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#GIORGIOSTAISERENOABBIAMOTRINCIATO: ECCO I CAMPI DI MAIS MON 810 A FINE STAGIONE

DI LEONARDO FACCO

#Giorgiostaiserenoabbiamotrinciato! Ricordate il mio articolo, a sorpresa, dello scorso 28 luglio? Attesi che le disavventure dell’amico, e libertario, Giorgio giungessero all’acme prima di annunciarlo, ma la semina di 15 etteri di MAIS MON 810 venne fatta. In Lombardia ne sono stati seminati 6 ettari. In Veneto 4 ettari e in Emilia altri 5 ettari.

Venerdì scorso, l’altro ieri, sono montato in macchina e mi sono diretto da 3 dei 5 amici che avevano piantato il granturco biotech e ho fotografato il risultato (vedi sotto). Siamo scoppiati in una risata, nessun maiale (non nel senso del nobile animale del quale non si butta niente) nazicomunista ha mai saputo nulla e il ciclo di quei semi è giunto a compimento. Solo un campo era ancora da trinciare, ma sarebbe accaduto il sabato (ieri). Quelli degli altri due amici sono già mangime per suini!

Missione compiuta Giorgio (ti ho anche spedito un paio di cosette), con una promessa: uno dei miei amici mi ha assicurato che non appena sarà disponibile il salame ricavato da uno dei porcelli che si abbufferanno di quel mais me lo farà avere. Per allora, io e te ci vedremo a casa tua per un paio di panini saporiti.

P.S. Giorgio, dopo quanto accaduto quest’anno, non insistere più. Tu hai già vinto, la libertà – grazie a te – ha già vinto! Quei criminali che si sono permessi di aggredire la tua persona e le tue proprietà faranno la fine che si meritano, la fine di ogni parassita miserabile italiano!

Qua il servizio del TG Regionale

In sequenza: IL CAMPO IN EMILIA – IL CAMPO IN LOMBARDIA – IL CAMPO IN VENETO

CAMPOLOMBARDIACAMPOEMILIACAMPOVENETO

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27 Responses

  1. fabrizio
    fabrizio at | | Reply

    Bravissimi!
    Portare a termine qualsiasi azione di libertà in questo paese di merda è il compito principale per un vero libertario.
    Le idee (false perle) appartengono ai parassiti,le azioni alle persone che hanno a cuore la libertà e la cooperazione sociale volontaria.

  2. David Rossi
    David Rossi at | | Reply

    Scusa la domanda forse idiota, ma perchè mangime per suini e non polenta?

  3. Albert Nextein
    Albert Nextein at | | Reply

    La lotta per la libertà non ha prezzo quantificabile.
    Ma ad ettaro si ricava qualcosa o no?
    Cosa costa seminare un paio di ettari e occorre molta acqua?
    Io possiedo un paio di ettari incolti da decenni in comproprietà.
    E vorrei partecipare a semina e raccolti.
    Vorrei mangiare la mia farina Ogm.

  4. Marco
    Marco at | | Reply
    1. Marco
      Marco at | | Reply

      Sig. Cairo, la secessione e’ un auspicio di molti ma c’è una domanda che vorremmo porre ai presenti: perché quelli dei centri sociali si sono accaniti sulle coltivazioni del sig. Fidenato mentre le coltivazioni Pioneer 4111 (visibilissime, tra l’altro, non sono mica nascoste) non vengono distrutte? E nessuno dice niente. Cosa sta succedendo nella vostra Padania e nel nostro Friuli????

      1. Silvia
        Silvia at | | Reply

        Sig. Cairo, vede, tutto e’ nato da una scommessa risalente a due anni e mezzo fa: Marco e Luca (sono due nomi fittizi, ovvio) sono due menti brillanti e in prospettiva della conclusione degli studi superiori, pensavano di arruolarsi nel corpo eurogendfor (no, non sono balle). Li hanno accettati ma prima avevamo scommesso che se riuscivamo a convincerli a rinunciare ad arruolarsi, loro ci avrebbero ripensato. Così non è stato ma non per le nostre intenzioni, bensì per quelle dei loro conterranei.
        Il profitto e’ il profitto e nessuno e’ disposto a scendere a compromessi: dall’entrata in vigore dell’euro alla svendita dei beni pubblici.
        Loro hanno avuto ragione.
        Oggi abbiamo perso tutti, sig. Cairo, anche lei.
        Oggi è una triste giornata per tutti noi.
        D’altronde, e’ l’Europa che lo vuole, no? Come il TTTIP e tutto il resto: gli imprenditori agricoli se ne accorgeranno, purtroppo.
        A proposito, si prepari (dato che lei vorrebbe trasferirsi in un altro stato): lei ha i mezzi per mantenersi? Ha una previdenza sanitaria privata? Fa parte di una qualche associazione sovversiva? No, non stiamo scherzando, magari così fosse.
        Auguri.

