In Anti & Politica, Libertarismo

DI MARCO BIZZI

Ho sempre fatto fatica a comprendere come la civilissima Germania di Beethoven e Goethe avesse potuto partorire il Nazismo e i suoi orrori.
Oggi, osservando i comportamenti delle masse (si pensi all’attuale pretesa pandemia..) lo so: non e’ una questione di cattiveria o bonta’.
Anche la gente piu’ pacifica, anche la gente deliziosa quando presa come singolo Individuo, diventa folle, oppressiva e sanguinaria quando e’ in gruppo. Ho visto tante persone che giudicavo pacifiche e altruiste, diventare spietati oppressori, per questa faccenda del Covid… Come in tante altre faccende.

Forse e’ qualcosa che sta nel profondo del nostro piu’ primitivo inconscio, qualcosa che ha a che fare con la spietata lotta per la sopravvivenza degli albori dell’Umanita’, quando tutto si risolveva a mazzate. Cosa che non ha niente a che fare con quello che intendiamo oggi per Civilta’: una scoria del passato ancestrale.

La massa e’ pericolosa. SEMPRE!
Mi nasce pero’ anche un successivo sospetto: forse, anche fra Individui, anche quando la relazione resta pacifica, dipende per buona parte dalla paura, non dall’amore o dalla benevolenza: l’altro non mi aggredisce perche’ teme di buscarle. Lo vediamo nelle relazioni fra il debole e il robusto, fra il povero e il ricco, e anche fra gli stati (illuminante il famoso saggio “Il Crollo delle Nazioni” di Leopold Khor).

Segue allora un altro pensiero: se e’ la paura e non la benevolenza a rendere una societa’ pacifica, allora e’ quanto mai importante, perche’ una societa’ resti pacifica, un equilibrio di forze: la possibilita’ di una legittima difesa che riporti gli equilibri alla pari.E qui il discorso ritorna ad essere politico: il disarmo imposto da una certa politica “progressista”, rema inevitabilmente verso una disparita’ di forze, creando cosi’ i presupposti ad una societa’ violenta.

Anche in questo le masse sono pericolose, perche’ le decisioni politiche che portano a conseguenze per tutti sono prese dalle masse.
Ma esiste allora un rimedio che permetta ad una societa’ di restare pacifica?

Credo di si’, e anche questo mi e’ venuto con gli anni: permettere a tutti di vivere come meglio credono, cercando di molestare il meno possibile il prossimo.
Poche regole, poche tasse, in poche parole poco stato (cioe’: poco potere alle masse). Che e’ poi il nucleo del pensiero Liberale piu’ ortodosso… non e’ un caso che da tempo, nel culmine della mia esperienza e conoscenza delle cose, stia diventando un convinto anarco-liberista.

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  • Duca Conte Piermatteo Barambani
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    Gustave Le Bon – Psicologia delle folle, la bibbia in materia.

  • Shirel Levi
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    I Libertari sono pericolosi, SEMPRE !

    Il comunicato del Partito Libertario, che per iniziativa di Fabio Massimo Nicosia annunciava un atto di citazione a carico di Mario Draghi e altri membri del governo in quanto obbligo vaccinale e green pass sono misure incostituzionali, è stato pubblicato sul sito di Nicola Porro e sta raggiungendo le 500 mila visualizzazioni (record per questo sito e risultato incredibile in assoluto).

    Cosa si può imparare da tutto questo?

    Almeno due cose, credo.

    In primo luogo, che nel mondo liberale, genericamente moderato e anche libertario (Nicola iniziò a pensare in termini politici leggendo Ayn Rand…) a mio giudizio c’è un’ampia maggioranza che detesta le politiche liberticide del grand commis statale Mario Draghi e del compagno Speranza, distruttore di libri da lui stesso scritti.

    In secondo luogo, che ormai l’informazione libera sta trovando altre strade, alternative rispetto a quelle dei giornaloni al soldo del regime (finanziamento pubblico) e dei programmi tv (ormai soprattutto ad appannaggio degli over 50, presto quasi tutti vaccinati obtorto collo).

    https://www.nicolaporro.it/super-green-pass-e-obbligo-vaccinale-draghi-e-speranza-citati-in-giudizio/

  • Shirel Levi
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    A titolo di esempio sulla diffusione di teorie antivacciniste in ambito del Partito Libertario, anarchico e antiautoritario, nella puntata della trasmissione ”Liberation Front”, andata in onda mercoledì 11 marzo 2021 su Radio Blackout 105.250 FM di Torino (https://radioblackout.org/podcast/58078),all’alba dell’estensione della “zona rossa” a tutto il territorio italiano, Manicardi propone con infallibile sicurezza la teoria dell’inesistenza dei virus, e dunque della natura prettamente sperimentale delle misure messe in atto dai vari apparati statali e sanitari in Italia e nel mondo intero.
    Quanto Manicardi sostiene nel suo articolo “Dagli stati di emergenza non si torna più indietro”, scritto che si apre direttamente con una citazione della deputata ex-M5S Sara Cunial, tali misure sarebbero unicamente volte ad un «condizionamento psicologico delle masse», datal’inesistenza del virus e della malattia da esso causata. Fino ad uno scenario ancor più distopico in cui ogni persona che pubblicamente metta in dubbio la gestione dell’emergenza sanitaria da parte delle autorità rischierebbe di fare la fine di Giuseppe Pinelli, perché «In Scientocrazia siamo tutti potenziali desaparecidos».
    Elementi che possiamo collegare con i sieri genici sperimentali ad una nuova “strage degli innocenti” sono il transumanesimo, l’uomo macchina, l’intelligenza artificiale, gli OGM, le radiazioni ionizzanti, le nanotecnologie, ecc.
    Il giurista Ugo Mattei ha fondato a Torino il Comitato di Liberazione Nazionale paragonando il Draghismo al Fascismo e sull’esempio dei 12 professori che non giurarono fedeltà al regime fascista, così Ugo Mattei agirà di conseguenza insieme ad altri professori.Comunque, in tutta Piazza Castello a Torino, erano un centinaio di persone.

  • Shirel Levi
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    Comunicato del Partito Libertario
    Oggi il Partito Libertario ha depositato l’atto di citazione con ricorso d’urgenza al Tribunale di Roma contro il Presidente del Consiglio, il Consiglio dei Ministri e il Ministro della Salute per fare dichiarare l’illiceità costituzionale e sotto il profilo del diritto europeo della dichiarazione dello stato di emergenza, del green pass rafforzato e dell’obbligo vaccinale.
    Hanno proposto l’azione numerosi cittadini, tra i quali tutti i dirigenti del Partito Libertario, nonché l’Associazione di tutela dei diritti del cittadino “Diritto e Mercato”, presieduta dall’Avv. Fabio Massimo Nicosia, presidente altresì del Partito Libertario.
    L’atto è stato predisposto dall’Avv. Nicosia insieme ai difensori Avv.ti Francesco Giunta e Salvatore Ceraulo, a loro volta dirigenti del Partito Libertario.
    Con questo atto, si praticano le strade giuridiche più aggiornate e innovative in materia di illeceità costituzionale, secondo un orientamento giurisprudenziale recentissimamente ribadito dalla Corte di Cassazione a Sezioni Unite, orientamento che consente, insieme all’invocazione della violazione del diritto eurounitario, di evitare la strettoia dell’elevazione della questione di costituzionalità, al fine di fare dichiarare immediatamente l’illegalità degli atti impugnati.
    Si è denunciata in particolare la persecuzione del gruppo sociale “non vaccinati”, in atto da mesi da parte dei vertici istituzionali e dei mass-media filo-governativi, ai sensi dell’art. 7 dello Statuto della Corte Penale Internazionale, il quale include tali persecuzioni tra i “Crimini contro l’umanità”.
    Si è sottolineata l’illegalità dell’attuale dichiarazione di stato di emergenza per scadenza dei termini ultimi, stante anche la dichiarata rivendicazione del governo del potere, del tutto abusivo, di proclamare stati di emergenza a piacere, al di fuori di alcuna previsione costituzionale o normativa.
    Si è denunciata l’illegalità del meccanismo estorsivo, per il quale si sottraggono diritti umani e fondamentali ai cittadini, per poi graziosamente “restituirglieli” per il caso che accettino di vaccinarsi, anche contro coscienza e volontà, subendo la minaccia.
    Si è denunciata la ripetuta violazione del principio di uguaglianza e di non discriminazione, nonché la totale assenza dei presupposti previsti dalla stessa Corte Costituzionale, per potersi procedere all’obbligo vaccinale, stante l’inefficacia dimostrata dei vaccini e la grande quantità di reazioni avverse denunciate al sistema dell’eurovigilanza.
    Si è evidenziato come anche solo i 16 morti, di cui l’AIFA ha riconosciuto la correlazione vaccinale, sono sufficienti a negare legittimità giuridica e morale a qualsiasi costrizione vaccinale, di fatto o formale.
    Si è inoltre sottolineato come la necessità di prescrizione medica, prevista per questi vaccini, contrasti radicalmente con l’idea stessa che essi possano essere resi obbligatori, così come si sono lamentate le numerose violazione dei principio del cosiddetto “consenso informato”, che, per la precisione, è “consenso libero e informato”, quando questa “libertà” di coscienza è sistematicamente violata dal sistema di minacce posto in essere dai decreti-legge impugnati e, in particolare, dal meccanismo del green pass rafforzato.

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