In Anti & Politica

DI MARCO LIBERTÀ

Proprio come Thomas Jefferson ho fatto un giuramento a me stesso anni fa:

“Ho giurato sopra l’altare di Dio, eterna guerra contro ogni forma di tirannia sulla mente dell’uomo”
(Thomas Jefferson)

Ho giurato che avrei dovuto difendere la mia Libertà, e per farlo avrei dovuto difendere anche la Libertà altrui.

La Libertà di vivere godendo a pieno della nostra Proprietà.

La Libertà di dire, pensare e credere quello che vogliamo.

La Libertà di amare ed essere amati da chi vogliamo.

La Libertà di disporre della nostra Vita come vogliamo

La Libertà di difendere la nostra Vita e la nostra Proprietà con gli strumenti che vogliamo.

La Libertà di assumere tutte le sostanze che vogliamo.

La Libertà di essere i padroni di noi stessi ed i forgiatori del nostro destino.

Per questo non mi importa chi amate, come spendete i vostri soldi, se credete e in quale dio credete, se volete possedere o portare armi e se vi piace l’alcool o la marijuana. Fin quando lo farete nel rispetto della Libertà altrui sarò sempre dalla vostra parte e combatterò al vostro fianco.

Perché per noi Libertari una coppia gay sposata con figli deve poter difendere con armi d’assalto la propria piantagione di marijuana pagata esentasse tramite Bitcoin.

Articoli recenti
Mostrati 5 commenti
  • leoluca
    Rispondi

    Non capisco perché, a difendere il suo campo di marijuana, debba essere guarda caso una coppia di gay (sposata?) e per giunta con figli (di chi?). Se avere un campo di maijuna per i propri bisogni può essere giustificato dal principio di non aggressione, cosa può giustificare l’esercizio della patria potestà su un bimbo che non è tuo e per giunta minorenne? Stessa cosa vale per le coppie lesbiche. Non è questa forzatura una aggressione verso altre persone, che se pure minorenni rivendicano il diritto di essere rispettati? Altra perplessità è nel lessico usato: una coppia gay, oppure lesbica, non si possono sposare, perché biologicamente e fisiologicamente impossibile,: la creazione rivendica i suoi diritti e ai voglia di invertarti realtà virtuali, restano queste ultime sempre illusioni, che alla fine fanno male a chi le pratica.

    • Pedante
      Rispondi

      Offendi i sentimenti dei cristiani e non ti capita niente, offendi un gay e potresti andare incontro a guai seri. Solo nei paesi occidentali i diritti degli eterosessuali sono subordinati a quelli degli omosessuali.

  • Pedante
    Rispondi

    La promozione dello stile di vita gay è parte integrante del marxismo culturale. Nulla a che vedere con la libertà. L’edonismo è sterile.

  • Pedante
    Rispondi

    La coppia gay “sposata” con “figli” non è un’entità autonoma ma un sottoprodotto della società più ampia.

  • Albert Nextein
    Rispondi

    Ben scritto.

Lascia un commento

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca