In Anti & Politica, Economia

di MATTEO CORSINI

Si noti che non fu affatto una necessità la statalizzazione della moneta e che non lo sarebbe a maggior ragione oggi. Non è necessario che sia lo Stato a certificare il contenuto aureo di una moneta. Neppure sarebbe di per sé un problema l’utilizzo di cartamoneta o di moneta elettronica, a patto che l’emissione di mezzi di pagamento fosse coperta al 100 per cento da oro (in un libero mercato nulla impedirebbe che lo standard diventasse un altro bene, ma per comodità in questa sede si può supporre che tornerebbe a essere usato l’oro).

Dovrebbe a questo punto essere abbastanza comprensibile quale sia il principale problema che ogni sistema monetario ha affrontato e che dal 1971 è diventata la regola: un’emissione di banconote e altri mezzi di pagamento in notevole eccesso rispetto alle riserve auree disponibili. E’ venuto meno il fondamentale requisito della scarsità, e non è affatto casuale che il potere d’acquisto delle monete sia stato sempre decrescente, a ritmi più o meno elevati, soprattutto da quando è stato abbandonato ogni legame con l’oro.

La formale indipendenza delle banche centrali e il conferimento a esse del monopolio di emissione di moneta è stato giustificato con la necessità di evitare che i governi stampassero troppo denaro per far fronte a spese sostanzialmente senza limiti. In effetti non è che le banche centrali abbiano usato con morigeratezza la stampante monetaria, ma dubito che se la stessa fosse rimasta (o tornasse) agli Stati le cose sarebbero andate meglio (o andrebbero meglio in futuro). Semmai il contrario.

Va da sé che in un sistema soggetto a iperinflazione la moneta non verrebbe più utilizzata, se non mediante l’imposizione da parte dello Stato. Ma in un sistema nel quale venisse totalmente meno la fiducia da parte dei soggetti economici nella moneta si svilupperebbe in tempi non troppo lunghi un mercato clandestino in altre monete e, in ultima analisi, si giungerebbe all’implosione del sistema monetario ufficiale.

I singoraggisti, che sembrano non dare importanza alla necessaria non illimitatezza della quantità di moneta, dovrebbero spiegare (se qualcuno lo ha fatto, io non mi sono mai imbattuto nella lettura di tale spiegazione) come potrebbe funzionare un sistema fiat in cui l’emissione e la gestione della moneta torna interamente allo Stato. Ma lo stesso varrebbe se invece di un monopolio dello Stato si volesse una privatizzazione della moneta.

Cosa che ogni fautore del libero mercato (me compreso) vorrebbe, ma che non potrebbe funzionare se per moneta si intende quella fiat.

In sostanza, non si risolverebbe nulla se ognuno potesse stampare moneta fiat. Semplicemente, nessuno vorrebbe la moneta offerta dagli altri in cambio dei propri beni o servizi. Per il semplice fatto che nessuno (salvo nei casi di donazione volontaria) vorrebbe scambiare beni o servizi ricevendo cartastraccia.

In definitiva, quella di potere tutti quanti ottenere qualcosa in cambio di nulla  di vivere, cioè, senza fare alcuno sforzo  non è altro che una illusione. Per ottenere qualcosa in cambio di nulla occorre che qualcun altro sia disposto a fare un dono, oppure si deve rubare o rapinare. I doni sono di certo compatibili con la libertà di tutti, ma non mi pare che possa esistere un sistema economico basato sul dono. Furto e rapina, al contrario, non sono compatibili con la libertà di tutti e non credo siano criteri desiderabili per regolare i rapporti tra individui.

(continua)

QUI LA PRIMA PARTE

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  • sandropascucci
    Rispondi

    >> ..I singoraggisti, che sembrano non dare importanza alla necessaria non illimitatezza della quantità di moneta.. <<

    scusate ma voi libertari dove siete vissuti fino ad ora? con chi avete parlato? con il culo di qualche soubrette? OK che la MMT è una bufala (http://mmt.primit.it) ma di signoraggio e di stampa a go-gò io non vedo traccia (se non quando, capziosamente, eleggo come fonte di info il culo della di cui sopra..

    secondo me volete mettere la testa sotto la sabbia..

  • Nereo
    Rispondi

    Mi sa che la testa sotto la sabbia ce la metti tu, e da anni, soprattutto da quando incominciasti ad insultarmi perché non condividevo (e non condivido) la tua idea di aggregarti alla rivoluzione “pacifica ma armata” di Chavez per lottare contro il signoraggio dato che “il fine giustifica i mezzi”. Ti sbagliavi e continui nell’errore: il mezzo ingiusto rende iniquo il fine giusto (http://youtu.be/GcKIZbh5GQM).

