In Anti & Politica, Economia

di REDAZIONE

«Con l’imposta sui cibi considerati non sani dovrei pagare un euro per ogni chilo di prodotto: 75 mila euro al giorno. Piuttosto vendo tutto a una multinazionale e me ne vado via dall’Italia».

È quanto afferma al GiornaleAlfredo Moratti, titolare del colosso degli snack, ‘Amica chips‘. «L’Italia – protesta l’imprenditore – è ormai finita, spacciata. La gente non ha più voglia di lavorare e ai pochi che ce l’hanno ci pensa Monti a farla passare».

Moratti lamenta di «non trovare gli operai: i giovani non vogliono faticare» mentre sul governo aggiunge: «Vogliono rendersi conto sì o no che gli operai guadagnano poco e a noi costano troppo?

Lo sanno che il 20 per cento dei miei dipendenti ha dovuto fare ricorso alla cessione del quinto dello stipendio per mantenere la famiglia?».

 

Articoli recenti
Mostrati 28 commenti
  • leonardofaccoeditore
    Rispondi

    QUESTA E’ UN’ALTRA NORMA VOLUTA DA QUELLE EMERITE TESTE DI CAZZO “NAZI-COMUNISTE” CHE SI FANNO CHIAMARE AMBIENTALISTI!!! LE LORO IDIOZIE SUL “CIBO SPAZZATURA” ANDREBBERO RICACCIATE LORO IN GOLA. QUESTE MERDE DI VERDI SON QUELLE CHE – PAROLA DI NOMISMA, NON DI UN CENTRO STUDI LIBERTARIO – SONO LA CAUSA DELL’AUMENTO CONTINUO DI LUCE E GAS, PER PERMETTERE IL MANTENIMENTO DEI LORO PRURITI “FOTOVOLTAICI”. SPERO ARRIVI IL GIORNO IN CUI VERRANNO LINCIATI SU PUBBLICA PIAZZA!

    • Lucafly
      Rispondi

      Speriamo che il giorno sia il più vicino possibile !!!!!!!!!!!
      no voglio perdermi lo spettacolo oppure essere protagonista, perche nò
      amen

    • Dandy
      Rispondi

      Facco, non generalizzare. Ci sono partiti ecologisti decisamente più decenti e responsabili dei verdi italiani.
      Vedi per esempio verdi-liberali svizzeri o verdi del ticino..

    • Fabio
      Rispondi

      Esagerato

  • fagiano
    Rispondi

    QUESTO SITO PAGA LE TASSE SUI RICAVI DELLE PUBBLICITA’ CHE OSPITA?

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      cazzo te ne frega????

    • Lucafly
      Rispondi

      Fagiano… OCCHIO che se aprono la Caccia sono cazzi amari !!!!!!!!!

  • artane
    Rispondi

    E se invece producesse cibi più sani?

    • FrancescoPD
      Rispondi

      Si meglio, così gli ambientalisti noti anche come sistenitori del biologico ( ah ah ah) a forza di mangiare biologico chissà che non si prendano l’Escherichia Coli … e che ce ne liberiamo!

    • Dexter
      Rispondi

      Non ti riguarda, e neanche allo stato.
      Nessuno può dire al sign. Alfredo Moratti come deve fare il suo lavoro e cosa deve produrre.

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Ma non rompere i coglioni!!!! Ti obbliga a comprarli????????????? Fatevi i cazzi vostri!!!!!!!!!!!!!!

    • domenico
      Rispondi

      Mettiamo che la sanità ci costa di più per colpa di coloro che non assumono uno stile di vita corretto (in realtà costerebbe comunque tanto a causa di clientele e quant’altro), sarebbe giusto farla pagare di più a coloro che ne usufruiscono di più.
      Dove non esiste la sanità statale esiste l’assicurazione sanitaria che costa di più per chi fuma, è obeso, ecc.

      Perchè i costi debbono ricadere sull’imprenditore che lavora e produce ricchezza e non sui compatrioti tuoi a cui piace ingrassare e starsi seduti sul divano?

      • _Salvatore
        Rispondi

        La sanità me la pago io, soprattutto se lasciano i soldi, che guadagno, in tasca mia, a mia completa disposizione!
        Come vado a scegliermi il dentista – che scelgo con molta oculatezza – così mi potrei scegliere gli altri specialisti (ma molti già sono in lista: il radiografo che mi fa subito e bene, il fisioterapista che non mi spacca la schiena, il dermatologo, l’oculista… ecc. tutti rigorosamente scelti e pagati).
        E vedrai che se pago tutto io, io da solo divento virtuoso (come lo sono diventato con il filo interdentale, visto che le sedute di igiene costano!)
        E vedrai – come effetto collaterale – quanto virtuosi diventeranno anche i medici di qualsiasi disciplina! Perché se vogliono campare devono convincermi con la loro reputazione: i ciarlatani dovranno emigrare.

        Ma naturalmente questa è utopia, non perché non si possa fare, perché semplicemente siamo in Itaglia!

  • Drago78
    Rispondi

    Fagiano e tu le paghi le tasse sulle caxxate che spari?? Perchè se Monti ne inventasse una, già con te avremmo guadagni di miliardi l’anno XD. Senza contare Camusso, Bersani, Alfano, Casini ecc ecc… avremmo già risanato il debito con gli interessi!! Quindi fai il piacere di tacere!! Idem vale per artane. Cmq Leonardo i “pruriti fotovoltaici” ci servono, ma non con i soldi di tutti i cittadini in bolletta però!! E qua sono d’accordo con te. Che vengano finanziati con fondi privati, e cioè vuoi cotruirti dei pannelli sul tuo tetto?? Bene, se hai i soldi fallo pure, se no ti arrangi, ma non chiedere incentivi statali con i soldi di altri 65 milioni di persone, a cui magari non gliene frega un cazzo. Non puoi obbligare a pagare tutti i cittadini degli incentivi che vengono usati si e no da 500.000 persone in tutta Italia, i quali sono per lo più proprietari di aziende e pochissimi privati. E’ chiaro che il fotovoltaico e il rinnovabile serve, ma che venga finanziato da privati per ora, poi si vedrà quando il tutto sarà sviluppato e più efficiente. Cmq l’imprenditore di amica chips fa benissimo a volersene andare, io ogni tanto se devo proprio mangiare patatine, mi compro sempre le sue, che reputo tra le più buone. Alfredo vai pure, tanto qua è una Concordia senza speranze… ti auguro solo buona fortuna altrove.

  • Drago78
    Rispondi

    E dico solo che sentire ancora oggi, ANCORA, quel becero pagliacco di Bersani dire alla vigilia delle mortuarie amministrative “bisogna introdurre una tassazione sui grandi patrimoni immobiliari”, vi viene da chiedermi se questo ci è o ci fa, se vive sulla terra o in qualche altro pianeta, se è dotato di cervello o la testa gli serve solo per completare il collo, come diceva una mia prof. XD. Ripeto Alfredo va pure, tanto qua è irrecuperabile e lo dici pure tu stesso.

  • myself
    Rispondi

    Ecco un altro caso in cui la situazione è semplicissima: chiunque venda dei prodotti alimentari deve essere tenuto a scrivere sull’etichetta le informazioni nutrizionali in termini di grassi, proteine, zuccheri, carboidrati etc. , il cliente attento leggerà e valuterà o meno se comprare e mangiare il prodotto. Se qualcuno terrà una dieta così squilibrata da finire all’ospedale allora si pagherà le cure di tasca sua.

    Che poi non esiste nessun cibo realmente sano, qualsiasi alimento se mangiato in quantità esagerate causa dei danni, se si segue una dieta sensata un pacchetto di patatine ogni tanto non farà alcun male, queste leggi oltre che stupide sono innanzitutto prive di scientificità.

  • Roberto
    Rispondi

    Moratti farebbe bene a cedere l’azienda.
    Anzi, non capisco perchè sia ancora qui e non in un paese civile, visto che i suoi prodotti vengono realizzati con dei macchinari e non con quella “introvabile” manodopera artigiana che secondo Monti dovrebbe essere l’unico motivo per venire in Italia a produrre in perdita…

  • Roberto Porcù
    Rispondi

    Bravo Leo nei concetti e bravo nei toni più che meritati !
    Sapessi che bello sentire al telegiornale annunciare gli incrementi delle bollette senza che un solo pennivendolo osasse mai ricordare agli ascoltatori il motivo per il quale gli italiani pagano uno sproposito l’energia elettrica per il cui costo le aziende che devono farne un grande uso, finiscono con l’andar a produrre all’estero.

    • Giorgio Fidenato
      Rispondi

      E poi dicono che il nucleare non è economicamente sostenibile!!!! Lo sarà il fotovoltaico!!!!!

  • Lorenzo
    Rispondi

    Aggiungere imposte “salutistiche” in un paese già martoriato dalle tasse è una gran presa per i fondelli! Anziché incentivare il consumo di cibo sano, incentivano la chiusura di aziende!! Mettiamo le tasse sulle cazzate dette dai salutisti e dagli ambientalisti e vedrete come si riduce il debito pubblico!!

