leggere altri commenti cordialmente

  • Rob67
    Rispondi

    Complimenti LEONARDO
    da solo contro tutti…………………..ma solo in trasmissione
    avanti cosi’ che siamo in tanti!!!!

  • Albert Nextein
    Rispondi

    Ok.
    Ho visto questa trasmissione propagandistica statale.
    Leo è andato discretamente.
    Deve controllare l’impeto.
    Deve fornire dati ,sconvolgenti come sappiamo, con la tranquillità della ragione pura.
    Leo, fai citazioni solo raramente,per quanto fascinose.
    Hai di fronte un branco di ignoranti in malafede.
    I pensionati bolognesi,se potessero, farebbero carte false per non pagare tasse e dazio.
    Nel frattempo si consolano con la loro ignoranza e l’invidia di cui si nutrono.
    Il contraddittore di Leo,che sparava cose gravissime condite con ideologia totalitaria e in piena malafede, aveva gioco facile a sembrare più affidabile e ragionevole agli occhi del popolo bue.
    E questo perchè appariva più posato,più tranquillo, melenso, rassicurante pur nelle pericolose bestialità che affermava.
    Leo,invece e giustamente essendo una persona onesta, si è incazzato.
    L’aspetto formale alla tv diventa sostanziale.
    Quando gli han chiesto che ne pensava di quel truffatore calabrese immigrato in lombardia, Leo ha fatto una distinzione che non capisco.
    Quello non è un evasore.
    E non è un elusore.
    A me pare un truffatore il quale ,nella truffa che perpetra , deruba lo stato attivamente.
    Deruba nel senso che oltre a non versare tasse ( e fin qui a me va bene),si fa rimborsare Iva ed altre imposte.
    E’ quella furfantesca spavalderia che solo ignoranti disinteressati ai diritti naturali e digiuni di filosofia politica libertaria praticano.
    Quelli che fanno sembrare gli evasori ed elusori per autodifesa dei criminali.
    Non si devono confondere personaggi come quello di cui sopra con un negoziante che non fa scontrini per sopravvivere. O con un medico che ogni tanto non emette fatture.
    Si squalifica la categoria dei veri evasori-elusori.
    Leo non offenderti di questo mio parere.
    Hai la cultura sufficiente per schienare tutti questi infantili statalisti-collettivisti alla ricerca perenne di uno stato padre-padrone.
    Trasmetti le tue opinioni e informazioni con perizia teatrale.
    E mantieni una calma glaciale.
    Freddo e tagliente come un bisturi sfavillante.
    Ciao.

    • Fabio
      Rispondi

      Concordo su tutto.
      Complimenti a Leo.
      Fabio

    • Antonino Trunfio
      Rispondi

      concordo su tutto.

  • FrancescoPD
    Rispondi

    Trasmissione vomitevole fatta dal regime per sodomizzare ancora se necessario quei pochji che sono rimasti a credere che le tasse sono una cosa meravigliosa e che non ne abbiamo ancora abbastanza secondo loro per mantenere i servizi…
    Ma quali servizi????
    Complimenti Leonardo per l’incisività delle tue uscite,.. l’arroganza, la saccenza, la superiorità, del magistrato tributario è stata secondo me (finalmente) molto controproducente per questi parassiti,.. possono far si vedere la vecchietta ed il novello politico del PD,.. saggiamente selezionati ed indottrinati, ma vorrei tanto veramente fare un sondaggio nell’immediato dopo la trasmissione e vedere veramente come la pensa l’italiano (il limone spemuto) medio.
    S’e capito fin troppo bene che era ancora una volta finalizzata a criminalizzare chi cerca di difendersi da rapine di stato quotidiane, e hanno evitato con cura di dirci in che pozzo di san patrizio vanno a finire tutti questi soldi,…altro che servizi.
    Ottima la citazione dello scrittore US, bisogna stare sobri, …perchè il giorno che ti dovrai difendere da questi delinquenti di stato, non potrai permetterti il lusso di sbagliare la mira.
    Questi sono come le pulci,… anche se il cane si grattasse in continuazione non riescirà mai a toglierseli di dosso, e volontariamente queste pulci non lasceranno mai l’animale fino a quando non sarà defunto…. questi sono solo delle pulci canine!,.. per toglierseli di dosso bisogna schiacciarli uno a uno.

