In Anti & Politica, Economia

BitcoinDA IL GRANDE BLUFF

E poi c’è gente che nemmeno sa ancora
cosa sia il Bitcoin (e l’architettura di base = la blockchain)
e/o altri che ne hanno sentito parlare  
ma non ne hanno capito vagamente l’importanza 
e/o la portata veramente rivoluzionaria.

In estrema sintesi e semplificando:

BITCOIN = cripto valuta decentralizzata e fuori dal controllo “centrale”/delle lobbies
Architettura BLOCKCHAIN = struttura dis-intermediata, network peer to peer, sovranità personale, via di libertà.
Per la prima volta nella Storia Umana si può disporre realmente (anche se con tutti i limiti che ancora sussistono) di una moneta veramente “in mano tua”, veramente “sovrana”….

Bene, questa possibilità è sempre più FONDAMENTALE
in un Mondo dove gli Stati sono sempre più Totalitari
insieme alle loro Banche Centrali
e nel nostro caso particolare in uno Stato sempre più vicino alla Bancarotta come FALLITAGLIA…

vedi mio post: Preparatevi per la Bancarotta dell’Italia (Vi siete preparati? No vero?…)

che dunque tra non molto sarà costretto ad applicare misure ECCEZIONALI e PESANTISSIME

vedi mio post: Altro che Lira…il Bitcoin potrebbe essere molto utile nel caso della sempre più prossima Bancarotta dell’Italia…

Pensate dunque al Bitcoin/Blockchain
anche collocandolo sugli (sempre più probabili) SFONDI a tinte fosche che vi sto prospettando
perchè il BTC si potrà anche limitare
ma NON SI PUÒ fermare/bloccare
se solo sapete vagamente come funziona una rete peer to peer a “nodi diffusi”/decentralizzata.

Per farvi meglio capire andiamo a vedere l’allucinante caso dell’India
ovvero una Nazione Sovrana
che dispone della Mitica Valuta Sovrana
controllata da una Banca Centrale Sovrana
che è pure sostanzialmente sotto il controllo della Politica (Governo) e del Ministero dell’economia… il sogno dei sovranisti de’ noantri…
(tra parentesi ed in piccolo…tanto ormai è roba zombie…a parte 4/5 Nazioni/Valute Top: …. Oggi, il governatore della Banca centrale è nominato dal Governo e risponde al ministro delle Finanze. Sua è però l’ultima parola sulla politica monetaria, dato che sta a lui decidere, dopo aver sentito il parere non vincolante di un comitato tecnico composto da membri della Rbi e da componenti esterni…..
Però man mano anche sulla gestione dei politica monetaria si vuole mettere la Banca Centrale Indiana sotto il completo controllo del Governo e della Politica… un Paradiso come ritengono tanti nostalgici italiani degli anni 70…http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2015-07-24/il-governo-indiano-vuole-controllo-tassi-d-interesse-152519.shtml?uuid=ACba32)

….Dopo la decisione di imporre un ban ed eliminare dalla circolazione l’86% del contante nel paese, il governo dell’India potrebbe essere pronto nei prossimi 3 anni anche ad imponenti limitazioni circa le carte di credito, quelle di debito, i bancomat e le altre forme di pagamento elettronico…..
I cittadini, secondo quanto affermato, inizieranno ad utilizzare i più moderni sistemi di pagamento biometrico. 
Ciò significa che gli indiani potranno finalizzare i propri acquisti semplicemente utilizzando le impronte digitali o lo scan della retina…..
Dopo il ban delle rupie di taglio maggiore, che ha avuto conseguenze disastrose sull’economia dell’India e ha gettato nel caos la popolazione, la scelta di abbandonare anche le carte di credito e i pagamenti elettronici sarà davvero azzeccata?…
Arundhati Bhattacharya, capo della State Bank of India,
ha confermato la possibilità di abbandonare i metodi di pagamento elettronici tramite carte di credito e simili. 

