In Anti & Politica, Economia, Esteri

DI SIMON BLACK*

Questo viene fuori direttamente da un film di fantascienza di Orwell.

Le autorità italiane del Fisco adesso stanno testando un nuovo sistema chiamato ‘redditometro’, un database che automaticamente raccoglierà ed analizzerà i dati dei contribuenti e le loro spese basandosi su una raccolta automatica di informazioni bancarie e di carte di credito.

Per esempio, se la distinta della carta di credito riporta che hai un abbonamento ad una palestra molto costoso o forse hai comprato un cellulare troppo esuberante, allora il sistema ti segnalerà qualora la tua dichiarazione fiscale non sia commensurata con tali abitudini di spesa.

Il Grande Fratello ne sarebbe orgoglioso.

Risultati preliminari hanno mostrato che il 20% dei contribuenti italiani verrebbe subito segnalato, per la delizia del direttore dell’agenzia Attilio Befera.

Secondo Befera, “abbiamo 120 miliardi di € di evasione fiscale, e per fronteggiare quest’emergenza, occorrono misure di emergenza…”

Naturalmente, il modo per fronteggiare un’emergenza è trattare chiunque come un sospettato. Befera ha respinto le critiche da parte di gruppi sostenitori della privacy, avvolgendo se stesso in una coperta di dovere e giustizia – ‘tempi disperati necessitano di misure disperate’ ed altre frasi senza senso.

E’ lo stesso tipo di razionalità che si può vedere negli agenti governativi che molestano i bambini negli aeroporti (N.d.T. con le perquisizioni); si guardano allo specchio ogni mattina per autoconvicersi che stanno mantenendo il proprio paese sicuro dai criminali terroristi. La loro missione è nobile…e questo giustifica i mezzi.

L’Italia è in un mondo fatto di Male, senza dubbio. Nonostante tutto il parlare di austerità e di eliminazione del deficit entro il 2013, i recenti report di Banca d’Italia rilasciati mostrano che il budget statale 2011 si è in verità deteriorato del 11.49%.

Inoltre per l’anno in corso, i primi numeri rilasciati finora mostrano un enorme incremento del 197% nelle richieste di prestito del governo centrale dal gennaio 2011 al gennaio 2012. Difficilmente è la giusta direzione.

Finora il debito pubblico italiano è costantemente aumentato ed ora si aggira attorno ai 2 trilioni di euro, molto più ampio dell’economia del paese. Ed il PIL si è contratto nel 4° trimestre dell’ultimo anno del 2.6% su base annuale.

E come al solito il governo lo vuole girare alle persone. L’acquisto dei bond italiani è diventato un atto di patriottismo con forti richiami e intensa pressione pubblica sui cittadini affinché riversino i propri risparmi (guadagnati con fatica) e salvino il governo.

Hanno anche chiesto a giocatori di calcio e celebrità di supportare e pubblicizzare l’acquisto di bond governativi.

Sul rovescio della medaglia ci sono le tattiche finanziarie del Grande Fratello – che scuotono fino all’ultimo cittadino basandosi sul giudizio sulle abitudini di spesa di un algoritmo di computer.

Dato che una delle categorie che le autorità fiscali stanno tenendo sotto controllo è la spesa per investimenti, l’acquisto di obbligazioni italiane possono quindi segnalare positivamente queste persone da Skynet.

Se si fa un passo indietro e si guarda l’intero contesto, questo sistema è veramente sconcertante. Per anni i politici hanno vagato in modo selvaggio, concedendosi potere e privilegi a spese dei contribuenti.

Quando la polvere della fatina magica è volata via ed è arrivato il momento di pagare il gettone, questi politici hanno fatto leva sul patriottismo affinché la società coprisse i loro misfatti ed ora si sta procedendo col mungere le persone attraverso politiche fiscali draconiane e sistemi di raccolta.

Servo. Schiavo. Mucca da mungere. Scegli la tua metafora. A loro il privilegio, a noi le spese. E’ assolutamente un sistema assurdo che è maturo per un cambiamento.

 

* Link all’originale: http://www.sovereignman.com/expat/italy-to-launch-skynet-tax-collection-system-after-197-yoy-borrowing-increase/

(Traduzione di Matteo Beringhi)

 

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Commenti
  • CARLO BUTTI
    Rispondi

    Befera si sente un funzionario modello, probo servitore dello Stato, quando tartassa i sudditi considerandoli tutti potenziali criminali? Questo è il risultato cui porta la divinizzazione dello Stato: è l’ideologia che genera gli “incorruttibili” tipo Robespierre, gli zelanti aguzzini del Reich nazista, che mandano gli Ebrei al gas per obbedire agli ordini, i povericristi che donano oro alla patria perché possa mandare i suoi soldati ad accoppare i loro fratelli sudditi di un’altra patria, e via di seguito. Questi signori non hanno altro Dio al di fuori dello Stato, considerano hegelianamente lo Stato come incarnazione dell’Assoluto, fonte di ogni moralità. Basta andare a rileggere la voce”Fascismo-Dottrina” sull’Enciclopedia Italiana, firmata da Benito Mussolini ma scritta dall’hegeliano Giovanni Gentile, per trovare la giustificazione teorica di questi principi, che fanno a pezzi la sacralità dell’individuo (figlia del cristianesimo, anche se a qualcuno può dispiacere). Il fascismo per fortuna è passato, il nazismo anche, il comunismo sovietico pure, ma anche i sistemi sedicenti liberaldemocratici sono sempre più malati di statalismo. L’italia di Befera, il pubblicano che va a messa ma non si batte il petto per le sue malefatte, anzi se ne vanta, ne è un esempio macroscopico. Salvare questo sistema comprando titoli di debito pubblico è semplicemente immorale. Capovolgiamo Hegel:lo Stato è la fonte di ogni immoralità. Aiutarlo è come tenere il sacco a chi ruba.

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