In Libertarismo, Varie

MICROPENSIERO2LETTI CON PIACERE

Vi capita, alle volte, di fare “pensieri strani”? Tipo pensare che la democrazia non sia il miglior sistema di governo? Che nelle mani sbagliate può diventare una dittatura? Che forse la prossima volta non andrete a votare, perchè “in fondo sono tutti uguali”?

Beh, non siete i primi nella storia, e non sarete, se Dio vuole, gli ultimi. Fior di filosofi, economisti, scrittori e teologi hanno sviluppato tutta una serie di riflessioni che smontano tutti i dogmi in cui lo stato ci ha abituato a credere: che la democrazia e la libertà coincidano, o che le tasse sia sempre giusto pagarle, o che i confini degli stati debbano rimanere intoccabili, e tanti altri ancora:questo agile libro, attraverso citazioni, aforismi e “qualche riflessione”, vi aiuterà a rimettere in discussione tutti i fondamenti dello stato moderno:
ad esempio, per Benjamin Franklin:“la democrazia è come due lupi ed un agnello che mettono ai voti cosa mangiare a colazione, mentre la libertà è un agnello bene armato che contesta il voto”; o per Oscar Wilde la democrazia consiste nel “far bastonare il popolo, dal popolo, per il bene del popolo”, e soprattutto, per Henry Louis Mencken, è “l’adorazione degli sciacalli da parte dei somari”.

Il Micropensiero Libertario è una miniera d’oro di geniali intuizioni, da Sant’Agostino a Maffeo Pantaleoni, da Gaetano Salvemini a Vilfredo Pareto, per non parlare di Lao Tzu, che 500 anni prima di Cristo, aveva già individuato i mali della politica, e li aveva riassunti con la mirabile capacità di sintesi che hanno i maestri del pensiero cinesi, o Marshall McLuhan, uno degli autori più citati da gente che non l’ha capito (dopo Orwell, ca va sans dire), a Frederic Bastiat, autore dell’impagabile massima “Lo stato è la grande illusione secondo cui tutti cercano di vivere alle spalle di tutti gli altri”.

Per arrivare, ovviamente, al mitico Leonardo Facco, editore e giornalista grazie al quale molti di questi autori sono stati conosciuti in Italia, e autore a sua volta di alcune impagabili perle, ad esempio “Lo stato siamo noi? Se lo stato fossi io non mi tasserei al 70%, non darei i miei soldi in gestione a ladri e incapaci, non dichiarerei guerra a nessuno”

Un libro incredibilmente piacevole da leggere, assaporare e meditare, sempre sul filo dell’ironia e del sarcasmo. Non leggerlo è un delitto ;-)

TRATTO DA http://ziofrango.blogspot.it

Post suggeriti
Mostrati 4 commenti
  • Albert Nextein
    Rispondi

    Io ne ho acquistate due copie.
    Qualcuno ne ha inviata una copia al berlusca?
    Tanto per iniziare ad orientarsi nei futuri studi , obbligatori se vuole sopravvivere davvero politicamente, sul libertarismo.

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      grazie!

  • William
    Rispondi

    Quando e dove esce la versione digitale????

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Esce tra poco, sempre lo stesso editore

Lascia un commento

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca