In Economia

ORO1di JAMES RICKARDS

Quando la FED ha aumentato i tassi d’interesse a dicembre dello scorso anno, molti credevano che l’oro sarebbe precipitato. Ma non è andata così.

L’oro ha fatto segnare un minimo il giorno dopo il rialzo dei tassi, ma poi ha cominciato a muoversi più in alto. E nelle ultime 10 settimane è salito di circa il 12%, nonostante qualche alto e basso dovuto alle fluttuazioni.

Per inciso, la stessa cosa è accaduta quando la FED ha rialzato i tassi a dicembre 2015. L’oro poi ha sfoggiato uno dei suoi migliori trimestri in 20 anni nel primo trimestre del 2016. Quindi è molto interessante vedere l’oro salire nonostante i venti contrari da parte della FED.

Normalmente quando i tassi salgono, il dollaro si rafforza e l’oro s’indebolisce. Di solito si muovono in direzioni opposte. Quindi come potrebbe salire l’oro durante una posizione ristretta della FED e un dollaro più forte?

Questo fatto mi suggerisce che c’è molto da dire a riguardo, che c’è qualcosa dietro le quinte che sta facendo salire il prezzo dell’oro.

Significa che non si può semplicemente guardare al dollaro. Il dollaro è senza dubbio un elemento motore importante per quanto riguarda il prezzo dell’oro. Ma lo sono anche i fondamentali di base, come la domanda e l’offerta nel mercato dell’oro fisico.

Io viaggio costantemente e negli ultimi mesi sono stato a Shanghai ad incontrare i più grandi rivenditori d’oro in Cina. Sono stato anche in Svizzera, non molto tempo fa, ad incontrare raffinatori d’oro e rivenditori d’oro.

In Svizzera ed a Shanghai ho sentito le stesse storie: ci sono carenze d’oro fisico e le raffinerie stanno avendo difficoltà ad entrare in possesso d’oro. I raffinatori hanno lunghe liste di acquirenti e non riescono a trovare l’oro di cui hanno bisogno per far continuare le loro operazioni di raffinazione.

E le nuove scoperte d’oro sono poche e lontane nel tempo, così la domanda supera l’offerta. Ecco perché alcune delle opportunità che abbiamo segnalato tra i cercatori d’oro sono decisamente attraenti in questo momento. Una buona scoperta può rappresentare una fortuna per gli investitori.

Il mio punto è che le carenze d’oro fisico stanno diventando un problema. Questo fatto rappresenta un importante elemento motore per i prezzi dell’oro.

Quando si parla di mercato dell’oro, è molto importante distinguere tra il mercato dell’oro cartaceo e il mercato dell’oro fisico. Quando mi riferisco al mercato dell’oro cartaceo, sto parlando di ETF, contratti futures del COMEX e simili.

C’è solo una piccola quantità di oro fisico alla base di questi mercati. Immaginiamola come una piramide rovesciata, con una piccola quantità di oro alla base a sostegno di una grande quantità di contratti di carta in cima.

Di conseguenza il mercato dell’oro cartaceo non rappresenta onestamente il mercato dell’oro fisico.

E non c’è dubbio che il mercato dell’oro cartaceo sia stato manipolato al ribasso. Questo non è uno strano complotto partorito dalla mia mente. Ho parlato con testimoni in alcuni dei contenziosi in corso che coinvolgono proprio una manipolazione dei prezzi; questi sono statistici con un dottorato che per 20 anni hanno consultato i dati e mi hanno confermato l’indubbia presenza di una manipolazione dei prezzi nel mercato dell’oro cartaceo.

Chiunque ci sia dietro, e quale sia la sua motivazione, è ancora oggetto di ipotesi. Ma ancora più importante, l’oro è salito di prezzo nonostante il rialzo dei tassi d’interesse e il coperchio sui prezzi dell’oro fisico rappresentato dal mercato dell’oro cartaceo.

Questo fatto mi suggerisce che stiamo assistendo ad una fuga verso la qualità, il che significa che la gente sta perdendo la fiducia nelle banche centrali di tutto il mondo. Si rendono conto che le banche centrali sono a corto di soluzioni. Per otto anni hanno stampato denaro e hanno mantenuto i tassi vicino allo zero o negativi. Ma queste strategie non hanno funzionato e nemmeno hanno stimolato la crescita dell’economia.

Così l’oro è salito in un ambiente economico costituito da tassi più elevati ed un mercato dell’oro cartaceo manipolato. La domanda è: come si muoverà da qui in poi l’oro?

La FED sta rialzando i tassi nel momento peggiore possibile, se teniamo anche conto del Presidente Trump e del suo piano economico. Ecco cosa voglio dire…

Il mercato azionario è salito di 2,000 punti, o più del 10%, da quando è stato eletto Trump. L’aspettativa era che Trump avrebbe significato meno tasse, più investimenti in infrastrutture, più spese per la difesa, meno regolamentazione, e che tutto questo avrebbe aiutato l’economia.