  • Mike
    Rispondi

    Ciao Leonardo,scusa se ti do del tu,ma non posso farne a meno perchè mi sento in totale sintonia con te dopo aver ascoltato le tue
    sacrosante parole.Anzi secondo me sei stato fin troppo civile : fossi stato al posto tuo avrei certo preso a male parole quel cialtrone
    che ti faceva da controcanto.
    E’ la feccia come quel cialtrone di sepolcro imbiancato che ha rovinato questo paese.Una massa spropositata di gente totalmente
    improduttiva e che campa sullo sfruttamento di poveri cristi costretti a farsi RAPINARE da questo STATO CRIMINALE.
    E te lo dico da comunista…ebbene si sono ferocemente comunista,ma non per questo non so riconoscere parole sacrosante quando le sento.
    Il vero comunismo è innanzitutto stroncare le masse parassitarie,e in questo paese la massa parassitaria che campa a spese altrui è
    ormai fuori controllo.
    Ecco perchè sono daccordo con te.
    Le tue sono parole sacrosante.
    Hai detto bene : qui le tasse servono ormai solo a mantenere e foraggiare una pletora questuante di parassiti il cui “lavoro” è
    inutile,improduttivo e non richiesto.Altro che “servizi” del cazzo.
    Questi cialtroni certamente non vogliono vedere che,per esempio,quel “mafioso pericoloso socialmente” come lo hanno definito nel
    servizio che abbiamo visto,ha certamente prodotto molto di più per il paese,di quanto abbia fatto tutta la massa di cialtroni come quel
    criminale di stato che era in studio e che fingeva di essere superiore alle tue parole,perchè in realtà NON POTEVA controbattere con
    argomenti veri.
    Ma non è solo per questo che ti ho scritto.
    Ti scrivo perchè mi sento impotente e solo e sono stanco di sentirmi impotente e solo di fronte a questi criminali legalizzati.
    Sono ARCICONVINTO che è tempo di mettere in piedi qualcosa,non saprei come definirlo,per cominciare a difenderci anche CON LA FORZA da
    questa feccia parassitaria di stato.
    Per esempio secondo me bisognerebbe organizzare un servizio di gente che prontamente si presenti,anche proprio fisicamente,al fianco di
    chi viene preso di mira dai rapinatori di stato e se è il caso far assaggiare a qualche stronzo il sapore delle buone vecchie legnate
    (come minimo).Questa è ormai solo legittima difesa.
    Secondo me non è più tempo di parole soltanto.
    Come hai giustamente detto,qui bisogna cominciare ad agire.
    Io non sono un organizzatore e non ne ho le doti,ma ho una gran voglia di entrare a far parte di un qualche tipo di organizzazione che a
    questo punto secondo me ha il DOVERE di nascere.
    Come hai giustamente ricordato,le rivoluzioni nella storia sono quasi sempre nate per simili questioni.

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Intanto grazie mille. Lei ha ragione, bisogna fare qualcosa, ed il movimento libertario da anni sta cercando di farlo. Ma sa qual è la verità? Quando dalla teoria si deve passare alla paratica, troppe persone cominciano a titubare. Noi lo stiamo facendo contro il sostituto d’imposta e ne sappiamo qualcosa. A me pare, che anziché prendere coscienza del disastro verso il quale ci stiamo avviando, la gente pensi solo a difendere i propri privilegi, senza accorgersi che – prima o poi – il castello crollerà. Cordialmente

  • serpe
    Rispondi

    Concordo in gran parte con Albert Nextein, Non sei andato male, Leonardo.
    Però niente citazioni o intellettualismi con il pubblico televisivo.
    E’ sufficente ricordare che le tasse gettano un paese nella paranoia, nella caccia all’untore, nella caccia al ladro. Ma noi non vogliamo che si instauri questo clima.
    Se il fatto che lo stato abbia i soldi da scialacquare deve generare questi problemi, la soluzione non è “più guerra agli evasori”, ma “troviamo un punto d’equilibrio”, che è “lo stato regoli le sue spese su ciò che riesce a prendere”. Quindi il punto su cui insistere è “non vogliamo la guerra con i cittadini, perchè un clima di guerra è un veleno per tutti”.
    Naturalmente non posso appianare le nostre visioni discordanti sullo stato. Tu sei un libertario e punti all’abolizione dello stato. Ma questo massimalismo non è facile da comprendere dal popolo che, da brave pecore, cerca sicurezze e crede di averle nello stato. Se fossi in tv io non punterei al massimalismo libertario ma mi sforzerei di far capire che abbiamo bisogno di pace e concordia per fare qualcosa di buono. Se come popolo ci facciamo la guerra siamo già finiti.