  • sandropascucci
    Rispondi

    se non fossi tenero, Nereo, ti querelerei per diffamazione.

    non ti ho mai insultato e fino all’ultimo ti ho tenuto in gran considerazione. soprattutto per la vena artistica, poiché come persona, invece, ti sei rivelato in un modo che non posso ora dire in pubblico proprio perché poi avresti ragione a dire che ti insulto.

    quindi non ti dico cosa penso di te, in pubblico, e non l’ho mai scritto un insulto, in pubblico, quindi ti sfido a provare il contrario.

    a proposito di contrario: TU HAI INSULTATO ME ma, a differenza di te, io ho le prove. mi hai dedicato pezzi “artistici”, sputtanatori e chi più ne ha più ne metta CONTRO di me.

    ma io sono IL BUONO e non mi mischio su questa BASSEZZE de voandri.

    ancora oggi mando in “onda” dei tuoi lavori (ecco la stima di cui parlavo prima ma solo sui lavori, non sulla persona, come già detto). sono cose che fai girare in Rete (video, mp3 ecc..) ma devo dirti che a volte provo imbarazzo a spiegare chi è l’autore alle persone che mi chiedono. mi limito a un paio di cosucce.. il “PIL”.. oppure “il CROTALO”.. ah, sì: Auriti Rock (quasi sempre in piazza!! piace molto!)

    per il Lettore: Nereo Villa è un genio, ossia una persona che sa creare cose che ALTRI non sapranno mai creare. ma qui c’è tutto il suo Alpa&Omega. inizio e fine. si ferma qui, infatti.

    cooperavamo, anni fa, divertendoci pure molto, ma ormai sono tanti anni fa..

    poi lui LETTERALMENTE SBROCCO’ (non conosco termini di pari limpidezza e immediatezza) quando io, GOLIARDICAMENTE, chiesi asilo politico a chavez: http://www.signoraggio.com/signoraggio_asilopoliticomonetario.html

    all’inizio pensai a uno scherzo.. poi capii.. e rabbrividii (c’andranno tutte ‘ste i?)

    DI PUNTO IN BIANCO, senza neanche una mail o una telefonata, il NEREO mi rinnegò (ossia rinnegò la mia persona e il nostro “legame antisistema”), impegnando del suo tempo (non poco) per CREARE lavori (sempre artistici ma l’odio non aiuta la qualità) per COLPIRMI, SPUTTANARMI, SCREDITARMI. si trovano ancora in Rete (io li ho salvati).

    si alleò con personaggi.. vabbè.. i soliti tipi antipascucci perché o non gli avevo toccato il culo o non me lo ero fatto toccare o non gli avevo acquistato una automobile nuova o non gli pubblicavo il resoconto-salva-mondo ecc.. insomma la solita storia, ce ne sono di alleati in giro per la Rete se vuoi dare contro pascucci! aivoja!!

    grazie Nereo per avermi permesso di fare chiarezza su DI NOI.

    pensavo in un tuo ripensamento ma aihmé..
    quindi, e di cuore, ti dico: peccato.
    e di culo: stammi lontano. stai con i tuoi amichetti libertari. il tono dei commenti che lasciano parla chiaro sull’idea che avete di Stato, di Popolo e, soprattutto, di Individuo.

    ps: io che mi “aggrego” a qualcuno/qualcosa che non sia il PRIMIT?? FAI RIDERE!!

    guarda quando ti leggo –> :D :D :D :D :D

    • Nereo
      Rispondi

      Sarebbe meglio che mi denunciassi davvero, capra.

      • Nereo
        Rispondi

        “Non è infatti possibile dire a chi incomincia a pulire una stanza: “Non cominciare a pulire da QUI, ma incomincia da LÌ”, in quanto in questo modo si agisce solo per mettere in ombra l’agire dell’altro (scotomizzazione psicologica). ” [Nereo Villa, 2006, prima della partenza per Alpha Centauri] http://www.signoraggio.com/index_aforismi.html
        Come ti sei permesso di farmi passare da matto? Sei stato tu o non sei stato tu a scrivere questo? Ma studia un po’ che è meglio. E poi cosa vuoi vare paura a chi? Denunciami, caprone.

