In Anti & Politica, Economia

fusibileDI MAURO GARGAGLIONE

C’è nel cervello di moltissime persone, anche per bene, una specie di fusibile logico che scatta quando i ragionamenti si avvicinano pericolosamente a conclusioni tabù.

Per fare un esempio, l’equivalenza concettuale della coercizione fiscale ad opera dello Stato e quella dell’estorsione ad opera della criminalità organizzata.
Ti seguono in tutto e per tutto, sono d’accordo con te in ogni esempio che fai, sono incazzatissimi per via delle tasse che devono pagare allo Stato (mi riferisco all’accalorata discussione con una P.IVA), ma quando arrivi alla conclusione che se A equivale a B e B equivale a C (e fin qui tutto bene) allora A equivale a C, scatta il fusibile.

E’ incredibile, puoi ricominciare il discorso daccapo enne volte e ottenere lo stesso consenso dal tuo interlocutore ma all’ultimo passaggio, scatta il fusibile.
Veniamo nel dettaglio.

DIALOGO

IO
– Perdonami, ammesso e non concesso che l’evasione fiscale sia 180 mld, o 360, o 140 (e già il fatto che i numeri cambino ad ogni dichiarazione dovrebbe insospettirti) cosa pensi che se ne farebbe lo Stato se raccogliesse i 180 mld aggiuntivi.

LUI (con un ghigno)
– Si mangerebbero pure quelli!!!

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IO
– Bene! Quindi chi evade le tasse non contribuisce a ingrassare quei porci. Perciò ne convieni che l’evasore è uno che si sta auto difendendo e che quindi non ti sta danneggiando?

SCATTO DEL FUSIBILE
– No! In linea teorica potrei anche darti ragione ma non esisterà mai una massa critica di evasori in grado di piegare uno Stato perchè o evadono tutti, o quei pochi o tanti che evadono fungeranno da alibi per aumentare ancor di più l’inferno fiscale. Le regole vanno rispettate, se non ti vanno le cambi, col voto o, se non serve come si vede in Italia, anche a schioppettate se sei capace, oppure te ne vai. Se le regole non le rispetti la convivenza civile crolla.

IO
Intendi che bisogna fare come gli ebrei che riuscirono a espatriare prima che, rispettando le regole della civile convivenza nazista, li andassero a prendere casa per casa?

LUI
Si vabbè adesso stai portando il discorso al paradosso!!!

FINE DIALOGO

Voi capite cosa c’è là fuori?
E quando li rimetti a posto i danni di duecento anni di statalismo?
Manco due guerre mondiali sono servite a qualcosa.
Orca miseria se è dura…

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Showing 10 comments
  • Albert Nextein
    Rispondi

    Io sono convinto che una bancarotta riuscirà ad aprire gli occhi a molta gente.
    Purtroppo molto tempo dovrà trascorrere ancora.

    • Giovanopoulos
      Rispondi

      Albert Nextein, io non ci conterei, neanche con la bancarotta apriranno gli occhi.
      I danni dello statalismo sono sotto gli occhi di tutti da decenni ma è sempre gettonatissimo.
      La bancarotta prossima ventura verrà spacciata per eccesso di liberismo che oggigiorno è, va da sé, “selvaggio”.
      Insomma il destino degli antistatalisti è “cornuti e mazziati”.

  • GIG
    Rispondi

    E’ ancora quello che Orwell chiamava STOPREATO cioè la capacità della mente di arrestarsi automaticamente davanti ad un pensiero potenzialmente pericoloso o contrario al pensiero dominante.
    Anni e anni di squola pubblica e tv di stato ha ‘addestrato’ le menti a questa pratica che oltretutto è diventata anche inconscia,percio’ altrochè che è dura.

  • Giovanopoulos
    Rispondi

    Sì è dura, ma non malgrado le 2 guerre mondiali, ma grazie ad esse!
    La Prima ha fatto affermare il Bolscevismo e creato le premesse per l’avvento del Fascismo e del Nazismo.
    La Seconda ha consolidato il potere e il prestigio dell’URSS che grazie alla vittoria ha iniziato a rappresentare un modello.
    Facendo la Storia con i “se”… senza le due Guerre mondiali avremmo avuto meno fusibili statalisti.

    • Giovanopoulos
      Rispondi

      … comunque complimenti all’ottimo Gargaglione. Bella ed efficace l’immagine del fusibile. Il fatto che ce l’abbia anche una “partita IVA” oltre al prevedibile “statale”, la dice lunga sulla vittoria dell’egemonia di gramsciana memoria e non lascia molto spazio alla speranza.

  • Antonino Trunfio
    Rispondi

    se si insegue un ragionamento, è come seguire una regola. Il fusibile interverrà sempre, al dato presentarsi di prestabilite condizioni.
    Dovremmo ricordarci che esiste un’intelligenza emotiva, oltre a quella che tradizionalmente conosciamo e consideriamo. La prima rappresenta il 75% del potenziale umano. Comunicano a questa intelligenza emotiva, i politici e molti dei media,che sanno quanto è importante e quanto conta.
    Dovremmo imparare a farlo anche noi, sarebbe più facile per quella intelligenza, cogliere la differenza tra verità e menzogna, libertà e schivitù, realtà e finzione.

  • Alberto Gregorio
    Rispondi

    Io da quattro anni ho tolto il fusibile e ho collegato i due emisferi cerebrali con un cavo unipolare in rame da 10 mm.

  • Giorgio
    Rispondi

    questo pseudodialogo si fonda sull’asserzione che la proposizione Si mangerebbero pure quelli!!! sia vera. Contenti voi!

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