  • Aurelia
    Rispondi

    Mah! Che dire… Io rimango sempre esterrefatta quando sento dire che tutti dovrebbero pagare le tasse al posto di dire che NESSUNO dovrebbe pagarle. Caro Leonardo ti faccio i miei complimenti per i tuoi interventi ma lì ci voleva uno psichiatra! Tutti i tartassati felici di esserlo a mio parere non sono altro che affetti da malattia mentale e anche pericolosi perché sono a piede libero. Figurati che qui nel piacentino stanno facendo una campagna a favore delle tasse in tutte le scuole elementari con tanto di articolo sul giornale che ne elogia l’utilità! Per fortuna che io invece ho avuto una maestra che in primavera portava sempre in classe i fiori e che ci raccontava che il suo fiore preferito era il fiordaliso, che ci faceva cantare e che ci dava i confetti colorati…

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Grazie Mille Aurelia!!!

  • daouda
    Rispondi

    Chi sà ha visto gli occhi vili ed imbarazzati di quei due cani in studio. Basta questo per avere attimi di piccole gioie.

    Comunque sia andata, è stato un successo.

  • Alberto Veneziano
    Rispondi

    Sei stato molto bravo, Leonardo, a restare “umano”, ieri sera, non dev’essere stato facile e si vedeva che eri tirato. Mi sono sottoposto all’ignobile teatrino di telekabul3 per vedere l’effetto che fa un libertario nel covo dei “sevitori dello stato”. Perchè il problema è proprio qui. Proprio quelli che più si beano di questa definizione sono in realtà le propaggini subumane, i “robota” asserviti a un mostro senza anima e senza coscienza in grado di fargli compiere qualsiasi nefandezza nel “rispetto delle leggi” . Nel contempo, nella loro infinita insipienza, si sentono in diritto di fare la morale dare del ladro alle persone. Sui pensionati in collegamento stenderei un velo pietoso, l’alternativa sarebbe fornire a certa gente una bombola di gas con boccaglio ergonomico ma anch’io voglio restare umano, almeno provarci.

  • Antonino Trunfio
    Rispondi

    Tinti lei difende il suo datore di lavoro che è lo stato. E la comprendo. Permetterà a me e qualche altra milionata di italiani di non volerlo difendere il suo datori di lavoro, ma di considerarlo il peggior nemico mai incontrato, che a differenza della casta giudiziaria cui lei appartiene, è solo stata rapinata di tutto, e anche dei sogni. Si vergogni e si tenga il suo beneamato stato e se lo paghi lei e quelli come lei. Cominciate a contarvi

  • Massimo74
    Rispondi

    @Andrea

    Non dire baggianate per cortesia.Il tasso di evasione negli Stati Uniti è inferiore al 10% del PIL (benchè il tendenziale sia in aumento anche a causa della crisi economica), mentre in Svezia si arriva ad un livello che sfiora il 20% (più del doppio quindi).C’è quindi una relazione strettissima tra tasso di evasione e livello generale della pressione fiscale.Poi chiaramente ci sono anche altri fattori che incidono sulla tendenza delle persone ad eludere le leggi tributarie, come l’efficenza della mcchina pubblica, la qualità generale dei servizi offerti, il tasso di corruzione,ecc., ma che ci sia una correlazione evidente tra il livello di tassazione e il tasso di evasione fiscale questo è un fenomeno storicamente accertato.

  • Dady
    Rispondi

    Grandissimo Leonardo!
    Era ora che qualcuno gliele cantasse.
    Un saluto dalla Svizzera.

  • Domenico
    Rispondi

    Insopportabile l’espressione di dissenso bonaria e irridente (ebete in realtà) stampata sul volto del magistrato sul quale la telecamera indugia a commento tutte le volte che Leo ha da dire la sua. La Costamagna, bella e stronza, ha messo in piedi il solito programma in cui si assiste con noia alla ripetizione ossessiva del paradigma giustizialista. Alla fine è sempre un problema poliziesco. Perchè non ci sono abbastanza controllori, le sanzioni non sono abbastanza severe, nessuno va mai abbastanza in galera… senza che nessuno si chieda come mai se le leggi di questo stato sono così belle e giuste ci sono così tanti trasgressori?

