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Dall’ambiente alla salute, passando per il fattore – a lungo termine – economico: sono tre i vantaggi che caratterizzano il mais geneticamente modificato del tipo Bt – «ossia quella che era, finora, l’unica pianta interessante per l’agricoltura italiana». Lo svantaggio, invece, è uno solo: il costo. A spiegarlo è Roberto Defez, biotecnologo dell’Istituto di Genetica e Biofisica “A. Buzzati Traverso” di Napoli del Consiglio Nazionale delle Ricerche: “Lo svantaggio è prettamente economico: una dose di semi Ogm per seminare un ettaro costa al coltivatore circa 36 euro in più di quello non-Ogm. I vantaggi, invece, sono tre: sanitari, ambientali ed economici”. Eccoli, uno per uno, spiegati dall’esperto.

Vantaggi sanitari. «Il mais Ogm del tipo Bt non solo non ha nessun pericolo aggiuntivo rispetto al mais tradizionale, ma accumula un minor numero di tossine di origine fungina, le fumonisine, proprio perché meno aggredito da parassiti come la piralide. Le gallerie lasciate da questo parassiti sono un luogo ideale per l’instaurarsi di funghi patogeni che liberano pericolose tossine che possono provocare tumori all’esofago e malformazioni alla nascita come palatoschisi (labbro leporino) e spina bifida». Il mais Bt mostra un tenore di fumonisine inferiore di 3-10 volte rispetto al mais tradizionale, anche se irrorato con pesticidi, e valori ancora maggiori si possono trovare su campioni di mais biologico.

Vantaggi ambientali. «Il mais Ogm del tipo Bt non necessita dell’uso di insetticidi, velenosi sia per l’uomo che per gli animali. Le coccinelle frequentano i campi di mais Bt (e quelli coltivati a mais biologico), ma sono molto rare nei campi di mais tradizionale irrorati con pesticidi», spiega l’esperto.

Vantaggi economici. «Il mais Ogm del tipo Bt ha una resa per ettaro di circa il 20% superiore rispetto al mais tradizionale. A tale vantaggio si aggiunge il fatto che non ci sono ulteriori oneri causati dal dover spargere pesticidi». Sommando i vantaggi e gli svantaggi economici, «il mancato guadagno per gli agricoltori a cui viene impedito di coltivare mais Ogm del tipo Bt arriva a circa 500 euro per ettaro».

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«L’uso di varietà Ogm – continua l’esperto – è il necessario completamento della produzione industriale di mais. Le moderne mietitrebbia raccolgono tutte le spighe di mais senza poter compiere la selezione di quelle migliori, intatte e non ammuffite perché attaccate dalla piralide, come si faceva quando la raccolta era manuale. Ora che la raccolta è meccanizzata si deve avere un prodotto integro se non vogliamo mescolare spighe intatte con quelle inquinate da fumonisine».

Semi Ogm e non-Ogm, conclude Defez, hanno comunque entrambi un identico difetto: «Oltre il 95% dei semi di mais commercializzati in Italia derivano da grandi aziende sementiere, e non sono frutto della ricerca scientifica a cui l’Italia avrebbe potuto invece contribuire». (ASCA)

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  • GianniS@email.com
    Rispondi

    INTANTO MI COMPLIMENTO ANCH’IO PER IL SITO: BELLO PROPRIO!!! LE ALLEGO UNA NOTIZIA CHE LE FARA’ PIACERE CREDO:

    TITOLO: E. COLI G.M., I SIGNIFICATI DI UN ATTO DI BIOTERRORISMO OCCULTATO DAL DARWINISMO
    DAL SITO DONCHISCIOTTE

    PAOLO DE BERNARDI
    debernardi.splinder.com

    E’ quasi sicuramente una escherichia GM, geneticamente modificata nei laboratori di Fort Dietrich in Maryland, resistente a otto tipi di antibiotici, resa virulenta quanto la peste. Di solito è innocua e da bambini ne abbiamo mangiata tutti a chili, giocando col cane, col gatto, con le galline, le pecore, ecc. E’ il batterio tipico del mondo naturale, del mondo di campagna, di chi vive a contatto con la terra e con gli animali. Non a caso è attraverso questo batterio che si è voluto mandare il messaggio al mondo rurale: devi sparire. Il messaggio che deve arrivare alla gente è il seguente. Dividiamolo in punti.

    1. Non è affatto vero che il mondo rurale e di campagna offra condizioni più vivibili, sane e sicure delle megalopoli degradate.

    2. Non è affatto vero che i prodotti a filiera corta (cioè prodotti non lontano da casa) siano più sani e sicuri di quelli sterilizzati e trattati per la conservazione, che vengono da l’altro capo del mondo.

    3. Non è affatto vero che l’agricoltura organica offra cibo più sano e sicuro di quella convenzionale fatta di chimica.

    4. Rifiutare di introdurre in Europa gli Ogm, oppure gli animali trattati con ormoni della crescita, oppure rifiutare animali allevati a Ogm, oppure rifiutare animali clonati, o partite di carne irradiate col nucleare ai fini della maggiore conservazione, per attenersi ad allevamenti “naturali” non è vero che sia stata la miglior scelta.

