In Anti & Politica

DI STEFANO GAGGIOTTI

Io non nego niente. Siete voi che avete negato per anni l’inadeguatezza del sistema sanitario, gli ospedali al collasso ogni inverno di ogni anno. Siete voi che negate tutti i morti a causa dell’influenza da anni e anni e ora negate addirittura che l’influenza esista. Siete voi che ve ne siete fregati altamente dei 49.000 morti ogni anno per infezioni contratte in ospedale, dei tagli ai posti letto e al personale sanitario.

Siete voi che negate l’evidenza e cioè che il 90% di chi va al pronto soccorso è un cacasotto ipocondriaco, siete voi che negate la vigliaccheria di un medico di base che non va a visitare un paziente a  domicilio, siete voi che negate il fatto che il 95% della popolazione non rischia assolutamente niente, voi che negate l’evidenza quando nel giro di due settimane il tampone è alternativamente positivo e negativo due o tre volte.

Siete voi a negare diritto di parola a migliaia di medici e scienziati in tutto il mondo che raccontano una storia diversa. Siete voi a negare l’evidenza che mesi di lockdown, mascherine e distanziamento non sono serviti a una mazza e continuano a non servire a una mazza. Siete voi che non andate a verificare sui siti ufficiali se i dati che diffondono corrispondono alla realtà e ad esaminarne il significato. Voi che piangete il vostro morto di Covid come se ognuno non avesse i propri morti di cancro, di diabete, di ipertensione, di malattie cardiocircolatorie, di malattie autoimmuni di cui i nostri eroici scienziati non capiscono un tubo, come se il morto di Covid (sempreché sia morto di Covid) fosse l’unico che deve generare pietà.

Voi con i vostri respiratori che postate le vostre sofferenze come se non ci fossero da sempre milioni di persone che soffrono come e più di voi per mille patologie, come se non ci fossero bambini che ogni anno soffrono e muoiono nei reparti oncologici, come se ogni anno non morissero nel mondo milioni di persone di stenti, come se ogni non sparissero nel nulla milioni di bambini ingoiati dal nulla.

Voi siete da sempre i NEGAZIONISTI della sofferenza dell’altro perché avete occhi solo per la vostra sofferenza, voi siete i veri negazionisti, negate le evidenze, la logica, il buon senso, negate la vita per la paura di morire e così facendo non vivrete mai.

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Showing 6 comments
  • Fabio
    Rispondi

    e puntualmente col nuovo lockdown li rivedremo sui balconi a cantare “siam pronti alla morte” !
    che dementi!

  • Loredana
    Rispondi

    Bell’articolo!!

    • Giorgio
      Rispondi

      Vai a farti curare, anche se credo non ci sia una cura per te.

      • Loredana
        Rispondi

        Giorgio, dici a me che devo farmi curare? Perché?

  • Malgaponte
    Rispondi

    Mi è venuto in mente un vecchio giocattolo di latta che avevo tanti tanti anni fa da bambino: una scimmietta che suonava battendo i piatti dopo averne caricata la molla. Ci vogliono trasformare tutti come quella scimmietta e usano i mass media come molla.

  • MICHELE
    Rispondi

    Quando lo stato o il Ministero del Tesoro vi dicono che se avete pensioni subumane, che se tagliano o chiudono gli ospedali, che se non ci sono fondi per i terremoti, che se la scuola fa schifo, che se la ricerca la devono fare con le zappe, che se i contratti non si rinnovano, che se il lavoro manca è soprattutto colpa di chi ha nascosto pile di miliardi alle isole …….. o di chi evade le tasse in generale sappiamo che lo stato o il Ministero del Tesoro ci stanno pigliando per il culo. Lo abbiamo detto da sempre e da sempre lo hanno negato, hanno preferito l’odio sociale per gli evasori e paradisi fiscali. Un studio pubblicato nell’estate del 2017 dalle università di Oxford e Yale, ci dice che con tutta probabilità entro l’anno 2053 i robot chirurgici di A.I. elimineranno del tutto i colleghi umani in sala operatoria (nota: lo stesso studio prevede che ogni singolo lavoro sarà automatizzato entro 120 anni, incluso il medico, l’oncologo ecc…)e da poco dopo si è incominciato a introdurre la tecnologia blockchain in ambito medico. Però noi stiamo qui a chiederci se il problema sia la mancanza di fondi per la terapia intensiva nell’ospedale che serve un bacino di utenza di 1.8 milioni di persone. Che il problema sia avere 100 o 200 o 300 posti è fuori luogo; stiamo al medioevo di progettazione, equipaggiamento e tecnica scientifica in ambito medico e danno la colpa a chi tiene il negozio aperto seguendo tutte le onerose direttive. Nel 2017 l’ISTAT ha detto che in Italia circa 68.000 persone sono morte nel 2016 per errori medici e disastri da strutture carenti; ma ricordate che QUANDO SAI CHE IN POCHI MESI DIRAI ADDIO A MOGLIE, FIGLI, MARITO, PADRE, MADRE, A TUTTO CIO’ CHE HAI AMATO E FATTO NELLA VITA l’importante non è di cosa muori: incidente, malattia o insufficiente assistenza sanitaria; assolutamente no quello che conta è l’utilità sociale del tuo decesso. Dopo averti imposto l’utilità sociale nella vita adesso ti imporranno anche un valore sociale nella morte, d’altronde per lo stato se tu mori di COVID sei un cadavere pregiato che valorizza la loro utilità e la misura del loro potere.

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