        • Nereo
          Rispondi

          E poi, a proposito di Auriti: certamente non posso non essere grato ad Auriti per avere denunciato la truffa del signoraggio bancario, legalizzato forzosamente a suo tempo dallo Stato. Auriti ha però commesso l’ingenuità denunciata a suo tempo da Giordano Bruno, quella di chiedere a chi ha il potere di riformare il potere (“Quando ho detto che i procedimenti usati dalla Chiesa non erano quelli degli Apostoli, poiché oggi si usa la forza e non l’amore… quando ho detto questo, non avevo torto. Ho sbagliato quando ho creduto di chiedere proprio a Voi di condannare un sistema di arbitrio, di sopraffazione, di violenza… che mortificazione… chiedere a chi ha il potere di riformare il potere! Che ingenuità!” – Giordano Bruno, 1600) con l’ovvio risultato di essere poi condannato! Chi afferma che occorre rimettere allo Stato l’emissione monetaria, mostra di credere che il signoraggio bancario sia “una delle maggiori cause dell’impoverimento delle nazioni”, dimenticando che esso (il signoraggio) fu legalizzato dallo Stato. Stato e Banca sono come il Gatto e la Volpe nella favola di Pinocchio. In sostanza, lo Stato, cioè il Gatto, è il mandante, mentre la Banca è il killer, cioè la Volpe. Mettere l’emissione della moneta nelle mani del Gatto mandante in nome del medicamento dell’organismo sociale malato è attribuire la causa della malattia alla Volpe killer voluta dal Gatto, credendolo meno responsabile della Volpe! Ma come si fa ad avere fede in questa estrema sciocchezza pur restando in buona fede?

          Non è conferendo al popolo considerato Stato di occuparsi dei soldi che si risolve la crisi. Solo uno scemo può crederlo.

          Dico questo non per mancanza di fiducia nel prossimo ma proprio per il motivo opposto. Ecco perché se la maggioranza del mio prossimo è stata indotta a credere (da Marx o da chicchessia) che lo Stato siamo noi. Questo però non è affatto vero. “Nel suo manifesto dei comunisti Karl Marx ebbe a scrivere: “il proletario si servirà del suo dominio politico per strappare alla borghesia tutto il capitale e per accentrare tutti gli strumenti nelle mani dello Stato, vale a dire del popolo stesso…”. Ma lo Stato non è il “popolo stesso”! Lo Stato è lo Stato, e il popolo è il popolo! Lo Stato è sempre gestito da un comando centrale, che non è affatto il popolo, anche se chi comanda viene eletto da un tonnellaggio prevalente di carne popolare. Dire che lo Stato è il popolo è una solenne castroneria! Il materialismo storico, in ossequio alla frase adottata dalla chiesa: “memento homo qui a pulvere venis et in pulvere redieris” attribuisce all’Essere Umano valore di mera polvere. Carlo Marx vi si adeguò, e selezionò la buona polvere proletaria dalla cattiva polvere borghese. Ma ovviamente, chi comanda è sempre colui che comanda, anche se Lenin considerò “dittatura del proletariato” lo spurgo dittatoriale del dittatore di turno” (P. Pasotto, “La pentola magica, ovvero prolegomeni di una cultura a venire”, Ed. il Capitello del Sole, Bologna, 2005, pag. 36).

          Dunque i soldi non sono pertinenza dello Stato di diritto, come afferma Auriti (statalista) ma casomai allo stato economico che preferisco chiamare rispettivamente sfera giuridica il primo e sfera economica il secondo. I soldi appartengono alla sfera economica, così come la ricerca è di pertinenza alla sfera culturale. Queste tre sfere dell’organismo sociale sono triplicemente articolate fra loro. Ci vuole poco a capirlo. Così come ci vuole poco a capirne la NATURALITÀ: sede naturale della sovranità è l’individuo non l’ectoplasma tendenzialmente criminale detto Stato (Leonardo Facco in http://creativefreedom.over-blog.it/article-grillo-non-e-antipolitica-104798815.html; Rudolf Steiner, “Individualità e specie” in “La filosofia della libertà”). E perfino il cervello umano è triarticolato: vi è un nucleo (detto ipotalamo, cervello pre-limbico, o rettiliano) che è la parte arcaica dei centri della paura; a rivestimento di questo nucleo vi è il cervello limbico, che sopperisce alle paure con le varie aggregazioni ideologiche; e infine il cervello sub-corticale, che riveste quest’ultimo come sede dell’intelligenza vera e proprio dell’uomo in quanto individualità.

          • sandropascucci

            ..ed ecco i libertari in tutto il loro disprezzo per lo Stato e per il Popolo..

