In Anti & Politica, Economia

12524-monte-dei-paschi-di-sienaDI MATTEO CORSINI

A una domanda relativa al Monte dei Paschi di Siena, che ha chiesto l’aiuto di Stato prima di Natale e, dopo tre mesi, non si sa ancora come andrà a finire, Valdis Dombrovskis, vicepresidente lettone della Commissione europea, ha risposto così: “Ne ho appena parlato con Padoan e con Fabio Panetta della Banca d’Italia. Il lavoro avanza, abbiamo reso chiare le condizioni per una ricapitalizzazione precauzionale. Ora tutto sembra sui binari. Manca giusto un piano di ristrutturazione di Mps”.

Negli ultimi anni MPS ha prodotto più piani che affari, ogni volta su richiesta della vigilanza della BCE. Un lavoro che, oltre ad assorbire una quantità di risorse umane notevole, è già costato diverse decine di milioni in consulenze varie.

Un’ottima notizia per i consulenti che hanno lavorato alla predisposizione di tutti questi piani; molto meno che ottima per azionisti e creditori di MPS, oltre che per i dipendenti e i contribuenti, che alla fine dovranno sopportare il rischio (e il più che probabile onere netto) della ristrutturazione.

Ogni volta sono centinaia di pagine e numeri che non hanno alcuna reale attendibilità, non tanto per l’incapacità di chi li predispone, bensì per la fallibilità stessa del concetto di pianificazione. E’ già pressoché inattendibile un budget con proiezione di alcuni mesi, figuriamoci un piano che pretende di quantificare delle grandezze di bilancio con proiezione a 3-5 anni.

Eppure la constatazione che ogni piano si rivela inadeguato dopo pochi mesi non fa mettere in discussione lo strumento, bensì induce il regolatore a chiedere un nuovo piano. Che non risolve i problemi, ma di sicuro aumenta i costi.

Geniale.

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  • Fabio
    Rispondi

    sembra quasi che sia opinione comune che in ogni caso toccherà allo stato, coi suoi soldi pubblici, pagare i buffi, quindi tanto vale continuare a farne.
    Non si dice ‘aggiungi un posto in tavola’? e che dove mangiano in quattro mangiano in cinque? ebbene questi l’hanno preso alla lettera!

    La situazione non è ancora disperata? allora si può saccheggiare ancora.

    La situazione è ormai disperata? non possiamo fare più nulla ma visto che ci hanno chiamato tanto vale acchiappare qualcosa per ripagarsi del disturbo, mica l’ho fatto io ‘sto casino.

    insomma la parola d’ordine è la stessa dei pescatori che tirano su un pesce sottomisura e se lo tengono invece di rimetterlo a mare: meglio a me piccolo che bello grosso ad altri!!
    Chi ha potere ne abuserà sempre.

  • Albert Nextein
    Rispondi

    ” Il lavoro avanza…”.
    Mi chiedo che lavoro sia, che fanno tutto il giorno questi superuomini finanziari.
    Per me menano il can per l’aia.
    Il guaio è tanto grave e grande che non sanno come dirlo all’opinione pubblica.
    Sarebbero in difficoltà insormontabili nel tentare di nasconderne le responsabilità.
    I conteggi ed i bilanci reali non sono stati pubblicati, ma tenuti gelosamente nascosti.
    Diversamente non si spiega la ragione di ripetuti interventi privi di effetti risanatori definitivi.
    Occorrono molti soldi che nessuno ha l’incoscienza di iniettare, nonostante il ” lavoro avanzi”.
    Ma la cosa che mi sorprende di più sono i clienti che, di fronte ad un dissesto rateale come questo, non abbiano preso diffuse e radicali misure.
    Questo sarebbe un caso paradigmatico in cui il mercato, i clienti, fanno quella pulizia che la politica impedisce e rallenta.
    Chiudono i conti, prelevano tutto, se ne vanno in massa presso altre banche.
    E invece, “il lavoro avanza…”.

    • Evaristo
      Rispondi

      Veramente considerato che la cultura finanziaria del risparmiatore medio è umiliante se confrontata con quella del criceto (lui sì grande accumulatore), che mps, se non è una banca sistemica, le si avvicina molto, gode di buoni mezzi propri e di favoritismi politici pertanto ha avuto un trattamento di favore ad es. rispetto alle due venete moribonde, i clienti le misure le hanno prese, si parla di una fuga in massa pari a 15-20 miliardi che non è poco.

