In Economia, Esteri

DI REDAZIONE

Sono nato ad Atene, di madre greca, moglie greca. Ho vissuto qui tra gli 8 e i 13 anni, ragazzo, e dai 28 ai 35, professionista. Sono andato via prima della crisi. Ho una casa, pago la tassa immobiliare.Mi sono laureato nel 1998 con tesi sull’integrazione o emarginazione europea della Grecia. Undici anni prima della troika. Non sono un genio. Bastava vedere i problemi strutturali e le politiche scellerate dal 1981 in poi per capire come fosse un paese tecnicamente fallito.Mi trovo a un quarto d’ora dalle zone devastate e dai morti.

Leggo i nostri sovranisti incolpare la UE. Non lo fanno nemmeno i greci. Che ricordano benissimo la costante degli incendi di decenni. Accade da sempre, stessi motivi, stessa impreparazione.Nel 2007, oltre 80 vittime. Tempi in cui il governo sforava il deficit nascondendo i numeri reali. Non austeri. Spendeva, ma non per spesa produttiva o infrastrutture. Per consenso. Un milione di dipendenti pubblici su 10M di abitanti. Privilegi, sussidi. Bastava chiedere.Per lavoro sono stato vicino al settore pubblico, in particolare al fornitore pubblico di energia. Comandava il sindacato. I dipendenti ricevevano l’indennità fax: 870 euro al mese per ricevere fax. Era un modo per aggirare il tetto di salario pubblico.Telco, ferrovie, trasporti, si erano inventati di tutto: indennità di puntualità, indennità lavaggio mani, indennità mensa che era comunque gratis, agli autisti indennità riscaldamento mezzo e indennità restituzione bus a fine turno. Per anni, migliaia di persone.Gli agricoltori hanno sfruttato finanziamenti europei ricevendo fiumi di soldi dichiarando terreni enormi e inesistenti. Si dice da sempre che chi vince le elezioni a Larissa, capitale dell’agricoltura, diventa primo ministro.La corruzione è da sempre a tutti i livelli, ma la magistratura non è indipendente e non ha mai toccato i politici. Ed è diffusissima verso il basso: è prassi il “grigorosimo”, il bollo velocizzazione. A qualsiasi funzionario, per qualsiasi pratica, si paga qualcosa.L’evasione è alla luce del sole: è normale dare soldi in nero al medico che ti cura all’ospedale, si chiama “fakelaki” (bustarella). Te li chiedono all’ospedale pubblico, non in uno studio privato, gli metti 5-600 euro in tasca.La Grecia è stata ripetutamente multata dalla UE per non aver un catasto. È ancora in via di completamento,

CON FONDI UE, nel 2015 era solo al 23%, obiettivo completamento il 2020. Una richiesta della troika. Qual’è il problema? Milioni di ettari che non si sa a chi appartengano.

Tre conseguenze: a) evasione, b) se non si sa di chi sono, nessuno se ne occupa, ne’ privati ne’ alcuno dei tanti livelli di amministrazione pubblica: stato centrale, regioni, comuni, province, comunità? Se nessuno pulisce, mantiene, protegge -> rischio ambientale.c) L’abusivismo. Mezza Atene è abusiva. Costruisco dove mi pare, tanto non si sa di chi sia il terreno. Un giorno scatteranno i controlli, ma mi basta una mazzetta a un funzionario di qualsiasi fornitore gas, luce, acqua, e il collegamento rende automaticamente la casa legale.

Mati, Rafina, i posti bruciati, 30 anni fa erano villeggiatura, lontane. Con l’espansione edilizia e la rete stradale ammodernata per le Olimpiadi (sono verso Maratona), sono diventate periferia di Atene. Con il loro abusivismo, le case tra i pini, sulla costa, le strade strette.
Interi quartieri sono costruiti senza alcun piano regolatore. In zone boschive o sopra torrenti, per cui quando piove si allaga la città. Nel Nov 2017 due giorni di pioggia hanno provocato 24 morti nella zona di Mandra, alla periferia ovest. La pioggia è diventata fiume di fango.Questi incendi sono colpa della austerity UE? Nel 2013, in piena epoca troika, sono stati acquistati sistemi di allarme. Uno è Engage, che fornisce un quadro in tempo reale della localizzazione delle forze e delle quantità di acqua a disposizione.

Un secondo sistema è Evita: usa informazioni geografiche e meteo, le strade di accesso e altri parametri per valutare rischi, individuare vie per l’evacuazione e zone di sicurezza.Il terzo è il 112: un sistema di invio SMS a tutti i numeri telefonici che sono allacciati alle antenne di telefonia mobile della zona, per lanciare l’allarme e fornire istruzioni agli abitanti del posto.
Il quarto è la squadra Efestos, 50 pompieri in moto incaricati di individuare velocemente e sul campo le migliori vie di fuga e aiutare i cittadini in caso di evacuazione.Infatti, dai dati Eurostat, la spesa per protezione dell’ambiente è aumentata durante l’austerity, sia in termini di % del PIL.

DALLA BACHECA FACEBOOK DI GERMANO PIZZI

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Mostrati 3 commenti
  • Dino
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    Avrebbero dovuto fare come in Calabria un forestale per ogni albero……. ma non sono solo i sovranisti, pure quel giornale ridicolo di repubblica ha sollevato la questione, intervistando il loro idolo Varoufakis. Ormai è chiaro, l’andazzo è questo: non funziona la sanità? i presidi di pronto soccorso non funzionano e le fratture vengo incartonate? è semplice, colpa dei tagli, del neoliberismo, pochi medici e pochi infermieri, assumiamone di più….. e sarà sempre così, almeno per qualche annetto ancora…. Non sia mai di porsi l’interrogativo che la sanità pubblica, come in Grecia, com’era in unione sovietica che alla fine non funziona o funziona malissimo con sprechi e disuguaglianze immani.

    • Dino
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      pardon *presidii

  • Dino
    Rispondi

    Anyway colpa della Merkel…

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