In Anti & Politica

i quattro austriaciDI GIOVANNI BIRINDELLI

Leggo che qualcuno ha osservato con sarcasmo il fatto che i libertari non abbiano commentato negativamente l’intervento della Le Pen al famoso dibattito con Macron.

Premesso che a me questo fatto non risulta, quell’osservazione sembra assumere che per un libertario abbia senso usare il proprio tempo per assistere a un dibattito non solo fra socialisti, ma fra politici socialisti.

Questo assunto non lo darei necessariamente per scontato. Se alcuni fra i migliori libertari non hanno trovato Keynes degno di risposta, figurarsi la Le Pen.

Nel non rispondere a Keynes, forse i libertari hanno sbagliato: non perché egli meritasse più attenzione della Le Pen o di Macron, ma perché quello che era in discussione era la scienza economica (che, nella versione di Keynes, semplicemente non era scienza: e forse andava sottolineato il perché).

Nell’ignorare il dibattito fra due politici, invece, non riesco a capire dove stia il problema. La scienza economica è una cosa, le barzellette sono un’altra.

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  • vetrioloblog
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    A ragionare come certa gente, tutti sarebbero d’accordo con i libertari,… perché si astengono dal commentare le loro iniziative.

  • Albert Nextein
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    Le Pen e Macron sono entrambi statalisti ipocriti.
    Se la vedano i francesi.
    Personalmente non mi interessa la vicenda.
    Nulla cambierà.

  • massimo
    Rispondi

    Penso che i due contendenti non siano a conoscenza che esista un economia sana come quella austriaca

  • DIno Sgura
    Rispondi

    Completamente d’accordo, al 100%. Ho avuto modo di “conoscere” meglio il Dott. Birindelli, grazie al podcast del “Truffone”e colgo l’occasione per rinnovargli la mia stima.

  • Sonia Patacchi
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    Non è proprio così. Selvaggia Lucarelli
    e la donna (Vilma Laudelino De Souza) n cui Dio sarebbe tornato sono due persone diverse

    Cordiali saluti

    Sonia Patacchi

  • Vilma
    Rispondi

    Un nouveau Président pour notre République : Emmanuel Macron !

    May 7, 2017

    Les francs-maçons travaillent sous la protection de la République. Nos obédiences, et en particulier la première d’entre elles, le Grand Orient de France, sont devenues des institutions républicaines. Il est donc important et normal que nous nous déterminions par rapport au nouveau Président élu par le peuple français.

    Même si toutes les franc-maçonnes et tous les francs-maçons ne partagent pas la totalité des propositions du programme du candidat qu’il a été, une fois élu, Emmanuel Macron, devient l’autorité qui a en charge d’illustrer et de défendre les valeurs républicaines qui sont aussi les nôtres.

    Naturellement, nous lui prêterons allégeance et nous aurons le devoir de le soutenir et de le défendre. Toute autre démarche serait antinomique avec notre histoire et notre spécificité et c’est du devoir des obédiences de faire respecter ce principe.

    Bien sûr, s’il advenait que ce nouveau Président déroge à ses devoirs, nous serions en droit de l’alerter et de lui rappeler son rôle et sa fonction.

    Dans une France déboussolée, Emmanuel Macron débute sa Présidence en suscitant de grands espoirs mais aussi de nombreuses incertitudes.

    Le plus grand espoir c’est avant tout de résoudre ce problème du chômage de masse qui alimente les discours démagogiques et les peurs malsaines ; de la résolution de ce problème dépend la cohésion de la société française.

    La plus grande incertitude concerne la capacité du nouveau Président à asseoir son autorité et à acquérir l’affection indispensable pour faciliter son acceptation et l’exercice de son autorité.

    On ne peut nier que l’accession à la Présidence de la République d’Emmanuel Macron relève d’une exceptionnelle convergence entre une personnalité hors du commun et des circonstances favorables inimaginables quelques mois plus tôt.

    Ce destin exceptionnel sera-t-il de nature à durer ?

    L’avenir le dira mais, pour notre pays, comment ne pourrait-on pas le souhaiter !

    Cette belle jeunesse et cette intelligence supérieure sont à l’honneur de notre histoire et constituent en elles-mêmes une exceptionnelle motivation pour tous les jeunes français afin qu’ils trouvent dans le travail l’innovation nécessaire à notre adaptation aux contraintes du monde contemporain.

    Vive la Franc-Maçonnerie Universelle, Vive Emmanuel Macron, Vive la République, Vive la France !
    https://www.idealmaconnique.com/single-post/2017/05/07/Un-nouveau-Pr%C3%A9sident-pour-notre-R%C3%A9publique-Emmanuel-Macron-

  • Alessandro Colla
    Rispondi

    Forse i candidati saranno anche a conoscenza dell’esistenza di teorie economiche autentiche e quindi sane, non so quale sia la loro preparazione culturale. Ma probabilmente ritengono che l’economia austriaca non sia quella della scuola economica di Vienna, bensì quella dell’attuale repubblica d’Austria o quella dell’impero asburgico. Se capiscono la differenza, tengono ben celato il loro capire e il loro sapere. Volutamente, perché altrimenti ne viene a conoscenza anche la popolazione. E allora addio consensi elettorali a chi propone più stato. Non escludo che il mio sia eccessivo ottimismo: potrebbero essere dei perfetti ignoranti. Loro e quelli che al ballottaggio non sono arrivati. Compreso Fillon? Continuo a non saper rispondere. Vero che poteva apparire naturale non replicare a Keynes. Perché dovrei rispondere “scientificamente” a chi dice che la disoccupazione è causata dalla presenza degli alieni provenienti da Alpha Centauro? Solo che se questa tesi diventa vulgata ufficiale, occorre tentare di convincere la gente che l’influenza stagionale non è causata dagli untori. Solo per questo bisogna rispondere. La divulgazione della pseudoteoria generale ha causato guasti culturali paragonabili a quelli del marxismo. Replicare diventa un dovere morale perché troppa gente crede ancora al mago Otelma. Che però ha i mezzi di comunicazione di massa dalla sua parte. E allora avanti, anzi indietro, con i maghi e con l’oscurantismo. In attesa che chi aveva promesso la rivoluzione liberale, fornisca spazio a chi vorrebbe accendere la luce. Sperando che la Presidente delle regine delle notti non chieda agli autori de Il Flauto Magico l’elenco degli iscritti alla loggia di Sarastro. Sto tentando di sintonizzarmi su Radio Arcore ma il segnale è debole. La carne pure, vero uccellatore Papageno? Alias Fillon italiano (che ovviamente non sei a conoscenza dell’esistenza di questo sito)?

    • Vilma
      Rispondi

      Radio Arcore ? No, grazie !

      Meglio sintonizzarsi su Radio Radicale !

      En Marche !

      hahahahaha :)

      • Vilma
        Rispondi

        Tra l’altro proprio la rassegna stampa curata da Massimo Bordin di Radio Radicale , questa mattina ha rivelato che Emma Bonino insieme a Benedetto Della Vedova hanno festeggiato con una torta con sopra scritto il nome di MACRON, la Torta Macron per l’appunto.

      • Vilma
        Rispondi

        Comunque sia, è impressionante il 93% di voti che Macron ha registrato solo a Parigi, ha riscosso un vero Plebiscito !

  • Pedante
    Rispondi

    L’essere gay non dichiarato gli espone al rischio di ricatto. Immagino sia stato promosso proprio per questa ambiguità.

  • Vilma
    Rispondi

    “Macron è pericoloso”, lo dice uno psichiatra . Il Prof. Adriano Segatori è psichiatra-psicoterapeuta, membro della sezione scientifica “Psicologia Giuridica e Psichiatria Forense” dell’Accademia Italiana di Scienze Forensi EMMANUEL MACRON che parla di “SDENTATI” per definire i poveri…MACRON che insulta i minatori dicendo che sono solo tabagisti e alcolisti…MACRON che definisce le donne “stupide e ignoranti”…..e non è tutto…MACRON, l’ UOMO NUOVO è uno…PSICOPATICO!!

    • ANTITROLL
      Rispondi

      Più che altro una nullità, scelto per eliminare un presunto pericolo.
      In quanto a psicopatico… preoccupato che ti soffi il posto eh?

      • Vilma
        Rispondi

        Si riferisce forse a Fabio Massimo Nicosia ? può essere.

  • Carmelo
    Rispondi

    EMMANUEL MACRON L’ancien banquier et actuel actionnaire de Rothschild est le candidat de la revolution sociale du capitalisme. Il est l’avatar de la fusion économico—étatique assumée. celui de la privatisation de tous les profits et de la socialisation de toutes les pertes, celui du “capitalisme sans frictions” de la silicon valley. Alors que son programme. avoué ou non- est le plus radical, le médias font de lui le moins “idéologue”, bien qu’il soit la continuité même du capitalisme actuel, sa conclusion logique, on fait de lui “la ropture”- Seulement, si les électeurs-amnésiques ne croient pas a son rôle social, lui le connait “très bien: celui d’accélerer la cybernétisation du capitalisme, ce qu’elle compterair de domination transversale publique et privée, de contrôle, d’évaluation et de surveillance permanente. La fusion de l ’intégralité des services administratifs de l’état en une seule plateforme, mesure centrale et pourtant absolutement indiscutée de son programme, ne représente pas autre chose.

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