In Libertarismo

di FRÉDÉRIC BASTIAT

Quando Jacques Bonhomme dà cento soldi ad un dipendente pubblico in cambio di un servizio realmente utile, è esattamente come quando dà cento soldi ad un ciabattino per un paio di scarpe.

Se dà, dà, se lascia perdere, lascia. Ma, quando Jacques Bonhomme consegna cento soldi ad un dipendente pubblico per non ricevere alcun servizio o persino per riceverne delle vessazioni, è come se desse i suoi soldi ad un ladro.

Non serve a nulla dire che il dipendente pubblico spenderà questi cento soldi a gran profitto del lavoro nazionale; altrettanto ne avrebbe fatto il ladro; altrettanto ne farebbe Jacques Bonhomme se non avesse incontrato sul suo cammino né il parassita extra-legale né il parassita legale.

Recent Posts
Showing 2 comments
  • MICHELE
    Rispondi

    Lo so che lo ho già detto parecchie volte ma voglio ribadirlo perché le ripetizioni rafforzano il concetto. Dovevo fare il rinnovo della carta di identità allora vado ad informarmi su come fare. Qui dove vivo io si fa solo su appuntamento che puoi fissare solo con e-mail. Allora gli mando la richiesta per fissare l’appuntamento via e-mail il 2 di Marzo e questi mi rispondono dopo un paio d’ore che l’appuntamento è fissato per il 2 di Aprile, ho dovuto aspettare 1 mese per una cosa banalissima come fare la carta di identità. L’ufficio anagrafe “lavora” solo dalle 8:45 alle 13 solo dal Lunedì al Venerdì e solo su appuntamento. Ora da qui non ci vuole parecchio per porsi un paio di domande. Quanti sono e quanto guadagnano questi? Perché nell’epoca in cui la tecnologia ha reso obsoleta la maggior parte della burocrazia devo fare questa trafila? Ci vogliono letteralmente 5 minuti per fare la procedura. Viviamo nell’epoca della tecnologia e delle intelligenze artificiali, il mio smartphone ha il riconoscimento facciale, la scansione della retina e quella dell’impronta digitale. Le grandi aziende commerciano su scala globale, riescono a gestire catene di produzione immense, un network di individui, organizzazioni, risorse, attività e tecnologie per la creazione e la vendita di prodotti che sono a portata di mano per tutti letteralmente ad un clic di distanza a costi bassissimi e che ti arrivano davanti alla porta di casa. Poi ti imbatti nella burocrazia o meglio nei burocrati dello stato e scopri che Ludwig Wittgenstein aveva ragione quando diceva che la burocrazia è la polvere costante che si annida sugli ingranaggi del potere. Che sono inutili, che potrebbero essere licenziati in tronco quasi tutti, che il privato in regime di competizione offrirebbe un servizio infinitamente superiore è palese. Ed è palese pure che sono milioni e non solo quei 3,2 milioni come ci dicono ma molti di più, che hanno famiglia e che tutti in blocco votano e che nessuno vorrà mai perdere quei voti.

  • Alessandro Colla
    Rispondi

    Wittgenstein definiva la burocrazia una polvere annidata sugli ingranaggi del potere ma poi non ne traeva le dovute conseguenze. E’ impossibile abolire la burocrazia se si vogliono mantenere quegli stessi ingranaggi. Se dovesse leggere il mio scritto dall’al di là, temo che potrebbe lanciarmi, come sua abitudine, un attizzatoio dal cielo. Sempre che sia in cielo.

Leave a Comment

Start typing and press Enter to search