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DI MAURO MENGHINI

La Commissione valutaria dell’Unione Europea dice: l’euro ha un “deficit di democrazia”. Per porvi rimedio chiede più risorse, soldi, (da chi, lo sappiamo) e la creazione di un ministro delle finanze comunitario che sia allo stesso tempo commissario per le finanze e per le questioni economiche. Ora, tornate indietro e rileggete per tre volte la frase che ho appena scritto!

Secondo il commIssario per le questioni valutarie, Pierre Moscovici, l’euro soffre di un deficit di democrazia. “Le decisioni che vengono prese all’interno dell’eurogruppo non sarebbero sufficientemente democraticamente legittimate in quanto sarebbero prese sotto pressione”, così Moscovici all’intervista riasciata a Focus.

Quindi, secondo lui, le decisioni dovrebbero essere prese in maniera più trasparente. L’eurogruppo dovrebbe sottostare a “un Ministro finanziario e per le questioni economiche dell’unione europea”.

Moscovici sostiene i piani di trasformazione del suo connazionale, il primo ministro francese Emmanuel Macron, che vuole riformare a tutti i costi l’eurozona. Naturalmente il capo dei burocrati bruxelliani dell’unione europea, s’è consultato con la Commisione europea, il Consiglio d’Europa, la Banca Centrale Europea, e l’eurogruppo  nel così detto incontro a cinque. Il progetto prevede oltre all’Europarlamento un Ministro delle finanze europeo ed un budget autonomo e diretto.

Forti critiche si sollevano ai megalomani e mirabolanti disegni di grandeur dell’Unione Europea di Macron. Come sostiene il capogruppo all’europarlamento Daniel Caspary si cercherà d’arginare i folli piani del presidente francese.  Ci saranno bisogno di maggiori risorse per fronteggiare il fenomeni migratori, per la difesa dei confini esterni europei ed eventualmente per la difesa, ma i mirabolanti progetti di Macron vanno considerati illusori ed irrealizzabili.
Neppure la Francia da sola potrebbe mai pensare di realizzarli. Antonio Tajani presidente del Parlamento conta su un raddoppio del budget dell’Unione, il capo di Stato francese Emmanuel Macron vorrebbe addirittura triplicarlo. Robe da fuori di testa!

Come fa presente Caspary, basterebbe usare i fondi già ora disponibili e parcheggiati sia nei vari fondi strutturali che regionali ed usarli per lubrificare la coesione europea.

Come non bastasse ora c’è bisogno di fresca fresca, denaro fresco! I fondi salvastato, l’ESM  ed i fondi strutturali devono essere rimpinguati e sviluppati per essere impiegati per aiutare gli Stati “prima che ci sia il botto”. Perchè vi racconto tutto questo? Semplice, perchè queste affermazioni vengono dal collega di partito dell’Angela Merkel e questo mette le mani avanti prima che la cancelliera si lasci coinvolgere dai folli piani di Macron.

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Mostrati 13 commenti
  • Pedante
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    “per fronteggiare i fenomeni migratori” non servono affatto maggiori risorse.

  • Dino
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    Iniziano a temere, che tutto possa andare a gambe all’aria. Le valute fiat collassano sempre, non lo dico io ma la storia, la lira, il franco francese, belga la pesetas e la dracma erano morte negli anni ’90, bisognava inventarsi qualcosa di nuovo et voilà ecco a voi l’euro, realizzato il sogno di Jean Monnet ecc ecc. E non bisogna nemmeno bersi tutte le possibili false flag, tipo attentato di Nizza e simili, in quanto stati falliti, hanno bisogno di un super stato ed un super esercito per essere protetti. Iniziano a scarseggiare i cittadini? non c’è problema, porte aperte ai vari kabobo e Butungu, gli europei del domani…… e minareti a più non posso.

    • Guess who?
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      Bello mio, mi sa che ti sei perso il foglietto-elenco dei troll con le loro specialità. Il false-flag era il campo di chaliebrown.
      Ciao, ne!.

      • Pedante
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        Includa pure me nell’elenco dei fan di charlybrown.

        Anziché una false flag con delle vittime, nel caso di Nizza si tratta di pura e semplice messinscena (di regia statale, naturalmente).

        • Dino
          Rispondi

          Stay behind, operazioni in stile. Ogni volta, personaggi debosciati con problemi psichici e di dipendenza da droghe alle spalle ed un tempismo piuttosto strano. Probabile che l’avvicinarsi delle elezioni italiane, porti una nuova ondata di attentati.
          Il grande moloch, il super stato federale, socialista e “multietnico”, praticamente una grande jugoslavia, lo faranno costi quel che costi e quale miglior modo d’influenzare l’opinione pubblica se non quello di terrorizzare le popolazioni in europa.

        • Dino
          Rispondi

        • Dino
          Rispondi

          Ovviamente senza nulla togliere all’islam, quale religione totalmente avversa alla sfera dei principi delle libertà individuali. Non si può definire religione di pace, quando il suo profeta, fu un abile comandante militare.

  • christian
    Rispondi

    Mi di spiace Dino pare proprio che sei nelle mire di Guess who?/Antitroll che ha evidentemente terminato il TSO [bisogna ammettere, comunque, che ha una notevole capacità di osservazione in quanto si è accorto che l’ultima volta avevo fatto direttamente replay al suo commento, cosa che non faccio quasi mai in quanto preferisco mantenere i commenti lineari senza ramificare ulteriori “sotto discussioni”, solo che in quel caso la mia risposta al suo inutile commento non aveva dignità di rimanere nella linea principale].
    Ovviamente io e Dino siamo la stessa persona ed adesso vado a vedere cosa scrivere sotto il nome di Charliebrown.
    Distinti Saluti (in passato chiudevo i miei commenti anche con questa frase, ora lo faccio solo ogni tanto).

    • Guess who?
      Rispondi

      “non aveva dignità di rimanere nella linea principale”
      invece voi la dignità dove l’avete persa? (cit.)

      “vado a vedere cosa scrivere sotto il nome di Charliebrown”
      qualsiasi stronzata, dal false flag del Bataclan, al “non siamo mai stati sulla luna”, a Carlo Mattogno grande storico (maddechè?)

      consiglio
      datti un po’ da fare per fare il grano invece di sminchieggiare h24, altrimenti – caro il mio espertone finanziario a parole – da spiantato quale sei l’unico investimento che potrai fare sarà un gatto in tangenziale (ma solo se prima ti affitti un auto decente)

  • Pedante
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    Charlie Brown non ne azzecca una. Con charlybrown è tutt’un altro discorso.

  • Guess who?
    Rispondi

    Vedo che quel pozzo di scienza del geometra Marcianò ha figliato.

    Ma mo sto Dino Sgura ce lo dobbiamo puppare a lungo? E poi perchè Dino Sgura e non Pino Stura? O Gino Spura?

    Sa, ma arriva o non arriva sto cazzo di charliebrown con le sue minchiate surrealiste docg? Magari a riproporci il filmato di Ginnie Watson (che siccome è attrice è sospetta a prescindere, mica può andare in un locale per i fatti suoi, no?) e dove “finge” di non ricordare come si dice in inglese una certa parola: LA PROVA DEL 9 DEL GOMBL8 !!!!11!!!!
    Peccato che Ginnie sia bilingue anglofrancese; anche mia madre (RIP) era bilingue italofrancese e anche lei ogni tanto mi diceva in francese un termine di cui non trovava subito corrispondenza in italiano (sua prima lingua).

    Pensare che un centinaio di persone morte sono solo una simulazione fatta disseminando il pavimento di manichini, salsa di pomodoro e comparse pagate, prima della Suprema Università di Youtube sarebbe stato da internamento psichiatrico. Per fortuna vostra la rete oggi offre asilo anche ai poveri di spirito di osservazione e di pensiero.

    • Pedante
      Rispondi

      Grazie a YouTube il fotogiornalismo lo può fare chiunque.

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