L’ultima volta che l’oro ha sperimentato un sell-off è stato durante la notte delle elezioni, quando Stan Druckenmiller, un famoso investitore in oro, ha venduto tutto il suo oro. È naturale che il prezzo scenda quando qualcuno scarica quelle quantità d’oro che ha in gestione.

Questa mossa ha significato un cambiamento nel sentimento.

Ciò che Stan ha detto era molto interessante: “Tutte le ragioni per cui possedevo l’oro sono svanite perché Trump è stato eletto presidente.”

In altre parole considerava che Hillary Clinton sarebbe stata un male per l’economia, ma le politiche di Donald Trump sarebbero state vantaggiose. Se avessimo visto una forte crescita economica con una presidenza Trump, allora non ci sarebbe stato bisogno di oro per proteggersi. Così ha venduto il suo oro e ha comprato azioni in base al presupposto che l’economia sarebbe cresciuta grazie a Trump.

Ma proprio nelle ultime due settimane, Stan ha detto che sta acquistando di nuovo oro. Ciò significa che, dopo l’euforia iniziale, le persone stanno ora riconsiderando il mini-rally azionario. Si stanno chiedendo da dove salteranno fuori i soldi per tutta la spesa per infrastrutture.

Se il nostro rapporto debito/PIL è già oltre il 100% e abbiamo $20,000 miliardi di debito pubblico, non c’è molto spazio per debito aggiuntivo. E la fazione dei “falchi di bilancio” repubblicani al Congresso sta dicendo che i tagli fiscali devono essere pagati, il che significa tagli alla spesa altrove o aumento delle tasse da qualche altra parte.

Ciò significa che per l’economia nel suo complesso, non vi sarà alcun taglio delle tasse. Se si effettuano tagli fiscali neutri, il che significa che per ogni dollaro di taglio si aumenta qualcos’altro, non ci sarà alcun effetto stimolante.

Inoltre la spesa per le infrastrutture sembra essere già stata messa in conto per il 2018. E le liberalizzazioni promesse da Trump sembrano buone, ma ci vorrà molto tempo per approvarle.

Quindi molti stanno ormai guardando con più attenzione al mini-rally scaturito dal post-elezioni presidenziali, e stanno concludendo che non è tutto oro quello che luccica. E devono anche rendersi conto che la FED cerca di alzare i tassi, anche se l’economia potrebbe non essere così rosea come molti originariamente pensavano.

Ma la ragione per cui la FED vuole aumentare i tassi è rivelatoria.

Non perché pensa che l’economia sia forte — potremmo addirittura ritrovarci un PIL negativo per il primo trimestre — ma perché è preoccupata di doverli alzare prima dell’arrivo della prossima crisi.

Così la FED vuole aumentare i tassi il più presto possibile, in modo che possa tagliarli quando arriverà la recessione. Questo è un motivo molto strano per voler aumentare i tassi, ma è così che stanno le cose.

Avrebbe dovuto rialzare i tassi nel 2011, ma non l’ha fatto. Se li avesse rialzati allora, ora sarebbe in una buona posizione per tagliarli, ma non l’ha fatto. Ora sta cercando di recuperare il tempo perduto, ma come al solito la FED ha giudicato male.

Quindi la FED sta procedendo ad un innalzamento dei tassi a fronte di un’economia debole. Molto presto diventerà evidente a tutti e ad aprile o maggio dovrà invertire la rotta.

Cosa succederà quando la FED invertirà la rotta ad aprile o maggio?

L’oro salirà più in alto ancora una volta, perché la gente comprenderà che la FED non può alzare i tassi, anche se vuole. Dovrà svalutare ancora una volta il dollaro e questo segnale sarà molto rialzista per l’oro.

Per riassumere il tutto, sono molto impressionato dall’attuale azione dell’oro perché dovrebbe scendere in presenza di tassi più elevati e contenimento dei prezzi a causa del mercato dell’oro cartaceo. Invece accade il contrario.

Quindi mi aspetto che l’oro salga perentoriamente di prezzo in primavera.

Saluti,

[*] traduzione di Francesco Simoncelli: http://francescosimoncelli.blogspot.it/

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Mostrati 4 commenti
  • Vilma
    Rispondi

    SE SALE L’ORO SONO CONTENTA, SPERO CHE SALGA ANCHE IL R$

  • Michaela Kajšová
    Rispondi

    E che salga pure sto’ cazzo de Soros ! BRAVA VILMA !

  • Michaela Kajšová
    Rispondi

    E che questi si prendano delle belle manganellate sulle loro teste de cazzo ! OLIO DI RICINO E MANGANELLO BELLO DURO INFILATO SU PER IL CULO ! Viva Casa Pound & Nina Moric ! ohhhhhhhh yeeeeeeeeeeeeeeeeeees !!!!

  • Pedante
    Rispondi

    “Normalmente quando i tassi salgono, il dollaro si rafforza e l’oro s’indebolisce. Di solito si muovono in direzioni opposte.”

    Contano i tassi reali (TIPS), non quelli nominali. L’oro può benissimo salire assieme ai tassi nominali.

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