        • sandropascucci
          Rispondi

          ma io non ti ho fatto passare per matto. infatti non sono io a scrivere i tuoi post. chi è a farlo? tu stesso? allora perché te la prendi con me?

          sì, ho scritto io quella cosa. denunciami se “prima di partire per..” è denigratorio per la tua persona, no?

          erano questi gli “insulti”? non hai altro? vogliamo DIRE ciò che hai fatto TU sia per primo che per ENTITA’ di denigrazioni?

          a nereo.. malassameperde.. già ti ho detto: (1) peccato, (2) stammi lontano e (3) sei un libertario.

          ecco! ora puoi denunciarmi: LIBERTARIO!!

          NEREO VILLA E’ LIBERTARIO!

      • sandropascucci
        Rispondi

        CVD. lo so che sarebbe meglio ma la mia Causa è contro IGB, pe il momento. Poi ci penserò a voandri.

  • Alessandro F.
    Rispondi

    Il problema della moneta fiat (nella quale rientra anche la moneta creata dalle banche commerciali sotto forma di conti correnti) è la sua elasticità, come dicono i suoi fautori, ossia la possibilità di aumentarne la quantità. Vuole la vulgata keynesiana che ciò sarebbe utile per il sistema economico che altrimenti potrebbe trovarsi “a corto di denaro”. Ciò è irrimediabilmente falso! Non esiste una quantità ideale di moneta. Qualsiasi quantità di moneta è sufficiente. Se non avessimo la moneta inflazionaria impostaci dalla dittatura burocratica della comunità europea, ma avessimo una moneta libera basata sull’oro al 100%, l’aumento della ricchezza determinerebbe un aumento di valore della moneta, avremmo, cioè, un fenomeno esattamente opposto a quello dell’inflazione: l’aumento graduale di valore del denaro. Per dare un esempio concreto è ciò che accade nel settore dell’elettronica: abbiamo a costi sempre decrescenti apparecchiature sempre più efficienti e moderne. Se non avessimo le banche centrali e commerciali con i loro privilegi monetari lo stesso fenomeno varrebbe per tutti i beni.

    • sandropascucci
      Rispondi

      bell’esempio quello dell’elettronica.. peccato non tenga conto, come non lo fanno mai i libertari, che parlate sempre, anche voi, di CRESCITA INFINITA.

      dove sono i vecchi videoregistratori che abbiamo pagato lire 1.250.000 e sono stati sostituiti da DVD multiplayer da 25 euro?

      nelle discariche, ad inquinare.

      non ci siamo.. il mondo va RIVOLUZIONATO, totalmente.. e non messa la polvere sotto al tappeto.

      • Alessandro F.
        Rispondi

        Sono d’accordo e per rivoluzionarlo la prima cosa da fare sarebbe togliere allo Stato e alle banche il potere di determinare la quantità di moneta. Non piacciono nemmeno a me i vecchi videoregistratori nelle discariche, ma in un mondo libertario, dominato dall’inviolabilità della proprietà privata e, quindi, dalla libertà, non ci sarebbero discariche inquinanti perché i proprietari non lo permetterebbero. La “crescita sostenibile” e la polemica contro la società opulenta sono l’anticamera della ditttatura. Riprendiamoci la moneta, quindi, ma non per trasferirla all’ennesimo apparato coercitivo, bensì per renderla veramente libera, internazionale e scevra da qualsiasi manipolazione. La ricetta della nazionalizzazione delle banche centrali, di cui un tempo ero fortemente convinto, non basta. (Ri)leggiamo Rothbard: The Mystery of Banking e What has Government done to our Money

        • sandropascucci
          Rispondi

          mi sono perso: “chi” impedirebbe “cosa” in un mondo libertario?

          se esce un DVD player a 25 euro io (libertario in un mondo libertario) butto via il mio videoregistratore in una discarica. tu (altro collega libertario) cosa faresti? la falda acquifera sottostante sarebbe inquinata ANCHE x te.. puoi spiegarmi questa cosa del VIETARE?

  • Massimo74
    Rispondi

    @sandropascucci

    Dovresti spiegare che cosa c’è che non và o che non condividi nel free-banking, cioè nella possibilità di avere monete private in concorrenza tra loro, senza l’imposizione di una moneta governativa a corso forzoso e senza l’intermediazione di una banca centrale monopolista del credito.

    • sandropascucci
      Rispondi

      qui? in un post? dopo 8 anni che lo dico a dx e a manca?
      davvero mi chiedi questo?

      dai..