  • libertyfighter
    Rispondi

    Sei stato perfetto. Sentire Tinti mettersi a tossire imbarazzato quando gli hai ricordato che in America avrebbe dovuto farsi eleggere ogni due anni, non ha prezzo. :-)

  • Marcello Floris
    Rispondi

    Ho visto la trasmissione e mi è venuto da vomitare, la bonazza si è rivelata solo un cane di regime, l’altro signore anziché essere un magistrato che va in televisione e scrive libri colmi di idiozie…be se questo fosse un paese civile, quel signore dovrebbe stare in carcere per crimini contro il popolo, o perlomeno per apologia di riduzione in schiavitù del mondo civile.

    Leo permettimi, la prossima volta cerca di scegliere prima la trasmissione in cui vai a combattere per tutti i libertari, ieri sembrava di vedere l’istituto luce di memoria fascista solo che si vedeva a colori anziché in bianco e nero e al posto della voce impostata dello speaker di regime c’era una gran figa, o stupida o in malafede, forse tutte e due le cose insieme. E quella sarebbe una giornalista? Allora io sono Napoleone Bonaparte!

    Non fraintendermi, ero felice che tu fossi li, ma dopo aver visto le reazioni di quei dementi tra il pubblico, e dopo aver saggiato sulla mia pelle le reazioni del 90% delle persone che conosco in merito alla sovietizzazione fiscale e burocratica dell’Italia, compresi amici e parenti, mi sono reso conto che siamo in pochi, siamo troppo pochi per poter reagire ad armi pari contro la delinquenza perpetrata tramite le leggi.
    Mi spiego meglio, in quanto vittime siamo in tanti, forse metà del popolo italiano, ma di questa metà la maggior parte sono STUPIDI! Sono schiavi dentro e pure fuori, bramano una briciola di pane dal padrone, per quella briciola di pane venderebbero il corpo delle loro mogli e delle loro figlie; il popolo italiano è prono alle scorribande e alle angherie della gestapo gestita da befera anzi applaude e, io mi ci gioco le palle, non lo fa’ perché ritiene realmente giusto che lo stato confischi tutto ciò che vuole, come vuole e quando vuole, il popolo di servi sodomizzati ma che plaude ai padroni, plaude perché spera di avere almeno in parte ciò che è stato tolto a qualcun’altra, magari tolto al proprio fratello; plaude perché da codardo preferisce stare dalla parte del più forte, del più abominevole, con la speranza di non essere anche obbligato a muoversi per far godere di più lo stupratore che lo sta’ inculando; plaude perché quello Italiano è un popolo di invidiosi.
    Ho sempre pensato il contrario ma più passa il tempo e più me ne convinco, quando vedo trasmissioni come quella a cui hai partecipato, oppure altre trasmissioni come Ballaro’, ho la conferma, la maggior parte del popolo Italiano è un popolo di Coglioni e si merita quel che sta’ succedendo.

    A questo punto io credo che l’unica tua utilità in quel programma sia stata quella di capire quanti realmente hanno in cuore la libertà, la dignità, il senso civico e rispetto per il prossimo.
    Io sono giunto alla conclusione che siamo in pochi, troppo pochi e che il nemico sia troppo forte, quasi invincibile, sicuramente invincibile sia cercando di combatterlo mediaticamente come tu fai quotidianamente e come hai fatto anche ieri a quella trasmissione dell’istituto luce dei nostri giorni, sia come tu fai in azioni reali e tangibili come la battaglia contro il sostituto d’imposta che combatti accanto al Dott.Fidenato.
    Sino a qualche mese fa’ ero convinto del contrario, che si potesse combattere con armi convenzionali, con proteste civili, ma i fatti si stanno susseguendo in maniera sempre più veloce e incontrollabile e secondo me le opzioni saranno possibili saranno due: la prima e la migliore sarebbe il fallimento dello stato Italia, e da li si potrebbe ripartire, naturalmente mettendo in carcere tutte le bestie che hanno creato questa babele; la seconda opzione è quella che si sta’ concretizzando giornalmente in maniera sempre più forte e tangibile, ossia che oramai siamo in una dittatura in cui i delinquenti confiscano tutto ciò che vogliono, come e quando vogliono e quando non ci sarà più niente da confiscare, semplicemente si lavorerà come schiavi non per vivere ma semplicemente per sopravvivere, magari avere un pezzo di pane e dell’acqua, tutti zitti e anzi chiedendo grazie al signor perché ci hanno concesso un giorno di vita in più. No, non sto esagerando, ci siamo eh…
    Il regime è troppo più forte di noi che siamo qui a discutere, e troppi sono quelli che sono nati e rimarranno sempre schiavi o servi, penso che quindi prima che sia troppo tardi c’è una ultima piccola via di uscita: portare i propri averi anche se pochi, via dall’Italia, però in maniera intelligente altrimenti lo sceriffo di Nothingham arriva anche li.

    Lancio la proposta reale a tutti i Libertari che frequentano il sito, cazzo ci saranno cento libertari disponibili?

    Ognuno mette a disposizione i suoi risparmi, 5.000, 10.000, 15.000 euro, si fà un investimento all’estero ma creando una azienda, in quanto azienda pagherebbe le tasse in cui è insediata e si toglierebbe nutrimento al leviatano, si pagherebbero le tasse solo nel momento della distribuzione degli utili, basta non distribuire sino a quando l’Italia non fallisce, e prima o poi fallisce, fallisce.
    Un esempio concreto è quello messo in atto da MERCATO LIBERO, eccezionale, peccato lavori solo ad alti budget altrimenti avrei aderito, però danno delle idee fantastiche, solo per questo ogni tanto faccio loro una piccola donazione. Magari si può chiedere loro una consulenza, pagandola, ma penso che ne valga la pena.

    Un esempio concreto potrebbe essere, ma poi ognuno può portarne altri:

    1)Si decide su cosa investire, per esempio copiando Mercato Libero, si può investire in immobili all’estero, per esempio a Berlino.
    2)Anziché comprare come privati e singoli, si crea una società, una holding, dove si acquista l’immobile(in un paese civile!), società che chiameremo MOVIMENTO LIBERTARIO.
    3)100 libertari che hanno 10.000 euro, oppure 200 che ne hanno 5.000, etc, mettono nella società ciò che possono cercando di arrivare a una cifra ragguardevole, se 100 persone mettono 10.000 euro si arriva a 1.000.000 di euro, cazzo credo che qualcosa si trovi, si compra una piccola palazzina ma non è dei singoli ma della società, della holding, e almeno un pochino i risparmi sono preservati.

    Visto che si parla di cifre procapite un poco ridotte, certo non sarebbero investimenti troppo speculativi, ma in questo periodo penso che fare qualcosa di semplicemente “conservativo” sia una gran cosa, eccezionale direi.
    Conservativo da cosa?
    Dalla mega patrimoniale/confisca che tra non molto effettueranno i tiranni, li voglio vedere a fare una patrimoniale su qualcosa che legalmente e fisicamente è all’estero.

    Insomma io l’ho buttata là, chiedo scusa per come ho scritto, l’ho fatto di getto, non ho voglia di rileggere ne di correggere quindi vi prego di badare più al contenuto che alla forma, e poi sono incazzato e disgustato, e pure terrorizzato, lo ammetto.
    Spero che questo mio logorroico intervento sia spunto di riflessione prima, e di azione subito dopo, direi da subito dopo Pasqua.

    Un caro saluto a tutti.
    Marcello

    ps. Leo il tuo libro ELOGIO DELL’ANTIPOLITICA è bellissimo, complimenti! Ho però un problema, mi piace regalare libri e quando ne leggo uno che mi colpisce in maniera particolare, spesso ne compro anche qualche altra copia per regalarla ad amici che so’ possono apprezzarla. Bè il tuo non saprei a chi regalarlo! Ci siamo capiti insomma… a conferma di quanto ho scritto in questo post.

    • macioz
      Rispondi

      “li voglio vedere a fare una patrimoniale su qualcosa che legalmente e fisicamente è all’estero.”

      Tranquillo, l’hanno già fatta.
      La legge di conversione n.214 del 2011 ha istituito l’Ivie, una imposta patrimoniale che ha come base imponibile il valore degli immobili detenuti all’estero dalle persone fisiche residenti in Italia ( occorre considerare sia il diritto di proprietà che altri diritti reali).
      Basterà modificarla e aggiungere che vale anche per le società et voilà.

