In Anti & Politica, Economia

DI LEONARDO FACCO

Scusate se torno sull’argomento, ma credo che gran parte della gente non si sia ancora resa conto di quale sia il clima in vista del prossimo governo, sia esso tecnico, di “unità nazionale”, di coalizione allargata e neologismi vari. Manca la consapevolezza del fatto che – comunque vada – ci aspetta la rapina del secolo.

Un paio di giorni fa ho scritto del pietoso appello di quel bancario pistoiese, che in fondo non è altro che un prolet istigato dal sistema a convincere le anime belle a consegnare l’oro alla patria. Più preoccupanti sono, invece, le prese di posizione dei rappresentanti dei poteri, più o meno forti, che spuntano come funghi dai teleschermi italici. Ferruccio De Bortoli (l’incarnazione dello statalismo a mezzo Corriere della Sera), in tv ha avuto l’ardire – facendo sfoggio di una demagogia che neanche Mussolini si sognava – che le idee come quelle di Melani sono grasso che cola. Sul quotidiano della Lega, inoltre, sono apparsi appelli all’acquisto coatto dei titoli di Stato per salvare la nazione (il che la dice lunga sull’immoralità bossiana). Mughini – che di nome fa più Giampirla che Giampiero – ha esortato il governo a “prenderci dei soldi subito, come ha fatto Amato, altrimenti sarà la caporetto”. A sinistra, estrema e non, abbiamo ascoltato appelli ben peggiori, intrisi di quell’odio sociale e di quell’invidia che non sono mai scomparsi dal loro “modus pensandi”, ancorato al 1977. Quando un cosiddetto moderato come Enrico Letta sostiene che va abolito il contante e la tracciabilità del denaro deve essere assoluta, non resta che prendere atto che da qui in avanti lo Stato ha deciso di non fare prigionieri, Equitaglia docet.

Par di capire che all’idiozia predatoria non c’è mai fine, con la conseguenza che a finire massacrato sarà quel ceto medio che è sempre più povero e che, ogni giorno che passa, vede il suo risparmio sciogliersi come neve al sole.

L’amico, ed avvocato, Filippo Matteucci ha scritto: “Non si capisce come e per quale motivo un governo dovrebbe intervenire sul sistema economico per favorirne lo sviluppo. Non si capisce quale sviluppo porta il rubare soldi a chi li ha saputi guadagnare, risparmiare, investire, per darli ad altri, a soggetti parassiti e/o incapaci. Non si capisce perché nuove tasse dovrebbero ulteriormente depredare i ceti produttivi per foraggiare ceti parassitari. Non si capisce perché la grande industria ‘succhiasoldipubblici’ deve essere foraggiata dai contribuenti tramite sussidi, rottamazioni, fiscalizzazioni di oneri sociali, socializzazioni di perdite. Non si capisce perché noi contribuenti dobbiamo sostenere il reddito di classi e settori improduttivi, obsoleti, parassitari. Non si capisce perché noi contribuenti dobbiamo sostenere il reddito degli agricoltori, i quali beneficiano di una vera e propria rendita di circa 300 euro per ettaro”.

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Io aggiungo: non si capisce per quale stramba ragione non scoppi la rivolta. Della Caporetto italiana me ne frega nulla, è la Caporetto dei ceti produttivi che mi preoccupa davvero.

 

 

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    Io ritengo che il Paese, e noi di consequenza, ci si potrà salvare, per iniziare una prima trasformazione, solo se ci si potrà dividere almeno in tre Comunità autonome, ad esempio: (a) una “collettivista” – ci sono molti nostalgici aspiranti – (b) la seconda “social/democratica” – tipo adesso – , (c) una terza liberal/libertaria/mercatista – mi ci metterei anch’io -, con FORTISSIME AUTONOMIE nell’automantenimento e nell’autoamministrazione, salvo che per due o tre cose (tipo rete di comunicazione e ambiente territoriale) per cui si cercheranno idee e metodi condivise in una federazione delle tre Comunità.

    PS: E QUESTO POTREBBE NON VALERE SOLO PER L’ITALIA MA PER GLI STATI IN GENERALE CHE, AL LORO INTERNO, IN MODO COERCITIVO, RACCHIUDONO DIVERSE IDEE E ASPIRAZIONI DI VITA PERENNEMENTE IN CONTRAPPOSIZIONE.

    2° PS: Parrebbe comunque che una simile idea non sia molto condivisibile nemmeno da diversi miei amici pensanti. Vuole dire che IL FUORI DI TESTA SONO IO !!!!!!!

    • Borderline Keroro
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      Diciamo che sei molto lontano da quella che è la realtà a cui siamo abituati.
      Uno mi ha chiesto “Ma se lo Stato sparisce, ospedali e scuole che fine fanno? Chi pensa a noi?”
      E tu a gente così abituata cerchi di smerciare le comunità autonome?
      Quelli più evoluti hanno in mente “tetteculognoccainTV”.
      Un passo alla volta è più semplice credimi.

  • Borderline Keroro
    Rispondi

    Mughini, che ho avuto il piacere di incontrare, è abbastanza all’oscuro di quanto riguarda l’economia (come il 99% dei laureati in materie finanziarie e lui è laureato in lettere). Ed è tendenzialmente è di sinistra.
    Sicuro ha detto una minchiata, ma sai quanti.
    Di una cosa su Mughini voglio rassicurarti: è una persona intellettualmente onesta e non lo fa pro domo sua come invece credo il bancario inserzionista o il megadirettore del corrierino piuttosto che un qualsiasi Montezemolo.
    Quando avrò occasione di riincontrarlo gli farò dono di una copia de “La tragedia dell’euro”.

  • Alessandro G.
    Rispondi

    Storicamente i grandi avvenimenti della Storia sono avvenuti per motivi fiscali, la rivoluzione americana e quella francese o altri meno noti, i primi due che mi vengono in mente sono la rivolta di Baudicca in Britannia (causata dall’esosità fiscale e dalle ingiustizie romane) o la sconfitta di Varo e le sue tre legioni in Germania (le legioni stavano facendo il giro a raccogliere i tributi.) solo per fare un esempio.
    Cosa accadrà in Italia? scoppierà una scintilla, la più probabile sarà un imprenditore che si suiciderà per colpa di Equitalia. C’è crisi, le banche taglino i crediti ed è sempre più difficile farsi pagare dai clienti.
    Ci sono aziende sane che in attesa di essere pagate per non chiudere e non licenziare i dipendenti rimandano il pagamento delle imposte a tempi migliori. Badate bene: non evadono rimandano i pagamenti.
    Ebbene in tali situazioni Equitalia può pignorare i conti correnti o i crediti sulle fatture verso clienti, in poche parole costringere alla rovina ed alla chiusura un azienda sana che si vedrebbe impossibilitata a pagare i propri dipendenti ed i propri fornitori (comprese le bollette della luce o del telefono).
    In questa situazione qualche imprenditore si leverà la vita, oppure si unirà ad altri disperati per protestare.
    Immagino che inizierà così: non si può pensare di cavare sangue all’infinito.
    A quel punto scoppierà la rivolta che porterà non solo ad obbligare lo Stato a diminuire drasticamente la tassazione e fornire servizi pubblici decenti, quando inizia una rivolta si sa come parte ma non si sa come finisce….

    • Rispondi

      Suicidi di imprenditori causa Equitalia e/o altri estorsori e/o persecutori simili se ne sono già avuti a centinaia – qualcuno dice a migliaia – senza che siano scopiatte scintille o incendi: nemmeno fuocherelli. Forse se, invece di suicidarsi per colpa di estorsori, si fa fuori l’estorsore …. ??????????
      Ma presumibilmente l’ipotetico imprenditore che osasse tanto passerebbe per pazzo, violento, antigandhiano, ecc. ecc.

      • Borderline Keroro
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        Ma sai che se non parlassi tu di questi suicidi, io non ne avrei mai sentito?
        Che tengano ben celate, o mascherino ad arte, queste notizie?
        O sono io che sono ignorante?

        • Leonardo Facco
          Rispondi

          Ha ragione Carmelo, ci son stati, causa crisi o equitaglia. Passano come notiziole di cronaca nera…

          • Borderline Keroro

            Ma secondo te io metto in dubbio le parole di Carmelo?
            Semplicemente, appunto, a certe notizie (come a certe telefonate), è meglio non dare risalto.
            C’è nessuno che su tali notizie ha una statistica?
            Perché se cominciano ad essere tanti è da preoccuparsi.

        • Marcello Floris
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          Infatti è tutto tenuto ben nascosto, qui’ in Sardegna oramai si stanno prendendo tutto, case e territorio, tutto.
          Ecco un altro dei tanti esempi, ma ne potrei postare almeno dieci al giorno, tutti e solo nel sud dell’isola:
          https://www.youtube.com/watch?v=SBbkv77fneo

          Probabilmente non cambierà mai niente perché in mezzo ai tantissimi che soccombono ci sono molti più parassiti che ne approfittano, leggasi funzionari pagati dallo stato con i soldi dei contribuenti a cui tra l’altro viene poi scippato tutto, l’auto, la casa, i risparmi, tutto.
          Vedrete, finiti i soldi, finite le case, finiti i terreni, probabilmente qualcuno avnzera’ diritti sulle nostre famiglie…
          …ahahah non sei congruo agli studi di settore? Allora io gabelliere mi dovrò scopare per un mese tua moglie e se ne ho voglia pure tua figlia, e tu suddito se vuoi puoi stare a guardare!
          Stì bastardi!!!