  • sandropascucci
    Rispondi

    la MONETA è un SERVIZIO. come tale va gestito dallo Stato.
    la mala gestione sarebbe indice di Stato MAL GUIDATO e questa cosa, di trasparenza, sarebbe OTTIMA.

    oggi non è così per lo SCARICABARILE in atto tra politici e banchieri.

    il SIGNORAGGIO deve tornare AL POPOLO.
    poiché il POPOLO – una volta consapevole –
    puo’ gestire, tramite LO STATO,
    tale SERVIZIO in maniera DEMOCRATICA, SOCIALE ed ETICA.

    ergo UMANA, come umano è il popolo.

    altro che cervello rettiliano!

    • Giorgio Fidenato
      Rispondi

      Tu hai un cortocircuito nel tuo cervello e continui a predicare che lo Stato deve fare questo o quello. Rispondi alla domanda che ti hanno fatto. Perchè non ritieni giusto il free banking; il resto sono solo tue boutades prive di senso!!!!

      • sandropascucci
        Rispondi

        esiste al mondo un libertario che sappia parlare senza insultare? che non capisca di STATO lo vedo ma che sappia DIALOGARE? è questa la domanda..

        (la prox risposta sarà autodimostrativa, guarda, eh?!)

        • Nereo
          Rispondi

          Ma quale sarebbe il tuo dialogo? Che il culo è anche tuo? Ma proprio tu parli di insultare, che hai insultato perfino Pinetti, un jazzista che ti ha dedicato un CD! A parlare in quel modo tu sei stato un maestro nel web. Questo davvero lo riconosco. Però quanto a contenuti sei ignorante su tutto quello di cui vuoi discutere, e dici agli altri di studiare? Ma studia tu, asinaccio! Meglio un libertario putrefatto che uno sano come te. Guarda che se non la pianti ti faccio un rock! Ahahahaha aha aha! Ma è quello che cerchi! Come hai fatto con Grillo. Hai sfruttato il nome di Grillo per anni per farti conoscere. Sei dello stesso livello di un certo Daniele che ha cercato di sputtanare Marra! Morale sei uno sputtanatore sputtanato, nevrotico, nevrotizzante e psicotico: vivi nella paura del domani. I creativi non hanno paura… Ravvediti fin che sei in tempo, perché se vai avanti così campi poco. E questa non prenderla come una minaccia (come al solito): lo dico solo perché gli esasperati come te ad un certo punto muoiono d’infarto. Invece la vita, nonostante tutto, è ME-RA-VI-GLIO-SA! Per esempio, io sono davvero felice dei risultati di Grillo di questi giorni, anche se non sono un grillino. Tu invece sarai pieno di astio e di rabbia per i risultati di Grillo. Povero te! Io ho un’idea: tu spieghi a tutti che lavoro fai e tutti capiscono il tuo astio. Io so che tu sai che io so qual è il tuo lavoro. Ricordi? Ma dovresti dirlo tu per il… dialogo. Altrimenti sono tutte palle.
          http://youtu.be/G864l5Lphf4

          • sandropascucci

            >> (la prox risposta sarà autodimostrativa, guarda, eh?!)

            aò! CVD: minacce, jatture, insulti, parole in bocca, tirate di giacchetta, richiami mafiosi, ricatti..

            OT OT OT OT OT OT OT OT OT OT OT OT OT OT OT OT OT OT

            A.A.A. CERCASI LIBERTARIO CHE PARLI DI MONETA

      • sandropascucci
        Rispondi

        ps: signor Fidenato.. Lei parla come un disco rotto.. ripetitivo e gracchiante.. neanche sa ESATTAMENTE come la penso ma si sente in DOVERE/DIRITTO di rompermi i coglioni mettendomi in bocca parole.. ma se io sono il primo a dire che ognuno di noi potrebbe stamparsi moneta ecc..* ?!?

        *e con ecc.. intendo tutta una serie di cose che Lei ora non saprebbe capire, preso com’è dalla bile dell’autodifesa del territorino-ino-ino..
        quando si sarà calmato passi sul Forum e si informi. o vada a tagliarsi le unghie. ‘sti cazzi**.

        **scrivo così perché ho capito che è il vostro gergo e almeno non vengo frainteso!

  • Nereo
    Rispondi

    UNINSTALL

    • Nereo
      Rispondi

      Comunque a parlare di denuncia sei tu, pirla, non io.

      • sandropascucci
        Rispondi

        mi piace il DIRITTO. tu mi hai infamato al primo post ma ora è [scritta] in chiaro la storia, com’è andata. fai la tua strada, io farò la mia. tu mi hai provocato danno in passato ma sono troppo impegnato con la Causa per rivalermi, adesso.

        tu continua a insultare, io continuo a salvare. poi faremo la somma.

        ah.. sei OT.