Una scelta del genere è estremamente realizzabile…..
in quanto 1.1 miliardi di persone – su un totale di 1.3 – hanno già registrato i propri dati biometrici all’interno del programma identificativo messo in piedi dal governo..
..
https://www.forexinfo.it/india-carte-di-credito-addio-ban-rupia-2020

#tictactictac
#micorreunbrividolungolaschiena

Nemmeno nel suo romanzo Cult “1984”….Orwell era riuscito ad immaginare tanto…. (mancavano ancora le tecnologie).
I dati Biometrici di base del cittadino gestiti da un DATABASE in mano al Governo e dunque alla Banca Centrale e dunque alle Banche etc etc
Tutto naturalmente in nome della lotta all’evasione ed alla corruzione…
“mantra” che forse forse non può giustificare PROPRIO TUTTO…
soprattutto in un Paese che per anni è stata l’economia a più veloce crescita nel Mondo (primato poi perso proprio grazie all’ecatombe dei contanti)
e dunque con una produzione di ricchezza colossale, (re)distribuita progressivamente a fasce sempre più ampie della popolazione.

….Le ultime notizie dall’India – paese che ha perso il primato di economia più veloce al mondo – fanno sorgere diversi quesiti.
Secondo il Fondo Monetario Internazionale, l’economia dell’India ha subito una brusca battuta d’arresto a causa di quella crisi di contanti che il paese si è auto inflitto.
Il già citato FMI ha abbassato dell’1% le sue stime sulla crescita dell’India soprattutto a causa di quello shock causato dalla decisione del paese di eliminare dalla circolazione le due banconote maggiori da 500 e da 1.000 rupie.
Le vendite sono crollate praticamente in ogni settore, ma ad essere maggiormente colpiti sono stati i gioielli e le costruzioni.
India: economia frena
Ecco spiegato il motivo: la decisione annunciata l’8 novembre scorso dal primo ministro indiano Narendra Modi è stata presa per combattere e frenare la corruzione e l’evasione fiscale.
In realtà il ban delle rupie di taglio maggiore ha rimosso dalla circolazione l’86% del cash – si pensi che l’India è un’economia altamente dipendente dal contante e la decisione del governo ha causato una brusca frenata alla crescita del paese.
6 dicembre 2016
India news: demonetizzazione rupia è un disastro.
Cosa succede? – L’India, la più grande economia in crescita del mondo, è ufficialmente in crisi.
O meglio, è la sua popolazione ad esserlo.

La manovra di Modi, ormai considerata come un vero e proprio flop, ha praticamente reso illegali 23 miliardi di rupie ed ha suscitato un grande interesse nei confronti del bitcoin.  

Bitcoin: è boom di domande in India, tutto merito della rupia

…..L’8 novembre scorso, infatti, il primo ministro ha comunicato la decisione di togliere dalla circolazione le banconote da 500 e 1000 rupie e la manovra ha causato un immediato crollo del 6% della Borsa indiana.
Che cosa ha spinto Modi a compiere una scelta così deteriorante per l’economia e per la popolazione?
Con la mossa del governo l’India ha visto svalutare l’86% delle sue banconote e la decisione shock ha avuto profonde ripercussioni sull’economia dato che il paese basa il 90% delle sue transazioni sul denaro contante.

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Mostrati 7 commenti
  • devid
    Rispondi

    A scrive uno che sono10anni che non ha più un contocarrente e mangio bevo lo stesso chi vuole le mie prestazioni solo in nero maledetto sia lo stato

  • winston diaz
    Rispondi

    La smettiamo di dire cazzate?

    Il bitcoin e’ la moneta piu’ trasparente dell’universo, molto di piu’ di qualsiasi carta di credito: TUTTO lo storico di qualsiasi identificativo e’ disponibile per sempre e a tutti in rete in modo incancellabile.

    Non lo dico io lo dice bitcoin:

    https://bitcoin.org/it/proteggi-la-tua-privacy

    “Bitcoin opera ad un livello di trasparenza senza precedenti, a cui la maggior parte delle persone non è abituata. Tutte le transazioni di Bitcoin sono pubbliche, tracciabili e raccolte in maniera permanente nella rete di Bitcoin. Gli indirizzi di Bitcoin sono le uniche informazioni utilizzate per definire dove si trovano i bitcoin, e dove sono inviati. Tali indirizzi sono creati privatamente dai portafogli di ciascun utente. Tuttavia, una volta che gli indirizzi vengono utilizzati, sono corrotti dalla storia di tutte le transazioni con cui sono coinvolti. Tutti possono vedere il bilancio e tutte le transazioni di ogni indirizzo. Dato che gli utenti di solito devono rivelare la propria identità, per poter ricevere servizi o beni, gli indirizzi Bitcoin non possono restare totalmente anonimi. Per queste ragioni, gli indirizzi Bitcoin dovrebbero essere utilizzati solo una volta e gli utenti devono prestare attenzione a non divulgare i loro indirizzi. “

    • myself
      Rispondi

      Non ho letto tutto il post… mi pare che sia scritto che Bitcoin sia decentralizzata, non che sia impossibile risalire alle transazioni avvenute (?).