      Oltre c’è solo la rivoluzione, che in italia – diceva qualcuno – si vuole fare solo con i carabinieri a favore.

    • Fabio
      Rispondi

      secondo me chi può ha già spostato altrove i fondi, lasciando il minimo indispensabile per continuare a lavorare.
      Lavorarci, sì -almeno questa è quanto vedo nel mio mondo lavorativo- perché comunque c’è da dire che i servizi che da non sono male.
      Basta che non ci lasci soldi oltre il minimo strettamente indispensabile in mano a quei disgraziati di funzionari.

  • Vito
    Rispondi

    SHHHHHH! Non ditelo a nessuno, ma il programma di politica estera per il governo armageddon del M5S oggi riportato sui giornali sembra lo stesso di Ron Paul. Parlo solo della politica estera, ma i Grillini penso che confusamente vorrebbero Bankitalia che stampa su indicazione del ministero del tesoro. Ed è subito Venezuela.

    • Carmelo
      Rispondi

      La Lega ha preso posizioni in favore di Mosca da anni e adesso sembra condividere alcune idee del Movimento 5 Stelle tra cui gli interventi russi in Siria e in Libia con conseguente blocco dei migranti richiedenti asilo e togliere le sanzioni alla Russia .
      Credo che entrambi i partiti cerchino un alleato forte e pronto a schierarsi contro la UE indebolendola e sostenendo le elezioni di Marine Le Pen che si terranno nel prossimo aprile.

  • Carmelo
    Rispondi

    Ognuno sta solo sul cuor della terra
    trafitto da un raggio di Sole:
    ed è subito Marine Le Pen

  • Carmelo
    Rispondi

    Comunque , a scanso di equivoci , anch’io ho la mia mail: carmelo.anastasi@aol.com

  • Carmelo
    Rispondi

    Nei giorni scorsi l’autore di questo sito, navigando su Wikipedia Italia ha notato che all’interno delle pagine dedicate all’anarcocapitalismo e al libertarianismo si faceva menzione e riferimento al Movimento Libertario di Leonardo Facco citandolo anche con un link in riferimento alla pagina Wikipedia del Movimento Libertario.

    La pagina era già stata creata da terzi e presente su Wikipedia Italia ma era vuota.

    Così nonostante il mio essere in virtuale vacanza, mi sono impegnato la notte del 4 gennaio 2010 nel redigere i contenuti presenti nella pagina dedicata al Movimento Libertario di Wikipedia Italia con informazioni disponibili sul sito ufficiale del ML, partendo dal suo statuto, arricchendolo di link e citazioni in merito anche alla battaglia di Giorgio Fidenato sul sostituto d’imposta.

    Subito il 4 gennaio 2010 ho avvertito dell’iniziativa (per correttezza, ben sapendo che sarebbe stata di loro gradimento) gli stessi responsabili del Movimento Libertario, in particolare il suo Leader Leonardo Facco, il quale mi ha ringraziato personalmente per l’iniziativa.

    La citazione di giornali nazionali, siti autorevoli, think tank amici, mi facevano ben sperare nella formale correttezza della stesura della pagina ML su Wikipedia, anche se temevo (come poi è puntualmente accaduto) il rischio di censura.

    Da parte nostra l’aver citato siti terzi, il non aver utilizzato materiale protetto da copyright e il non aver arrecato offesa nei confronti di alcun movimento o partito politico a noi concorrente, faceva ben sperare nella sua accettazione e permanenza tra le pagine della nota enciclopedia telematica.

    Se non fosse che ieri notte 5 gennaio 2010 mentre visitavo la pagina per aggiornala di spunti, link e collegamenti intertestuali alla stessa enciclopedia, cercando di inserire il logo del ML ho potuto leggere l’avviso di inizio della procedura di cancellazione semplice della pagina del ML.

    In un primo momento sono rimasto basito e perplesso.