        • Nereo
          Rispondi

          Ma quale infamato. Ma rilassati. Ma quale impegnato con la Causa! Ma va là! Datti una calmata, salvatore del mondo! Chi fa il pirla è pirla, cosa vuoi che ti dica? Cche hai ragione? Hai ragione! Al mio paese comunque dicono che chi vuole avere a tutti i costi ragione è sempre un matto o un coglione… Comunque con me hai chiuso per la seconda volta: UNINSTALL

          • sandropascucci

            fosse vero! la Lotta al signoraggio sarebbe mezza fatta.

  • Arturo "Huro Chan" Tobia
    Rispondi

    “I singoraggisti, che sembrano non dare importanza alla necessaria non illimitatezza della quantità di moneta, dovrebbero spiegare (se qualcuno lo ha fatto, io non mi sono mai imbattuto nella lettura di tale spiegazione) come potrebbe funzionare un sistema fiat in cui l’emissione e la gestione della moneta torna interamente allo Stato.”

    Secondo me non ti sei sforzato neanche di cercarle, le spiegazioni, altrimenti avresti scoperto che i cosiddetti signoraggisti considerano la distruzione della moneta dopo che la sua creazione dal nulla (fiat) ha sopperito la domanda per beni o servizi, proprio per evitare che essa si svaluti..ti consiglio di consultare il forum PRIMIT per ulteriori approfondimenti della questione..

    – “Dovresti spiegare che cosa c’è che non và o che non condividi nel free-banking, cioè nella possibilità di avere monete private in concorrenza tra loro, senza l’imposizione di una moneta governativa a corso forzoso e senza l’intermediazione di una banca centrale monopolista del credito.”

    Personalmente non capisco perche’ avere decine di monete diverse (e decine di banche centrali, quindi un oligopolio bancario invece che un monopolio..non ci vedo molte differenze..a parte la condizione di concorrenza che non e’ molto appropriata ne’ necessaria per le funzioni pubbliche) quando basterebbe liberare dal corso forzoso un’unica moneta accettata ed usata da un consapevole popolo sovrano (se proprio l’idea di accostare un popolo consapevole-Stato fa cosi’ paura..)

    • sandropascucci
      Rispondi

      questi [libertari] quando leggeranno le soluzioni del PRIMIT si ficcheranno sotto terra per la vergogna..

      • Nereo
        Rispondi

        Ma sono anni che fai l’uomo addosso a tutti coloro che non sragionano come te. Le soluzioni STATALISTE del PRIMIT? Ma andiamo! Dopo che lo Stato ha dimostrato di essere criminale tu credi ancora allo Stato? Lavori forse per lo Stato ed è forse per questo che non vuoi sputare nel piatto dove mangi?

  • Nereo
    Rispondi

    All’antilogico che dice: “fosse vero! la Lotta al signoraggio sarebbe mezza fatta”. Piuttosto che lottare statalisticamente contro il signoraggio è meglio farsi una sega cinese: si prende un martello e martella l’uccello appoggiato con cura sopra un’incudine. Si gode quando non ci prendi, o gregario del circondario miliardario!

  • Arturo "Huro Chan" Tobia
    Rispondi

    Scusa ma..lo Stato non e’ altro che una conseguenza dell’aggregazione di piu’ persone..e’ inevitabile..cosi’ come la moneta e’ uno strumento consquenziale al baratto..inevitabile..o tu, che hai un’idea totalmente differente del sistema comunitario umano..puoi illuminare anche noi (non nel senso massonico, eh, prima di darmi del complottista) o preferisci continuare a godere in silenzio dei brandelli di cappella che sono rimasti intatti sulla tua incudine cinese?

    • Nereo
      Rispondi

      Ti accontento subito: per quello che so di psichiatria, il nostro cervello è a tre scomparti, vi è un nucleo, un primo avvolgimento del nucle ed un secondo. Il nucleo è detto cervello pre-limbico, detto anche ipotalamo o cervello rettiliano, il limbico lo avvolge, e questo è a sua volta avvolto dalla neocorteccia. Quest’ultima attiene alla intelligenza dell’individualità; il limbico è invece quello che, assieme al rettiliano, contraddistingue anche l'”intelligenza” degli animali. Il masochismo (o pensiero diabolico) alberga in queste zone, dato che il rettiliano o ipotalamo è il centro di ogni atavica paura. In altre parole, la parte animale in noi vince la rettiliana paura del domani, cioè del divenire, aggregandosi (funzione limbica) coi propri simili, anche quando la neocorteccia confligge con l'”aggregato” (partito, crocchio, fazione ecc.): anziché rilevare il conflitto come segno umano di intelligenza, preferiamo credere (fideismo) che il conflitto sia evolutivamente necessario, quindi ce lo scrolliamo via come cani bagnati, credendo che così facendo, quella sia la risoluzione del conflitto. In tal modo i manipolatori di capitali (che conoscono bene queste cose) manipolano gli umani come gli schiavi che dimostrano di essere. Quindi da questo punto di vista è colpa nostra e non loro se non ci svegliamo. Comunque UNINSTALL anche con te che fai battute del cazzo contro il sottoscritto come se fossimo vecchi conoscenti.

