In Anti & Politica, Economia

DI ALBERTO MASCIONI

Settimana Enigmistica domenicale. Trova le differenze:

A) Estorsione mafiosa . Anche volgarmente definito pizzo, è un reato gravissimo, aggravato da un’associazione a delinquere che, con la minaccia delle armi, ti costringe a pagare, in modo reiterato, somme di denaro in cambio di servizi non richiesti, ne voluti.

B) Schema Ponzi. Altro gravissimo reato. 
È un metodo di truffa per cui, le rendite versate a vecchi investitori vengono corrisposte, dai criminali truffatori, con il capitale versato da nuovi investitori .Anche qui l’associazione a delinquere corrisponde ad ulteriore reato ed aggravante.

C) Suburnazione violenta di testimone. Un altro gravissimo reato che punisce chi, con la forza( minaccia armata, intimidazione, sequestro di persona etc.) obbliga un terzo a rendere testimonianze non veritiere. Tra le aggravanti vi sono l’uso delle armi e una stabile organizzazione a supporto del crimine.

Ciò se lo fanno dei privati, se invece lo fa lo Stato la “terminologia” cambia e nell’ordine diviene:

Tasse. Pagare lo Stato per servizi che non hai richiesto. Se non lo fai arrivano dei signori in grigioverde armati.

INPS. Versare contributi per pagare la pensione a chi l’ha già maturata.( E i contributi, versati a suo tempo da costui, dove sono finiti?)

Carcerazione preventiva. (Per fini non inerenti la giustizia la ha applicata, impunemente e poi dichiarato candidamente l’ex PM Di Pietro di avere incarcerato persone a fini politici).

Trovate le differenze?!

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Mostrati 10 commenti
  • christian
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    Differenza è che chi compie i primi tre reati paga (se vene scoperto chi li compie), chi compie i secondi tre reati viene pagato (e già si sa chi li compie ).

  • Giorgio
    Rispondi

    Con carcerazione preventiva credo che volessi intendere custodia cautelare. Custodia e carcerazione sono due cose diverse, giuridicamente parlando. Se poi vogliamo confonderle per alzare un polverone si faccia pure. In ogni caso, quando per esempio sussiste la fondata possibilità che il trasgressore possa o inquinare le prove o darsi alla fuga, questo provvedimento è non solo utile, ma necessario. In ogni caso, si tratta di un provvedimento straordinario e rigidamente codificato.

    • Max
      Rispondi

      Strano che ti firmi Giorgio per un commento così molto poco di sinistra estrema, magari Fabrizio Fv o Diaz andava meglio, ma non andiamo per il sottile, tanto è lunedì, hai il SOLITO surplus dialettico da scaricare, quindi arriva il tuo SOLITO bait-post per soddisfare il tuo SOLITO bisogno insano di impulso grafomane.

      Comunque ascoltare un po’ di Radio Carcere, tra una trollata e l’altra, su R.Radicale, il martedi h.21 con l’ottimo avv. Arena, ti farebbe solo bene.
      Impareresti che lo stato italiano è stato condannato per violazione dell’art. 3 della CEDU per trattamenti inumani e degradanti a danno dei detenuti e apprenderesti della situazione tragica per numero di suicidi (anche degli stessi secondini) di cui la stampa parla poco o nulla.

      • Fabrizio Fv
        Rispondi

        Strano che ti firmi Max con un commento così buonista ……. magari la mia firma andava meglio.

        • Max
          Rispondi

          Vero, non ho rimarcato neppure la mancanza dell’uso di rigore delle minuscole (dimenticanza tua, ma anche mia).
          L’età avanza per tutti.

          • Fabrizio Fv

            E ti sei pure dimenticato di ficcare qua e là qualche parola in inglese, che, come ci insegna quel grande letterato, fa sempre molto progressista.

  • Alessandro Colla
    Rispondi

    Custodia cautelare in carcere significa carcerazione preventiva. La “fondata possibilità”, peraltro spesso ad arbitrio di un singolo, è tirannica. Nessuno può arrogarsi il diritto di decidere quando sussista o meno il fondamento di una possibilità. Chiamare “il trasgressore” uno che deve essere ancora giudicato e che magari può essere innocente e perfino assolto, è barbarie giuridica. Il provvedimento è tutt’altro che straordinario e ciò che è rigidamente codificato è per sua natura pericoloso. Al massimo se ne dovrebbe applicare l’attuazione per la cosiddetta flagranza in un reato violento da parte di un pregiudicato.

  • spago
    Rispondi

    L’abuso della custodia cautelare – sistematico in Italia – è sequestro di persona. Un magistrato che – come Di Pietro – mette in carcere qualcuno senza che esistano i presupposti – pericolo di fuga, inquinamento delle prove, reiterazione del reato – dovrebbe essere non dico ammonito, o licenziato, ma proprio condannato e incarcerato a sua volta. Ma che lo scrivo a fare?

    • Dino
      Rispondi

      E fai bene a precisare “come Di Pietro”.
      Spago una curiosità a cosa ti riferivi di preciso quella volta che scrivesti: “secondo me faranno in modo di proibirci il buon cibo” o qualcosa del genere se non erro? Scusami per la digressione.

  • GIORGIO VIGNI
    Rispondi

    ….azzz… ma la differenza, per un sincero democratico, “antifasista” è che nello stato ci sono democratiche elezioni ed il popolo è sovrano…….
    ( per quelli in malafede e gli idioti, secondo Malraux, spiego che si tratta di amarissima ironia ).
    ” Custodia e carcerazione…….diverse……giuridicamente parlando ” Estasiato da tanta dottrina! Usando la stringente logica del …., non so in quale categoria di Malraux sia, perchè non prova a farsi analmente violentare vuoi da un bruto, vuoi da uno statale ?
    Ci darà poi una dotta disquisizione sulla differenza, attendo trepidante, rigorosamente post facta.

    G. Vigni

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