          • Borderline Keroro

            Ho visto il video e ho guardato alcuni di quelli collegati.
            Ragazzi, la situazione da voi è ancora più allucinante che qui.
            Bisogna unirsi e mandarli via a pedate nel culo.

            Pur consapevoli che nessun PM li inquisirà, visto che non si tratta di sparare a delinquenti o a gente violenta (che è ben protetta da certa magistratura) credo che i CC terrebbero le armi nella fondina, davanti ad una folla inferocita che prende a pedate i delinquenti legalizzati di equi-taglia

  • Gerardo
    Rispondi

    Il desiderio di imporre più tasse (anche le una tantum come i prelievi forzosi sui c/c) per cercar di ripianare il debito pubblico è una soluzione che non ha mai storicamente funzionato. Piuttosto, tale soluzione ha sempre contribuito a fornire nel corso del tempo nuovo carburante a quel circolo vizioso in cui i partiti politici, spinti dai nuovi introiti fiscali, si inducono ad incrementare la spesa pubblica per accontentare o favorire i loro specifici elettorati.
    Purtroppo, Leonardo, noto ogni giorno, con grande tristezza ( e quelle dichiarazioni citate nell’articolo ne sono la controprova), che sempre più individui preferiscono ragionare al modo degli schiavi al fine di avere meno responsabilità possibili sulle proprie spalle.
    Infondo, anche questo è un modo di socializzare le perdite.

  • alfonso
    Rispondi

    posso dire all'”amico” avvocato,che è giusto togliere i sussidi agli agricoltori,come è giusto togliere i favori corporativi alle professioni,Paniz docet

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      e ai geometri, arch., ing., dott. e supercazzoli vari

  • Leonardo Facco
    Rispondi

    IL TELEGRAPH DA’ L’ITALIA PER MORTA
    ROMA – “Italia, game over”: lo spread italiano sfonda quota 530 e il rendimento supera la soglia critica del 7%, quella giudicata da diversi analisti “di non ritorno”. Passano pochi minuti e la notizia fa il giro dei giornali internazionali.
    Il più duro è l’inglese Telegraph che con il suo commentatore Jeremy Warner analizza il tutto con un tweet laconico: “Italy, game over”. I precedenti, in effetti, sono contro l’Italia. Quando Irlanda, Portogallo e Grecia in passato hanno superato la soglia del 7% hanno poi avuto bisogno dell’aiuto della comunità internazionale.
    Warner conclude: “Il Fondo Monetario Internazionale interverrà prima della fine dell’anno”.

  • Rispondi

    Mettetevi a coltivare e produrre ciò che vi serve per alimentarvi e vestirvi e ripararvi dalle intemperie e … chi se ne frega della borsa, dello spread, dell’euro e quando dovessero arrivare i lanzichenecchi statali per sequestarvi le cose prodotte aizzategli contro il cane magari con le fattezze di un leone affamato.
    Alla fine, a cedere per primi, saranno coloro che vivovo di carta straccia BCE e FED.

  • Robespierro
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    io sono sempre dell’idea di decapitare tutti i politicanti e ci metto anche preti e sindacalisti, ma purtroppo non son più i tempi, arrivati a questo punto, o ci facciamo svenare per continuare a mantenere dipendenti pubblici e parassiti para-pubblici per non parlare del debito statale bot cct etc… oppure: usciamo dall’euro, dichiariamo default solo sul debito detenuto da istituzionali esteri, quelli che hanno organizzato la truffa e ripaghiamo il restante ad interessi calmierati. Se servirà denaro per finanziare attività produttive, basta stamparlo, ma imporrei il divieto di emettere altre obbligazioni statali è folle pagare interessi quando si possiede la stamperia di soldoni. Poi bisognerà dare una ripulita al settore pubblico che ha troppi dipendenti, per me che sono un po’ “integralista” o anarco-liberista, anche un solo dipendente statale sarebbe troppo, ma potrei concederlo, magari anche il doppio… sono stato un volutamente “grezzo” ma il succo del problema è questo.

    • Fabrizio Dalla Villa
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      Invece di decapitarli, basterebbe chiuderli in cella a pane ed acqua, e buttare via la chiave. Ovviamente il vitto e alloggio sarebbe a loro spese, con tanto di pignoramento dei beni (che ne dite se da parte di Equitalia) sia loro che dei famigliari! Tutti dobbiamo fare sacrifici tranne questi mangiapane a tradimento?

      • Robespierro
        Rispondi

        Hai ragione, meglio la pena del contrappasso: vogliono ridurci a poveri straccioni che tirano la cinghia per comprare un tozzo di pane, quella è la pena che gli spetterebbe, ma non succederà ci spoglieranno di ogni bene per ingrassare le banche internazionali, glodmansachs in primis.

        Ho letto ora su wikipedia, il curriculum di Mario Monti e sono sconvolto, nemmeno nei peggiori incubi di un complottista si materializzerebbe un simile mostro:
        È stato il primo presidente del “Bruegel”, un think-tank, nato a Bruxelles nel 2005, composto e finanziato da 16 Stati membri dell’UE e 28 multinazionali.

        È inoltre presidente europeo della Commissione Trilaterale, un gruppo di interesse di orientamento neoliberista fondato nel 1973 da David Rockefeller[4] e membro del comitato direttivo del Gruppo Bilderberg[5]. Dal 2005 è International Advisor per Goldman Sachs.

        Ciliegina sulla torta è stato appena nominato senatore a vita, dunque Monti ovvero Rockfeller, ovvero Gruppo Bildemberg ovvero Goldmansachs, NON ELETTO da nessuno comanderà l’Italia, la democrazia è morta stecchita, restano gli strozzini al potere. Signori penso proprio che ce l’abbiamo in quel posto.

        • Borderline Keroro
          Rispondi

          Mi ero fatto una certa opinione su di te.
          Ma questo tuo post è la conferma matematica: sei un inguaribile orttimista.

        • Borderline Keroro
          Rispondi

          Errata corrige: ottimista.

          Perché, sai, temo che nel culo ce l’abbiamo messa già da un bel po’.

          • Robespierro

            Sì, in quel posto già ce lo mise pomicino, de mita ed i compagnucci che votarono al novantapercento le leggi democristiane che assumevano pubblici stipendiati a go go e li mandavano in pensione a trent’anni. Senza contare gli sprechi, per finanziare tali scelleratezze emisero titoli di stato, perchè i soldi delle tasse non bastavano… poi si dichiararono di sinistra e divennero intoccabili e quasi Santi, vabè… facciamo solo “beati”… i governi successivi non potevano certo licenziare tutti quegl’inutili statali, altrimenti avrebbero scatenato una rivolta, il Berlusca ci provò, gliene do atto, con i più skifosi parassiti d’Italia: le guardie forestali calabresi, ventimila piattole (il Piemonte ne ha seicento) queste zecche scatenarono un putiferio, bloccarono strade autostrade etc… la lega non fece nulla com’è il suo stile di venduti traditori del loro popolo ed il Berlusca calò le braghe, com’è il suo stile, in tutti i sensi… ed arriviamo ad oggi che ce l’abbiamo in quel posto kilometricamente stantuffato da goldmansachs, bildemberg etc… gl’unici che godono a prenderselo è il popolo di sinistra che qualunque cosa gli dica il Papa, pardon: il Compagno Segretario del Partito che è comunque più infallibile del Papa, è la Verità assoluta, il Compagno Segretario dice:”Volete farvi governare dalle banche d’affari dalle multinazionali che vi lasceranno senza un soldo..” ed il popolo di sinistra “Sìììì… che bello, facciamoci governare da goldmansachs” cosa già successa con prodi, fottendoci con l’euro, ed ora ripetuta, ma elevata al cubo, poi un pizzico di senso di colpa demenziale: “Bisogna fare sacrifici perchè finora ABBIAMO vissuto al di sopra delle nostre possibilità” ecco l’ultima frase è il mantra che sento ripetere dai vertici della truffa globale, oggi l’ha detto Greenspan, ma glielo deve aver suggerito Bersani che già da tempo lo predica. Il triste è che se la gente scende in piazza esasperata arrivano gli squadristi di sinistra che s’impossessano della manifestazione, in modo che qualunque cosa succeda, dal governo alla rivoluzione i compagni sono sempre pronti ad incollare il loro flaccido cul.. ad un cadreghino… Lo so anche oggi sono ottimista, così ottimista che poco fa ho mangiato dei piselli pensando che almeno questi, non mi entrano in c… ma ci escono…

  • Antonio
    Rispondi

    Enrico letta non E’ UN MODERATO, ma un malato di STALINITE CRONICA.

    Ditegli che gliel’ho detto io se lo vedete…

    Antonio Attinà

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