    Devo ammettere che conoscevo voci riguardanti la censura su wikipedia, ma le ritenevo di poco fondamento dato che pensavo fossero inerenti argomenti opinabili, discutibili e sensibili, legati a personaggi viventi o a fatti di cronaca internazionale o nazionale che potessero urtare la sensibilità degli individui inerenti (in particolare i soliti complottisti e millantatori).

    Invece devo ricredermi e allinearmi anch’io al coro di quanti parlano concretamente e apertamente di censura sulla versione italiana di Wikipedia.

    La censura burocratica è iniziata e in meno di una settimana farà il suo corso eliminando la nostra pagina dedicata al ML.

    L’avviso dell’inizio della pratica di cancellazione è di fatto giunto in meno di 24 ore.

    Come è “Celere” la cultura!.

    Una censura tecnocratica basata sulla mera opinione di singoli misteriosi operatori “custodi del sapere e della conoscenza”.

    Anzi a partire da una sola segnalazione di un amministratore, il che francamente è veramente poco credibile e serio, dato che questi poteva nutrire odio e rancore preconcetto (come puntualmente ha manifestato) nei nostri confronti.

    Personaggi come gli amministratori italiani di Wikipedia Italia hanno il mero compito (autoconferitosi) di segnalare e operare una discriminazioni sia del sapere che dell’operato dei singoli utenti registrati o non in Wikipedia Italia sulla base dei loro giudizi personali soggettivi, ideologici, culturali, formativi.

    Questa è la loro funzione, è il loro contributo alla cultura universale!.

    Ovviamente esiste un regolamento interno a Wikipedia (presumiamo interno al dato nazionale, come dimostreremo in seguito nel nostro articolo), ma se lo leggete, potete vedere come la pagina del Movimento Libertario su Wikipedia Italia, non rientri in nessuna delle voci in capitolo (capi di imputazioni) inerenti alla sua passibile eliminazione.

    Come già ribadito non c’è violazione del Copyright (di per sè una assurdità in particolar modo in una enciclopedia che si basa sulla citazione per giustificare l’autorevolezza del materiale pubblicato su di essa, per non parlare a livello di web…), nè offese all’interno del suo sito a cose o persone.

    Lo Stato non rientra in nessuna delle due categorie.

    Così non scoraggiandomi ho subito rilasciato ieri alcuni appelli, sia nella pagina di discussioni legata alla pagina-voce del Movimento Libertario su Wikipedia Italia, sia all’operatore che avrebbe indicato la non liceità del ML su Wikipedia, tal L736E, un pacifista militare ex membro della Marina Militare Italiana (quando si dice la coerenza del parassita) così si firma il censore guardiano di Wikipedia che ci ha di fatto condannati al plotone di esecuzione.

    L736E ha commentato-motivato la sua richiesta di cancellazione della voce con le seguenti parole:

    “Voce-manifesto di un gruppuscolo anarchico apparentemente di diffusione e attività molto limitate. IMO, allo stato, non enciclopedica.”

    Il che ovviamente non soltanto è falso e discutibile (l’anarcocapitalismo e il libertarianismo all’interno della stessa Wikipedia Italia è chiaramente spiegato come sia differente da una visione meramente anarchica) sia per i contenuti espressi in tale dichiarazione, che per i toni sprezzanti.

    Sui contenuti ovviamente, è falso che il ML sia un gruppuscolo, dato che è un movimento in crescita di consensi e adesioni in tutta Italia.

    Poi il fatto che sia un “manifesto” la spiegazione dei contenuti espressi dal ML con tanto di collegamenti a voci interne a Wikipedia Italia non soltanto è surreale come motivazioni, ma pure stupida, dato che pubblicare vuol dire anche pubblicizzare e rendere noto.

    Poi “l’apparenza” è solo nell’intelligenza posseduta da tal L736E, (nome degno da modulo burocratico del fisco) infatti il ML è attivo in tutta Italia, ha intrapreso battaglie di libertà basate sulla nonviolenza e per via legalitaria, come nel caso di Giorgio Fidenato contro il sostituto d’imposta, assieme a think tank liberisti e partiti come Radicali Italiani e il Partito Nazionale Veneto (soggetto anch’esso a censure da Wikipedia Italia).

    Tali battaglie ML sono state riportate da vari organi della stampa e informazione italiana, e noi stessi abbiamo citato Radio24, RadioRadicale e Il Corriere della Sera come indicative e parziali voci di tale nostra rilevanza.

