LA DEMENZA E’ QUASI AL POTERE

DI MATTEO CORSINI

In un video su Facebook, Luigi Di Maio ha dichiarato:

I vincoli europei vanno rivisti, dialogando con gli altri Paesi ma vanno rivisti, perché è in Ue che si gioca la partita importante per finanziare tutte le misure economiche che diano diritti sociali agli italiani.”

In sostanza dal “dialogo” Di Maio pensa di poter ottenere un finanziamento in gran parte in deficit delle promesse elettorali, oppure farlo monetizzare dalla BCE (in questo consisterebbe la bislacca idea di chiedere la cancellazione dei titoli acquistati nell’ambito del Qe. Attenzione però: i giornaloni che si scandalizzano quando a rilanciare questa idea sono i buzzurri che stanno cercando di formare un governo non riservano lo stesso trattamento agli pseudo economisti che queste scemenze mettono loro in testa. Anzi, ne ospitano regolarmente gli articoli in cui queste stesse scemenze sono enunciate).

Qui siamo ben oltre l’immaginazione al potere di cui alle farneticazioni dei giovani di 50 anni fa…

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11 Responses

  1. Alessandro Colla
    Alessandro Colla at | | Reply

    “Diritti sociali”. Quando si attribuisce un aggettivo cretino al diritto è perché lo si vuole abolire. Tra gli pseudoeconomisti mi auguro si possano annoverare anche i tre del KKK: Kautsky, Keynes e Krugman. Il primo aveva anche il nome che iniziava con “K”, come il suo treviriano ispiratore; il quale, però, il cognome lo aveva con un’iniziale evocante ben altro sul piano olfattivo, dal momento che stiamo parlando di buzzurri (mi si conceda l’abbassamento di livello, rimango pur sempre un rivistaiolo – cabarettista piuttosto che un interprete di alta prosa). Con tutte queste “K” si spiega la… cappa opprimente che politicamente ci perseguita. Lassalle e Bismarck erano precedenti alle insulsaggini di cinquant’anni or sono, Lenin e Mussolini anche. Forse demenza e potere sono semanticamente sinonimi.

  2. Dino Sgura
    Dino Sgura at | | Reply

    Una domanda: nel momento in cui una banca centrale “acquista” 300mld di debito pubblico, con interessi congelati e per tenerlo in bilancio fino a scadenza, cosa puo’ accadere? Quali possono essere le conseguenze? Crisi di fiducia verso quel debito con annessa crisi valutaria o sbaglio?

  3. eridanio
    eridanio at | | Reply

    Il denaro si crea con la semplice scrittura:
    Mov. Dare….Cassa Attivo contrapposto a movimento Avere Passivo Banconote in circolazione per l’importo richiesto.