  • rik
    Rispondi

    leggendo tanti commenti,il che mi fa molto piacere per la quantita’,devo sempre constatare che numeri e percentuali,confronti od altro contengono un grossissimo difetto;quello per il quale a volte la tassazione parrebbe simile a quella di altri paesi,ma il fatto fondamentale,che dalla tv e dai giornali,viene sottaciuto e’ che il nostro prelievo,si fa per dire,grava sempre sull’imponibile lordo e non sul netto,ovvero sul risultato ottenuto,sottraendo dall’imponibile lordo tutte le spese comprese altre tasse che una volta dedotte,formano la base su cui grava la tassazione.Purtroppo non sono mai riuscito ad avere tabelle comparative con altri paesei,perche’ cio’ tagierebbe la testa al toro,come si suolo dire e tapperebbe definitivamente alla bocca ai Monti di turno che parlano di anomalie italiane – sempre quando c’e’ da dare.Tanto per dire ho conosciuto un insegnante belga che avendo raggiunto i termini di legge per avere la pensione,la percepisce,pur insegnando ancora;la pensione e netta’ e non e’ gravata da fiscalita’ e non fa cumulo con cio’ che percepisce come insegnante. Ecco come la realta’ sia nettamente diversa da cio’ che la cattiva o parziale informazione ci propina: solo una corretta informazione che fornisca verita’ di conoscenza,accompagnata da una sana cultura,guida azioni e sentimenti nella giusta misura e direzione.

  • Marco Miceli
    Rispondi

    Grande Leonardo, non ti conoscevo e ieri sera per la prima volta ho sentito ciò che dicevi su rai 3
    Condivido in pieno tutto ciò che hai detto.
    Inoltre vorrei che si finisse di dichiarare delinquenti tutti i commercianti artigiani e tutti coloro che non hanno un posto fisso
    e fare passare sempre la tesi che chi è un dipendente non evade le tasse perche direttamente trattenute sulla busta paga, i veri evasori sono proprio loro Evadono ore lavorative che quantificate in soldi sono molto di piu’ di chi evade per il bisogno di portare avanti la propria impresa , rischiando tutti i giorni.
    Grazie

  • rik
    Rispondi

    intanto sono felce per la crescita numerica dei commentatori sul sito:e’ ottima cosa. inoltre de dobbiamo considerare a fondo le cose e se dobbiamo parlare di evasione,per me solo in modo prettamente accademico,dovrei enumerare una moltitudine di lavoratori dipendenti,pubblici e privati,nonche’ pensionati che svolgono in nero le piu’ disparate attivita’:Di questi non se ne parla perche’ basta dare all’untore contro le solite categorie,per fomentare la folla degli iloti nostrani:stranamente esistono solo i commercianti e gli artigiani,poiche’ stranamente si omettono i numerosissimi appartenenti alle libere professioni,che caso vuole sono gli accoliti delle lobbies,presenti in parlamento.Mi sembra dovuto tanto per precisare.

  • Domenico
    Rispondi

    Gli unici dipendenti che pagano veramente le tasse sono quelli che hanno uno stipendio decente. Tutti gli altri per arrivare a fine mese sono costretti a lavorare in nero o per non pagare le tasse o per non perdere la disoccupazione…

  • rik
    Rispondi

    x domenico non e’ proprio come dici,perche’ chi e’ in salute,sa fare e cerca di avere un maggior reddito,ha la sua facolta’ di darsi da fare indipendentemente dalla propria busta paga,perche’ conosco anche chi ha una buona busta,non disdegna alla’opportunita’ di un maggior guadagno:e’ umano e a volte puo’ diventare anche un servizio socilmente utile,poiche’ per certi lavori,le persone con regolare attivita’ non intervengono se non c’e’ un utile consistente.

  • Dino
    Rispondi

    Non riesco a vedere tutta la puntata perché la gente che litiga non riesco a vederla, è un mio limite.
    Comunque volevo far notare due cose. Da una parte la quasi cristianità della situazione: il demonio, Tinti, che ha la faccia da santo e un uomo giusto, Leonardo Facco, che invece ha una faccia incazzatissima.

    A parte questo capisco che è difficile mantenere la calma di fronte a certi personaggi, e dopo numerose violenze subite, ma sarebbe meglio che il movimento libertario iniziasse a mandare in giro gente sempre preparata ma più abile nei dibattiti televisi, magari più calma ma anche più cattiva.

  • RICCARDO
    Rispondi

    Avete sentito la giornalista Costamagna quando parlava della Lega Nord , pensava che Leonardo Facco facesse parte delle Lega. ?