    • Alessandro F.
      Rispondi

      Il problema è proprio questo: credere che lo Stato, ossia una struttura munita del monopolio della coercizione e della violenza (nonché della moneta) sia una necessità conseguente alla convivenza umana. Lo Stato è una delle possibili forme di convivenza umana, ma non è detto né che sia l’unica né che sia la migliore. Lo Stato e la società non sono la stessa cosa: cerchiamo di liberare la mente dall’indottrinamento quotidiano cui siamo sottoposti fin dalla tenera età! Una cosa è certa: se lo Stato non avesse più il potere illimitato di stampare moneta attraverso le banche centrali e commerciali, non avrebbe soldi o ne avrebbe molti di meno: dovrebbe necessariamente ridursi. La conseguenza immediata sarebbe, se non altro, la riduzione della violenza statale: meno guerre, meno armi, meno appropriazione forzosa della proprietà altrui.

    • Massimo74
      Rispondi

      Ma lo stato non’è un associazione volontaria a cui tu decide liberamente di iscriverti.Io non ho scelto di aderire allo stato italiano, nè ho mai deciso di acquistare i suoi (peraltro pessimi) servizi.E’ lo stato che è entrato dentro casa mia dicendomi che il territorio dove vivo è di sua proprietà e che pertanto io sono soggetto alle sue leggi,che sono costretto ad acquistare servizi che non voglio e che non ho mai richiesto, pagandoli quanto dice lui e nei modi decisi da lui.A me questo modo di agire sembra molto diverso da un aggregazione di persone che volontariamente decidono di cooperare, semmai appare molto più simile al modus-operandi del picciotto mafioso che ti impone di pagare il pizzo per garantirti la protezione sul territorio che egli considera di sua proprietà e sul quale egli esercita le proprie attività criminali.

  • Arturo "Huro Chan" Tobia
    Rispondi

    No, davvero hai dei problemi, non volevo fare nessuna battuta contro te, solo una risposta goliardica alla tua che avevo apprezzato anche parecchio..comunque vai vai, uninstallami il prima possibile, prima che rischi di retrocedere allo stato rettiliano..il fiatone di Icke e dei suoi seguaci non lo sopporterei affatto..addio.

    • Nereo
      Rispondi

      I problemi li hai tu segaiolo di uno statalista del cazzo battuto sull’incudine col martello e… la falce!

  • Arturo "Huro Chan" Tobia
    Rispondi

    @Alessandro: “Lo Stato è una delle possibili forme di convivenza umana, ma non è detto né che sia l’unica né che sia la migliore. Lo Stato e la società non sono la stessa cosa”..

    La gente si potra’ aggregare pure in altra maniera, ma se rimangon caproni invece che consapevoli si continuera’ a brancolare nel buio, Stato o Federazione Libertaria della Neocorteccia chessia..state propugnando il cambio di colore della carrozzeria piuttosto che lo il cambiamento della qualita’ della benzina, ovvero il Nulla Totale..scusate se mi son permesso di parlare da disinstallato. Ora davvero passo e chiudo.

  • sandropascucci
    Rispondi

    questi PIAGNUCCOLANO di uno Stato Marziano e Marziale, come fosse SCESO DAL CIELO o uscito dagli INFERI!!

    l’eterna PIANGINA di chi NON VUOLE IMPEGNARSI ma solo GUADAGNARE dal proprio pezzettino di TERRA o APPARTAMENTI IN AFFITTO!!

    come se la TERRA fosse la loro!!

    RIDICOLI! sono anni che dico a tutti: se volete sapere come funziona la moneta leggete un libro dei libertari ma se volete essere UMANI leggete il diario di JACK LO SQUARTATORE o di LENIN ma state alla larga dai LIBERTARI!

    parlano di ECONOMIA ma in realtà anelano il GUADAGNO personale, alla faccia di TUTTO IL RESTO DEL MONDO.

    proprietà privata, cinturone, filo spinato e stelletta da sceriffo (pagato in oro): ecco i libertari.