    Eppure per il commodoro L736E ciò non basta.

    Evidentemente è un parassità statale raccomandato in Wikipedia Italia; ma purtroppo non è solo.

    Informatomi delle procedure per l’annullamento della cancellazione della pratica di cancellazione semplice, ho potuto leggere di una seconda opzione che francamente ha del tragicomico: la “procedura di cancellazione ordinaria“.

    Scritta così suona alquanto minacciosa, ma non è soltanto questa la sua caratteristica, infatti non impedisce la cancellazione della voce, ma la rinvia per breve periodo entro un percorso di “votazione democratica”, un sondaggio da parte dei membri registrati di Wikipedia Italia che di fatto risulta essere una votazione pro o contro decidono della sorte della voce.

    Tutto bene allora, basta partecipare e registrarsi a Wikipedia Italia per ottenere ragione?.

    Macchè, per poter avere diritto formale al proprio voto “democratico”, bisogna sì essere registrati in Wikipedia Italia ma avere almeno 50 voci pubblicate sull’omonimo sito!.

    Capirete come sia facile e intuitiva la sua funzionalità e partecipazione!.

    Di fatto i censori-guardiani italici hanno diritto di veto a danno di tutti gli utenti, coprendosi per giunta l’un con l’altro.

    Infatti per evitare anche la pratica di cancellazione ordinaria (che di fatto è una pura presa per il deretano), ho pensato di appellarmi al buonsenso di qualche altro custode o guardiano di Wikipedia Italia.

    Infatti tra le procedure previste dal regolamento interno di Wikipedia Italia, c’è la possibilità che in caso di aggiornamento o di integrazione, un secondo guardiano-amministratore dell’enciclopedia possa visionato il sito ritirare/annullare l’opzione (sanzione) di cancellazione.

    Ho quindi scritto a tal Pap3rinik spiegandole gentilmente ma con convinzione, tutte le nostre valide e lecite ragioni per potere mantenere in vita la pagina del Movimento Libertario sull’enciclopedia.

    Pensate che sia cambiato qualcosa?.

    No, come L736E, anche Pap3rinik non risponde al mio appello direttamente, nè sulla sua pagina, nè su quella di discussione annessa alla voce enciclopedica da noi compilata

    Anzi sulla pagina di motivazione dell’inizio della cancellazione della pagina ML su Wikipedia Italia si leggono ulteriori commenti e scambi di informazioni tra un terzo operatore, tal Anaconda (il quale afferma di aver letto il mio messaggio senza esprimere giudizio alcuno) e L736E dove tutti soddisfatti si gode per il rogo virtuale della voce enciclopedica in questione.

    L736E incita alla censura preventiva Anaconda (il quale non era da me stato interpellato) il quale ovviamente tace e acconsente (ponendosi sulla stessa lunghezza d’onda ideologica del primo).

    Non mi è chiaro ancora se Pap3rinik sia l’alter ego di L736E, piuttosto che di Paperino, ma vista la burocrazia e l’ipocrisia che regna sovrana all’interno della versione italiana, non sarebbe da escludere.

    Tanto più che L736E risponde frequentemente sulla pagina di Pap3rinik ai quesiti di altri utenti censurati o con problemi di compilazione della voce.

    Quindi abbiamo evidentemente un raro caso di schizofrenia da nickname telematici!.

    Con tanti saluti alla terzietà dell’amministratore giudicante rispetto all’amministratore inquirente e alla possibilità che la difesa dell’utente possa ottenere ragione e giustizia da qualcuno aldilà del censore!.

    Insomma il tentativo si è rivelato semmai inutile e pure controproducente.

    Ieri sulla pagina discussioni della voce ML su Wikipedia Italia risponde invece invece un quarto pasdaran wikipediano italico, un tal Ignis/Ignlig (forse amico di L736E, dato il cameratismo tra tali “teste d’uovo”), il quale ci sfotte ampiamente in merito alle nostre richieste, motivazioni, prove, ponendosi in spocchia e saccenza su posizioni assolutiste e di giacobinismo intellettuale nei nostri confronti alla pari di L736E.