  • Al
    Rispondi

    Cagata pazzesca, degna di Raitre.

  • Domenico
    Rispondi

    x rik, d’accordo, ma un conto è la necessità, altro è la convenienza. Il senso del mio intervento era nel sottolineare che non esistono categorie di contribuenti completamente “innocenti” se non altro perchè necessitati. Lo sforzo al margine deve essere sempre ben remunerato, ma per molti è proprio quanto occorre per raggiungere la sussistenza

  • rik
    Rispondi

    x domenico: la mia e’ solo una precisazione soggettiva,,d’accordo con te che per molta gente,che anch’io conosco.e certamente non piu’ giovane,il secondo lavoro e’ un ammortizzatore sociale,una necessita’ per riuscire a condurre una vita almeno decente. Nel bene e nel male,anche questo aspetto della vita quotidiana e’ una denuncia verso un sistema iniquamente sperequato che da un lato da troppo e dall’altra poverta’ senza un giusto senso della misura.Certo che il discorso non puo’ essere solo ridotto a cio’,poiche’ piu’ ampio,sta di fatto che la motivazione e’ sempre la ricerca di pervenire ad una migliore qualita’ della vita in un paese che cerca di portarci via tutto. saluti

  • Nereo
    Rispondi

    Commento rozzo per governo rozzo
    http://youtu.be/ipUE2QV-vDI

    • Marcello Floris
      Rispondi

      Mi è piaciuto moltissimo!!!! Spero che tu ne pubblichi altri di video come questi, ho anche riso da solo, a pensare alla faccia di uno di quei delinquenti che ti guarda mentre gliele canti.
      Grazie!

      • Nereo
        Rispondi

        Grazie a te. Bisognerebbe costruirci un bel rock. Un caro saluto.

        • Marcello Floris
          Rispondi

          Allora scrivici una canzone,
          puoi anche strimpellarla con la chitarra e cantarla davanti a una webcam o registrarla come tu vuoi, mandamela via MP3 e costruisco una base professionale con qualità discografica, è il mio lavoro. Te la rimando e ci canti sopra, poi pubblichiamo, si chiede a Leonardo come editore, oppure con Creative Commons. Alla SIAE un cazzo, è da due anni che non registro più brani alla associazione a delinquere che è la SIAE.
          Ecco il mio contatto: arrangerondemand@tiscali.it

          http://it.viadeo.com/it/profile/marcello.floris

          • Nereo

            Alla SIAE un cazzo! :D :D :D Sarebbe bello come titolo!
            Ti scrivo al più presto.
            Ciao

  • CARLO BUTTI
    Rispondi

    Caro Leonardo, sei stato gettato nella fossa dei leoni ma ti sei difeso egregiamente, e le tue parole sono giunte come un soffio d’aria fresca nella palude mefitica dell’informazione di regime.Hai letto l’editoriale del “Corriere” di questa mattina? Anche Sartori sparge nubi d’incenso alla lotta contro gli evasori: è l’ideologia dominante, che mi ricorda la persecuzione degli untori nella Milano secentesca dei “Promessi Sposi”. Tra l’altro mi pare che il turibolo dell’illustre politologo si sia un pochino guastato:l’articolo è in qualche punto sintatticamente zoppicante(sarà il soggiorno di Sartori negli States ad aver alterato la natia bellezza del suo idioma toscano?), tutto l’ultimo paragrafo è poco congruente con il resto del discorso. Mi sale dal profondo un pensiero cattivissimo:un farmacista non può esercitare dopo i sessantacinque anni e un politologo ultraottantenne può riversare i suoi sogni strampalati nell’articolo di fondo d’un prestigioso qutidiano? A proposito: aspettiamoci per agosto il solito predicozzo neomalthusiano del Maestro, condito di qualche insulto per chi non la pensa come lui(chiamò imbecilli gli estimatori del bel romanzo di Crichton “.Stato di paura”. Per me è un onore essere annoverato tra quegli imbecilli)

  • rik
    Rispondi

    x Leo e non solo: mi appello al paragrafo n° 1 DIFFUSIONE CULTURALE; al n° 2 AZIONE POLITICA , al n° 3 MOVIMENTISMO del Movimento libertario ” chi siamo” poiche’ verba volant…….. saluti

  • Deciomeridio
    Rispondi

    Caro Leonardo Facco.