  • Citizen Kane
    Rispondi

    Avevano detto che ora sarebbero arrivate le misure per la crescita.

    Come pretendono una crescita, aggiungendo sempre nuovi freni alle imprese.

    • Antonino Trunfio
      Rispondi

      @ CITIZEN KANE : CRESCITA ? è un’altro degli innumerevoli termini della NEO-LINGUA (chiedi a Leo Facco di cosa di si tratta). Il politico o il rag. Montozzi di turno, pronuncia questo fonema, che significia un cazzo, e il popolo beota tira un sospiro di sollievo, pensando che hanno finito di metterglielo in quel posto !!
      Quanto al termine del vocabolario di italiano, Crescita che dovrebbe spiegare di chi, di cosa, quando e come ? ovviamente non fa parte dei canoni delle neo lingua del Montozzi Pierugo di adesso, a quelli di prima e a quelli che maledattamente seguiranno per il branco dei pecoroni da tosare. AMEN
      Il più fiulgido esempio di linguista della NEO LINGUA è il pirla del quirinale.

      • Citizen Kane
        Rispondi

        Chi avrebbe mai pensato che il libro che conio’ il termine neo-lingua, sarebbe stato un giorno usato dai potenti come fosse un manuale di istruzioni.

  • Egoticness
    Rispondi

    Si faccia un favore,il più importante: espatri! Si esili!! Cambi cittadinanza! Non resti un’ora ancora.
    Rimanere qui è inutile,e dannoso.

  • ALESSANDRO
    Rispondi

    vendere l’azienda ad una multinazionale?è proprio quello che vorrebbero ottenere…distruggere la piccola e media impresa, per favorire multinazionali ,senza vero proprietario ,con grandi consigli di amministrazione…
    questa è la nuova frontiera comunista.

  • Roberto Porcù
    Rispondi

    Per me è arduo trovare imprenditori italiani che si facciano carico di un’azienda in Italia.
    Possibilità ci sono con una grossa azienda estera che si sobbarchi l’onere dell’acquisizione per poi nel giro di qualche anno delocalizzare e trasferire parte della produzione, poi mantenendo il mercato chiudere gli impianti in Italia.
    Del resto, … l’Italia vuole così e non si può chiedere ad un investitore straniero di venirsi ad impiccare qui perché ce abbiamo el Colosseo e pure li pretoriani.

  • ray
    Rispondi


    è il prezzo da pagare per chi ha basato i guadagni sulla vendita di cibo spazzatura.

    • Roberto Porcù
      Rispondi

      @ ray – oh scemo ! i cibi spazzatura sono quelli che dei poveri cristi vanno a cercare nei cassonetti e nelle cassette vuote dietro i negozi di frutta e verdura. Gli alimenti che vengono prodotti dall’industria sono più salutari di quelli artigianali in quanto infinitamente molto più controllati. E costano meno che se fossero prodotti artigianalmente. Se a te ne importa poco è perché tu hai la fortuna di avere tanto denaro da spendere e dovresti allora avere il pudore di metterti nei panni altrui.
      Se con cibo spazzatura ti riferisci nel campo specifico che le fritture alzano il colesterolo, incrementano l’obesità, … e tutto quello che vuoi aggiungere a descapito, io sostengo che i cibi fritti sono più gustosi di quelli cotti altrimenti, ma anziché parlare di cibo spazzatura, bisogna dire stomaco spazzatura, o cervello, perché nessuno ti obbliga a mangiare questo o quello.
      Io mangio volentieri il pesce fritto, le patate fritte, anche quelle molto buone della Amica Cips, le cotolette alla milanese e finanche le pizze fritte, secondo un uso appreso dalla mia nonna partenopea, ma certo, di tanto in tanto, ché l’abuso non fa mai bene, … nemmeno del vino, del pane, delle bevande gassate, dei dolci …
      Tutta la manfrina del cibo spazzatura per lavare il cervello ai grulli che se la bevono, è un’idea come un’altra per avere la scusante per tassare, … negli Usa o in Italia, poco importa.
      Io considero spazzatura, o meglio degno della spazzatura, chi prova ad impormi quello che vuole lui, come devo vestire o ciò che devo mangiare.
      Bah, giusto nel vestire, il pensiero mi corre ai cinesi di Mao, tutti rigorosamente uguali: uguali nel vestire ed ugualmente tutti colmi di gioia.

Lascia un commento

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca