In Economia

DI LUIGI EINAUDI

Tutto ciò accade perché a Roma spadroneggia un piccolo gruppo di padreterni, i quali si sono persuasi, insieme con qualche ministro, di avere la sapienza infusa nel vasto cervello.

Poco sanno, ed ignorano in special modo la verità fondamentale; che ognuno di noi deve confessarsi ignorante di fronte al più umile produttore, il quale rischia lavoro e risparmio nelle sue intraprese. Bisogna licenziare i padreterni orgogliosi, i quali sono persuasi di possedere il dono divino di guidare i popoli nel procacciarsi il pane quotidiano.

Troppo a lungo li abbiamo sopportati. I professori ritornino ad insegnare, i consiglieri di stato ai loro pareri, i militari ai reggimenti …, gli avvocati non si impaccino di fare miscele di caffé e di comprare pelli e tonni. Ognuno ritorni al suo mestiere.

Si sciolgano commissioni; si disfino commissariati e ministeri. Nessun decreto luogotenenziale sia prorogato oltre il termine prefisso, sicché un po’ alla volta tutta questa verminaia fastidiosa sia spazzata via. Coloro che lavorano sono stanchi di essere comandati dagli scribacchiatori di carte d’archivio

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Comments
  • ANDREA
    Rispondi

    Buon pomeriggio a tutti,

    OFF-TOPIC:
    Nella sezione libri sul libertarismo avrei lasciato la possibilità di scaricare il pdf di
    “LA PIÙ PERICOLOSA DELLE SUPERSTIZIONI
    di Larken Rose”

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