In Anti & Politica, Scienza e Tecnologia, Varie

DI LEONARDO FACCO

Questo sito fa paura a Facebook? Oppure, quelli di “Facebook Italia” sono stati sollecitati da non so chi a bloccarne i link sul loro sito?

Vi spiego quel che sta succedendo. Quando qualcuno di voi clicca un link del Movimento Libertario che sta sulla mia pagina, o su un’altra pagina den social network più diffuso del mondo, vedrà aprirsi il seguente messaggio: Facebook ha stretto una collaborazione con ‘Websense’ per aiutarti a rendere la tua navigazione online più sicura. Il link che vuoi visitare è stato identificato come potenzialmente ‘non sicuro’ dal nostro partner di fiducia. Visita il ‘Facebook Security Page’ per ulteriori informazioni su come navigare su Internet in sicurezza”.

Poco sotto, troverete addirittura la seguente avvertenza: “Websense: Questo sito è stato classificato come abusivo”. Abusivo?

Quando l’ho scoperto – grazie anche a decine di segnalazioni dei lettori – ho immediatamente chiamato i signori di “Websense”. La centralinista – che non sapeva che pesci pigliare – mi ha invitato ad inviare una segnalazione all’indirizzo info-italy@websense.com. L’ho fatto subito.

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Ecco il messaggio che ho spedito loro per ben tre volte, venerdì i primi due, ieri il terzo: Spettabile Bucaioni (questo il nome del responsabile italiano di Websense, che sta a Londra, nda), da stamane su Facebook appare la seguente scritta relativamente al mio sito: ‘Websense: Questo sito è stato classificato come abusivo’. Ora, il sito – di cui sono il proprietario – è di un movimento politico regolarmente registrato e con migliaia di sostenitori. Mi chiedo cosa vi abbia spinto ad intervenire in codesto modo e a permettervi di sostenere che il sito è abusivo. Ergo, vi intimo di ritirare immediatamente quell’avvertenza, altrimenti sarò costretto ad adire le vie legali, con tutte le conseguenze del caso. Oltre, ovviamente – essendo io un giornalista – a mettere al corrente il pubblico dei vostri comportamenti. In attesa di un suo cenno, cordiali saluti”

Ad oggi, non ho ricevuto alcuna risposta, il che – escludendo ogni dietrologia – mi fa comunque girare le scatole e mi impone di cominciare a far circolare la notizia, considerato che anomalie del genere, in tempi di “Stato di polizia fiscale” lasciano trapelare qualche sospetto.

Se la censura viaggia su Facebook siamo fritti. Attendo dalla Rete suggerimenti.

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Showing 23 comments
  • Catallaxy
    Rispondi

    la butto là: perché non mettiamo su un social network liberale/libertario?

  • Renzo
    Rispondi

    Sembra un banale problema di “falso positivo” da parte di Websense, ho trovato questo link dove un tizio racconta una esperienza uguale: http://sob.apotheon.org/?p=1676
    Prova anche tu a contattarli tramite il form http://www.websense.me/content/contact-us-form.aspx

  • Borderline Keroro
    Rispondi

    Ma scusa Leo, sicuro sia Bucaioni e non Bucaioli? :D

    Vuoi dirmi che arrivano fino a questi livelli? Come sono caduti in basso.
    Nemmeno l’O.V.R.A. era ridicola fino a questo punto.
    Ho fatto bene a non accedere mai a facciabuco.

  • Pedante
    Rispondi
    • FM
      Rispondi

      Quindi FaceBook è in realtà la CIA ?

      Goduria…

      Avevo un vago sentore, c´erano rumori, brusii ecc.
      Vederlo nero su bianco fà un certo effetto.

      Complottisti, siamo complottisti…
      Il problema è, cito uno dei padri della patria, che “ci si indovina”.

      FM

  • Hproject
    Rispondi

    Condivido il tuo disappunto ma c’è una cosa che mi colpisce piu’ di tutto. Tu dici di essere un giornalista ? E dici che siamo in uno:”“Stato di polizia fiscale”. Ebbene, credo che la tua visione giornalistica sia limitata. Lo stato di polizia fiscale è solo uno spicchio dell’arancia andata a male! In realtà siamo in uno “Stato di polizia”!

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Beh, questo lo dico da tempo.

  • fagiano
    Rispondi

    Vi sta bene. Dico “Vi” perchè mi riferisco a tutti voi in cerca di visibilità e subito pronti a buttarvi su FB la quale, senza che ve ne accorgiate, diventa propietaria del vs. traffico. Poi un giorno vi prendono a calci in culo e siete fritti.

    HAI CAPITO? AVETE CAPITO?

    Se avete un sito/blog/forum TENETEVELO PER VOI, NON REGALATELO A FB.

    PS. ORa che movimento libertario non è su fb lo metto tra i miei preferiti.

    ciao

  • CamCienFuegos
    Rispondi

    Avranno forse pensato che la bomba a Equitalia l’abbiamo rivendicata noi? Ma stiamo messi bene,quoto in pieno Hproject: aspettatevi un gendarme che si presenti alla vostra porta accusandovi di aver parlato male del Farinacci di turno (cito lui,da buona cremonese),il guaio è che per quanto certi soggetti maneggino bombe,non esplodono più in mano a nessuno!

  • rik
    Rispondi

    non e’ solo uno stato di polizia,ma molto peggio:uno stato autoritario e prepotente,dispotico,tirannico ed immorale.

