In Anti & Politica

Tutto quello che c’è da sapere su questo ennesimo atto liberticida.

Sulle mascherine guarda:
https://www.difendersiora.it/video-avvocato/difendersi-ora-3-mascherine-allaperto

Sulla quarantena guarda:
https://www.difendersiora.it/video-avvocato/difendersi-ora-9-quarantena-davvero-obbligatoria

Tutti i video e tutto il materiale messo a disposizione dall’avv. Fusillo si trova sul sito, catalogato per argomento:
https://www.difendersiora.it

Il video su Rumble:
https://rumble.com/vris69-dl-221-il-decreto-di-natale-spiegato-bene.html

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  • Alessandro Colla
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    Scusate ma qui non si tratta più di un resistere generico. Fino ad adesso avevano “giustificato” le interpretazioni distorte della costituzione e delle leggi ordinarie con l’emergenza. Secondo loro le limitazioni erano consentite dalla Legge 1/2018. Ma tale legge dice chiaramente non oltre due anni! Con quale strumento giuridico pensano di violare la stessa normativa che fin qui hanno invocato? Possibile che non ci sia, questa volta, lo strumento giuridico per chiedere il rispetto della legge che limita in claris la durata dello stato d’emergenza? Possibile che non ci sia il modo di denunciarli per violazione della citata legge? Il gruppo di avvocati che sosteneva la già avvenuta violazione, i Mille Avvocati per la Costituzione, come intende procedere? Le Camere Penali come intendono intervenire? Se sono io a violare la legge vengo giustamente denunciato. Il Consiglio dei Ministri che approva una norma palesemente fuori legge è formato da persone come me (o meglio, no; Dio me ne guardi); almeno sotto il profilo giuridico. Ritengo che l’azione legale debba vertere su questo punto. Altrimenti non vedo quale possa essere un’azione utile. Fino al trenta gennaio si sono presi i pieni poteri, dopo saremmo oltre la stessa idea di colpo di stato. Non è più il momento di resistere passivamente, è ora di agire. Gli studi legali sanno come, il nostro appoggio non mancherà. Anche con un’altra azione di classe, anche con altri ottantacinque euro. Ma sbrighiamoci.

    • Duca Conte Piermatteo Barambani
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      Certo che c’è il modo di denunciarli per violazione della citata legge, il problema è che non basta avere ragione (come diceva il grande Giulio), bisogna anche trovare un giudice (perlomeno un pochettino filolibertario) che ti dà ragione. E quanti giudici un pochettino filolibertari conoscete in circolazione?
      .
      Poi magari, con i tempi del nostro sistema, le cose verranno esaminate quando tutto sarà finito (si spera) e saranno viste come uno scomodo passato da dimenticare, archiviare e basta. Del resto quanti crimini sono stati davvero perseguiti a fine guerra?
      .
      Curioso che coloro che non hanno alcuna fiducia nel sistema elettorale, ne abbiano così tanta in quello giudiziario, che (a mio avviso) sta al primo come il letame sta al cacao.

  • Alessandro Colla
    Rispondi

    Il libertarismo del singolo giudice, che si trovi a Berlino o meno, non c’entra nulla. Come non c’entra nulla la presunta fiducia nel sistema giudiziario. Qui non si tratta di interpretare in senso libertario una norma e sperare che quest’interpretazione sia nelle menti degli esponenti di un sistema giudiziario nel quale il sottoscritto nutre complessivamente una fiducia ancora minore rispetto al sistema elettorale. La Legge 1/2018 è in claris, non c’è alcuna possibile interpretazione: due anni sono due anni e il loro superamento costituisce una violazione palese della legge stessa. Se anche il giudice è antilibertario, il non procedere in difesa dell’applicazione della norma costituisce qualcosa di peggio di un colpo di stato. E’ su questo terreno che dobbiamo muoverci, non stare ad aspettare che tutto passi con scomodità da archiviare. “Giulio” non era affatto un grande, a Palazzo Chigi c’è un suo degno successore in quanto a ipocrisia.

    • Duca Conte Piermatteo Barambani
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      Questo è un paese che ha sempre fatto e fa carne di porco della Costituzione quando gli fa comodo; che una pulciosissma legge (del Codice della Protezione Civile, me cojoni! quasi autorevole come il Manuale delle Giovani Marmotte…) fermi il (probabile grembiulato) pluri osannato e caldeggiato in questo paese e altrove mi fa ridere.
      .
      Comunque mettiamo che oggi stesso un giudice accoglie un ricorso anti proroga, significa solo che il governo non può più agire di propria sponte e allora che succede? Che domani il draghetto passa dal parlamento e si fa autorizzare ad un nuovo stato di emergenza e con la maggioranza bulgara che ha in cinque minuti risolve il problema e per altri due anni può fare ciò che vuole. Strike!
      .
      https://www.youtube.com/watch?v=yMSXILAcn7g

      • Alessandro Colla
        Rispondi

        No, non significa che il governo non può più agire di propria sponte. Significa che è finito per legge lo stato di emergenza e neanche il parlamento può autorizzare la proroga. In ogni caso sarebbe interessante ascoltare i parlamentari favorevoli che si atteggiano a legalisti per poi violare impunemente la legge. La numero 1 del 2018 porta la firma anche dell’attuale inquilino del Quirinale. Firmerà un decreto che smentisce sé stesso? Lui ultralegalista? Non si tratta di presentare ricorsi antiproroga ma di denunciare penalmente chi infrange la legge. Altrimenti tutte le azioni sono inutili e tanto vale continuare a subire in silenzio.

  • Duca Conte Piermatteo Barambani
    Rispondi

    Infatti tecnicamente sarebbe un NUOVO stato di eergenza, che di fatto è la continuazione del primo. Del resto una legge che non si possa correggere mi fa anche più paura di una che non viene rispettata o che viene eseguita puntigliosamente.

    E secondo quanto scritto qui la cosa sarebbe fattibilissima,

    https://www.orizzontescuola.it/stato-di-emergenza-si-puo-prorogare-oltre-il-31-dicembre-le-parole-di-speranza-e-cosa-dice-la-normativa/

    ovvero riassunto:

    Lo stato d’emergenza nazionale, come previsto dall’art. 24 del dl 1/2008, non può superare i 12 mesi ed è prorogabile per non più di ulteriori 12 mesi. L’attuale stato d’emergenza, dunque, è prorogabile massimo fino al 31 gennaio 2022. Il governo, se lo riterrà opportuno, potrà procedere per via parlamentare a emanare un provvedimento che preveda un nuovo stato di emergenza.

    • Alessandro Colla
      Rispondi

      Un accidenti! Orizzonte Scuola (che di inesattezze ne ha prodotte tante, soprattutto per quanto riguarda la presunta possibilità di utilizzare i docenti in altre mansioni oltre il 31 ottobre con il semplice parere del medico competente) non è il Supremo Interprete della legislazione. Il governo non può procedere per via parlamentare nella proroga perché lo dice Orizzonte Scuola che guarda caso non cita alcuna fonte legislativa, dottrinaria o giurisprudenziale in merito. Non si tratta di una legge che non si possa “correggere” ma di una normativa che non si deve assolutamente peggiorare. L’eventuale correzione dovrebbe prevedere dei limiti ai provvedimenti emergenziali, non certo una loro estensione. La si vuole correggere? Si scriva non più dodici mesi più dodici ma dodici giorni più dodici. Che razza di “correzione” sarebbe un qualcosa che limiti ancora la libertà dei cittadini? E’ già abbastanza infame così com’è e i Mille Avvocati per la Costituzione hanno sostenuto che finanche le proroghe attuali siano illegittime e illegali. Orizzonte Scuola confonde anche la cronologia: il limite massimo non è il trentuno gennaio del 2022 ma il trenta. L’anno finisce il giorno prima, non il giorno stesso e lo stato emergenziale porta la data del trentuno gennaio 2020. Sono esperti di scuola? Lo sanno che se l’anno scolastico inizia il primo settembre, finisce il trentuno agosto successivo e non il nuovo primo settembre? Gli improvvisati “orizzontisti” apprendano l’abecedario giuridico prima di sparare dottrine fantasiose.

      • Duca Conte Piermatteo Barambani
        Rispondi

        Ok, se imposta “proroga stato di emergenza parlamento” su gogol, Colla potrà scegliersi tante altre testate più autorevoli che dicono la stessa cosa.
        .
        Qui ad es.
        https://www.ilpost.it/2021/12/14/proroga-stato-emergenza-marzo-2022/
        dice che tra l’altro che è già in fieri la richiesta:
        “il governo ha dovuto provvedere a una legge apposita che dovrà essere poi votata dal Parlamento”.
        .
        E se il P.(scontato) approverà, sui 1000 avvocati per la Costituzione non ci punterei un bottone della giacca.

        • Alessandro Colla
          Rispondi

          “Il Post” ha solo dato la notizia, non aggiunge nulla a quanto argomentato. Ha solo scritto involontariamente che il Consiglio dei Ministri ha approvato qualcosa che era vietato approvare, come hanno scritto tutti gli organi di informazione allineati e di regime. I quali, al pari di Orizzonte Scuola, non sono i sacri interpreti della legislazione. Non ho mai puntato bottoni né altri capi di vestiario su alcuna organizzazione più o meno rinomata. Staremo a vedere chi si impegnerà per il rispetto di quella stessa legge sempre invocata per tentare di giustificare la violazione dei diritti umani. Della “legge apposita” postuma non c’è traccia in alcuna riga del Decreto ma al di là delle congetture (lo “scontato” in politica non esiste) il Parlamento non ha ancora votato alcunché. Se non agiranno neanche gli studi legali sarà inutile perdere tempo con qualsivoglia azione.

  • Duca Conte Piermatteo Barambani
    Rispondi

    Ho visto il sito dei milleavvocati.it, hanno un simbolo ricorda un po’ troppo quello del MSI. Un caso o è voluto? mah… Ma poi sti 1000 ce l’hanno un Garibaldi carismatico che li guida? Qui mi pare che l’unico Garibaldi sta a palazzo Chigi e se non 1000, almeno 500 che lo seguono li trova.

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