In Anti & Politica, Varie

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

McDonald’s ha offerto a oltre 5.000 cittadini  il pasto composto da hamburger, patatine e bibita per celebrare la chiusura dello storico ristorante di Galleria.

Già dalle 12:00 la fila ha cominciato ad affollare e a snodarsi lungo la Galleria Vittorio Emanuele; l’apertura, prevista per le 13:00, è stata anticipata alle 12.20, mentre la chiusura prevista per le 15:00 è stata posticipata alle 15:20: tre ore piene invece delle due programmate per soddisfare le richieste di tutti i clienti.

L’azienda esce dal salotto buono di Milano lasciando un buon ricordo.

Mi mancherà l’accoglienza delle splendide persone che ci lavorano, i sorrisi che dispensano e il buon umore che regalano nelle giornate lavorative interminabili  – MARY

 

“Da sempre, “Milan ha il coeur in man”, quindi ci deve essere posto per tutti. Mi piaceva andarci nelle sere freddissime della settimana di Natale; mi mancherà!”SIMONA

cLICCA SULL'IMMAGINE E SCEGLI LA MAGLIETTA DEL MOVIMENTO LIBERTARIO PERFETTA PER TE

“Se non ci fosse stato McDonalds sotto le volte della Galleria io mai mi sarei potuto permettere di sostare e rilassarmi in uno dei luoghi più belli di Milano”ANTHONY

“Il pranzo prima di andare alla Mangiagalli per partorire l’ho fatto qui…la mia Milano di tutta la vita perde un pezzo di storia…” PAOLA

“Lascio parte della mia adolescenza chiusa tra le mura dell’anima di questo McDonald’s. Il mio primo ragazzo, il primo bacio…le risate…non vi dimenticherò mai!”  – VALENTINA

È così che McDonald’s lascia Galleria, dando spazio alle parole dei suoi stessi clienti che, dall’inizio del mese, hanno affidato i propri pensieri e ricordi al “diario” online dedicato a Galleria, sulla pagina Facebook dell’azienda (http://www.facebook.com/McDonaldsItalia/app_139412052859147), che ha  raccolto oltre 2.000 messaggi d’affetto.

Dopo vent’anni della nostra attività presso il ristorante di Galleria e, aver celebrato questo , seppur triste momento con i nostri clienti, offrendo oltre 5.000 pasti in sole 3 ore, per noi rappresenta un risultato molto importante”, commenta Roberto Masi, Amministratore Delegato di McDonald’s Italia. “Siamo orgogliosi che personalità politiche e clienti in quest’ultimo periodo abbiano voluto riconoscere il ruolo “democratico” della presenza di McDonald’s nel Salotto di Milano. I messaggi raccolti nelle pagine del diario dedicato a Galleria su Facebook sono la testimonianza concreta dell’affetto sincero che lega McDonald’s e i suoi clienti. McDonald’s non lascia  il cuore di Milano e si augura di trovare una nuova location che permetta di soddisfare le esigenze dei nostri affezionati clienti. Vi aspettiamo per celebrare insieme la prossima apertura con un’iniziativa come quella di oggi”.

Recent Posts
Showing 9 comments
  • Stefano Nobile
    Rispondi

    diciamocelo, i populisti di sinistra saranno contenti che Mc Donald vada via dalla galleria.
    In fin dei conti era così poco radical chic!
    Richiamava quei luridi popolani che magari avevano il coraggio di votare la destra: disgustosi!

  • massimoconleballepiene
    Rispondi

    ma qual’e il motivo per cui se n’è andato?

  • Lorenzo
    Rispondi

    I dipendenti del Mc Donald’s vengono assunti con regolare contratto, hanno i contributi versati, vengono rispettate le norme sulla sicurezza del lavoro e sugli impianti, e soprattutto l’igiene è eccellente.

    Diversamente i locali cosiddetti “tipici” quasi sempre assumono a nero, spesso trovano scuse per non pagarti le ore extra approfittandosi del fatto che non hai il contratto; l’igiene lasciamo stare, vai sulla fiducia (tanto chi controlla?) e soprattutto costa di più.

    Un’altra cosa, io da Mc Donald’s sono stato sempre trattato benissimo dal personale, a differenza di qualche ristoratore locale!

  • nora
    Rispondi

    10 100 1000 belle notizie come queste! Dirty yankees go home!

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Sì, sì, meglio un po’ di gulag in Italia, servono!

  • sgg
    Rispondi

    x nora
    ma vai a lavorare invece di sperare nella disoccupazione altrui

    meno male che evado le tasse

  • CARLO BUTTI
    Rispondi

    Fermo restando che ognuno è libero di mangiare quello che vuole, e pur riconoscendo che dietro Mc Donald’s c’è una capacità imprenditoriale ammirevole(altrimenti non se ne spiegherebbe il successo), continuo a preferire la cucina mediterranea e i gelati delle nostre cremerie, e non certo per bieco spirito nazionalistico, a me del tutto estraneo. Rimango inoltre dell’idea che nel cosiddetto salotto di Milano, a due passi dallòa Scala, ci stesse meglio il vecchio Biffi. Non sono un radical-chic, semmai un aristocratico, nel senso greco del termine. Tengo a precisare,per concludere, che Mc Donald’s dev’essere libero di espandersi dove e come vuole: la sua offerta risponde a una domanda di massa ch’è giusto sia soddisfatta. L’ideologia del chilometro zero non mi appartiene, si veste di progressismo ma è quanto di più reazionario possa esistere.

  • FABRIZIO DALLA VILLA
    Rispondi

    Perché politicizzare anche Mc Donald’s? Io preferisco polenta e baccalà, oppure panini con sopressa veneta. O ancora la cassoela brianzola. Piatti a base di pesce, carne ecc… ma pur sempre piatti mediterranei. La dieta mediterranea, checché se ne dica, è pur sempre la migliore. Poi, se vi pare, strappatevi pure i capelli, per la chiusura di Mc Donald’s. Io non sono mai entrato in questi ristoranti (o presunti tali) e mi basta vedere la pubblicità che fanno per capire che con me hanno ben poco da spartire!

  • Michele
    Rispondi

    Allora questa storia del McDonalds in galleria è per un libertario una cosa normale!
    Si chiama libero mercato! I’attuale ristorante sarà sostituito da una boutique di Prada che paga di più per l’immobile, evidentemente scaduto un contratto il libero mercato fa il suo dovere (incredibile), c’è stata una gara d’appalto e Prada (orrida azienda di comunisti col culo degli altri) ha vinto offrendo di più. Ci sono stati addirittura 2 anni di tempo per McDonalds per andarsene ed ora ha chiuso.

    Non ne hanno grandi danni i dipendenti che verranno spostati di punto vendita e neanche gli utenti visto che ce ne è un’altro a tipo 300 mt di distanza.

    Ignoro se la gara d’appalto sia stata regolare e basata sul libero mercato, se così fosse sarebbe un’altro paio di maniche ma da quello che ho letto a me questa vicenda del Mc in galleria sembra una normale affermazione del libero mercato.. in barba a chi esulta per una chiusura moralizzatrice ed anticapitaliasta.

Leave a Comment

Start typing and press Enter to search