  • Alex Malgaroli
    Rispondi

    Capisco il disappunto, ma non esagererei.
    Facebook non “censura” purtroppo, si basa su algoritmi (procedure informatichee più o meno complesse che possono essere soggette ad errori) che nel tuo caso, come dice Renzo potrebbero essere “falsi positivi” o – peggio ancora – il risultato di qualche interessante operazione di “squatting” nei tuoi confronti fatta da qualche buontempone.
    Cosa intendo? Se tante persone cliccano su “report spam” sui tuoi post su FB e indicano (in maniera scorretta, truffaldina e vile) che il post è “contenuto abusivo”, questo viene marcato da facebook e viene segnalato. Se il tuo sito supera un certo numero di “ammonizioni” ecco che scatta la “censura” (era successo anche al sito del Giornale a suo tempo).
    in più questi “websense” potrebbero essere grossi db di informazioni prese non solo da facebook ma anche da altri siti dove qualche … (censura) potrebbe contribuire in maniera del tutto inconsapevole da parte di websense a darti dei “giudizi negativi” che vanno a influenzare gli algoritmi di cui sopra.

    Non è un caso se quando vedo su facebook o altri siti contenuti contrari alle mie idee se posso li riporto come offensivi/spam/pornografici/ o quel che è?

  • Renzo Riva
    Rispondi

    Dare mandato ai legali di tutelare le tue libertà con richiesta di danni materiali e morali subiti.

  • Caber
    Rispondi

    Intanto l’avviso perdura…

  • FM
    Rispondi

    Come disse un noto crimin… ehm statista:
    “A pensare male si fà peccato, però ci si indovina”
    Vuoi che il secondo punto della lista dei servizi segreti fosse di mettere fuori gioco le voci leggermente dissidenti (minacciando opportunamente FB) ?
    La coincidenza temporale c´è tutta.
    Anche gli USA vanno nella stessa direzione: dissenso=terrorismo

    Siamo in pieno 1984 (Orwell), anzi peggio.

    FM

  • Renzo
    Rispondi

    Magari sarò ingenuo ma ripeto che un falso positivo da parte di Websense è una cosa molto fastidiosa ma non deve sorprendere. Ho avuto a che fare per lavoro con siti internet e app su facebook e i problemi di questo genere sono abbastanza comuni. Facebook ha iniziato a usare websense per la protezione circa da metà ottobre. Prima di partire in quarta con idee complottistiche: provare a contattare websense tramite il form e aspettare una risposta. Se in una settimana non c’è nessuna risposta positiva, riprovare ancora minacciando cortesemente di far sapere in giro che Websense ha un algoritmo inaffidabile e che ne andrà di mezzo la loro reputazione. Vedretei che fanno un controllo. Se ancora non rispondono allora consiglio di contattare qualche giornalista di Punto Informatico o di qualche blog e spiegare il problema suggerendo di farne un articolo. E’ un argomento interessante, specialmente se ci sono altre ‘vittime’ oltre al ML (una volta un tizio ha fatto un articolo sui bannamenti ingiustificati delle app in base alle informazioni che gli avevi fornito).

  • Fabrizio Dalla Villa
    Rispondi

    veramente io ho appena condiviso il link, ma non mi è apparso il messaggio… l’ho fatto come con tutti gli altri link…

  • MORENO
    Rispondi

    ciao a tutti sono un picolo artigiano ma molto piccolo o una ditta di autoservizi in teoria faccio trasporto scolastico e servizi vari o 4 minibus il piu nuovo e del 2001 non e per fare publicita ma sono nella merda non ce la faccio piu vengo fuori da una situazione molto pesante perche prima eravamo due soci ma l’altro socio nel 2003 e sparito lasciandomi un buco enorme e sendo una snc se non paga uno alro si accolla tutti i debiti io ragazzi ci o provato e sto provando ancora ma con le banche che mi anno chiuso i rubinetti anche se o aperto ditta nuova e partita iva nuova non posso avere nesun prestito neache da 10,000 euro nel fratempo la banca a messo in vendita la mia casa anni di sacrificio e siamo al 14 di dicembre e non so come fare a fare i stipendi ai mei 3 autisti ragazzi vi chiedo a voi non conosete nesuno che mi puo dare 10,000 pagamento entro un anno
    garantito se no meglio farla finita cosi non ai piu pensieri di andare avanti in questa giugla ciao a tutti moreno

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Moreno, vedrò di far circolare la sua richiesta

      • MORENO
        Rispondi

        ti ringrazio molto ragazzi aiutatemi vi prego ciao a tutti

  • LightQuantum
    Rispondi

    Può essere un caso sì… ma a me ultimamente è successo di googolare liberilibri (editore di macerata di libri a stampo libertario). Ebbene google mi dava il link al loro sito ma non mi faceva accedere perché ritenuto pericoloso.
    Ovviamente ho segnalato loro la cosa.

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      cazzarola

  • alex
    Rispondi

    non ce nessuna censura il messaggio Websense: Questo sito è stato classificato come abusivo..è solamente una porcata per comprare i servizi di questa websense

  • FABRIZIO DALLA VILLA
    Rispondi

    se qualcuno vuole spiarmi e/o censurarmi, che faccia pure. Io sono come l’acqua che scorre. Trovo sempre una via d’uscita!

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