    Ovviamente rispondiamo stamattina 6 gennaio 2010 alle sue personali e sfacciate (nè pertinenti) motivazioni, in merito alla censura in atto nei nostri confronti.

    Non solo denunciamo e ribadiamo le nostre convinzioni con toni decisi ma comuque ragionevolmente pacati, ma veniamo in seguito, inviato il messaggio, pure sospesi (con commento di risposta a Ignis in seguito rimosso ma poi ripubblicato, noi comunque lo pubblicheremo in un prossimo articolo in questo sito, dato che lo abbiamo preventivamente salvato) tramite l’indirizzo IP del nostro computer (ovviamente in una libera enciclopedia il controllo poliziesco è nella normale routine culturale) da un quinto amministratore, tale Yuma con l’accusa di attacchi personali.

    Attacchi personali che consistono nel mettere in chiara evidenza l’ignoranza delle nostre voci e motivate richieste da parte sia del pasdaran Ignis che di L736E (attraverso un secondo messaggio).

    Ovviamente l’essere presi in giro ha di fatto agitato emotivamente la nostra rabbia, la quale si è limitata a semplici stoccate non offensive nei confronti del loro operato (d’altronde chi legge questo sito sa bene come non usiamo nè insulti nè parole offensive) nel constatare non soltanto l’ottusità di ben 4 operatori guardiani di Wikipedia (ma d’altronde sono censori!), ma pure la volontà di prendere in giro l’utente apertamente senza il diritto di poter controreplicare.

    Evidentemente anche Yuma ha perso il treno della ragione e ci ha sospeso per circa 8 ore dall’area discussione inerente la pagina-voce ML su Wikipedia Italia.

    Le nostre dichiarazioni-appello contro la censura alla nostra voce nell’area “discussioni” annessa alla pagina ML su Wikipedia Italia restano lettera morta.

    D’altronde lo abbiamo ribadito in tutti i modi espliciti e formalmente corretti, come tale cancellazione sia una forma di censura che nega la libertà di espressione e la libertà politica di informare su cosa sia il ML.

    La nostra sospensione di 3-4 ore stanotte (in seguito tolta malgrado dovesse in teoria durare 8 ore fino alle 12 di questa mattina), la cancellazione e ripubblicazione della nostra replica a Ignis sono la conferma che su Wikipedia Italia qualcosa non funziona.

    C’è del marciume da disvelare.

    I nostri appelli ovviamente cadono nel vuoto e vengono progressivamente cancellati, sospesi e ripubblicati in attesa della loro cancellazione definitiva assieme alla pagina stessa del ML da noi realizzata in Wikipedia Italia (ecco perchè li pubblicheremo in un nostro articolo a parte).

    Ecco il tipo di discussioni che vogliono in Wikipedia Italia!.

    Mettere in dubbio l’onestà dei guardiani di Wikipedia Italia, è reato passibile di sospensione della propria operatività entro Wikipedia, paragonarli ad una scena di Farhenheit 451 o di 1984 di Orwell (dove l’ignoranza è conoscenza!) equivale alla lesa maestà.

    Poco ci manca che veniamo pure denunciati e arrestati (grazie all’indirizzo IP), per il solo fatto di aver difeso con la scrittura e con motivazioni coerenti e inerenti le nostre posizioni di merito nella realizzazione e difesa dell’esistenza della pagina ML su Wikipedia Italia.

    Ma siamo in un Paese libero o in Cina e qualche dittatura di tal tipo?!?.

    Mettere in luce l’incoerenza del comportamento assunto “dai guardiani dell’informazione” di Wikipedia Italia a fronte dei loro stessi regolamenti interni dati da Wikipedia Italia e da loro non rispettati, equivale a rivelare il trucco di una menzogna chiamata “”libera enciclopedia del web””, un progetto che in ambito italiano è degenerato nella delazione, nell’ipocrisia e presumiamo pure nella partitocrazia lottizzatrice da parte dei sacri membri della cerchia wikipediana, i quali nella più evidente loro ignoranza culturale gramsciana e conoscitiva censurano e agiscono in malafede non solo nei nostri confronti, come autori, ma in primis nei confronti di migliaia di utenti giornalieri i quali pensano di poter leggere, informarsi, conoscere o addirittura arricchire il progetto enciclopedico con proprie voci e sapere.

