In Anti & Politica, Economia, Esteri, Libertarismo

DI CLEMENTE MAZZETTA*

La Statua della libertà americana con la balestra di Guglielmo Tell al posto della fiaccola. Sintesi efficacissima di “Interlibertarians”, l’associazione internazionale dei movimenti e partiti libertari, che terrà a Lugano-Paradiso il 24 e 25 novembre la seconda conferenza internazionale.  “L’idea di riunire ogni anno a Lugano i rappresentanti dell’universo libertario  è nata due anni fa per iniziativa dei Liberisti ticinesi e del Movimento libertario italiano, per  offrire  uno spazio concreto dove scambiare le proprie esperienze politiche”, spiega Rivo Cortonesi, animatore dell’evento.

Per Cortonesi, segretario dei Liberisti ticinesi, l’obiettivo della conferenza che vedrà in città i rappresentanti dei movimenti libertari di molti Paesi, è quello di realizzare una sorta  di anti Davos: “Là discutono i monopolisti del denaro e i seguaci di Keynes, qui chi si adopera, invece, per abbattere le banche centrali, impedire che quelle commerciali aumentino la massa monetaria,  per seguire e concretizzare le indicazioni politiche dell’analisi  di Ludwig von Mises, uno degli esponenti più illustri della Scuola austriaca di economia”.

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Il movimento libertario si ispira infatti alla cosiddetta “Scuola austriaca di economia”, di cui gli esponenti storici più rappresentativi vanno ricordati Carl Menger, Eugen von Böhm-Bawerk, Ludwig von Mises, Friedrich von Hayek, Murray N. Rothbard, Ludwig Lachmann e Israel Kirzner. “Con questo convegno vogliamo uscire dai salotti privilegiando una fase  più politica-operativa – aggiunge Cortonesi -. Dal punto di vista della culturale siamo infatti  in  una botte di ferro, perché nessuna scuola di economia ha dato della crisi in atto una spiegazione più coerente e intellettualmente seducente di quella offerta dagli insegnamenti della  Scuola austriaca. Il nostro problema è un altro: come possono i libertari influenzare o modificare con le loro idee le attuali istituzioni statali?”. Questo il tema centrale della conferenza: passare dalla teoria alla prassi, trovare la modalità per incidere nella realtà di un sistema economico-politico oggi in profonda crisi.

*Tratto da: http://www.caffe.ch/stories/politica/41124_lugano_capitale_di_tutti_i_liberisti/

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Showing 2 comments
  • sandrolibertini
    Rispondi

    Francamente!

    Ma chi se frega, cosa volte cambiare???
    Ci sono alti problemi qui che stare dietro a voi…

    Luganese DOP

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Stia a casa sua, e si beva una camomilla!

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