In Anti & Politica

DI ALESSANDRO SANTIN

In Italia deve germogliare un po’ di senso civico!

Se ci vietano il contante, anche chi come me pagava con carta di credito quasi tutto, deve cominciare a usare la carta moneta.
Se ci vietano il monopattino senza patente dobbiamo usarlo anche se prima non lo facevamo, e senza patente.
Se ci vietano di dipingere il cancello di casa senza una comunicazione in Comune, lo dobbiamo dipingere ogni settimana senza alcun avviso.
Se ci obbligano a fare la fattura elettronica e già la facevamo, dobbiamo cominciare a farla solo cartacea.

Non e’ più possibile sommare regole e divieti a regole e divieti. È diventato impossibile respirare senza avere il permesso.
La protesta civile e pacifica deve essere fatta per il bene dei vostri figli, pensate a quando eravate ragazzi che andavate a fare il bagno nel fiume che oggi è vietato, o un pic Nic nel bosco che oggi prevede l’ergastolo.

Abbiamo 450.000 leggi attive e i regolamenti chi cerca di contarli deve desistere perché non arriva mai alla fine. Sono cinque volte di più dei paesi più socialisti e burocratici del mondo e nonostante ciò, continuano ad emetere nuovi regolamenti e nuove direttive accettate passivamente da tutti.
Anche se considerate le regole giuste in alcuni casi, e utili in altri ricordate che in ogni caso fanno il male di tutti. Perché burocratizzano la vita.
Ricordate che i genitori hanno sempre fatto scelte utili per i loro figli dalla notte dei tempi, e senza che fossero imposte dal sovrano. Devono capire che non ne possiamo più.

E come? NON RISPETTANDOLE PIÙ.

Riappropriamoci della nostra vita, della nostra capacità di scindere il bene dal male e del nostro senso di responsabilità che ci ha fatto diventare il paese meraviglioso in cui viviamo. Dove ogni paese faceva il suo formaggio con tecniche e scelte del CASARO e non del GOVERNATORE. E adesso grazie a questa anarchia abbiamo il paese più bello del mondo con un’arte culinaria talmente variegata che ci e invidiata da tutti.

Oggi le nuove generazioni non potranno fare ”il formaggio del domani” perché se esci dallo schema “Doc, dop, etc etc non lo puoi produrre. Con il governo di oggi nel passato avremmo un formaggio unico come in Bulgaria. Sano, sicuro per i bambini, che dura in frigorifero e batteriologicamente impeccabile, ma che annienta la cultura e la creatività. Mandiamoli affanculo.

DI ANCHE TU: “BASTA REGOLE, BASTA DIVIETI, BASTA REGOLAMENTI”.

Serve il giusto senso civico. Quello del buon padre di famiglia.

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Showing 2 comments
  • Duca Conte Piermatteo Barambani
    Rispondi

    Basta iscriversi al magico mondo dei centri sociali, no global, rave parties, punkabbestia et similia che queste cose già fanno da sempre e rifiutano tutto (acqua e sapone compresi, purtroppo).

    • Fabio Massimo Nicosia
      Rispondi

      Partendo da questo pensiero, avevo già unito la Marianna, richiamando esplicitamente la tradizione radicale, e il simbolo anarchico per il mio sito Radicali anarchici: si tratta di una Marianna un po’ punk, per il disegno e anche per la foggia della A che va oltre il bordo; mi viene in mente anche un vecchio sondaggio di Re Nudo, della metà degli anni ’70, in cui la maggior parte dei suoi lettori si dichiarava sia radicale sia anarchica, una posizione in cui sostanzialmente mi riconoscevo.

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