In Anti & Politica, Esteri

DI MARCO LIBERTA’

Recentemente la catena di articoli sportivi “Dick’s Sporting Goods” (in USA tali negozi simili a Decathlon vendono anche armi e articoli per la caccia) ha annunciato che non venderà più armi su piattaforma AR-15, caricatori da 30 colpi e calci “Bump-stock”. Quella della foto è la lettera di dimissioni di un responsabile alle vendite del reparto armi.

Nonostante apprezzi l’esperienza lavorativa, i colleghi, i dirigenti, e la paga; si vede costretto a lasciare tale impiego per via di tali posizioni anti-armi recentemente prese dall’azienda in questione.

Così un ragazzo (cacciatore e tiratore) di 20 anni rinuncia ad un buon lavoro per non andare in contro ai suoi principi e valori.
(cercando poi un nuovo lavoro… non è che va a chiedere il reddito di cittadinanza.

Termina la lettera con il Secondo Emendamento e la Bandiera di Gadsden.

Una nota per i sindacalisti… in un libero mercato, il rapporto di lavoro non è sfruttamento, un datore di lavoro può decidere di licenziare un dipendente, ma un dipendente può decidere di lasciare tale impiego se non rispecchia i suoi valori.

Sindacati, leggi inutili sul lavoro, tasse, ecc… ecc… snaturano una cosa semplicissima, rendendo i dipendenti molto più tutelati degli imprenditori.

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Mostrati 11 commenti
  • giorgio
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    mi sono deciso a leggere almeno un saggio libertario. chiedo un consiglio: meglio libertarismo di boaz o per una nuova libertà di rothbard?

    • Guess who?
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      Ciccio, prova con questo.

      https://www.instagram.com/p/BaoEmNDBR54/

    • firmato winston diaz
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      Ti consiglio di cominciare con qualcosa di liberale, tipo questo:
      Hayek, F. A. – Autobiografia – 1994 (non credo sia piu’ edito, io l’avevo gia’ preso come remainder invenduto, lo trovi su emule)
      O anche Popper e la sua teoria liberale antiideologica “trial and error” , di cui si trovano bei video su youtube (oppure libretti tipo “Popper, Karl – La lezione di questo secolo – 1992”; “Popper, Karl – Lorenz, Konrad – Il futuro e’ aperto – 1985”)

      Rothbard piu’ che libertario e’ anarcocapitalista, e gia’ il libertarismo sta al liberalismo come il comunismo alla socialdemocrazia: si tratta di idealizzazioni pure che, come le leggi della fisica in assenza di attrito, non si trovano mai nella realta’ politica – e quando si trovano producono mostri.

    • Pedante
      Rispondi

      Democrazia: il dio che ha fallito.
      http://www.libreriadelponte.com/det-libro.asp?ID=520

  • Alessandro Colla
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    I mostri si sono sempre prodotti quando il libertarismo è stato allontanato dalla realtà
    politica.

    • firmato winston diaz
      Rispondi

      il libertarismo, come ideologia politica, non mi pare sia mai neanche lontanamente stato applicato, per cui non e’ mai stato vicino alla realta’ politica, ma ne e’ sempre stato molto lontano, mostri o non mostri.

      Ma quello che intendevo dire, e credo di aver detto chiaramente, e’ che e’ l’estremismo ideologico, di qualunque genere, che e’ incompatibile con la realta’, che e’ sempre un miscuglio sporco di tante cose, tante idee, tante opinioni.

      Il mondo platonico delle idee si puo’ confondere con la realta’ solo nel momento in cui nega.
      Il semplice liberalismo invece, come e’ tipico della mentlita’ anglosassone, e’ pragmatico e antiideologico, e con la realta’ si degna di sporcarsi le mani.

  • Arch Stanton
    Rispondi

    “liberal policies”.
    La cosa drammatica è che in USA ormai il termine “liberal” è totalmente screditato, rappresenta l’esatto contrario del liberalismo.

  • Alessandro Colla
    Rispondi

    Il libertarismo è il massimo del pragmatismo e del realismo possibile perché senza estremismo della libertà si finisce per ammettere valide ipotesi di limitazione della libertà personale. Ed è quindi una valida alternativa alle mostruosità di ogni tipo, indipendentemente dal presunto fatto storico che non sia mai stato applicato. Il fatto che il potenziale uccisore abbia sempre vinto non mi porta a ritenere che difendere la vita sia un estremismo e se pure lo è rimane un eccellente, pragmatico e anglosassone estremismo. Il libertarismo non ha nulla a che vedere con i mondi platonici e i noumeni di Platone ben poco hanno a che vedere con quelli di Kant.

  • Spago
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    https://www.liberilibri.it/index.php/anteprima/

    Da oggi in italiano anche questo!

  • Pedante
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    La proprietà privata va difesa!

  • Masha
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    Io ho iniziato con Bastiat “Contro lo Statalismo”. Bastiat scrive con una semplicità comprensibile ad un ragazzo e con poche parole spiega alcuni cardini del pensiero filosofico ed economico libertario.
    In alternativa Mises e perché non Rothbard. Fossi in te leggerei tutti e tre gli autori e solo dopo Hayek.

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