In Anti & Politica

di GABRIELE BARELLO

Tempi duri è innegabile, per chi non si adegua al nuovo che avanza, o meglio alla “Nuova Normalità”.

Il Green Pass, il nuovo lasciapassare per la vita sociale di stampo nazista è soltanto l’apice di quello che ci aspetta nei prossimi anni e decenni se non ci si ribella.

E non lo nascondono di certo, difatti Emanuele Fiano, sì il parassita della proposta di legge sulla propaganda del Fascismo come reato, mentre quella sul Comunismo invece va benissimo, disse: “Dunque, possiamo dire che nello scenario mondiale la forza della pandemia ha portato alla consapevolezza di una grande fragilità nel mondo. Ad una richiesta di protezione ed una grande necessità di sviluppo complessivo, questo è il momento per dar vita ad un nuovo ordine mondiale”.[i]

Ma anche Roberto Speranza l’altro parassita del Ministero della Salute lo aveva detto chiaramente nel suo libro “Perché guariremo: dai giorni più duri a una nuova idea di salute”: “Crollano vecchie certezze, tutto può essere rimesso in discussione è finalmente maturo il tempo di cambiamenti radicali.” e ancora “Credo che, dopo tanti anni controvento ci sia davvero una nuova possibilità di ricostruire un’egemonia culturale su basi nuove.”[ii]

Affermazioni deliranti che nulla hanno a che fare con alcuna questione sanitaria è evidente anche ad un bambino. Insomma che sia una questione politica e di potere e controllo sociale è ovvio a chiunque, perlomeno a chiunque abbia un minimo di sano ragionamento.

Il nuovo lasciapassare per vivere

helping hand with the sky sunset background

“Chi non conosce la storia è condannato a ripeterla”, diceva il politico e filosofo britannico Edmund Burke a metà del 700’. Ed è quello che sta succedendo sostanzialmente. Paragonare il cosiddetto Green Pass alla Shoah, non è corretto per parità di crimine ma lo è per come ci si è arrivati a quel tragico epilogo. Difatti per arrivare alla soluzione finale, ci sono state le leggi razziali in Germania del 1935 e in Italia nel 1938 (quelle oggi sul certificato verde di Francia e Italia). Shoah e leggi razziali sono due cose ben distinte, ma sono entrambi conseguenza una dell’altra.

Le misure previste dalle leggi razziali del 1935 ad opera di Adolf Hitler prevedevano tra le altre cose, forti limitazioni alla libertà di circolazione, di partecipazione ad eventi, vita sociale, ingresso in esercizi commerciali e culturali, l’impossibilità di lavorare in qualunque settore della società ed infine l’identificazione dei soggetti discriminati (nel caso gli ebrei, ma si può sostituire benissimo con “no-vax”, “neri”, “gay” ecc a piacimento), con una stella gialla sul petto. Tutto ciò ha praticamente le stesse peculiarità di ciò che subiamo oggi.

Ben prima di ciò attorno al 1931 poi, fu varato dal governo tedesco un’imponente campagna di censimento proprio del popolo ebraico non ancora esistente in Germania fino ad allora. Da lì è stato tutto un susseguirsi di eventi in discesa fino alla fine che tutti conosciamo. Eventi che è bene ribadirlo, sono stati possibili solo e solamente con l’appoggio incondizionato di una massa di schiavi inconsapevoli di esserlo, di fatto legittimando tutto quanto a danno della minoranza.

C’è un fantastico articolo a firma di Mattia Madonia su come la discriminazione in epoca nazista e fascista, e il puntare il dito contro i dissidenti additandoli come affetti da disturbi mentali sia servita come obiettivo del raggiungimento dello Stato totalitario.[iii]

Quindi correttamente possiamo dire che il Green Pass è tale e quale alle leggi razziali. In pratica il nuovo lasciapassare del neo regime nazi-sanitario per poter partecipare alla vita “normale” (che poi normale non è affatto), in sintesi per vivere.

Francia, Austria e Italia unici paesi a discriminare in base ad un trattamento sanitario

Gli unici paesi attualmente in Europa ad adottare misure così restrittive, per contenere una finta pandemia sono Francia, Austria e Italia. Tre paesi su 27. Non solo, fatto ancor più grave è che tali misure restrittive sono una vera e propria discriminazione in base al trattamento sanitario o meno di un composto in fase ancora del tutto sperimentale.[iv]

Anche le stesse case farmaceutiche produttrici del farmaco lo dichiarano apertamente, ad esempio Moderna afferma: “La maggior parte dei nostri farmaci sperimentali sono formulati e somministrati in un LNP (lipid nanoparticle), che può portare ad effetti collaterali sistemici anche gravi, correlati ai componenti dell’LNP che potrebbero non essere mai stati testati sugli esseri umani. I nostri LNP potrebbero contribuire, in tutto o in parte, a una o più delle seguenti reazioni: reazioni immunitarie, reazioni, reazioni all’infusione, reazioni del complemento, reazioni di opsonizzazioni, reazioni anticorpali incluse IgA, IgM, IgE o IgG o una loro combinazione, o reazioni al PEG (polietilenglicole) da altri lipidi o PEG altrimenti associato al LNP. Alcuni aspetti dei nostri farmaci sperimentali possono indurre reazioni immunitarie dall’mRNA o dal lipide, nonché reazioni avverse all’interno delle vie epatiche o degradazione dell’mRNA o dell’LNP, ognuno dei quali potrebbe portare a eventi avversi significativi.”[v]

Questo documento di Moderna è del 2018. Anno in cui del Covid19 manco si sentiva parlare pubblicamente ma che ovviamente come si sa era già da tempo nei piani dei vari governi.

Pure il prodotto a marchio Pzizer-BioNtech afferma nel suo bugiardino che tale fase sperimentale di raccolta dati terminerà a dicembre 2023. Da quel momento i dati dovranno essere elaborati e forse entro il 2024 avremo dati conclusivi (non necessariamente definitivi). Bugiardino tra l’altro modificato più volte in corsa.[vi] Quindi care cavie umane gratis, preparatevi a chissà cosa.

In Francia, in seguito alle parole di Emmanuel Macron sull’obbligo di certificazione verde anche per andare nei supermercati, non si è fatta attendere la risposta dura dei francesi con decine di giorni di imponenti manifestazioni dove hanno partecipato, anche vaccinati. Alla fine ha fatto dei parziali passi indietro, ricorrendo alla Corte Costituzionale francese per approvare in via definitiva il decreto legge che varrà dal 9 di Agosto. Ovviamente le proteste continueranno fino a quando non verrà ritirato il tutto definitivamente.

Pure in Austria la situazione non è affatto rosea, il lasciapassare viene richiesto per accedere a ristoranti, bar, luoghi culturali, hotel, impianti sportivi e centri benessere.[vii]

Anche altri paesi di recente, hanno adottato anche se in forma soft il lasciapassare e tra questi si ricordano il Lussemburgo, la Danimarca, l’Ungheria e il Portogallo.[viii]

Il Belgio e la Svezia invece hanno deciso strade contrarie, niente lasciapassare e libertà di vaccinazione con responsabilità individuale: i numeri parlano chiaro e gli danno ragione su tutta la linea.[ix]

Qualcosa che non ha nulla di sanitario

ospedaleCiò che è certo è che il Green Pass non solo è un fallimento dal punto di vista economico, dato che dopo pochi giorni di applicazione è già un disastro,[x] ma non ha neanche nulla di sanitario né di preventivo dal contagio di Covid-19. Basta leggersi il DL sul Green Pass per capire che è solamente una presa in giro, nei bar ad esempio si può consumare al bancone senza lasciapassare, mentre al tavolo nella stessa stanza quindi all’interno del locale no.

Non solo, è lo stesso Crisanti a dire in un’intervista che il Green Pass non serve a contenere il contagio o a ridurre i casi ma a spingere la popolazione a vaccinarsi.[xi]

Come se tutto ciò non bastasse, ecco che come volevasi dimostrare il Green Pass anziché unire la popolazione contro il vero nemico comune (lo Stato), ha messo tutti contro tutti, clienti contro gestori dei locali. Del resto se c’è ancora qualcuno che dopo un anno e mezzo crede che una banale influenza si possa combattere con lasciapassare di stampo dittatoriale, come se il virus capisse che mangi e bevi al tavolo o al bancone, deve avere dei forti problemi cognitivi.

Poi ci sono i furbi che fanno paragoni con malattie ben peggiori, malattie contro le quali il sottoscritto ad esempio è stato vaccinato. Il Vaiolo ad esempio era una malattia con una letalità del 30-35%, quella del Covid è attorno al 0,3-0,6%. Questo significa che su 100 persone che prendevano il Vaiolo, 30 o 35 morivano, mentre col Covid ne muoiono meno di una ogni cento, con età media poi di 80-83 anni.

Ciò che va preso in considerazione nel trattare un virus è la sua letalità e quella del Covid è bassissima ed irrilevante. Dunque tutte le misure liberticide messe in atto non solo sono inutili, ma sono chiaramente di stampo politico e di potere. Si vuole controllare solamente gli individui in maniera più capillare e massiccia di prima. Anzi tutto questo ha il solo scopo di mascherare un paventato obbligo vaccinale, che nei fatti è impossibile ottenere (sia perché in contrasto con la Costituzione che con svariati trattati internazionali in seguito al Processo di Norimberga).

È una sottospecie di ricatto formale, col quale il governo alla fine dopo un acuto pressing psicologico ti porta a cedere pur di ottenere la libertà, che libertà poi non è.[xii] Quello che viene da chiedersi è… quale sarà il prossimo step di compressione delle libertà? Tutte le misure adottate finora dai governi dall’11 Settembre 2001 non sono mai state tolte, e chi si illude che il Green Pass rimarrà una misura temporanea è meglio che calmi subito i suoi bollenti spiriti: semplicemente non avverrà. Si deve toccare il fondo prima di risalire è ovvio.

Quando la gente si sveglierà? Quando imporranno l’obbligo di lasciapassare anche per lavorare? Anche per andare al supermercato? Quando, forse, imporranno confinamenti per i non vaccinati perché additati (mentendo spudoratamente), di essere contagiosi? Francamente c’è poco da essere ottimisti, ma molto realisti, il gregge è ancora troppo quindi temo che la storia durerà ancora a lungo, seppur stiano emergendo sempre più verità. Infondo alle persone non è mai interessata, ne la libertà ne la verità più di tanto, altrimenti la maggioranza sarebbe in piazza a manifestare.

Non ci resta che resistere a tutto ciò, sperando chissà quando che qualcosa cambi in meglio. Inoltre è pieno di sanitari e ora professori e anche studenti che si stanno opponendo all’obbligo vaccinale, e coi ricorsi sta per adesso andando tutto bene.

L’imperativo è sempre lo stesso, disobbedire, boicottare chiunque appoggi il neo regime sanitario e da quel che si vede sta funzionando.

Fonti

[i] https://www.partitodemocratico.it/esteri/per-un-nuovo-ordine-mondiale/?__cf_chl_jschl_tk__=pmd_4165d60f408b1e73ad002c63b778fde5e53e3870-1628089053-0-gqNtZGzNAfijcnBszQiO

[ii] https://www.libreriauniversitaria.it/perche-guariremo-giorni-piu-duri/libro/9788807173912

[iii] https://thevision.com/cultura/fascismo-manicomi/

[iv] https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/qanda_20_2390

[v] https://www.sec.gov/Archives/edgar/data/1682852/000119312518323562/d577473ds1.htm#toc577473_6

[vi] https://www.iltempo.it/attualita/2021/07/10/news/pfizer-moderna-effetti-collaterali-vaccino-miocardite-pericardite-bugiardino-casi-rari-27913187/

[vii] https://www.austria.info/en/service-and-facts/coronavirus-information

[viii] https://europa.today.it/fake-fact/greenpass-ristorante-eventi-paesi-ue-adottato.html

[ix] https://europa.today.it/attualita/belgio-dice-no-green-pass.html

[x] https://www.swissinfo.ch/ita/tutte-le-notizie-in-breve/italia–code-per-il-green-pass–per-confesercenti-%C3%A8-un-disastro/46849526

[xi] https://www.adnkronos.com/green-pass-italia-crisanti-non-riduce-casi-ma-spinge-a-vaccinarsi_5miSWDK9DTdL4TwiTMGhy9

[xii] https://www.ilsecoloxix.it/italia/2021/08/08/news/la-rivolta-della-scuola-contro-il-certificato-i-sindacati-ricatto-del-governo-e-la-liguria-e-una-delle-regioni-con-meno-vaccinati-1.40580438

Recent Posts
Showing 14 comments
  • Contessa Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare
    Rispondi

    A parte il continuare a far finta (o davvero siete così mal messi) di non comprendere che la contagiosità è molto peggio della mortalità, il difetto sta nel manico: quando lo stato ha accentrato le varie mutue e creato il SSN gratuito, voi nazilibertari duri e puri dove cazzo eravate? Quando ha creato un tribunale per i diritti del malato, per il quale ognuno oggi crede di avere il diritto (?) di essere curato gratis e al meglio, voi nazilibertari duri e puri dove cazzo eravate? Logico che prima o poi sarebbe arrivato il conto da pagare in termini di libertà, e questo momento è arrivato.

    Che strano, in ottica libetaria, non sento nessuno dire: “caro stato, il problema è il numero e il costo delle terapie intensive che non riusciresti a garantire nell’emergenza? bene io mi autoescludo, depennami dal tuo SSN, lasciami vivere e/o morire a modo mio e non mi rompere i coglioni (il tutto scritto in legalese, con gli opportuni rimandi agli articoli di legge, ovviamente).

    Una tale Aktion io la sottoscriverei forse, se poi riuscisse (e diverrebbe una Endlösung) a ottenere il rimborso in temini di tassazione alla rinuncia in toto del SSN, tolgo “forse” e ci metto S.I.C.U.R.A.M.E.N.T.E (ben scandito, come in Stramilano).

    Ma non la sento neppure accennare, appunto, a parte preparativi per ricorsi nebulosi (talmente ottimistici che includono già le spese di soccombenza) e che paiono solo destinati a sostentare chi campa di scartoffie e basta. Dantescamente più che mai io guardo e passo.

    • Jack Zama
      Rispondi

      Bastava dire allo stato “non rompermi i coglioni” in legalese e tutto si sarebbe risolto! looooooool grazie per il prezioso contributo ma guardo e passo.

    • MICHELE
      Rispondi

      Voglio illustrarti quanto il tuo campo visivo sia miope e quanto la domanda: quando lo stato ha accentrato le varie mutue e creato il SSN gratuito, voi nazilibertari duri e puri dove cazzo eravate? sia vaga e vana e delinei la totale mancanza di un criterio razionale nel tuo ragionamento. Leggi attentamente: IL SISTEMA SANITARIO PUBBLICO E’ STATO CREATO NEGLI ANNI 50. Il 13 marzo 1958 si istituì il Ministero della Sanità che andò ad assorbire le competenze dell’Alto Commissariato e delle altre amministrazioni centrali preposte alla sanità pubblica, così facendo si andava a realizzare la struttura di implementazione dell’articolo 32 della Costituzione “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti….”, comprendi che quel documento venne finito di scrivere nel 1947? Ora possiamo partire con disquisizioni su azioni politiche, partiti, riforme costituzionali e disobbedienza civile possiamo cercare un nostrano Henry David Thoreau o Lysander Spooner possiamo fare tutto quello che vuoi ma il tutto si concentra sempre in questo: o ti adegui al fatto che quelli che la pensano come noi sono una sparuta minoranza e che non abbiamo nessun peso in primis culturale, che è quello più importante e poi politico, o te la prendi con chi è nato nel 1988 per non avere “combattuto” contro quel mantello di piombo con il quale lo stato ha avvolto tutto da più di 60 anni. A proposito tu che hai fatto fino ad ora e non intendo il “ci metto un clic” da gangster da tastiera no intendo in che modo sei stata incisiva in questa lotta?

      • Alessandro Colla
        Rispondi

        C’è da aggiungere, Michele, che la riforma del sistema sanitario è del 1978, io avevo diciannove anni e dovevo ancora votare per la prima volta (in quell’anno ci furono due referendum promossi dai radicali, uno sul finanziamento pubblico dei partiti e l’altro sulla legge Reale). Mi si può contestare che ero già maggiorenne e avrei dovuto non accettare il medico di base ma gli altri libertari o erano minorenni o non erano ancora nati. Comunque per due terzi non sono personalmente all’acqua di rose dal momento che non ho indossato divise delle forze armate e non vado a votare. Anche se poi le eventuali cure finisco per pagarmele tutte, altrimenti starei fresco con la sanità pubblica. Vediamo se l’improvvisata aristocrazia è così integra da essere riuscita a colmare il mio terzo mancante.

        • MICHELE
          Rispondi

          Per carità SUA MAESTA’ è al di sopra della plebaglia, il campo visivo reale è troppo esteso per soffermarsi sulle dispute con le classi inferiori, ella può e deve lanciare il sasso e nascondere la mano, non chiedere delucidazioni se SUA MAESTA’ ti dice che hai sbagliato non chiedi dove e perché, SUA MAESTA’ non lo sa, tu si. O perlomeno dovresti, è il minimo che i nobili reclamano dalla plebaglia.

  • Alessandro Colla
    Rispondi

    A parte il continuare a fingere di non sapere che nazionalista e libertario siano termini antitetici e che quindi usare il lemma nazilibertario sia come dire cattoluterano; a parte il continuare a fingere che tra di noi ci sia qualcuno che abbia esaltato il nazionalsocialismo o il nazionalismo in genere; a parte il continuare a fingere che non c’eravamo quando ci furono gli accentramenti; a parte il continuare a fingere che questo sito non abbia mai preso posizione sulla sanità pubblica e sui suoi perversi effetti; a parte il continuare a fingere che qui non ci siano mai state proposte di abolizione del servizio sanitario nazionale; a parte il continuare a fingere che non ci siano basi scientifiche per affermare che la contagiosità sia peggiore della mortalità; a parte il continuare a fingere (e qui si è veramente mal messi) che il tasso di contagiosità è pienamente in linea con quello delle influenze stagionali; a parte il fingere di non capire che a chiacchiere siamo bravi tutti a sottoscrivere un’azione di autoesclusione solo con la certezza di ottenere un rimborso fiscale; a parte il fingere di non aver mai letto proposte simili da parte del Movimento Libertario; a parte tutte le stupidaggini che vengono dai monti o “Dal Mare”, ci si chiede quale sia l’alternativa all’unica strada attualmente percorribile che è appunto quella dei ricorsi. Solo perché gli studi legali vengono così sostentati? Allora i partigiani non dovevano sparare ai tedeschi perché altrimenti chi gli vendeva le armi ci guadagnava. Senza contare che settanta euro non costituiscono una cifra da capogiro e almeno sessanta se ne vanno in spese che ingrassano l’erario, forse il solo vero apparato che campa di scartoffie. Quanto alla mancanza di ottimismo, questa è presente in quanto il Diritto non sta esistendo più e dei tribunali italiani, casi Palamara o meno (per non parlare dei casi Tortora), è logico non fidarsi. Tutti i ricorsi in tutto il mondo prevedono le eventuali spese di soccombenza e sconsigliare di utilizzare l’unica arma disponibile, suona come legittimo sospetto che a qualcuno “il conto da pagare in termini di libertà” in fondo non dispiaccia. Contro Hitler posso soccombere, i polacchi lo sanno. Ma non tentare di sparare a Hitler significa comunque dover pagare quel conto dal quale solo apparentemente ci si distanzia. Si può virgilianamente guardare e passare ma dantescamente è difficile dimenticare gli ignavi. O i nazi – ignavi, tanto ossimoro più od ossimoro meno…

  • Contessa Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare
    Rispondi

    Contesti la leva? Bruci la cartolina.
    Contesti il voto? Bruci la scheda.
    Contesti il SSN? Bruci la tessera blu.

    Ma voi le palle per farlo non le avrete mai, cari i miei libertari all’acqua di rose.

    • Gabriele Barello
      Rispondi

      Mi fa piacere che lei abbia espresso la sua opinione. Mi fa altrettanto piacere che la pensiamo diversamente. Per fortuna.

    • Fabio
      Rispondi

      A me non basterebbe bruciarle, io non voglio proprio pagare il bengodi altrui.
      -La leva era un sequestro di persona legale solo perché fatto dallo Stato e che a chiunque altro sarebbe vietato. Se bruci la cartolina comunque ti vengono a cercare gente armata che ti sbatte in galera. Anche se riesci a rimanere latitante la tua vita ne risente pesantemente.
      -Se non partecipi al voto comunque non riesci a sottrarti dal pagare i danni della devastante azione dei mentecatti nei ministeri e nei partiti politici.
      -Se non usi il SSN comunque non potrai evitare di pagare i lingotti d’oro e tangenti di poggiolini e de lorenzo e loro eredi che tutt’ora infestano la sanità facendo il bello e cattivo tempo, soprattutto nell’ultimo anno e mezzo.

  • Alessandro Colla
    Rispondi

    Chissà, invece, se la sedicente aristocratica ha a suo tempo bruciato tutto ciò che ha elencato. Gli obiettori di coscienza sono sempre esistiti, quindi la prima accusa è ingenerosa. Se poi qualcuno non se l’è sentita di andare in carcere per un periodo più lungo di quello della caserma, è un’insulsaggine contestargli il mancato incendio della cartolina precetto. Io non mi sono presentato alla visita di leva. Mi ha detto bene, non ho avuto conseguenze. Ma se mi fossero venuti a prendere che avrei dovuto fare? Bruciare l’ordinanza di custodia cautelare? Immagino le risate dei militi e la reazione del mio avvocato. A votare non vado più dal 2013. Non mi sento coraggioso per questo, non ci sono conseguenze giudiziarie. Certo, ottima idea quella di bruciare la tessera blu; così oltre a pagare le tasse non ho assistenza se mi ammalo, proprio un’idea geniale. Potrei non pagare le tasse ma il fisco se ne infischia della mia evasione, mi sequestra tutto quello che ho. E’ come prendersela con i russi perché in epoca sovietica accettavano il divieto di proprietà privata. Che dovevano fare? Fingere che ciò che utilizzavano fosse loro? Altre grasse risate, questa volta da parte dei membri del Politburo. Le rivoluzioni si organizzano quando è possibile, non con gli atti di velleitario eroismo. Che oltre a essere idioti per la garanzia della propria esistenza, rischiano di essere controproducenti anche per una successiva azione rivoluzionaria eventualmente efficace da intraprendere qualora ce ne siano le condizioni. Si può affermare che se tutti russi avessero disobbedito, il regime sarebbe caduto. Forse. Ma è comprensibile che le prime migliaia di morti fossero composte da persone che non avevano vocazioni eroiche Se era così facile, avevamo già vinto. Come mai chi la ritiene facile non mostra dove avrebbe cominciato a offrire il buon esempio? Molti libertari in questi giorni stanno disobbedendo. Chi li contesta, abbia la compiacenza di dimostrare di non essere all’acqua di rose con azioni concrete. Sveli al mondo tutto quell’eroismo del quale i libertari ufficiali sarebbero incapaci. Ma dubito che una contessa possa avere quest’intenzione, i nobilastri stanno sempre dalla parte del potere. Mentre la borghesia continua a lavorare.

  • Contessa Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare
    Rispondi

    Voi “ordinari” che vi spacciate per libertari non siete altro che quelli che ai miei tempi erano chiamati cagasotto. Poche balle, avete terrore di aghi, siringhe e gocce di sangue, altro che cazzi.

    • Fabio Colasanti
      Rispondi

      ah ah ah che stunz..ta. Ma davvero hai pensieri così modesti?? Sei proprio un bambino cui piace trollare per passare il tempo.
      Aghi? io sono stato donatore di sangue all’avis per decenni e mi sono volontariamente vaccinato per quello che mi serve (neanche per esigenze di lavoro ma proprio per mia volontà).
      Sangue? da bambino al paesello ogni natale ammazzavano il maiale scannandolo (chi lo ha mai fatto sa che strilla come una persona ed in tanti non reggono alla scena), e proprio io ne raccoglievo il sangue che usciva dalla gola con la bacinella mentre l’animale di oltre cento chili si dimenava, per cucinarlo a pranzo (da noi lo chiamano il ‘sanguinaccio’).
      Cagasotto? siamo assolutamente disarmati di fronte allo Stato armatissimo fino ai denti, devo avere paura per questo? diciamo che il giorno (che verrà) del confronto e del sangue non consiglierò a nessuno uno scontro frontale, tipo guerra napoleonica, ma preferirò consigliare un approccio di piccole pattuglie partigiane, senza dirlo a nessuno (neanche in famiglia, figuriamoci farne pubblicità sul web), diventando invisibili. Per averne un’idea guarda cosa hanno rimediato gli americani in vietnam o afganistan.

      Ma poi che te lo dico a fare, parli tu che neanche scrivi mettendo il tuo vero nome e cognome!! Che coglione che sei

    • MICHELE
      Rispondi

      Ribadisco quello che ho scritto 3 giorni fa tu sei solo un gangster da tastiera che “lotta” mettendoci un clic fammi la lista delle tue vittorie, di quali ostacoli tu hai affrontato e ne sei uscito vincitore, e come ne sei uscito illeso oppure ci hai dovuto rimettere qualcosa? Dai dimmi quanto sforzo e quanta fatica ci vuole per postare cazzate immani sulla sezione commenti di un sito in maniera anonima, non sono divulgate iniziative provenienti da la nostra parte, che sposano le nostre cause a nessun media o partito in Italia per motivi ovvi, cioè: gli italiani sono un popolo di provinciali incurabili, secondo cui l’universo intero della geopolitica ed economia, della tecnologia e delle libertà umane fondamentali rotea attorno a quanti Vù Cumprà Salvini caccia dal Paese, a quanti assessori ladri sono denunciati dal Fatto Quotidiano, e se la Raggi vincerà le prossime elezioni, ed è totalmente inutile avvertirli di qualsiasi cosa al di fuori, i media poi lasciamo perdere. Anche perché i destini dei viventi oggi non sono in nessun caso decisi da italiani (per fortuna)pensa che orrore se ordinari ebeti come te che vedono il proprio riflesso in tutti gli attributi poco fa elencati, avessero voce in capitolo se pur piccola .

  • Alessandro Colla
    Rispondi

    Che idiozia! Il sottoscritto si lasciava iniettare cortisone sul volto per le proprie dermopatie; e non da chirurghi ma da semplici paramedici in un’epoca in cui la scuola infermieristica durava un anno dopo la terza media. Mi permetto di parlare anche a nome degli altri intervenuti che eventualmente smentiranno: non ci spacciamo per libertari, lo siamo e lo stiamo dimostrando con azioni concrete anche di ordine giudiziario. Forse non riusciamo a riempire le piazze ma la nostra testimonianza nelle stesse è più che evidente. Nella mia Roma non ho visto signore contesse a Piazza del Popolo. Alcuni hanno rinunciato ai propri guadagni per ribellarsi e per loro l’oltraggio di quel termine volgare riferito a presunte gastriti è solo l’esempio di quanto sia sciocca e poco incline alla cultura la cosiddetta classe aristocratica. Chissà, poi, se la stessa classe non sia costituita da chi è veramente soggetto impressionabile di fronte agli aghi e afferma di non volersi forare solamente “per pigrizia” (ci ho preso?!). Mentre i nostri timori si rivelano fondati solamente in relazione a effetti collaterali anche gravi che solo gli autentici negazionisti “alla Don Ferrante” (ci ho ripreso?) continuano a fingere di ignorare. Il coraggio dimostrato da chi sta compromettendo il suo futuro economico è inversamente proporzionale a chi invece non ha la dignità di esprimere critiche mettendoci la faccia con il proprio reale nome, nascondendosi dietro penose macchiette pseudocinematografiche. Chi ritiene di essere il primo della classe esca allo scoperto. Può anche “venire dal mare” ma non si occulti quando parla qui sulla terra ferma.

Leave a Comment

Start typing and press Enter to search

AIDS La grande Truffa, luigi de marchivirus, vaccini e tamponi