    Scordatevi tutto ciò, Wikipedia Italia è solo l’ennesima torre d’avorio babelica, della burocrazia, dell’invidia e del pensiero unico conformista e perbenista italico.

    Ma Jimmy Wales fondatore della prima Wikipedia, sarà a conoscenza di tali metodi italici da Gestapo?.

    Presumiamo di no dato che è un oggettivista randiano come noi, quindi non crediamo che lui possa essere l’ispiratore o il mandante occulto di tali pratiche tecnocratiche italiche a nostro danno.

    Abbiamo scritto un messaggio sul suo blog inerente questo comportamento relativo a Wikipedia Italia nei nostri confronti speriamo che possa risponderci con buone notizie.

    Anzi invitiamo i responsabili del ML (in primis Leo Facco) a scrivere un messaggio a Wales nella speranza che possa intercedere con gli oscuri mandanti di Wikipedia Italia.

    Volete un consiglio: leggete la versione inglese di Wikipedia.

    Ebbene, la pagina inglese del ML (realizzata ieri notte 5 gennaio 2010 in seguito all’inizio della censura da parte di Wikipedia Italia) non è stata minimamente sfiorata da censura, nè da alcun avviso pretestuoso e oscurantista.

    Ciò è indicativo sotto molti aspetti.

    Niente di tutto quanto sta accadendo in questi giorni in Wikipedia Italia è immaginabile in un contesto anglosassone che rispetta la libertà dell’azione umana responsabile e crede veramente nelle capacità dell’individuo.

    Wikipedia Inglese, valuta gli articoli non per simpatie o antipatie ideologiche, ma per i loro reali contenuti, per la loro qualità, correttezza e coerenza linguistica.

    Prossimamente creerò e tradurrò la pagina ML su Wikipedia, in altre lingue, testando e dimostrando così l’esistenza di una censura tutta italiana nei nostri confronti, ma in generale nei confronti degli utenti stessi.

    Penso che il Movimento Libertario e i suoi sostenitori (siano essi iscritti, simpatizzanti e azionisti tesserati) non solamente debbano rendere noto e diffondere tale storia con tutti i mezzi di comunicazione disponibile; ma innanzitutto iniziare una battaglia di libertà (fosse anche giudiziaria) contro quello che a tutti gli effetti è una forma di censura che nega il diritto di informazione e libertà.

    Dispiace molto che una iniziativa virtuale come Wikipedia Italia, che teoricamente dovrebbe essere motivata dalla mera volontà di sapere e conoscenza libera (al pari delle altre sue omologhe versioni), e perchè no pure anarchica, paradossalmente si riveli fautrice attiva a breve scadenza di una censura proprio nei confronti del Movimento Libertario, ovverio dell’unico soggetto attualmente attivo fuori dal Palazzo per promuovere le libertà economiche e individuali in Italia.

    Dispiace ancor di più vedere una forma di censura provenire autonomamente senza alcun vero check and balance interno tra utenti e amministratori dell’enciclopedia, da parte di una iniziativa svolta da privati individui e formalmente privata.

    Ma d’altronde siamo in Italia, criticare o contestare lo Stato e la sua inutile e controproducente esistenza evidentemente non solo resta un tabù da non violare, ma pure un vincolo a cui i privati operatori, le associazioni e purtroppo anche alcuni siti web e social network stranieri devono adeguarsi sempre più per poter esistere e operare all’ombra del Leviatano italiano.

    WIKIPEDIA ITALIA CENSURA LIBRO “LA VERITA’ SUL PIANO KALERGI. EUROPA, INGANNO, IMMIGRAZIONE”

  • Carmelo
    Rispondi

    Infatti, non per niente, un certo amministratore di Wikipedia di nome Vituzzu ha cancellato l’articolo del FQ
    E non sarà forse un caso che si tratti di un amministratore di fede renziana ? Sì: https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Governi_italiani_per_durata&action=history

  • Carmelo
    Rispondi

    https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Bar/Discussioni/Ennesimo_scoop_giornalistico_su_Wikipedia
    Purtroppo molti non hanno capito che il FQ ha pubblicato un controscoop: Referendum, la pagina su Wikipedia: “Renzi cade il 4 dicembre”. Ma dopo 60 secondi la modifica scompare

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