    5. La Germania è uno dei paesi leader in Europa per la produzione e il consumo di cibo biologico, fatto con metodi tradizionali, senza chimica e Ogm, ritenuto al pari di una medicina preventiva, anche e soprattutto perché le verdure vanno consumate fresche, altrimenti perdono i valori nutrizionali e terapeutici; ebbene non deve esser vero che questo sia cibo più sano di quello trattato e cellofanato che viene dall’India o dall’Egitto.

    6. I grandi banchieri di Wall Street hanno da tempo investito in aziende agricole in India e Nordafrica, dove un melone o un kilo di peperoni si producono per pochissimi centesimi. Quello che compro in India ad un centesimo lo rivendo in Europa a due o tre euro. E’ un affare immenso, posto che gli europei accettino di diventare una colonia alimentare e posto che si tolgano dalla testa tutte quelle menate sul cibo naturale, a filiera corta, biologico, fresco, ecc.

    7. Se non lo capiscono con le buone lo capiranno con le cattive, quando vedranno i propri figli languire e agonizzare in un ospedale a seguito di una diarrea emorragica, conseguente al fatto che vi ostinate a dar loro cibo biologico.

    8. Questo messaggio non solo è stato messo in groppa al batterio dell’escherichia, bensì al batterio è stato ordinato di portarlo, non a caso, in una importante azienda biologica della Germania, non in un qualsiasi supermercato (i servizi segreti tedeschi dormono i sette sonni. Ancora non sono riusciti a beccare i bioterroristi che girano per il paese).

    9. Il messaggio finale all’uomo contemporaneo è il seguente: è molto meglio per lui starsene in qualche grattacielo delle metropoli degradate a mangiare hamburger e cola per pochi centesimi, piuttosto che andare a tentare l’avventura in un pericolosissimo mondo naturale e rurale dove può accadere di tutto.(virus e batteri terribili-letali)

    10. I registi dell’operazione terroristica possono contare sulla stupidità di scienziati e intellettuali europei, ben abbeverati, sin da bambini, alle idiozie di Darwin (come Veronesi, lo “scienziato” che l’Occidente si merita), ai quali, i vari “Corrieri della serva”, mandano a dire che “sicuramente” si tratta di una “evoluzione” darwiniana che il batterio ha fatto nel corpo di qualche animale!

    Distogliendo tutti dal pensare che quelle “evoluzioni” al batterio gliele hanno fatte fare gli squadroni della morte (medici e ricercatori), addestrati da Robert Gallo a ingegnerizzare virus e batteri animali, affinché diventino letali sull’uomo. Una volta si diceva che per gli stupidi non c’è medicina. Quindi i servizi segreti europei dormono. Se i batteri darwinianamente evolvono, noi che c’entriamo? Dormiamo tranquilli.

    http://informarexresistere.fr/2011/06/07/affiora-la-prova-forense-che-il-superbatterio-e-coli-in-europa-e-stato-ingegnerizzato-per-provocare-decessi/

    Portare come prova dell’evoluzionismo il fatto che si sarebbero “evoluti” batteri resistenti agli antibiotici è ignorare o far finta di ignorare che tali ceppi già esistevano prima degli antibiotici. Questi ultimi ne hanno semmai favorito la moltiplicazione, distruggendo le altre colonie sensibili agli antibiotici, e tale moltiplicazione è spacciata per evoluzione. Stesso discorso su DDT e insetti resistenti. (Cf. S. B. LEVY, The Challenge of Antibiotic Resistance, in “Scientific American” march 1998, pp.46-53, in particolare p.49).

    Paolo De Bernardi
    Fonte: debernardi.splinder.com
    Link: http://debernardi.splinder.com/post/24745498/escherichia-gm-i-significati-di-un-atto-di-bioterrorismo-occultato-col-darwinismo
    19.06.2011

    segnalato da oldhunter

  • GianniS@email.com
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    INTANTO MI COMPLIMENTO ANCH’IO PER IL SITO: BELLO PROPRIO!!! LE ALLEGO UNA NOTIZIA CHE LE FARA’ PIACERE CREDO:

    TITOLO: E. COLI G.M., I SIGNIFICATI DI UN ATTO DI BIOTERRORISMO OCCULTATO DAL DARWINISMO
    DAL SITO DONCHISCIOTTE

    PAOLO DE BERNARDI
    debernardi.splinder.com

    E’ quasi sicuramente una escherichia GM, geneticamente modificata nei laboratori di Fort Dietrich in Maryland, resistente a otto tipi di antibiotici, resa virulenta quanto la peste. Di solito è innocua e da bambini ne abbiamo mangiata tutti a chili, giocando col cane, col gatto, con le galline, le pecore, ecc. E’ il batterio tipico del mondo naturale, del mondo di campagna, di chi vive a contatto con la terra e con gli animali. Non a caso è attraverso questo batterio che si è voluto mandare il messaggio al mondo rurale: devi sparire. Il messaggio che deve arrivare alla gente è il seguente. Dividiamolo in punti.

    1. Non è affatto vero che il mondo rurale e di campagna offra condizioni più vivibili, sane e sicure delle megalopoli degradate.

    2. Non è affatto vero che i prodotti a filiera corta (cioè prodotti non lontano da casa) siano più sani e sicuri di quelli sterilizzati e trattati per la conservazione, che vengono da l’altro capo del mondo.

    3. Non è affatto vero che l’agricoltura organica offra cibo più sano e sicuro di quella convenzionale fatta di chimica.

    4. Rifiutare di introdurre in Europa gli Ogm, oppure gli animali trattati con ormoni della crescita, oppure rifiutare animali allevati a Ogm, oppure rifiutare animali clonati, o partite di carne irradiate col nucleare ai fini della maggiore conservazione, per attenersi ad allevamenti “naturali” non è vero che sia stata la miglior scelta.

    5. La Germania è uno dei paesi leader in Europa per la produzione e il consumo di cibo biologico, fatto con metodi tradizionali, senza chimica e Ogm, ritenuto al pari di una medicina preventiva, anche e soprattutto perché le verdure vanno consumate fresche, altrimenti perdono i valori nutrizionali e terapeutici; ebbene non deve esser vero che questo sia cibo più sano di quello trattato e cellofanato che viene dall’India o dall’Egitto.

    6. I grandi banchieri di Wall Street hanno da tempo investito in aziende agricole in India e Nordafrica, dove un melone o un kilo di peperoni si producono per pochissimi centesimi. Quello che compro in India ad un centesimo lo rivendo in Europa a due o tre euro. E’ un affare immenso, posto che gli europei accettino di diventare una colonia alimentare e posto che si tolgano dalla testa tutte quelle menate sul cibo naturale, a filiera corta, biologico, fresco, ecc.

    7. Se non lo capiscono con le buone lo capiranno con le cattive, quando vedranno i propri figli languire e agonizzare in un ospedale a seguito di una diarrea emorragica, conseguente al fatto che vi ostinate a dar loro cibo biologico.

    8. Questo messaggio non solo è stato messo in groppa al batterio dell’escherichia, bensì al batterio è stato ordinato di portarlo, non a caso, in una importante azienda biologica della Germania, non in un qualsiasi supermercato (i servizi segreti tedeschi dormono i sette sonni. Ancora non sono riusciti a beccare i bioterroristi che girano per il paese).

    9. Il messaggio finale all’uomo contemporaneo è il seguente: è molto meglio per lui starsene in qualche grattacielo delle metropoli degradate a mangiare hamburger e cola per pochi centesimi, piuttosto che andare a tentare l’avventura in un pericolosissimo mondo naturale e rurale dove può accadere di tutto.(virus e batteri terribili-letali)

    10. I registi dell’operazione terroristica possono contare sulla stupidità di scienziati e intellettuali europei, ben abbeverati, sin da bambini, alle idiozie di Darwin (come Veronesi, lo “scienziato” che l’Occidente si merita), ai quali, i vari “Corrieri della serva”, mandano a dire che “sicuramente” si tratta di una “evoluzione” darwiniana che il batterio ha fatto nel corpo di qualche animale!

    Distogliendo tutti dal pensare che quelle “evoluzioni” al batterio gliele hanno fatte fare gli squadroni della morte (medici e ricercatori), addestrati da Robert Gallo a ingegnerizzare virus e batteri animali, affinché diventino letali sull’uomo. Una volta si diceva che per gli stupidi non c’è medicina. Quindi i servizi segreti europei dormono. Se i batteri darwinianamente evolvono, noi che c’entriamo? Dormiamo tranquilli.

    http://informarexresistere.fr/2011/06/07/affiora-la-prova-forense-che-il-superbatterio-e-coli-in-europa-e-stato-ingegnerizzato-per-provocare-decessi/

    Portare come prova dell’evoluzionismo il fatto che si sarebbero “evoluti” batteri resistenti agli antibiotici è ignorare o far finta di ignorare che tali ceppi già esistevano prima degli antibiotici. Questi ultimi ne hanno semmai favorito la moltiplicazione, distruggendo le altre colonie sensibili agli antibiotici, e tale moltiplicazione è spacciata per evoluzione. Stesso discorso su DDT e insetti resistenti. (Cf. S. B. LEVY, The Challenge of Antibiotic Resistance, in “Scientific American” march 1998, pp.46-53, in particolare p.49).

    Paolo De Bernardi
    Fonte: debernardi.splinder.com
    Link: http://debernardi.splinder.com/post/24745498/escherichia-gm-i-significati-di-un-atto-di-bioterrorismo-occultato-col-darwinismo
    19.06.2011

    segnalato da oldhunter

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