In Anti & Politica, Varie

DI MATTEO CORSINI

“Avevamo detto che avremmo dimezzato i rimborsi e ci siamo arrivati. Si comincia a vedere qualche fatto e siamo riusciti in un risultato concreto e vero. Certo per il Pd questo vuol dire anche tagliarci un braccio perché per noi la spesa più grossa è la formazione di 2000 giovani per l’iniziativa ‘Finalmente sud’ che comunque salveremo.” (P. Bersani)

Con queste parole il segretario del Pd ha commentato il voto ampiamente favorevole alla Camera sull’articolo 1 del Ddl che prevede la riduzione dei rimborsi ai partiti. Come è noto, il ricorso ai rimborsi è stato l’espediente a cui hanno fatto ricorso i partiti per resuscitare sotto diversa forma il finanziamento pubblico bocciato dagli italiani tramite referendum.

Premesso che in questi casi è sempre bene ricordare il trapattoniano “non dire gatto se non l’hai nel sacco” – per ora il voto riguarda solo un articolo di un Ddl, il che significa che il risultato non è ancora così “concreto e vero” – credo sia opportuno tenere presente che, al termine di questa ipotetica cura dimagrante, i rimborsi elettorali si attesterebbero sempre tra gli 80 e i 90 milioni all’anno.

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Mi si potrebbe dire che pretendo troppo, ma penso che sia necessario tenere in considerazione che si partiva da numeri enormi; prova ne sia che, anche se il provvedimento andasse in porto così come appare ora, i rimborsi ai partiti italiani resterebbero comunque superiori a quelli percepiti dalla politica in Francia (circa 75 milioni all’anno).

Capisco che il Pd potrebbe incontrare qualche difficoltà in più a finanziare la formazione di 2000 giovani per l’iniziativa ‘Finalmente Sud’, ma credo che gran parte degli italiani se ne farebbero volentieri una ragione (lo stesso vale, peraltro, per gli altri partiti). Se poi i militanti e i simpatizzanti vorranno contribuire volontariamente, saranno liberi di farlo.

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Comments
  • Weierstrass
    Rispondi

    Concordo. Nota: l’articolo parla di 75, 80 e 90 miliardi all’anno, mentre in realtà si tratta di milioni di euro. Una svista, i curatori del sito possono correggerla tranquillamente.

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