In Esteri

DI REDAZIONE

Breve reportage dalla zona turistica del sud dell’isola, dove la lunga quarantena prima e il blocco dei voli hanno praticamente desertificato una zona che conta migliaia di attività, grandi alberghi e commerci di vario genere. Girato il 15 luglio 2020.

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  • Fabio
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    Un amico oggi in ferie in calabria, lato ionico, mi racconta che in tutto lo stabilimento i spiaggia c’è solo lui con moglie e figlia.
    l governi criminali, giocando come farebbe un bimbo e muovendosi come un elefante in cristalleria,
    hanno inferto un enorme colpo all’economia.

  • Malgaponte
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    Che nessuno mi venga a dire che dietro al Covid non c’è un complotto internazionale. Qui prodest ? non lo so ! so soltanto che abbiamo raggiunto un tale livello di follia collettiva che non è possibile che non sia stata indotta da un cortocircuito tra politici prezzolati e massmedia isterici. Alla fine della II guerra mondiale c’era una gran voglia di ricostruire, oggi, popoli rimbambiti ad arte si faranno parare come pecore dai criminali che hanno creato tutto questo.

  • Alessandro Colla
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    Dietro all’esistenza del virus non credo vi sia il complotto. Dietro alle decisioni irresponsabili dei governi in seguito alla comparsa del virus, sicuramente sì. Non vedevano l’ora che si presentasse una ghiotta occasione per nascondere attraverso il terrore i loro fallimenti finanziari. I popoli erano rimbambiti ad arte anche prima. D’Annunzio rimbambì nel 1918 i patriottardi interventisti e nel 1940, prima dell’attacco di Mussolini alla Francia, erano in tanti a gridare “riprendiamoci Nizza e la Savoia”. Un tempo furore nazionalistico, oggi terrore pseudosanitario ma il risultato è lo stesso: pecore al fronte nel passato, bovini rinchiusi in casa nel presente. Nel futuro non si escludono entrambi gli scenari.

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