        P.s.: non sappiamo che p.s. lasciarvi, solo tanta, tanta tristezza.
        Ah, si: le votazioni in Scozia e in Catalogna sono solo fumo negli occhi,

        Purtroppo.
        Saluti.

  5. Silvia
    Silvia at | | Reply

    Sig.Cairo:
    Io sto frequentando il quarto anno di un liceo superiore. Quanti siamo in tutto? Una cinquantina in tutto il comprensorio studententesco friulano tra quarte e quinte.
    “Marco”, e’ il mio fratello maggiore.
    Ok: la Scozia?
    Può contare su una riserva petrolifera per qualche anno e poi?
    Catalogna: e’ un caso diverso: ha una posizione geopolitica e industriale/agricola che fa gola a molti.
    Paesi baschi: ma chi se li caga? (Scusi il francesismo)
    Padania: noi usiamo il termine padania per denominare il territorio che va dal Piemonte alla Lombardia. Lei non sappiamo di dove sia, ne’ ci interessa.
    No, non stiamo parlando di ogm, queste multinazionali sono dotate di poteri sovranazionali.
    Ma non solo.
    Per l’indipendenza del Veneto e Friuli ci sarebbe un piccolo impedimento: le
    basi NATO.
    D’altronde, come avrebbe fatto il Friuli a risollevarsi dopo il terremoto del ’76 senza le ingenti donazioni da parte dei Rockefeller? Nessuno da’ niente per niente.
    Ah, si: le massicce immigrazioni nel territorio italico:
    L’Africa ha ingentissime risorse.
    Noi abbiamo utilissimi idioti che hanno provveduto a far si che disordini e tumulti non avvenissero solo in Francia, Germania, ecc.
    L’obiettivo delle multinazionali (e qui ci mettiamo anche la civilissima Svizzera)?
    Arrivateci da soli.
    Tra un po’ pagheremo anche l’aria che respiriamo.
    Ma perché, sig. Cairo, e’ così nervoso?

    1. Silvia
      Silvia at | | Reply

      No, no, sig. Cairo.
      Io devo studiare e sto anche praticando uno sport agonistico.
      Come si dice?: Ognuno per se’ e Dio per tutti.
      Ah, a proposito: studi serissimi, effettuati (non dai soliti ambientalisti) in Austria, hanno rilevato un aumento della temperatura preoccupante, pare nell’ordine di quasi 3 gradi centigradi. Le autorità austriache sono preoccupate per le ripercussioni economiche a cui andranno incontro: l’uso dei cannoni per la neve ghiacciata sulle piste da neve comporterà giocoforza un aumento dei costi per chi volesse praticare tale sport.
      E intanto noi dobbiamo riprenderci i profughi da loro respinti alle frontiere. Avrà letto qualcosa sulle cronache locali friulane?
      E nessuno che prenda in considerazione gli studi austriaci. E si che le avvisaglie di quel che stava succedendo, lo scorso anno, c’erano, nell’area alpina e sub-alpina.
      Niente.
      Qui ci sono altre priorità.
      Ma di che cosa stiamo parlando?
      Questo e’ un esempio serio su come studi statistici meteotologici locali annuali possano influenzare l’economia di una nazione.

  6. Silvia
    Silvia at | | Reply

    http://savannah.nongnu.org/projects/pgubook/

    Questo lo conoscevamo già: ci abbiamo riso per tanto tempo:)

    1. Silvia
      Silvia at | | Reply

      Sig. Cairo, lei è questo Cairo?

      http://com.miami.edu/profile/cairo,alberto

      Se e’ lei complimenti, Professore.
      Noi abbiamo un prof simile a lei.
      I nostri rispetti.
      Poi è logico, i prof si prendono sempre per i fondelli:)

      ————————————————–

      Se la teoria delle stringhe fosse vera, io ho sbagliato fermata.

      1. Silvia
        Silvia at | | Reply

        Non è lei? Ah, ok, scusi.
        PGU? Il nostro prof. ci ha espresso un parere molto negativo. Le spiegheremo le motivazioni, comunque lui è dell’idea che la maggior parte degli economisti dovrebbero, con dei pesi adeguati, stare in fondo al mare, a qualunque scuola appartengano.

        A proposito: e’ il prof. che ha espresso in un momento di disperazione la seguente enunciazione:

        “Se la teoria delle stringhe fosse confermata, io ho sbagliato fermata”

        Likes a 71 persone

  7. Silvia
    Silvia at | | Reply

    http://infolab.stanford.edu/~ullman/focs.html

    Questo invece è interessante, grazie,
    Saluti.