  • sandropascucci
    Rispondi

    avere uno Stato che funzioni, ad esempio come “servizi”, comporta IMPEGNO sociale.
    troppo faticoso. meglio un bel cinturone e girare in tondo sul perimetro del proprio piccolo pezzettino di TERRA (ripeto: «AVERE LA TERRA» ?? che CAZZATA!! è la TERRA che ha te!! e ti ci si vi bi seppellisce!) affinché nessuno (tantomeno LO STATO-CATTIVONE!) vi entri e ci stupri [il portafogli].

    peccato che LO STATO SE NE FREGHI DEI LIBERTARI E LI FREGHI DA MILLENNI!!

    e loro abbaiano e guaiscono da dentro i recinti che si son costruiti sul WEB!

    dicono “STATALISTA” come fosse un’offesa! :D :D :D :D

    • Alessandro F.
      Rispondi

      E’ vero, per sapere come funziona la moneta occorre leggere un libro dei libertari. E’ anche vero che per avere servizi ci vuole impegno, quello del libero mercato di coloro che li forniscono. Il migliore sistema è lasciare che sia il mercato a fornire i servizi al prezzo che i compratori saranno disponibili a pagare.

  • sandropascucci
    Rispondi

    mi ricorda, ‘sta vicenda, di un tal giovanni-senza-‘na-lira che augurava infarti a dx e a manca..

    ne ha avuti due in due mesi.

    io aspetto..

    • Nereo
      Rispondi

      E questo tuo aspettare che Giovanni Sandi muoia dimostra la tua bontà d’animo! Comunque non rispondi. Dove svolazzi? Che lavoro fai? Io mio sospetto è che il grasso banchiere sia il tuo datore di lavoro se non me lo illustri, oppure che il tuo datore di lavoro sia il medesimo ente che legalizzò l’illegittimità dello strapotere del grasso banchiere…

      • Nereo
        Rispondi

        Rispondi, oppure taci, statalista mascherato da antisignoraggista. E piantala di dire fregnacce.

        • Nereo
          Rispondi

          Ora stacco. Spero per domani mattina di avere una risposta.

      • Luigi Senza Tetto
        Rispondi

        Ancora costui manipola le parole del Pascucci? Ma chi è? Che vuole dal Pascucci? Perché questo accanimento verso la tipologia dello lavoro suo? Egli, piuttosto, che lavoro svolge? L’affittacamere, forse? Nereo, nome omen!

        Il signoraggio è il problema o lo è lo Stato? Non sarà mica il Pascucci, lo vero problema, vero? Qualcosa stride in questo depistamento nero e reo. Nero e reo… nero e reo… uhuu!!! NEREO!

        • Nereo
          Rispondi

          Ti conviene rifartelo il tetto, perché mi sembra che tutto quello che ci piove dentro si trasformi solo in liquame. Ciao scorreggia con l’AIDS…

  • Massimo74
    Rispondi

    @sandropascucci

    Ma perchè dovremmo pretendere che sia lo stato in regime di monopolio a fornire servizi ai cittadini quando gli stessi possono essere offerti a costi minori e con maggiore efficenza in un regime di libero mercato e libera concorrenza?Mi spieghi perchè dobbiamo pagare di più per avere di meno?Non capisci che se lo stato fosse davvero in grado di fornire servizi soddisfacenti a costi accettabili non ci sarebbe bisogno di imporre alcuna tassa e che i cittadini acquisterebbero quei servizi volontariamente (come accade quotidianamente negli scambi tra privati cittadini)?

  • Luigi Senza Tetto
    Rispondi

    Veramente si legge chiaramente ‘io aspetto’…

    Forse non aspetta la morte di nessuno…

    Se proprio aspetta… non quella di tal Sandi nereamente menzionato!!!

    D’altronde… chi ha parlato più volte di infarti, con tanto di link????

    Stacca, stacca… e mai più riattacca! UNISTALL difettoso, ci par di capire!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • Nereo
      Rispondi

      Ripeto: ti conviene rifartelo il tetto, perché mi sembra che tutto quello che ci piove dentro si trasformi solo in liquame. Ciao scorreggia con l’AIDS… L’aberrato sei solo tu qui: “Il signoraggio è il problema o lo è lo Stato?”. È LO STATO! È LO STATO! È LO STATO! Perché? Perché lo Stato lo ha legalizzato. Cosa significa? Significa che lo Stato lo ha creato! Ecco un esempio di OPERAZIONE DI STATO: https://www.youtube.com/watch?v=4q5TYUJXMLA

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