In Anti & Politica, Varie

logodi LEONARDO FACCO

Facebook ha sempre di più strani metodi per togliere la voce a chi, secondo loro, non risponde ai suoi “principi etici”, i cosiddetti “standard della comunità”. Da un paio d’ore, han deciso di bannarmi per una foto pubblicata oltre due anni fa ed attinente un articolo su uno pseudo-artista che esponeva, in una galleria, delle foto di buchi del culo (VEDI QUI). D’improvviso, eccomi l’avviso che resterò per 7 giorni al buio, potrò solo osservare.

  • Di recente hai pubblicato un contenuto che viola le normative di Facebook, pertanto ti è stato temporaneamente impedito di usare questa funzione. Se desideri ulteriori informazioni, visita il Centro assistenza.

    Per non ricevere simili blocchi in futuro, leggi e comprendi gli Standard della comunità di Facebook.

    Il blocco sarà ancora attivo per 6 giorni e 22 ore.
  • Se ritieni di visualizzare questo messaggio per errore, comunicacelo.

Ovviamente, non è mia intenzione urlare alla censura (mi ospitano, facciano come meglio credono) e nemmeno pensare che gli “standard” del social network debbano corrispondere ai miei. Detto ciò, mi chiedo come abbiano fatto ad accorgersi, improvvisamente, di una foto (pubblicata su migliaia di profili peraltro) che risale al 2013. Inoltre – e qui sta il punto – questi soloni della moralità dovrebbero avere anche il buon gusto di rispondere alle obiezioni che gli vengono mosse da chi si ritiene “vittima” di una loro scelta errata. Invece, come già accaduto per altre restrizioni che mi hanno inflitto in merito alle pubblicazioni in gruppi in cui sono stato cooptato, tacciono. Assomigliano allo Stato italiano spesso, a cui tanto piacciono i delatori.

Su Facebook m’è capitato di spendere dei soldi per pubblicizzare qualche post, ergo da Facebook non pretendo altro che il rispetto che si deve non tanto ad un utente (fra i tantissimi), ma ad un cliente.

Per il resto, ci rido sopra e chiedo a voi amici di farmi da megafono su Faccia da Libro… se ne avete voglia e tempo.

Per il resto, qui e sul MiglioVerde avrete sempre notizie del sottoscritto.

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Mostrati 18 commenti
  • Evaristo
    Rispondi

    Ne vada fiero, è un onore essere bannato da fessbuc.
    Io non sono iscritto e non lo conosco, ma credo agiscano più che altro su richiesta di parte come google/youtube, ebay, etc…

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Grazie Evaristo.

  • Pedante
    Rispondi

    Facebook non è la NSA Lite?

    • LeonardoFacco
      Rispondi

      somiglia molto

  • Pedante
    Rispondi

    https://www.youtube.com/watch?v=DIGdWsxHJlM

    I legami tra la CIA e Facebook risalgono alla sua fondazione. (1:50…)

    • charlybrown
      Rispondi

      Lo stesso dicasi per google, peraltro, ma si potrebbero aggiungere anche la apple, microsoft, ecc.
      Anche un bambino capirebbe che facebook è lo strumento ideale per spiare la gente, come poteva non interessare all’intelligence?
      Ma se nomini la cia la gente sospetta e fugge.
      Nessun problema, basta trovare un pirla qualunque come zuckerberg e incaricare hollywood di far sapere che l’impero FB l’ha costruito tutto lui, con le sue manine, nelle serate al college, tra una birra e l’altra.
      La gente se la beve, perchè ai comploddi della spectre ci credono solo gli idioti, e si mette la corda al collo da sè.
      Ed è pure beata e contenta.

  • Adriano Bomboi
    Rispondi

    Ti aspettiamo Leonardo!

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Grazie.

  • Pedante
    Rispondi

    I filtri di Facebook sono per eliminare contributi non consoni al marxismo culturale e alla venerazione incondizionata delle minoranze.

  • Pedante
    Rispondi

    https://www.google.com/culturalinstitute/beta/asset/equal-rights-for-negroes-everywhere/wQGq7Tf_e3yppQ?hl=en

    La guerra culturale contro la maggioranza ha radici lontane nel tempo.

  • andrea
    Rispondi

    compro alcune azioni e vado in assemblea degli azionisti dicendo che distruggere comunicazioni in italia è reato (articolo 616 codice penale) e quindi il suignor zuckenberg è da arrestare ogni volta che metterà piede in italia

    • andrea
      Rispondi

      siiii… come no… quello quando viene in italia subisce le leccate di culo dei vari presidenti del consiglio di turno, anche se gi utili della sua società non vengono tassati in italia, ma chi se ne frega dell’evasione se è finalizzata a promuovere principi consoni al piano kalergi in atto in europa

      • Pedante
        Rispondi

        Métissage obligatoire (pour les autochtones):

  • Pedante
    Rispondi

    http://www.umanistranieri.it/2016/08/wikileaks-lomicidio-di-seth-rich-e-il-dncleak/

    La lista dei collaboratori dei Clinton morti in circostanze a dir poco ambigue è lunghissima.

  • Pedante
    Rispondi

    https://www.youtube.com/watch?v=nIzijQc1C5U

    Essere amici intimi dei Clinton può essere fatale.

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