  8. Silvia
    Silvia at | | Reply

    Hazlitt?
    Questo non lo conosciamo: nessuno prima di lei lo ha mai accennato.
    Grazie, leggeremo il suo post.

    A proposito, una domanda: che ne pensa del MIT? Lo frequentò anche John Nash (da lì iniziò a studiare la geometria differenziale).
    Saluti.

    ————————————————–

    Se la teoria delle stringhe fosse vera, io ho sbagliato fermata.

    1. Silvia
      Silvia at | | Reply

      …E dunque Hazlitt, con le sue teorie, si contrappose fortemente ad alcune affermazioni keynesiane, nonostante si ritenesse un affiliato alla scuola austriaca..
      Ma certo, basta vendere libri:)
      Siete grandi;)

  9. Silvia
    Silvia at | | Reply

    Sig. Cairo: non si offenda, noi stiamo parlando di questi economisti:

    http://www.linkiesta.it/agenzie-di-rating-chi-controlla-chi-da-i-voti-al-mondo

    Faccia caso alla data della pubblicazione dell’articolo.

    E infine, guardi questo video:

    https://m.youtube.com/watch?feature=youtu.be&v=nv1G3hWN8Ys

    È interessante come la storia si ripeta, no?
    Ci sarebbe piaciuto continuare a dialogare con lei, e’ una persona intelligente.
    Un discorso sul rapporto tra obsolescenza programmata, uso dei social network ed economia di mercato, per esempio.
    A proposito, lei cosa usa normalmente oltre ad un portatile?
    In ogni caso, grazie dell’ospitalita’.
    Saluti.

  10. Silvia
    Silvia at | | Reply

    Sono del ’97, appartengo al secolo ed al millennio scorso, purtroppo…

    1. Silvia
      Silvia at | | Reply

      Sig. Cairo, forse per lei non è un argomento di interesse (anzi, sicuramente) ma per i linguisti e/o indipendentisti potrebbe esserlo (ma forse già lo sanno):

      http://it.m.wikipedia.org/wiki/Fréjus
      sezione toponimi

      Ps.: trova le differenze (se non le trovi, leggi Diga: disastro del Frejùs, disastro del Vajont, oltre ai toponimi).

      http://www.cavalaire.fr/cms/7101-7369/un-po-di-storia.dhtml

      http://www.maremagnum.com/libri-antichi/ici-carsicis/112785569

      Curioso, no?

  11. Silvia
    Silvia at | | Reply

    Prodi Romano, professore di Economia e Politica industriale: forse le zavorre non erano abbastanza funzionali per la bisogna, lei non crede? E si che sul Britannia…
    Per il resto siamo d’accordo con lei: e’ così semplice manovrare le menti della massa statunitense ma anche nostrane, tant’è vero che ora il Mr. in carica sta pensando (?) di non utilizzare carne da macello nell’attuale conflitto mediorientale e nel contempo, in perfetto accordo col segretario delle Nazioni Unite, di mobilitare sul problema del riscaldamento globale.
    Lei ha fatto caso, forse. sulla biografia di Mr. Kerry? Era un anti-militarista ed un ecologista…
    Obsolescenza programmata: i miei nonni dicono sempre che non ci sono più gli elettrodomestici di una volta…e non si trova più un pezzo di ricambio e qualcuno che ti sostituisca la parte dell’elettrodomestico guasto (dal manico della caffettiera alla stampante. Per fortuna che i nonni sanno ancora arrangiarsi).
    Provi lei ad avere a che fare con un/una adolescente nato/a dopo il secondo millennio con un telefonino con le varie applicazioni guasto dopo due anni dall’acquisto. Magicamente succede a tutti/e: esattamente dopo due anni.
    Lei fa più che bene a non essere iscritto a nessun social network: nemmeno gli ingegneri elettronici lo fanno e lo sconsigliano: chissà perché.
    È stato un piacere dialogare con lei, sig. Cairo.

  12. Silvia
    Silvia at | | Reply

    Sig. Cairo, lei è dell’87? Ci scusi, anzi, scusaci, non avevamo letto la tua data di nascita. Per tuo fratello ci dispiace. Qui ci sono alcuni ragazzi che si sono inventati un lavoro di piccole riparazioni che neanche sotto tortura riveleremo;)

    Sai, in USA vige ormai un detto in uso dai programmatori:” In Jobs we act”, che non necessariamente vuol dire lavoro/i.
    Saluti.

  13. Silvia
    Silvia at | | Reply

    Siccome tra due giorni si vota per il per il refererendum:
    plebiscitofriulanohttps://fbcdn-photos-e-a.akamaihd.net/hphotos-

    E siccome ci riteniamo (nel nostro piccolo) patrioti friulani, pensate bene a chi state dando il vostro voto e alla fine, chiedete conto a chi sta dietro a questo benedetto e fantomatico “Parlament Furlan”, perché qui sembra che ci stiano prendendo tutti con la carota e col bastone (immaginate dove).
    Va ben Furlans ma vonde cjapanûs par cojons, no?

    ak-xpa1/v/t1.0-0/1521805_834193969924708_1780431234567746624_n.jpg?oh=d47802c120c3182aad5b5e2c0b9439d7&oe=54C4CC1B&__gda__=1421050662_aa366d379517f36537bd821d4df188f9

    Mane Diu.

  14. Marco
    Marco at | | Reply

    https://fbcdn-sphotos-e-a.akamaihd.net/hphotos-ak-xpa1/v/t1.0-9/1521805_834193969924708_1780431234567746624_n.jpg?oh=0dd0fff55865d6dfd098500c61168fa2&oe=54C62555&__gda__=1422524520_f52ab433864d5d6c8bccf3a422ec2415

    ah, la Serracchiani ha dato il suo beneplacito per una ulteriore permanenza della base NATO ad Aviano (l’economia del luogo ne risentirebbe, in caso di una dislocazione di tutto l’armamentario bellico e nucleare..)

    ah, ma certo, un futuro ed ipotetico Parlamento della nostra Patria saprà certamente risolvere queste piccole questioni, oltre all’ occupazione ed al rilancio dell’economia delle zone più disagiate del Friuli:)

  15. Marco
    Marco at | | Reply

    In effetti in questa Regione vige l’anarchia: come mai il morigeratissimo sig. Fidenato viene colpito da innumerevoli sanzioni prima dal suolo italico e poi per contro da sanzioni dall’UE? E chi paga questa battaglia infinita a colpi di corsi e ricorsi? Ma intanto che il sig. Fidenato combatte la sua battaglia indossando la sua maglietta quando i media lo stanno riprendendo su un trattore o rilasciando un’intervista (e noi sappiamo che quando una persona sta lavorando ettari su ettari, non ha sinceramente il tempo di indossare una immacolata maglietta bianca).
    In ogni caso, sig. Bolzonello, ci piacerebbe vedere una sua presa di posizione riguardo alle colture Pioneer sparse su un po’ in tutto il territorio…
    Altrimenti avrebbe ragione l’anziano agricoltore ad incazzarsi perché Guardie Forestali gli stanno distruggendo le colture di mais ogm (mica è un agronomo, lui: pensa solo al quattrino, come è giusto).
    Non è vero, sig. Fidenato, che Iddio la conservi ma anche no?

  16. Marco
    Marco at | | Reply

    In effetti in questa Regione vige l’anarchia: come mai il morigeratissimo sig. Fidenato viene colpito da innumerevoli sanzioni prima dal suolo italico e poi per contro da sanzioni dall’UE? E chi paga questa battaglia infinita a colpi di corsi e ricorsi? Ma intanto che il sig. Fidenato combatte la sua battaglia indossando la sua maglietta quando i media lo stanno riprendendo su un trattore o rilasciando un’intervista (e noi sappiamo che quando una persona sta lavorando ettari su ettari, non ha sinceramente il tempo di indossare una immacolata maglietta bianca).
    In ogni caso, sig. Bolzonello, ci piacerebbe vedere una sua presa di posizione riguardo alle colture Pioneer sparse su un po’ in tutto il territorio…
    Altrimenti avrebbe ragione l’anziano agricoltore ad incazzarsi perché Guardie Forestali gli stanno distruggendo le colture di mais ogm (mica è un agronomo, lui: pensa solo al quattrino, come è giusto).
    Non è vero, sig. Fidenato, che Iddio la conservi ma anche no?
    Ad ogni caso, perché dovremmo schierarci contro gli ogm quando a nessun depositario della Verità Indipendentista gliene frega una beata m…a? Anche il Direttore Megagalattico Totale dell’indipendentismo (tale De Marchi, boh? chi se lo ricorda?) e l’unico depositario friulano
    dell’autonomismo? Indipendentismo? Boh?!? Simeoni si sono espressi a favore degli OGM: alla facciaccia nostra…
    Signori, ricordatevi che i Paesi a favore degli OGM in EU sono solo cinque e tra i maggiori esportatori il Paese leader è la Spagna, che come sappiamo sta ostacolando il referendum per l’indipendenza della Catalunya…

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