      Comunque confermo che Bitcoin NON è un sistema anonimo, bensì pseudonimo.

      Una criptovaluta completamente anonima dovrebbe essere Zcash.

  • spago
    Rispondi

    è anche una moneta non emessa da uno stato particolare, o da una banca centrale particolare, che può essere conservata e scambiata senza intermediari, e che opera in tutto il mondo, fottendosene dei confini. Certo devo fornire i documenti per confermare la mia identità quando acquisto bitcoin su un sito, ma questo non vale per tutte le transazioni. E ci sono portafogli che creano automaticamente nuovi indirizzi per ogni operazione.

  • spago
    Rispondi

    voglio dire non è al riparo da ogni intervento statale – e cosa lo è? – ma è già molto meglio rispetto alle monete emesse da stati e banche centrali. Inoltre con la stessa tecnologia posso trasmettere pacchetti d’informazione che possono contenere contratti, titoli di proprietà, registri..

    • winston diaz
      Rispondi

      Il problema e’ che una volta effettuato lo switch-off o come diavolo si chiama, non si torna piu’ indietro, gli eventuali Stati si ritrovano col piatto pronto come non l’hanno mai avuto prima.

      Pensa te un sistema monetario in cui il registro di ogni centesimo scambiato da chiunque e’ disponibile a tutti e per sempre e in modo non cancellabile, e in cui probabilmente puoi fare le tue ricerche con qualsiasi chiave di ricerca: e’ il sogno di qualsiasi agenzia delle entrate e di qualsiasi agenzia di marketing. Ma anche di qualsiasi curioso.

      Quanta gente credete che si perdera’ dietro ad astrusita’ tipo zcash (che peraltro stanno gia’ pensando di rendere illegale nel nostro parlamento)? E sistemi elettronici senza tracciabilita’ intrinseca siamo sicuri che siano teoricamente fattibili? Dubito, visto che per scambiare bisogna pur sapere da dove partono i soldi, quanto e’ il mucchietto disponibile, e dove arrivano. a qualche parte deve pur essere scritto. E se e’ crittato, basta decrittare, ti possono obbligare a fornire la chiave.

      E se tutti usano bitcoin o roba similare anche gli altri dovranno usare lo stesso, la moneta per prima cosa deve essere accettata universalmente, senno’ non serve a nulla, anzi non e’ nemmeno moneta, e’ solo gioco di azzardo per piccoli maniaci del gioco (cosa che probabilmente e’ la migliore descrizione di bitcoin attuale).

      Gli stati moderni controllano tutto come non mai prima grazie alla tecnologia, la burocrazia e’ prima di tutto una tecnologia, se non hai i mezzi tecnologici non controlli e non burocratizzi nulla.

      Prendete i catasti immobiliari: se adesso la tassazione va al cm quadrato e non piu’ a occhio e a “vani” come una volta, e se sbagli un centimetro sei in multa, e possono cambiarti tutto quando vogliono premendo un bottone, dipende dalla disponibilita’ di database informatici potentissimi. Lo stato prima era meno efficiente nella tassazione perche’ di meglio non riusciva a fare!
      La stessa riforma vanoni/visentini del ’70 che rendeva obbligatoria la contabilita completa anche alle attivita con fatturati da un euro, che ha trasformato l’italia in un paese di commercialisti che prima non esisteva nemmeno il concetto e la parola, e’ stata fatta perche’ sono arrivate le macchine calcolatrici (e bisognava venderle, fra l’altro, e’ noto che visentini, quello che ha reso obbligatori i registratori di cassa, era anche presidente olivetti).

      Andiamo verso lo Stato “grande computer”, altro che “big brother”.
      E se e’ distribuito e’ peggio, vuol dire piovra, anzi medusa che arriva dappertutto.

  • Alessandro
    Rispondi

    Le pecorine vanno direttamente nella bocca del lupo e contente di andarci.

    Bravo winston diaz.

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