In Anti & Politica

DI LEONARDO FACCO

«Italiani scrocconi e mendicanti», trevigiano denuncia Der Spiegel.

Anziché denunciare i forestali calabresi, i parassiti romani, i prenditori italici, i terremotati dell’Irpinia, quelli del Belice, i baby pensionati, i dipendenti pubblici nullafacenti, i partiti politici ladri, i Pierchecca Falloppio liberisti, la Rai e l’Alitalia, le coop, l’associazionismo che vive di sussidi pubblici (continuate voi il lungo elenco, perché invecchiando la memoria cede), questo “patriota” denuncia chi dice le cose come stanno.

Io la penso come Der Spiegel, magari il signore trevigiano vorrà querelare anche me.

E’ davvero un mondo alla rovescia… e a me della Germania, o di difendere la Germania, frega proprio nulla.

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Mostrati 7 commenti
  • andrea
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    hai ragione ma io non mi riconosco in quei pelandroni…
    noi a Torino …. LAVORIAMO e ci fottono tutto per finanziare fiscal compact e salvare le banche straniere completamente tecnicamente fallite

  • Dino Sgura
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    In che senso i terremotati dell’Irpinia??

    • leonardofaccoeditore
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      cazzo, quel terremoto è costato 50 volte un terremoto normale e forse ancora oggi gli arriva qualche contributo

  • Dino
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    Sostanzialmente sono d’accordo pure io, a me di Italia vs Germania non mi interessa. C’è un fatto però: mi chiedo come mai voi tedeschi 25 anni fa abbiate invitato ed ospitato a pranzo ed a cena, alla vostra stessa tavola questi luridi e miserabili scrocconi degli italiani?? e perché questo debito fino all’estate 2012 non faceva così schifo alle vostre bancazze teutoniche, che per trarle dai pasticci avete dovuto acconsentire alla Bce di stampare denaro come se non ci fosse un domani, in stile weimar?? Alla fine anche i tedeschi pagheranno caro l’essersi fidati di noi per la terza volta, sì perché errare è umano, ma perseverare….
    L’eurosistema è una storia sporca, come lo è tutto ciò che riguarda il denaro fiduciario, di cui storicamente grazie a Knapp, proprio loro tedeschi in europa sono stati grandi promotori.

    • leonardofaccoeditore
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      A quella tavola si sono seduti tutti e l’Italia doveva esserci, in quanto fondatrice nel 1957 della Comunità Europea. Negli anni 50, la Germania, era appena uscita dalla Guerra ed era tenuta sotto controllo da tutti, non poteva nemmeno fiatare.

  • GIORGIO VIGNI
    Rispondi

    Riporto qui un mio commento su “Stilum Curiae”:
    francamente sono perplesso davanti alla corale levata di scudi, stracciamento di vesti alla Caifa, per le parole di Herr Oettinger.
    Tizio va dal dottore. “Caro signore lei ha un brutto cancro”. “Farabutto , miserabile, come si permette…..”
    L’ Herr ha semplicemente fatto una diagnosi, il bel paese è una colonia, ergo ha gettato luce sull’azione del grande marabutto del colle.
    Credo, fino ad oggi, che le diagnosi siano fondamentali per la cura. O no !?

    G. Vigni

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      esatto una diagnosi in base ai sintomi

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