    Con la cassa la banca può:
    A) comprarsi l’universo direttamente con la foglia di fico di fare acquisti sul mercato secondario(dare incarico ad una banca di comprare per conto loro o comprare da una banca titoli già emessi).
    B) Entrare in possesso dei titoli su motivo di garanzia. Questa è la classica mossa dei due piccioni con una fava. Come?
    Poniamo che una banca, sempre intrinsecamente insolvente per disegno istituzionale, sia a corto anche a corto di liquidità a causa di una gestione allegrotta. Cosa deve garantire la Banca Centrale? Deve garantire la liquidità che serve per non far scoppiare il bubbone. Come fa? Emette la liquidità come indicato all’inizio e la scambia con la banca che si trova in ipossia di liquidi.
    Si..scambia liquidità in cambio di cosa? In cambio degli attivi tossici (che non valgono più una cippa) che la banca ha in mano comprati ad un prezzo nominale di 100 che ora è andato praticamente a zero. Fatto uno sconto che non riflette il valore di mercato la banca centrale diciamo che da 80 di quel che vale zero. La banca è salva via la merda dentro soldi freschi. Finito qui? No la fava c’è ma manca un piccione.
    La banca centrale non può distorcere, salvando il culo al banchiere, il mercato del credito. Per ragioni di di equità il banchiere che ha ricevuto la grazia di non fallire deve fare una cosa, un favooore che non può rifiutaaaare.
    Il banchiere non può prestare la nuova liquidità a chi gli pare, ma praticamente a chi gli viene indicato dalla banca centrale.
    Ecco il secondo piccione. Con gli stessi soldi emessi per salvare la banca il banchiere compra i debiti di un altro fallito per antonomasia: lo stato.
    Il banchiere compra il debito pubblico. Ora il banchiere può esporre in bilancio nell’attivo la voce titoli (nuovi) al posto di quelli putrefatti consegnati alla banca centrale. Così l’attivo ed il passivo della banca sta in pareggio senza gridare al bilancio falso. Finita qui? manca il lucchetto. Chi impone al banchiere di non vendersi i titoli e ridarsi a manetta a concedere perstiti? La banca centrale fa un discorsetto al banchiere di questo tipo. <> Io ti ho dato i soldi per non fallire. E’ vero o non è vero che avresti dovuto portare i libri in tribunale?(liquidazione coatta amministrativa) E’ vero che il tuo attivo patrimoniale non era sufficiente per controbilanciare le tue passività? E’ vero o non è vero che ti ho dato i soldi freschi in cambio di titoli che non valgono oggi una mazza al valore praticamente al quale li avevi sopravvalutati in bilancio?
    Allora fammi il piacere, lasciami i titoli che ti ho ordinato di comprare in garanzia in maniera che tu non faccia altre stronzate come quelle che hai gia fatto ed ammesso. Deng! Stato e banca puntellati con la stessa banconota.
    Se servono più soldi si fa un’altra scrittura come all’inizio. Se sparisce quel che si è comprato con i soldi cosi emessi si rileva la perdita e si cancella parte delle maggiori banconote emesse. E che ci vuole. Il monopoli è più complicato!

    1. Dino
      Dino at | | Reply

      Quindi, considerato che viviamo in un mondo economico farlocco, quella proposta fatta da quei due farlocconi, in fin dei conti non sarebbe poi così scandalosa…… vero?
      Stesso discorso per gli eurobond: se si vorrà tenere in piedi la baracca, o meglio calciare il barattolo un po’ più in la nel tempo, bisognerà attuarli necessariamente; del resto non va accettato alcun moralismo da chi in passato ha speculato allegramente sul nostro debito pubblico e quello greco, senza alcun criterio di gestione del rischio, salvo poi una volta finiti nella cacca fino al collo, chiesero l’aiuto dell’Ue e del FARE PRESTO! , come hai ben sottolineato tu Eridanio, in un tuo precedente intervento.
      Ciò che più mi preoccupa a tal riguardo, è semmai nel momento in cui venissero attuate la cancellazione e/o la “mutualizzazione” del debito, l’Eussr ovvero l’unione delle repubbliche socialiste sovietiche europee, sarebbe a quel punto un fatto compiuto.

      1. eridanio
        eridanio at | | Reply

        No no il problema è a monte criminale il bilancio della banca centrale. Fare presto un c..zo. Criminale è l’assetto intrinsecamente insolvente delle banche e dello stato.

        1. Dino
          Dino at | | Reply

          Appunto, così fan tutti, persino gli Svizzeri, dov’è il problema? Soluzione collettiva non esiste, solo salvezza individuale.

  4. Giovanopoulos
    Giovanopoulos at | | Reply

    Moriremo Liberisti?
    Torniamo a Keynes!
    Più Stato per garantire il mercato!
    https://bit.ly/2ILEkpQ
    C’è gente a cui fanno scrivere libri che dice queste cose!
    Siamo nell’era della confusione totale.
    Mi viene voglia di tacere, non riesco più a interloquire.

    1. Dino
      Dino at | | Reply

      Ma questa confusione è voluta e cercata, per attuare un enorme trasferimento di ricchezza probabilmente.
      La cosa assurda è leggere cosa scrivono i commentatori di un quotidiano “di destra” sul libero scambio, praticamente identici a quelli di un quotidiano comunista.

  5. Dino
    Dino at | | Reply

    1. Dino
      Dino at | | Reply

      No denaro farlocco, debiti farlocchi.

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