    Noto che sono diverse settimane che non scrivi le tue scemenze sulla Lega Nord.

    Cosa è successo ?

    Ah ! Capisco !

    Per anni hai descritto Bossi come il cane da compagnia di Berlusconi, avendo venduto il simbolo del Carroccio al cavaliere , mai supportate da documenti se non qualche pezzo di carta straccia da te recuperato in qualche cestino di Via Bellerio.

    Oggi invece Bossi ha mandato a fare in culo il cavaliere facendogli sapere che glifa pena : come si concilia questa arroganza di Bossi nei confronti di Berlusconi col fatto che quest’ultimo sarebbe proprietario del simbolo del Carroccio ???

    Infatti non si concilia e rappresenta la prova del nove che nei tuoi libri hai scritto solo falsità.

    ” Bossi non lascerà mai Berlusconi! Perchè Berlusconi ha comprato la Lega ed il suo simbolo ! ”

    ” Bossi è il cane da compagnia di Berlusconi e non morderà mai più ! ”

    Queste sono le stronzate scritte per anni da giornalisti epolitici di mezza tacca.

    L’ anticomunismo di facciata del Cavaliere è andato a farsi fottere ed ora esso vota COI COMUNISTI da lui tanto odiati, tra una leccata di culo e l’ altra a Mario Monti ed a Bersani.

    Stanno addirittura pensando di fondersi in un Partito Unico che potrebbe chiamarsi INSIEME PER L’ ITALIA !Una ammucchiata con dentro tutti:cani e porci ma soprattutto troie.

    Aveva proprio ragione quel tale che scrisse tanti anni fa : IL PATRIOTTISMO E’ L’ ULTIMO RIFUGIO DEI FARABUTTI.

    Oggi la Lega Nord è la sola forza che si oppone al governo dei Banchieri e della finanza internazionale che il vostro sito contrasta, e giustamente , aggiungo io.

    Nemmeno una parola su Davide Boni.

    Questo ti fa onore in quanto anche tu hai capito che i poteri forti hanno attivato l’ Ufficio Porcate e Colpi Bassi del Tribù-nale di Milano al solo scopo di cercare di far cadere la Regione Lombardia ed avere così , dopo il colpo di Stato di Monti a Roma ,il pieno controllo del Paese , potendo gestire in tal modo sia la Capitale Politica che quella Economica della Nazione.

    Le recenti accuse a Romano La Russa sono ancora più indicative di questo tentativo di replicare il golpe romano anche in Padania.

    Nel frattempo il governo Monti ha smontato la Riforma federale messa in piedi solo e grazie alla Lega e sta eliminando tutti i provvedimenti di Maroni , dal contrasto all’ immigrazione clandestina alle norme contro il teppismo negli stadi.

    Se i provvedimenti leghisti fossero stati così innocui per il potere centralista romano, non pensi che li avrebbero lasciati stare ?

    Ora l’ unica nota dissonante alla piena affermazione di un governo eterodiretto grazie alla complicità di Giorgio Napolitano ( che andrebbe processato per alto tradimento ) resta soltanto la Lega Nord ed un uomo in precarie condizioni di salute ( come l’ Italia ) di nome Umberto Bossi.

    E in molti lo stanno capendo : soprattutto in quella enorme massa di coglioni che in Padania hanno creduto per anni alle promesse farlocche del piazzista Silvio Berlusconi.

    Ma anche numerosi elettori della sinistra, rovinati dai provvedimenti di Monti e dall’ Euro di Prodi, stanno passando alla Lega.

  • Deciomeridio
    Rispondi

    Voglio comunque esprimere il mio appoggio totale per quello che hai detto a quegli idioti presenti in studio di Rai 3.

    I pensionati bolognesi erano di una commovente imbecillità.

    La signora in particolare , sembrava la sorella della Mazzamauro ( Signorina Silvani )

    Invito rai tre , la prossima volta , ad invitare in studio un gruppo di mondine ( mondine…non mondane ) ed il Duo di Piadena per farci cantare antiche canzoni popolari a favore della torchiatura fiscale.

  • Daniele
    Rispondi

    Ciao leo ti ho visto venerdi sera su raitre…hai pienamente ragione, per mantenere una massa di merda come giudici,politici,burocrati si fa sprofondare nella merda tutto il resto degli italiani onesti lavoratori! Ciao a presto

Leave a Comment

Start typing and press Enter to search