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rizzo marco

rizzo marco

DI LEONARDO FACCO

Marco Rizzo, a Radio24, ha sentenziato: “Se fossi un operaio preferirei vivere in Corea del Nord, anziché nella Corea del Sud”.

Cruciani e Parenzo ci hanno sgignazzato sopra, fors’anche giustamente. A me ha fatto ribollire il sangue. Non mi va di metterla sul ridere perché quelli come Rizzo (e ce ne sono tanti in questo paese, basti pensare alla CGIL e ai tanti futuri aspiranti al governo che stanno nel PD) son quelli che amano gli “Stati di polizia tributaria”, la strada verso l’inferno sociale e civile. I Rizzo plaudono quando i Monti usano Equitalia e l’Agenzia delle Entrate per tracciare le nostre vite, per attaccare i nostri risparmi, per derubare chi ha di più solo perché ha onestamente guadagnato di più. Il controllo fiscale morboso è, per i Rizzo, lo strumento perfetto nelle società che loro pomposamente chiamano “democratiche”, uno strumento funzionale alla costruzione della agognata società di “prolet”, del paradiso comunista in stile Kim-Jong-Il, che – guarda caso – ha mostrato ai “suoi” operai (e quando scrivo suoi intendo di proprietà dello Stato) il sol dell’Avvenire.

Ora, senza farla tanto lunga, come stiamo a stipendi medi nel mondo? Ha ragione Rizzo?

Ecco la classifica stilata dall’Ocse: “Tra i paesi con il maggior salario medio netto annuo per un lavoratore senza carichi familiari si collocano tra i primi dieci: Corea del Sud (39.931 dollari), Regno Unito (38.147), Svizzera (36.063), Lussemburgo (36.035), Giappone (34.445), Norvegia (33.413), Australia (31.762), Irlanda (31.337), Paesi Bassi (30.796) e Usa (30.774) – continua l’Eurispes – Il nostro Paese con 21.374 dollari occupa invece la ventitreesima posizione. «Volendo fare un paragone con gli altri cittadini europei, il lavoratore italiano percepisce un compenso salariale che è inferiore del 44% rispetto al dipendente inglese, guadagna il 32% in meno di quello irlandese, il 28% in meno di un tedesco, il 19% in meno di un greco, il 18% in meno del cittadino francese e il 14% in meno di quello spagnolo. I lavoratori italiani incassano dunque ogni anno retribuzioni medie tra le più basse dei paesi industrializzati, mediamente il 17% in meno della media Ocse, il cui valore è pari a 25.739 dollari».

Letto bene? (Sotto trovate la tabella completa, dove non appare la Corea del Nord)

I salari più alti al mondo li percepiscono quelli la cui capitale sta nella “Terronia” coreana, dove – guarda caso – c’è più libero mercato che socialismo. Non diteglielo, però, al comunista italiano, potrebbe partirgli un embolo. A lui ricordate soltanto una massima mai tramontata: “I comunisti amano talmente i poveri che li creano” (la Corea del Nord è un esempio mirabolante). Ma quando non riescono a crearli li ammazzano, considerato che l’ideologia di Marco Rizzo è la più criminale che la storia abbia mai conosciuto, con oltre 100 milioni di morti “accatastati”. Il Führer gli fa ‘na pippa!

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  • Riccardo
    Rispondi

    Tempo fa la radio di stato della Corea del Nord trasmetteva consigli su come rendere commestibili le radici visto che i coreani (tra cui gli operai) morivano letteralmente di fame e lo stato aveva grosse difficoltà a sfamare i suoi schiavi. Quindi, le cose sono due: o Rizzo è un cretino o è in malafede. A dire la verità ci sarebbe anche una terza opzione: che Rizzo sia un vegetariano convinto e abbia deciso di provare l’alimentazione dei cinghiali. In fondo una qualche somiglianza…

    • troppofreak
      Rispondi

      Io penso che infondo non sbagliasse rizzo,mi spiego:
      oggi stiamo ancora tutto sommato bene,ma dopo che lo tzunami liberista ci avrà travolto
      saremo poveri e schiavi senza avere nulla in cambio,il comunismo almeno in cambio ci da la scuola la sanità e la pensione.Meglio essere un povero cubano che un povero americano per esempio…..
      il povero americano se si ammala senza soldi lo lasciano morirei in mezzo alla strada
      il povero cubano e coreano viene curato.A cuba lavorano 2 ore al giorno ma lavorano tutti
      la sanità è per tutti ed è la migliore al mondo
      la scuola è gratuita compresa l’università,il libri e le divise scolastiche…..
      certo sono poveri…ma in usa la classe media oggi vive nelle tende in mezzo ai boschi e se
      si ammala non puà curarsi!

      • Leonardo Facco
        Rispondi

        Senza offese, ma mi spieghi dove sta lo tsunami liberista? Dimmi tre settori in cui esiste il totale libero mercato!

      • Renato
        Rispondi

        Ma quante balle “per sentito dire” riguardo l’America da un’ignorante che nemmeno ci vive. Ebbene vivo in USA (California) dal 1971 e posso testimoniare che nel mio paese la situazione sociale non e’ affatto come descritta. Vi sono quelli che decidono di vivere da senza tetto liberamente, e non vivono nei boschi ma nell’Hinterland urbano dove e’ molto piu’ facile ottenere vitto alloggio ed assistenza sanitaria gratis. Il mito dell’America spietata e’ cara da sempre al cuore comunista. Long live the United States of America! Long live FREEDOM from statism!. Beccate questa..

        • Bogdan
          Rispondi

          Come vedete,siccome i dati che ho pubblicato appunto sono pubblicamente consultabili,(quindi…cari mistificatori…).Wikipedia su Cuba:”Istruzione e sanità vennero rese accessibili a tutti, anche alle persone che vivevano nelle zone più remote dell’isola. Le statistiche dell’UNESCO hanno confermato negli anni che il tasso di istruzione di base a Cuba è tra i più alti dell’America Latina. Il governo sta inoltre portando avanti un programma che consente a studenti stranieri, di trasferirsi sull’isola e seguire corsi di studio universitari gratuiti. Attualmente sono presenti circa ventiduemila ragazzi, provenienti soprattutto dai paesi del terzo mondo.

          Contrariamente alla situazione riscontrabile in molte altre nazioni latino-americane e caraibiche, nessun bambino cubano vive per la strada. I tassi di mortalità infantile sono i più bassi della regione (perfino più bassi di nazioni come gli Stati Uniti), il livello della sanità è elevato e tutti i cubani ricevono latte quasi gratis fino all’età di sette anni. Le aspettative di vita a Cuba, nel 2002, erano solo leggermente inferiori a quelle degli USA. Il tasso di mortalità infantile cubano è il secondo più basso delle Americhe (dopo il Canada, dati OMS, 2000). Viene generalmente riconosciuto che Cuba ha fatto sostanziali progressi nello sviluppo farmaceutico. Cuba ha un suo portafoglio di brevetti e cerca di commercializzare le sue medicine in tutto il mondo.

          I media cubani, controllati dal governo, spesso evidenziano il contrasto tra i soddisfatti bambini cubani e le loro controparti a Bogotá, Los Angeles o Buenos Aires, che in alcuni quartieri delle metropoli spacciano droga, sono trascinati nella prostituzione, o vivono in baraccopoli”

          http://it.wikipedia.org/wiki/Fidel_Castro#Istruzione_e_sanit.C3.A0

    • troppofreak
      Rispondi

      Vediamo tra qualche mese il miracolo liberista…….mi spiace ma concordo con rizzo….
      il liberismo ci vuole poveri e schiavi senza darci nulla in cambio…il comunismo almeno in cambio ci dà la scuola,la sanità e uno straccio di pensione…..

      • bloodycat
        Rispondi

        Ma di che cosa stiamo parlando??? Il liberismo rende poveri mentre il comunismo garantisce i servizi???? La mia vocazione filosofica mi spingerebbe a scrivere interi trattati per confutare una tale scempiaggine, dimostrandoti come il liberismo garantisce la LIBERTA’ mentre il comunismo la sopprime. Ma basta guardare la Storia, anche solo del Novecento, per capire come stanno le cose. Forse che il clima natalizio ci stia facendo friggere i neuroni? ;)

      • filipporiccio
        Rispondi

        E’ incredibile che ci sia qualcuno che commenta che ha ragione Rizzo.
        Ma in che mondo vivete? Dove sarebbe il dramma del liberismo? Le statistiche dicono chiaramente che i paesi più liberisti sono quelli in cui la gente comune sta meglio.
        Vi rendete conto che in Corea del Nord non potreste neanche scrivere queste righe?

    • Bogdan
      Rispondi

      Innanzitutto Per quanto riguarda la posizione del compagno Rizzo sull´ex governo del NEOLIBERISTA Monti e delle tasse che vanno a salvare le banche (infatti:http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/06/05/quei-3500-miliardi-spesi-per-le-banche.html),con conclusioni della serie:”piuttosto che dare i soldi al banchiere olandese,preferisco che se li tenga l´evasore,in questo modo i soldi almeno girano”.A questo proposito mi limito a linkare 2 suoi video (che basterebbero per screditare l´intero articolo):http://youtu.be/j2G7zyUMURI

      https://forum.termometropolitico.it/199219-marco-rizzo-meglio-l-evasione-del-piccolo-piuttosto-che-i-soldi-ai-banchieri-ladri.html

      • Bogdan
        Rispondi

        Scusa Facco,ma a quale sinistra ti riferisci??Quella che negli anni 90 ha fatto raggiungere all´ Italia il record mondiale delle privatizzazioni,seconda solo all´Inghilterra (della quale parlero´ tra poco)??La sinistra dei:Prodi,Ciampi,Napolitano?Se e´ cosi “caro” Facco allora sappi che questa sinistra a cui tu ti riferisci,in realta´ dovresti ammirarla dato che ha messo in atto le politiche di svendita del bene pubblico che a te tanto piacciono (per dire:l´IRI chi l´ ha svenduta??)…dovresti proprio ADORARLA questa sinistra (dal tuo punto di vista)!Ufff respiro (mai lette cosi tante cazzate in nemmeno 3 righe).Allora,secondo te,basta il salario (ammesso che le statistiche non siano tendenziose),per dimostrare che la gente li sta bene??Hai mai provato a mettere i salari in rapporto alle condizioni di lavoro,alla disoccupazione ecc.Quindi no,infatti ci sono altri fattori…MOLTI altri fattori che invece danno il quadro di una situazione tragica.Prendiamo qualche esempio dai paesi da te citati:in Inghlilterra come tu ben saprai ad esempio (anche se fai finta di non saperlo),l´anno scorso la Croce Rossa PER LA PRIMA VOLTA DOPO LA FINE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE.e´ dovuta intervenire per DISTRIBUIRE VIVERI TRA LA GENTE (http://www.independent.co.uk/news/uk/home-news/exclusive-red-cross-launches-emergency-food-aid-plan-for-uks-hungry-8872496.html).A proposito,talmente e´ voluta bene la Thatcher nel suo paese,che quando e´ morta l´anno scorso,le hanno dedicato questa bellissima canzoncina: http://youtu.be/PHQLQ1Rc_Js

        Poi abbiamo il Giappone paese che tu (insultando le persone che devono soffrire a causa di questo sistema) pontifichi,ignorando ad esempio il fatto che “tra maggio e giugno (di quest´anno) l’economia giapponese si è ridotta a un tasso annualizzato del 6,8 per cento (e questo SOLO secondo fonti governative,quindi)”
        http://www.ilpost.it/2014/08/13/giappone-economia-crollo-pil/.Dopotutto anche dell´Est Europa si dice che stia andando alla grande,quando in realta´ la nostalgia per il comunismo e´ alle stelle,e le statistiche (borghesi) dimostrano che la maggioranza dicono che si stava meglio prima (qualche esempio anche qui:http://en.wikipedia.org/wiki/Nicolae_Ceau%C8%99escu#Legacy
        idem per Ukraina e Russia (si…ANCHE l´Ukraina),sondaggio del 2009: http://news.bbc.co.uk/2/hi/in_depth/8347409.stm
        Stesso discorso per l´exDDR:http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/puntate/ostalghia/714/default.aspx

        “Crisi economica, disoccupazione galoppante e pensioni da fame spingono molti nell’Europa dell’Est a rimpiangere i tempi andati” scrive Fausto Binoslavo (Il Giornale),quindi non certo un comunista:http://www.ilgiornale.it/news/esteri/altro-che-europa-ora-est-rimpiangono-comunismo-980133.html

        Torniamo pero´ ai tuoi esempi,dove gli USA,vivrebbero in condizioni da costa azzurra (a parte che anche i piu accaniti filo-capitalisti arrivano spesso a dire cose come:”il capitalismo sta andando male negli States,ma bene in altri paesi come:l´Inghilterra Il giappone ecc (cosa completamente falsa come visto)”,quindi in realta´ ti fai smentire persino dai tuoi “simili”.Infatti non a torto,andando a scavare a fondo,si scopre che 50 milioni di persone soffrono la fame,1 bambino su 2 deve ricevere assistenza alimentare dal governo (dal documentario “a place at the table”).Andiamo avanti,con la sanita´ che e´ totalmente privata,e che secondo te starebbe dando i suoi frutti,scrive una fonte filo-americana:”…Gli Stati Uniti, infatti, hanno un sistema sanitario prettamente privato per cui anche le prestazioni mediche d’urgenza sono a pagamento e totalmente a carico del paziente, il tutto a costi a dir poco esorbitanti.(…) Anche un intervento banale come ingessare un polso slogato può costare moltissimo” http://www.myusa.it/assicurazione-sanitaria-usa.html

        cont…

        • leonardofaccoeditore
          Rispondi

          AHAHAHAHA, SEI DIVERTENTE

          • Bogdan

            Se queste sono le tue argomentazioni…

          • Bogdan

            Cazzo,ma mi censuri??I dati che ho appena fornito sui paesi socialisti?Dove sono finiti?

        • leonardofaccoeditore
          Rispondi

          Criminali e disonesti come sempre voi comunisti, ahahahahah!

          • Bogdan

            Criminale??Scusa,ma non sono io quello per che sostiene un sistema responsabile d 8 milioni (secondo le stime piu basse in assoluto) di morti all´ anno per “malnutrizione cronica” (estendilo a decenni poi).No…hai proprio sbagliato mira!

    • Bogdan
      Rispondi

      Mamma mia,cosi tanti commenti razzisti,xenofofi e antisemiti…sara´ un caso se i liberisti (vabbeh,”libertarii” non e´ che cambi molto) lo scorso secolo hanno sempre supportato dittature fasciste (es Pinochet)…sara´ un caso??

    • Bogdan
      Rispondi

      Ecco alcune delle tante (e sicuramente molte ancora non scoperte) bugie sulla Corea del Nord:

      -http://www.tmnews.it/web/sezioni/top10/nordcorea-riappare-in-tv-l-ex-fidanzata-di-kim-jong-un-giustiziata-20140517_142051.shtml

      -http://www.rainews.it/dl/rainews/media/la-bufala-dei-capelli-alla-nordcoreana-il-taglio-alla-kim-jong-un-eba6da65-dc17-4ca1-a69f-ee13987317e1.html

      -http://www.venceremos.it/2014/01/06/35-menzogne-sulla-corea-del-nord/

      • Fabio Colasanti
        Rispondi

        ma si, dai che la Corea del Nord è gran fica:
        ‘ Tra tutti i paesi del mondo, il luogo dove lo stipendio è più basso è la Corea del Nord. Il Regime di questa nazione è avverso a pubblicizzare qualsiasi genere di informazioni, anche su questo tipo di argomento. Il dato infatti proviene direttamente da profughi riusciti a scappare dal paese, ora retto da Re Kim Jung, nuovo dittatore del paese che si aggiunge a due dittature interminabili.’
        http://www.italiansinfuga.com/2014/05/23/i-paesi-da-evitare-se-devi-lavorare-per-vivere/

        • Bogdan
          Rispondi

          No,Non mi fido!Troppe balle sono state raccontate!Che sia il piu basso proprio non ci credo(poi scusa,in che senso il salario e´ di 2 euro,se calcolato in euro,?).Ad ogni modo,il fatto che voi continuiate a menarla con gli stipendi,quando abbiamo visto fino adesso che gli stipendi,se estrapolati dal contesto in cui si vive,non dicono niente (cuba:paese fra i primi ad aver eliminato la fame eeh…),ecco tutto questo in realta´ non fa altro che mettere a nudo la vostra pochezza di informazioni.Terra a terra,io ho dimostrato che in Corea del Nord non si vive per niente cosi male come si vorrebbe far credere,ecco alcuni passaggi dei vari link che ho messo fino adesso:”….La risposta dell’Organizzazione mondiale della sanità per le Nazioni Unite (WHO):
          «Da quello che ho visto posso dirvi che hanno (la Corea del Nord) un sistema sanitario che altre nazioni in via di sviluppo invidierebbero» Margaret Chan (2010) – Direttrice generale del WHO.

          «Amnesty International ha basato le sue dichiarazioni su un piccolo gruppo di persone che ha abbandonato la Corea del nord nel 2001. Tutto ciò che viene riportato sono i racconti di persone che non sono sul posto. Quanto al pagamento od al baratto per le prestazioni mediche non abbiamo riscontrato casi simili» Paul Garwood – Portavoce del WHO.(dettagli alquanto imbarazzanti direi) “.Oppure il video-collection,con i vari visitatori occidentali che esprimevano apprezzamenti per la Corea del Nord,oppure ancora l´articolo di Marcell Cartier “13 miti rivisti sulla corea del nord”.EE sempre con fonti NON certamente comuniste,ho dimostrato che per parecchio tempo,almeno fino agli anni 80 (adesso no!Lo ammetto),la Corea del Nord,stava meglio di quella del Sud.E comunque,in quanto alle mancanze che magari ci possono anche essere..beh anche qui,non prendere in considerazione le SANZIONI CRIMINALI degli USA e l´isolazionismo estremo…

        • Bogdan
          Rispondi

          Ma poi scusami:se e´ cosi evidente che nei paesi socialisti si sta male,allora che senso ha incoraggiare ulteriormente la gente a “non andarsi a trasferire in quei paesi”?Cioe´,se io vedo una merda per strada non ho bisogno di dire alla gente:”non mangiatela perche fa male”.Forse perche in fondo non si sta cosi male,e chi scrive certi articoli in malafede lo sa´ che le cose non stanno proprio cosi (dopotutto basta dare un´occhiata al REGISTRO DEGLI SPAGNOLI RESIDENTI ALL´ESTERO,per vedere quali sono i 2 paesi in cui principalmente vanno a trasferirsi).Comunque,siete scesi veramente in vasso…fate pena!!!

          • Fabio Colasanti

            a qualcuno sembra che i dati dicano altro: Secondo i dati diffusi mercoledì scorso dall’Istituto Nazionale di Statistica (INE), il 36% degli spagnoli residenti all’estero sono nati in Spagna, il 58,2% sono nati nell’attuale paese in cui vivono e il 5,1% in un altro paese.
            Significa che la maggior parte delle persone sono o nazionalizzate spagnole perchè discendenti da persone di origine spagnola o immigrati che hanno richiesto la nazionalità spagnola prima di far ritorno nel loro paese d’origine.

            Quanto sopra, secondo me, vuol dire che in tanti sono spinti ad avere doppio passaporto per proteggersi, di solito per essere pronti a scappare all’aeroporto passando ai blocchi dell’esercito, a cuba compresa.
            Ma non mi stupisco che ad occhi chiechi e parziali come i tuoi questo sia assolutamente incomprensibile e che la Verità sia ben altra.

    • Bogdan
      Rispondi

      http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13328

      ps:il punto 10,viene confermato anche da altre fonti: (anche se non sono d´accordo con quello che dice a proposito delle sanzioni) min 0:40 https://www.youtube.com/watch?v=I6uU8mgLmgk

    • Bogdan
      Rispondi

      (a parte che il capitalismo ha fatto molti piu morti di 100 milioni). Ma voi quando parlate di 100 milioni di morti,lo fate perche avete realmente verificato i fatti e le STATISTICHE DEMOGRAFICHE,oppure soltanto perche avete letto il libro di uno sfigato qualsiasi,la cui opera e´ stata dichiarata carta straccia persino dai suoi CO-autori?

      http://it.wikipedia.org/wiki/Demografia_della_Russia#Unione_Sovietica

      http://en.wikipedia.org/wiki/Demographics_of_China#Table_of_births_and_deaths_1950-2013.5B8.5D

      CARTA STRACCIA il libro nero del comunismo http://www.lemonde.fr/cgi-bin/ACHATS/acheter.cgi?offre=ARCHIVES&type_item=ART_ARCH_30J&objet_id=295496&xtmc=nicolas_werth&xtcr=61

    • Bogdan
      Rispondi

      Cuba invia medici per combattere ebola:https://www.google.it/#q=cuba+ebola+invia+medici

      • Pedante
        Rispondi

        D’accordo, il medico cubano è mandato all’estero (all’applauso dei compagni in tutto il mondo), ma i familiari li deve lasciare a casa (così non si rischia una richiesta di asilo nel paese ospitante).

        • Bogdan
          Rispondi

          No,questa non e´ Cuba!
          h t t p://youtu.be/MWM53FlqO_A (anche se non sono un fan di Grillo)

          h t t p s ://www.facebook.com/notes/informazione-libera/colombia-scoperta-la-piu-grande-fossa-comune/297690484153

          • Bogdan

            Anche se non e´ nulla in confronto al massacro di El Mozote!

          • Pedante

            Opporsi al comunismo non significa abbracciare il dispotismo di destra. È una falsa dicotomia.

          • Pedante

            La Guatemala, che il governo sia di destra o di sinistra, sarà sempre una società autoritaria e repressiva, e questo per motivi strutturali. Lì la classe dirigente è composta quasi esclusivamente dei diretti discendenti degli spagnoli (che tende a sposarsi tra di loro) che colonizzarono il paese. Dal momento che hanno un QI europeo è logico che occupino i ranghi più alti della società. Gli indigeni meritano la stessa dignità umana, ma sono mediamente meno capaci in termini di intelletto.

            La natura è bella perché variegata.

          • Pedante

            http://archiviostorico.corriere.it/2011/gennaio/16/Cosi_gli_americani_strappano_Fidel_co_8_110116028.shtml

            L’operato dei medici stessi (nonché quello del regime) è alquanto discutibile.

          • Pedante

            Tra parentesi, la stessa gerarchia razziale si vede anche nel paradiso degli operai cubano.

          • Pedante

            L’amore per il prossimo non si crea con la forza.

          • Bogdan

            A proposito di Haiti,che e´ stata menzionata in quell´ articolo.Ti ricordo che quest´ultima ha RINGRAZIATO CUBA per i suoi sforzi in questo senso…altro che roba! (3)

        • Bogdan
          Rispondi

          4)A parte che a nella Cuba comunista,casi come quello appena visto,per quanto io ne sappia, non si sono MAI VERIFICATI.A parte questo,tra parentesi un corno,Nelson Mandela non la pensava affatto come te:http://www.democracynow.org/blog/2013/12/10/nelson_mandela_fidel_castro_a_video (poi pazienza se Morales ad esempio e´ un Indios…).
          5)Il rispetto e la solidarieta´ per il prossimo non devono essere imposte con la forza (“l´uomo e´ un essere sociale”Aristotele),dato che sono requisiti umani (a parte qualche eccezione come nel tuo caso mah…vabbeh).Ad essere imposti con FORZA e con il TERRORE,sono il capitalismo e l´accettazione del “”libero”” mercato,con tutte le ingiustizie che ne derivano (e questo non lo scriveva solo Engels,ma lo hanno dimostrato in modo anche documentato,autori piu recenti,Come Naomi Klein nel suo documentario:”The Shock Doctrine”.Che credo sia reperibile anche in rete)!

          • Bogdan

            1)”Opporsi al comunismo non significa abbracciare il dispotismo di destra. È una falsa dicotomia.”Si,considerando che il tuo amico Milton Friedman era il cocco di Augusto Pinochet
            2)Sei un Fascista di merda e uno stronzo,lascia che te lo dica!Mi auguro che la stessa cosa,capitata a quei 2 vecchietti (di notte mentre dormivano…sgozzati…),soltanto perche si sono rifiutati di cedere le terre che hanno lavorato per secoli.Mi auguro che accada la stessa anche a te e a tutta la tua famiglia di farabutti (sarebbe una buona cosa per l´umanita´).Se sono tanto migliori,allora perche non sono rimasti a casa loro (nella civilliissima Europa per intenderci)??

          • Bogdan

            Quell´articolo e´ PURA DIFFAMAZIONE!

          • Bogdan

            Infine,questo tuo mettere sullo stesso piano destra e sinistra (poi dipende…anche il PD UFFicialmente e´ di sinistra ma non per questo…).No,Guatemala ha un regime fascista e capitalista,punto.
            Ma poi spiegami,in che senso?Rios Mott era forse di sinistra o comunista?!!

  • jack
    Rispondi

    Che i salari fossero bassi in Italia si sapeva. Che Rizzo dicesse cazzate (oltre a non rappresentare più nessuno) anche. Ma di che parliamo?

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      DI UN PARLAMENTARE ITALIANO, UNO CHE SI RICANDIDERA’ ALLE PROSSIME ELEZIONI, MI SPEIGO?

    • Fabio Colasanti
      Rispondi

      che se vogliamo neanche sonobassi, anzi!
      ad essere basso è il netto lasciato in tasca al lavoratore, quindi altissimo è il cuneo fiscale, le tasse.
      non ce ne accorgiamo più di tanto grazie all’infame meccanismo del sostituto d’imposta (altra battaglia del mai abbastanza benedetto Fidenato).

  • gianluca
    Rispondi

    non mi sembra un buon esempio per giustificare il liberismo al socialismo

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      AHAHAHAHA, NEMMENO I MORTI CHE IL SOCIALISMO HA ACCATASTATO SONO UN BUON ESEMPIO?

  • Dexter
    Rispondi

    E’ proprio così, i comunisti odiano la ricchezza, non la povertà. Tutti uguali, tutti poveri.

    • FrancescoPD
      Rispondi

      … macchè poveri, questi comunisti delle foto sono a pancia piena,.. e a sbaffo

      • Bogdan
        Rispondi

        Decine di migliaia di persone muoiono di fame ogni giorno a causa del capitalismo…eppure sta andando bene si dice (a quanto pare,nel capitalismo l´economia funziona bene,quando la gente soffre).

        • Fabio Colasanti
          Rispondi

          prendi il capitalismo di stato, dove privatizzano i privilegi della casta, evidenziandone poi gli enormidifetti. Ma è ovvio, siamo d’accordi tutti che QUEL tipo di pseudocapitalismo è deleterio e dannoso. E’ vero, porta morti ovunque è applicato grazie all’invadenza statale del mercato, è mero che come fanno leggi fanno anche morti.

          Ma quello NON è il capitalismo che qui si auspica, Libero Mercato in Libera Concorrenza.

          • Bogdan

            “Mancava solo una cosa: un’istituzione che non solo assicurasse le ricchezze degli individui recentemente acquisite contro le tradizioni comunistiche dell’ordinamento gentilizio, che non solo consacrasse la proprietà privata, così poco stimata nel passato, e dichiarasse questa consacrazione lo scopo più elevato di ogni comunità umana, ma che imprimesse anche il marchio del generale riconoscimento sociale alle nuove forme d’acquisto di proprietà….mancava un’istituzione che rendesse eterni non solo la nascente divisione della società in classi, ma anche il diritto della classe dominante allo sfruttamento della classe non abbiente e il suo dominio su questa. E questa istituzione venne. Fu inventato lo Stato”
            Friedrich Engels

            Come visto dunque,il capitalista ha bisogno di una CERTA forma di stato (da qui la differenza tra stato borghese e stato operaio).Uno stato solido che garantisca alla borghesia questo tipo di “valori” mercantilistici.Valori che altrimenti andrebbero svanendo con l´ evolversi della civilta´ se non fosse per questo tipo di stato.
            Quindi si!Quello che tu critichi,in realta´ e´ capitalismo allo stato puro!

          • Bogdan

            Sia chiaro:per “valori”(mercantilistici)”,ci si riferisce a quelli per cui tu,devi guardare al tuo prossimo come a qualcuno da “spennare” (o almeno questa e´ la tendenza),per poterti integrare nel sistema.Invece che a qualcuno con cui costruire qualcosa di positivo insieme!

          • Fabio Colasanti

            rispondo qui perché al tuo post su Engels non mi fa rispondere:

            Ma è assolutamente ovvio che attribuisca un significato assolutamente storpoiato ad un concetto nobile come il Capitalismo! Ma che altro ti saresti mai aspettato dal cofondatore del Marxismo.

            Se queste sono le tue fonti ‘obiettive’ allora va bene tutto, posta pure citazioni di Hitler, Stalin, Pol Pot, che criticano il capitalismo. Scarti di centri sociali, pregni di un allucinante ignoranza economica ma assolutamente accecati di ideologia pura, come i preti con la religione te sei pieno di dogmi che ti rendono sicuro e convinto dell’equivalente politico della verginità della madonna..

            E mi raccomando, ai post altrui che non ti trovano d’accordo esprimi sempre perplessità adombrando poca imparzialità e scarsa attendibilità. Te sì che sei obiettivo!!

          • Bogdan

            Nono infatti…siete imparziali voi che citate Donald Rumsfeld (non che Mises sia meglio ma vabbeh..),gia…hai proprio ragione cosa vuoi che ti dica.

  • FrancescoPD
    Rispondi

    …ecco apro stasera il sito e mi vedo sto capoccione che suona da bandone vuoto e il colbacco di diliberto….
    Avete deciso di rovinare le feste a tutti,… pensando a questi sacchi vuoti e inutili.
    Avvilisce ancora di più sapere che hanno predicato il comunismo a pancia piena,… qualche legislatura al parlamento a stipendi stile Obama,….. e sti sacchi vuoti predicano il comunismo puro dell’inquadramento mentale (vedasi i pianti a comando di questi giorni in Corea…..pena la pena di morte probabilmente) e con un GDP per capita di ben 1800$ annui
    Veramente di fronte a tiranni sociali e nostalgici sovietici di questo genere,.. anche contro ogni logico interesse, è da invocare il default dell’italia e la requisizione del maltolto che hanno avuto per predicare nefandezze che continuano impunemente a propinare agli italiani.
    Con 65 anni di pace e tutto sommato di +/- benessere per tutti, questi loschi e sinistri figuri hanno potuto vivere tirannicamente alle spalle del sistema, ma non hanno neanche la vergogna di ammetterlo, facce da lato B fino in fondo.

    • Anthem
      Rispondi

      Come si dice? quoto in pieno il tuo commento: a vedere questi tristi figuri mi si rovinano le feste!

    • Leonardo Facco
      Rispondi

      ahahahahah

  • Lorenzo
    Rispondi

    Dopo l’Amazzonia, una nuova vacanza per i nazi-comunisti nelle fabbriche della Corea del Nord!

  • Alessandro
    Rispondi

    Scusate ma come non do ragione a Rizzo non do ragione nemmeno all’estensore di questo articolo.Gli stipendi in alcuni paesi come Corea del sud e Gran Bretagna saranno si alti,ma è altrettanto cara la vita in questi paesi, dagli affitti ai trasporti,ecc.
    In Irlanda, dove sono rimasto a lavorare per tre anni, un fetente buco di due stanze a Dublino era affittato a 900€, i mezzi di trasporto non valevano assolutamente i prezzi dei biglietti, e fate conto che la quasi totalità delle infrastrutture irlandesi sono state realizzate con fondi europei, e non si può dire che i prezzi così alti fossero giustificati da una gestione privata,perchè erano pubblici.

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      IL RAPPORTO E’ DELL’OCSE, NON MIO. RAPPRTO, RIPORTATO DA TUTTI I GIORNALI E MEDIA. LA COREA DEL NORD NON APPARE, COME MAI?

    • massimo
      Rispondi

      “In Irlanda, dove sono rimasto a lavorare per tre anni, un fetente buco di due stanze a Dublino era affittato a 900€, ” E a Milano a quanto te lo affitterebbero?

      • Fabio Colasanti
        Rispondi

        invece a roma?

  • massimo
    Rispondi

    scrivete come al solito cazzate. lo stipendio alto va considerato in rapporto alle condizioni di vita e ai costi da sostenere in quella data comunità- E’ un po’ come dire che un povero italiano sta meglio di un ricco dello zambia, se conforntiamo i redditi annui in dollari. tra l’altro mettete al secondo posto la gran bretagna, che è il paese più indebitato del mondo secondo gli utlimi dati di MS

    • massimo
      Rispondi

      mi chiamo anch’io Massimo, ma non sono quell’altro: come si fa?

      • leonardofaccoeditore
        Rispondi

        aggiungi una data, un numero, prima o dopo il nome

  • Pedante
    Rispondi

    Nothing to Envy (nulla da invidiare): Un viaggio nel paradiso operaio di Rizzo.
    http://thepiratebay.org/torrent/5671386

  • Pedante
    Rispondi

    http://www.therealcuba.com/Castro%20the%20multimillionaire.htm

    I ricchi non scompaiono con il comunismo. Devo però riconscere il buon gusto di Bertinotti – la lotta di classe vestita da Rubinacci e Marinella. Comunisti e cashmere – non vedo la contraddizione.

    • Bogdan
      Rispondi
      • Fabio Colasanti
        Rispondi

        non era esattamente un falso: in realtà era vero considerando il posto dove, come ai tempi dell’urss, non era il denaro a far ottenere le cose ma il Potere.
        Fidel poteva materialmente disporre di beni e servizi (da una barca ad un palazzo a auto o qualsialsli altra cosa) conun semplice ordine come un miliardario americano avrebbe potuto con una certa equivelente somma in denaro.

        Se io, oggi in italia, intesto aziende e conti correnti a familiari e teste di legno, nessuna testa di cazzo statalista si opporrà a guardia di finanza e equitalia che andranno a sequestrare quei beni solo perché fittizziamente intestati ad altri soggetti giuridici. Conta che io posso comandanre e disporne.

        E così è stata fatta la valutazione per Fidel.
        Solo gli indottrinati rifiutano di vederlo.

        • Bogdan
          Rispondi

          Cerca di essere un po´ piu concreto (ammesso che ci sia qualcosa di concreto in quello che dici)!

          • Fabio Colasanti

            un esempio concreto di potere vs denaro? Ok, anche se dubito serva a qualcosa con te:

            un dipendente del palazzo politico italiano è impegnato con la seduta della camera che si protrae fino a tardi. Chiacchierando se ne esce che ha dato buca al fidanzato che la stava aspettando in barca a venezia con altri amici… Ma aspetta, che forse riusciamo a sistemare la cosa, adesso pensa solo al tuo larovo….Lieto fine: ecco fatto, un _elicottero_ militare ha portato questo dipendente da roma a piazza san marco a venezia. Quando l’anno visto atterrare gli amici hanno pensato al solito politico coi puttanoni suoi, mai si sarebbero aspettati di vedere invece la persona che loro conoscevano!!!

            Quanto sarebbe costato lo stesso servizio con un elicottero privato?
            Semplicemente questo è il calcolo che devi fare con politici del calibro di Fidel.

            Non ha bisogno di soldi per fare una qualsiasi cosa gli salti in mente, a lui o ad un familiare, come invece dovrebbe fare un capitano d’industria (ovviamente dove non c’è il capitalismo di stato, cioè lo pseudocapitalismo che siamo abituati a vedere in italia), lo studio di forbes però ha cercato di quantificare in soldoni il tenore di vita di quella persona, un po’ come fa per tutti noi lo spesometro italiano.
            Se va bene, purtroppo, per noi perché rifiutarlo per Castro?

  • Rispondi

    Ce li avremo sempre sul groppone (a pontificare e maledirci intanto che li manteniamo) sino a quando non si creeranno Comunità Omogenee e separate: a) per loro, b) per altri c) per noi.
    Il resto sarà solo indignazione: giustificatissima ma, solo indignazione.

  • Robespierro
    Rispondi

    Nell’89 bisognava rendere illegale il partito comunista e fare anche delle “purghe” cacciando dalla scuola, dalla magistratura, dalla p.a. in genere, questi comunisti di merda che sognavano di instaurare un regime totalitario qui in Italia con loro a fare i boss ad amministrare il diritto di vita e di morte su di noi… non ho parole per descrivere lo schifo che mi fanno questi dittatori mancati, questi assassini frustrati, che ancora inneggino ad un regime tanto violento quanto demenziale.

    • Luigi
      Rispondi

      Sei proprio un bel libertario. Sei antistatalista ma lo Stato ti va bene quando si tratta di mettere fuori legge gente che non ti piace perchè non la pensa come te. Finchè sognano, inneggiano e dicono stronzate io li lascerei stare altrimenti daresti loro una giustificazione nel caso volessero mettere fuori legge chi la pensa come te. Che poi gente come Rizzo volesse o voglia realmente una dittatura mi fa ridere: a quelli sta bene la democrazia con sussidi e prebende e tanto bla bla bla.

      • Robespierro
        Rispondi

        Luigi, Ma con un nikname che evoca Robespierre ti sembro un “libertario”?! Io credo che sia un errore mortale essere libertari verso chi è totalitario ed è pure enormemente sciocco, questo è un errore che si sta ripetendo con gl’islamici. Chi non la pensa come i comunisti è già fuorilegge, la prima cosa che hanno fatto è mettere fuorilegge i loro omologhi ed ex alleati nazi-fascisti ed oggi se parli criticamente di immigrazione rischi di finire in galera per fantomatici incitamenti ad odi razziali, ma se a spingere all’odio anti italiano sono gl’immigrati nessun magistrato comunista interviene. Nella scuola uno studente che la pensa diversamente dal professore sinistroide, viene discriminato. Che senso ha essere libertari verso chi vuole creare uno stato totalitario ed appena entra nel “potere” si comporta da totalitario. Ma in che lingua deve parlare Rizzo per farti entrare nella capoccia che lui è un comunista dunque un individuo che auspica ed auspicava uno stato totalitario?! Te lo dice chiaro e tondo e a te fa ridere, ma se non capisci ciò che uno ti dice a chiare lettere non so cosa sto qui a scriverti?! La gente come Rizzo l’ho vista all’opera negl’ex paesi sovietici e nessuno aveva voglia di ridere (parole testuali di un mio amico ukraino) quei parassiti di compagni si adattano alla democrazia e ne sfruttano le debolezza, ma il loro sogno è che tutto sia statale in modo che devi dipendere da loro anche per avere una sedia in cucina, come credi che sfruttassero questo potere assoluto, riesci ad immaginare i ricatti, le ingiustizie e magari un boss locale che te lo vuole mettere in quel posto(letteralmente)?! Ridi ridi perchè hai avuto un cul. da bestia a nascere qui, fossi stato di la… ti sarebbe passata ogni allegria.

        • Pedante
          Rispondi

          @Robespierro:
          Sono d’accordo che il multiculturalismo è un progetto politico imposto dall’alto contro la volontà popolare. Ma fa ridere i libertari che pensano che il libertarismo può prosperare a prescindere della gente. È antistorico – il Rinascimento e la Rivoluzione Industriale sono fenomeni europei, non dell’Africa né della Cina. Il rispetto per la libertà individuale è limitato ai paesi dei popoli europei, frutto in parte di fattori biologici determinati dall’evoluzione. Vedo l’egualitarismo culturale come una delle più gravi minaccie per la libertà, e allo stesso tempo non posso chiudere un occhio su fatto che è l’ebraismo organizzato il promotore principale di questo progetto e le leggi contro la libertà di parola (diffamazione razziale, negazionismo, ecc.). Non che tutti gli ebrei facciano parte di questo movimento – non esiste nessun monolito – ma voci contrastanti come Rothbard non vengono ascoltate.

          I capitribù sanno che l’ingresso massiccio di musulmani in Europa creerà molti problemi per gli ebrei della diaspora, ma calcolano che questo male valga la pena per i danni che l’immigrazione di massa reca alle culture europee. Divide et impera.
          http://jewamongyou.wordpress.com/2011/03/13/a-disgusting-spectacle/

          • Robespierro

            Pedante è raro che mi capiti, ma mi trovo completamente d’accordo con te, ma se dico che criticando il multiculturalismo, diffondendo le statistiche sulla criminalità suddivisa per razze o sul quoziente d’intelligenza in base alle etnie RISCHI la galera, svelando il piano ebraico di distruggere l’europa come fu distrutta Babilonia ecco guarda fuori se vedi un paio di vojager neri parcheggiati, scappa subito!!!
            Questi levanti sono intoccabili e temono la verità più di ogni altra cosa, la verità storica ad esempio non tutti sanno che: Il Times, del 10-5-1920, documentava che su 556 principali funzionari della Russia «attuale», 17 erano russi e 541 erano ebrei. Cosa che mi è stata confermata in loco dagl’ex sudditi, anzi, in Ungheria dopo i fatti del ’56 dovettero mettere degl’ungheresi al governo ed i levantini “costretti” dietro le quinte per evitare che l’ira popolare esplodesse ancora, ma il discorso si fa lungo, Solgenitzin c’ha scritto due libri “Due Secoli Insieme” ti allego un link in cui una “mediorientale” svela candidamente il piano di distruggere i popoli europei per mezzo dell’immigrazione ed il ruolo guida ahimè “biasimato” del suo popolo eletto, che invece è chiuso e non certo multiculturalista

          • Bogdan

            MA SE ABBIAMO VISTO CHE FORBS HA RACCONTATO UN SACCO DI BALLEEEE!Tu veramente vorresti paragonare un rivoluzionario coma Castro,che e´ stato disposto a rischiare la vita per le sue idee,con i politicanti in caccia di poltrone?
            http://www.5av.it/le-storie-quotidiane/90-cuba-dossier/1334-cuba-la-vita-segreta-di-fidel-castro.html

            Qui nonostante la propaganda del castro ditatore,si ammette ad esempio che la sua casa “non e´ lussuosa”.Quindi…

            E siccome insisti con i politici ladri (al servizio del grande capitale).Vai a vederti la differenza tra democrazia partecipativa e democrazia parlamentare.Meglio,leggiti cosa scriveva Lenin sul parlamentarismo!

          • Bogdan

            E non dimentichiamoci che Jose´Mujica e´ il presidente piu “povero” al mondo!

      • FrancescoPD
        Rispondi

        xluigi. Hai ragione, non si abolisce nessuno, si aboliscono da soli con la politica che predicano.
        E visto che i tempi sono maturi, è anacronistico e antiliberale vietare il partito fascista, sarebbe ora una bella revisione e riappacificazione la possibilità anche per il partito fascista al pari del comunista, esistere a testa alta.

  • andrea
    Rispondi

    I dati della Corea del Nord non sono presenti, semplicemente perché si tratta di un paese che vive in una condizione economica di isolazionismo estremo, e quindi dati ufficiali e credibili sono difficili da reperire.
    Quindi potrebbe anche non essere il paese in cui si vive peggio, ma di sicuro non è nemmeno quello in cui si sta meglio!

    • Anthem
      Rispondi

      Qualche anno fa in TV dettero un servizo sulle condizioni di vita in Corea del Nord. Il documentario, girato ovviamente in segreto, mi riempì di pietà, rabbia, sbigottimento, considerazioni sulla incredibile capacità di sopravvivenza dell’essere umano. Non sono riuscita a ritrovarlo in rete, peccato!

      • Fabio Colasanti
        Rispondi

        http://www.italiansinfuga.com/2014/05/23/i-paesi-da-evitare-se-devi-lavorare-per-vivere/
        Questa è la classifica dei 10 paesi con gli stipendi più bassi:
        Corea del Nord (2 euro)
        Cuba (4,5 euro)
        Kirghizistan (5 euro)
        Uzbekistan (8 euro)
        Tagikistan (9 euro)
        Burundi (10 euro)
        Bangladesh (12,5 euro)
        Eritrea (13 euro)
        Lesotho (14 euro)
        Liberia (16 euro)
        Tra tutti i paesi del mondo, il luogo dove lo stipendio è più basso è la Corea del Nord. Il Regime di questa nazione è avverso a pubblicizzare qualsiasi genere di informazioni, anche su questo tipo di argomento. Il dato infatti proviene direttamente da profughi riusciti a scappare dal paese, ora retto da Re Kim Jung, nuovo dittatore del paese che si aggiunge a due dittature interminabili.
        Quelli elencati sopra (quindi non solo la Corea del Nord) sono certamente paesi da evitare se stai cercando un luogo dove emigrare per lavorare. …

    • FrancescoPD
      Rispondi

      Andrea….. sbagliato, se vai sul sito della CIA trovi anche la Corea del nord,.. 1800$ annui pro capite di reddito annuo.

      • andrea
        Rispondi

        il reddito pro-capite annuo, non dice tutto sulla condizione economica dei cittadini. Comunque che in Corea del Nord non se la passano per niente bene, non ci piove, questo è innegabile, ovvio che Rizzo ha sparato una cazzata enorme.

        • Fidenato Giorgio
          Rispondi

          Solo a vedere come piangono i coreani per la morte del suo capo, dovrebbe fare riflettere su che tipo di paese sia. Ma non si vergognano quello che non vedono quelle cose e cercano di giustificare i contrario. Mi sembra di essere al tempo del fascismo, quando mio padre, per andare a lavorare all’estero fu costretto ad iscriversi al partito fascista!!!!

    • Bogdan
      Rispondi

      Per un LUNGO PERIODO la Corea del Nord e´ stata all´avanguardia rispetto a quella del sud!

      • Fabio Colasanti
        Rispondi

        sarà pure così, ma pure cuba era molto più avanzata di oggi decenni or sono, poi però è arrivato il comunismo.
        E non sono gli unici paesi, benestanti o addirittura ricchi, i cui politici, abbagliati dalle favolette del socialismo, hanno implementato politiche sociali ed economiche che hanno danneggiato società, economia, futuro stesso dei rispettivi paese.

        Prima si cambia ripristinando libertà economiche e ricacciando lo strapotere dello Stato nella fogna che merita, e meglio è. Lo stanno facendo in Cina tanto quanto in Svesia, per fare un paio di esempi.

        Purtoppo altrove, come negli usa ed in italia, ma la lista è lunga, si persevera nell’errore. Ed a pagarne siamo tutti, esaltati come te che tifano per più stato più leggi più fascismo, e poveracci come me che vi subisce.

        e se pensi d’essere diverso dai fascisti, ti ricordo il motto fascista ‘Tutto nello Stato, niente al di fuori dello Stato, nulla contro lo Stato’

        • Bogdan
          Rispondi

          1)”Cuba era molto piu avanzata di oggi” FALSO.Cuba con batista era una fogna,dalla quale e´ stato il comunismo a sollevarla,come ho dimostrato citando la BANCA MONDIALE.
          2)”Lo stanno facendo in Cina”.La cosa strana pero´,e´ che in altre occasioni siete proprio voi ad elogiare la Cina (POST Maoista sia chiaro),come “modello di paese comunista che si e´ aperto al libero mercato”.Mentre adesso invece,che osservate quali sono i risultati rivedete la vostre posizioni dando la colpa al comunismo (che lo e´ solo sulla carta).Quindi si,lo stanno facendo (i cinesi)…e speriamo lo facciano talmente bene da tornare ai tempi del compagno Mao Tze tung (del quale se vuoi possiamo ulteriormente parlare).
          3)”Purtoppo altrove, come negli usa ed in italia, ma la lista è lunga, si persevera nell’errore.” peccato pero´ che sia stato il tuo compare qui sopra nell´articolo ad aver esposto fino a poco fa gli usa come un modello (quindi…adesso non puoi improvvisamente cambiare versione,e dire che gli USA sono un paese comunista.Ammeti semplicemente che e´ uno schifo capitalista,punto.).E lo stesso vale anche per l´ Italia (vuoi farmi veramente credere che l´ Italia e´ comunista adesso??Daiii!)
          4)”Piu stato piu fascismo” seee bravi a tirare la pietra e a nascondere la mano.Il fascismo e´ stata una VOSTRA creatura,per abbattere i movimenti comunisti e socialisti,che si stavano affermando (ti rinfresco un po´ la memoria:http://en.wikipedia.org/wiki/Secret_Meeting_of_20_February_1933

          http://youtu.be/3HvGj8zS2Xk)

          http://www.treccani.it/enciclopedia/conferenza-e-patto-di-monaco_(Dizionario-di-Storia)/)

          5)5)Falso,gli scritti di Mussolini,dimostrano al contrario che era un FERVENTE liberoscambista.Anzi,quello che scriveva era proprio che:”Lo stato deve ESERCITARE TUTTI I CONTROLLI POSSIBILI E IMMAGINABILI, ma deve rinunciare ad ogni forma di gestione economica. Non è affar suo. Anche i servizi cosiddetti pubblici devono essere sottratti al monopolio statale.
          Benito Mussolini
          http://www.informarexresistere.fr/2013/04/06/chi-e-veramente-nigel-farage/?fb_action_ids=10204096428516003&fb_action_types=og.comments

          • Bogdan

            Stai facendo molta confusione.Se non e´ come dico io,allora dove vanno gli spagnoli se non a Cuba e in Argentina?E´stato specificato nei link che:”In Spagna la crisi impazza, la disoccupazione è al 25% e il governo taglia welfare e sussidi. E così i giovani spagnoli emigrano: 2000 al mese raggiungono Cuba.”

          • Fabio Colasanti

            ma guarda che sei un bel tipo te!!
            Mi ricordi proprio i preti che dicono a me di dimostrare che le loro sono balle, che il dogma della verginità della madonna è una presa in giro, che la sindone non c’entra nulla con l’uomo crocifisso, il sangue di sangennaro e così via per tutte le varie balle che continuamente ci spaccia la chiesa.

            Te/Loro dite sono stronzate rigirando l’onere della prova su chi rifiuta d’essere preso per i fondelli.

            comunque, si può partire dalle statistiche che riportano che i paesi stranieri dove risiede il maggiore numero di spagnoli sono Argentina (404.111), Francia (215.183), Venezuela (188.585) e Germania (122.218).

            da come la vedo io, ma non conto perché non sono comunista e quindi non capisco molto per definizione, i numeri comprendono da una parte quelli che emigrano per lavorare, dall’altra quelli interessati al secondo passaporto per continuare a vivere nel paese a rischio ma avendo aperto una via di fuga utile con un dittatore o disordini da guerra civile.

            Adesso riflettiano sui quatto paesi indicati:
            Dove tutti vanno in europa (passaporto primo tipo)?
            Dove la crisi è più profonda e si potrebbe rischiare la vita (passaporto secondo tipo)?

          • Pedante

            Certo che ci vanno. Il governo è a corto di capitale dopo il crollo dell’URSS perciò offre agevolazioni a investitori esteri. Esistono però due Cuba, una per i cubani, l’altra per gli stranieri.
            http://www.therealcuba.com/two_cubas.htm

          • Bogdan

            Dove sono stati menzionati gli investitori tra i documenti che ho citato??No.Sono state menzionate BEN ALTRE categorie di persone,che si trovano costrette a rifugiarsi la!Non puoi fare il furbo con dati PUBBLICAMENTE CONSULTABILI!

          • Pedante

            Se gli argomento morali contro il socialismo non sono sufficienti, Mises spiega l’impossibilità, in assenza di proprietà privata e perciò di prezzi di mercato, di scegliere il meno dispendioso metodo di produzione. La macchina si costruisce in titanio o acciaio? E così via.
            https://mises.org/pdf/econcalc.pdf

          • Pedante

            “argomenti”

          • Bogdan

            1)”Cuba era molto piu avanzata di oggi” FALSO.Cuba con batista era una fogna,dalla quale e´ stato il comunismo a sollevarla,come ho dimostrato citando la BANCA MONDIALE.
            2)”Lo stanno facendo in Cina”.La cosa strana pero´,e´ che in altre occasioni siete proprio voi ad elogiare la Cina (POST Maoista sia chiaro),come “modello di paese comunista che si e´ aperto al libero mercato”.Mentre adesso invece,che osservate quali sono i risultati rivedete la vostre posizioni dando la colpa al comunismo (che lo e´ solo sulla carta).Quindi si,lo stanno facendo (i cinesi)…e speriamo lo facciano talmente bene da tornare ai tempi del compagno Mao Tze tung (del quale se vuoi possiamo ulteriormente parlare).
            3)”Purtoppo altrove, come negli usa ed in italia, ma la lista è lunga, si persevera nell’errore.” peccato pero´ che sia stato il tuo compare qui sopra nell´articolo ad aver esposto fino a poco fa gli usa come un modello (quindi…adesso non puoi improvvisamente cambiare versione,e dire che gli USA sono un paese comunista.Ammeti semplicemente che e´ uno schifo capitalista,punto.).E lo stesso vale anche per l´ Italia (vuoi farmi veramente credere che l´ Italia e´ comunista adesso??Daiii!)
            4)”Piu stato piu fascismo” seee bravi a tirare la pietra e a nascondere la mano.Il fascismo e´ stata una VOSTRA creatura,per abbattere i movimenti comunisti e socialisti,che si stavano affermando (ti rinfresco un po´ la memoria:http://en.wikipedia.org/wiki/Secret_Meeting_of_20_February_1933

            h t t p://youtu.be/3HvGj8zS2Xk)

            h t t p://www.treccani.it/enciclopedia/conferenza-e-patto-di-monaco_(Dizionario-di-Storia)/)

            5)5)Falso,gli scritti di Mussolini,dimostrano al contrario che era un FERVENTE liberoscambista.Anzi,quello che scriveva era proprio che:”Lo stato deve ESERCITARE TUTTI I CONTROLLI POSSIBILI E IMMAGINABILI, ma deve rinunciare ad ogni forma di gestione economica. Non è affar suo. Anche i servizi cosiddetti pubblici devono essere sottratti al monopolio statale.
            Benito Mussolini
            h t t p://www.informarexresistere.fr/2013/04/06/chi-e-veramente-nigel-farage/?fb_action_ids=10204096428516003&fb_action_types=og.comments

  • Caber
    Rispondi

    Certo che se QUALCUNO leggesse le statistiche (invece di sparare a zero) noterebbe che il rapporto prevede “a parità di prezzi”.

    Quindi l’obiezione “ma in corea del nord la vita costa meno” è semplicemente una vaccata.

    Invito, comunque, costoro ad andare a controllare assieme a Rizzo di persona. E gli auguro di godersi il soggiorno e che questo duri il più possibile…

  • Roberto
    Rispondi

    Su questo argomento comunismo-liberismo dico solo una cosa:
    preferisco essere libero di causare la mia stessa miseria che essere obbligato alle condizioni di vita che qualcun altro sceglie per me.

    Viva l’essere umano libero!

    • andrea
      Rispondi

      secondo me liberismo e comunismo, sono 2 facce della stessa medaglia, 2 ideologie superate e fallimentari.
      Perché? perché l’economia non è e non può essere indipendente dalla politica, non può essere indipendente dalla società, è evidente a tutti che qualsiasi riforma o cambiamento del sistema economico, ha un’influenza più o meno marcata sul sistema sociale.
      E mentre il comunismo è la negazione dell’individuo(dimenticando che il buon funzionamento dell’economia e della società, dipende da ogni singolo individuo, e quindi i talenti individuali vanno valorizzati e premiati), il liberismo è l’esaltazione estrema dell’individuo, e la negazione del resto della società. Ma il successo di un imprenditore, no di un qualsiasi “attore” del sistema economico, dipende dagli altri, e dipende dalle regole.
      Il capitalismo senza legge, non può esistere!

      Insomma l’imprenditore non può pretendere di fare il cazzo che vuole come se vivesse in un’isola deserta, e l’economia capitalista per esistere, e per non danneggiare larghe fascie di popolazione, ha bisogno di essere governata.
      Per questo il liberismo è un’utopia fallimentare, esattamente come il comunismo

      • Fidenato Giorgio
        Rispondi

        Ma dove sta scritto che i libertari vogliono un mondo senza regole? Ma ci leggi su questo sito? Mi pare che tu ci metti in bocca concezioni che non appartengono al libertarismo, che ha un principio importantissimo che è il principio di non aggressione. ti pare niente?

        • andrea
          Rispondi

          Ma se i libertari non vogliono una società senza regole, perché parlate di anarchia? se accettate che la legge sia un “male necessario”, allora accettate anche che esista lo stato!

          insomma volete una società senza stato, o semplicemente uno stato diverso, più “leggero”, con una burocrazia più semplice e meno spesa pubblica(e quindi meno tasse)??

          • Fidenato Giorgio

            Non riesco a capire quale sia il nesso tra legge e stato. Le leggi di fondo che regolano la vita di tutti gli individui derivano dall’interazione umana e non sono state emesse da un parlamento. Leggiti la Legge di Bastiat e La Libertà e la legge di Bruno Leoni per capire che il legame che tu sostieni tra legge e stato è solo un invenzione moderna e una propaganda tendenziosa per giustificare l’esistenza dei parlamenti

      • Bogdan
        Rispondi

        @Andrea,il comunismo non e´ la negazione dell´ individuo ANZI e´ la “dignita´ standard” (chiamiamola cosi) dell´ individuo.Avere un posto di lavoro ASSICURATO (quindi per quanto riguarda il capitalismo da questo punto di vista,con “bellezze” come la disoccupazione,i laureati che si ritrovano a pulire i cessi,la PRECARIETA´ ecc fenomeni che distruggono l´ essere umano,ma che pero´ nei paesi socialisti quasi non esistono),poter permettersi i beni di prima necessita´ (casa auto ecc) senza per questo dover essere strozzati per una vita intera dalle banche,avere un salario dignitoso che sopratutto non venga continuamente “rosicato” dai PADRONI,dove se ti capita qualcosa e devi finire in ospedale,non vieni lasciato morire,solo perche non puoi pagare.Questo non significa “negare” l´ individuo (cosi come quell´altra cialtronaggine secondo cui nel comunismo non puoi avere nulla di tuo,quando Marx ne “il manifesto del partito comunista” ,ha specificato che il discorso sull´annullamento della proprieta´ privata valeva solo per i MEZZI DI PRODUZIONE e non per i beni personali come potrebbero essere:le scarpe,una bici o una gomma da masticare,cosa che viene VOLUTAMENTE malinterpretata).Quindi no,il comunismo NON E´ la negazione dell´ individuo,negazione dell´ individuo che come visto accade invece agli operai nelle fabbriche capitaliste,il comunismo e´ la VIA DI MEZZO,appunto:la dignita´ umana

        • Fabio Colasanti
          Rispondi

          parlare con te sembra cercare di far ragionare un prete sull’assurdità del dogma della verginità della madonna.
          Si, sei proprio un prete della moderna religione di Stato Onnipotente, prima chiamata Comunismo o Socialismo reale.

          • Bogdan

            Il dogma della mano invisibile del mercato,che regola tutto,certo (nonostante che il capitalismo abbia portato disastri ovunque,come riconosciuto anche dall´ex presidente del Fondo Monetario:Joseph Stieglitz)!

          • Bogdan

            Scusa,cosa vorresti dire?Che gli espatriati spagnoli nei paesi socialisti (la componente maggiore dunque),sono dei delinquenti,e´ questo quello che vorresti dire?

  • Cristian Merlo
    Rispondi

    Inutile snocciolare dati, grafici e statistiche economiche ai comunisti … non le capirebbero! Se la realtà confligge con la loro teoria folle e delirante, tanto peggio per la realtà! Al limite mostriamoli con la speranza … che partisse loro l’embolo!

  • Riccardo
    Rispondi

    Una volta si chiamavano falliti, inetti, invidiosi, parassiti, cattivi, bugiardi, irrispettosi della libertà e della riservatezza altrui. Adesso si chiamano comunisti. Come di falliti ce ne erano tanti prima, di comunisti ce ne sono tanti oggi. In fondo il PCI ci ha fatto un grande favore: per definirli risparmiamo vocaboli.

  • Pedante
    Rispondi

    @Andrea:
    “il liberismo è l’esaltazione estrema dell’individuo, e la negazione del resto della società”

    Questa è caricatura pura, una fantasia dalla mente di Ayn Rand. Lo Stato sostuisce la società civile, indebolisce la famiglia, e favorisce l’infantilismo dei suoi soggetto.

    • andrea
      Rispondi

      Ma quale fantasia, casomai è l’economia senza stato che NON ESISTE, e NON E’ MAI ESISTITA, è solo una favoletta per libertari.
      La tua casa, la tua auto, i tuoi soldi, insomma la tua proprietà privata, è tua per diritto divino forse? o è tua perché esiste un contratto, esistono delle leggi, dei poliziotti, un sistema giudiziario che ti tutelano(d’accordo non sempre in maniera perfetta, ma se una cosa non funziona al meglio, va migliorata, non demolita) , e ti garantiscono di poter usufruire concretamente delle tue cose?

      • Fidenato Giorgio
        Rispondi

        Prima di intervenire in questo sito e dire stupidaggini, leggiti, per favore, L’etica della libertà di Murray N. Rothbard, edito da Liberilibri. Li troverai l’essenza del libertarismo che non centra niente con quello che tu dici

        • andrea
          Rispondi

          Siamo su posizioni troppo distanti, inutile continuare a discuterne.
          Vi ripeto solamente una domanda che ho già fatto, e alla quale nessuno mi ha mai dato una risposta decente.E’ mai esistita un’economia capitalista(quindi escluso il baratto, ed esclusa l’economia di sussistenza), senza stato(e per stato intendo qualunque organizzazione che si comporti come lo stato, cioè che gestisca militarmente il territorio, la giustizia, la legge, ed abbia il monopolio della moneta. Che poi si chiami Regno, o Papato, poco importa, sempre di stato di tratta!)?

          • Fidenato Giorgio

            Gli stati hanno cercato proprio di appropriarsi queste questioni perché a capito bene che erano funzionali al proprio potere. Quello che è sempre esistito, e purtroppo esisterà sempre, è la volontà dell’uomo di vivere parassitariamente del lavoro di altri uomini. I libertari non dicono che non possa esistere un esercito, solo che lo prevedono non in monopolio, così come la giustizia, la polizia, ecc… In altre parole al mondo esistono, ed esisteranno sempre, persone malvagie e violente che vanno tenute sotto controllo; quello che noi sosteniamo è che non possiamo dare in mano a pochi il monopolio della violenza e tanto meno quello della giustizia e tanto meno quella dell’emissione della moneta. QUESTA E’ LA NOSTRA GRANDE DIFFERENZA, se non l’hai ancora capito.

    • Leonardo Facco
      Rispondi

      affermazione senza alcun riscontro infatti

  • Pedante
    Rispondi

    @Andrea:
    Prima viene la proprietà privata, dopo lo Stato. Altrimenti come potrebbe nutrirsi lo Stato se non ci fosse la ricchezza prima? Ci sono zone populate dove lo Stato non esiste, contraddicendo quanto dici tu.

    • andrea
      Rispondi

      Non ho detto che lo stato crea ricchezza(può farlo, investendo in opere che favoriscono lo sviluppo, ma non sempre lo fa), ho detto che la proprietà privata e l’economia capitalista, sono prodotti statali. Per esempio la casa è tua, e ne puoi disporre liberamente(entro certi limiti), perché c’è uno stato che con le sue leggi, con le sue forze di polizia, e con i suoi tribunali, si impegna a garantirti concretamente questo diritto.
      Come?? per esempio se qualcuno ti occupa casa, e ti sbatte fuori a forza, tu puoi rivolgerti alla polizia, che sarebbe obbligata a intervenire. E il sistema giudiziario ha il dovere di punire gli occupanti(d’accordo sia la polizia che i tribunali, non funzionano sempre in maniera perfetta, ma pensa se non esistessero nemmeno!)
      E potrei fare tanti altri esempi simili!

      Senza stato la casa sarebbe tua, solo finché riesci a difenderla per conto tu(cioè se domani ci fosse la mitica anarchia che vagheggiate voi libertari, la tua casa sarebbe della prima banda di gentaglia armata che se la prende)

      Per quanto riguarda l’economia, se i contratti non fossero garantiti da nessuno, crollerebbe totalmente quella fiducia che permette al sistema economico di funzionare decentemente. Per esempio anche quando entri in un ristorante, e ordini qualcosa, stai stipulando un contratto. Il ristoratore accetterà il rischio di servirti, prima ancora di avere i soldi(o viceversa tu accetti di pagare, prima ancora di avere il cibo), perché sa che se non paghi, può rivolgersi proprio all’odiato stato, che sarà obbligato a intervenire, e nella maggior parte dei casi riuscirà a risolvere il problema(cioè costringerti a pagare, o costringere il ristorante a rimborsarti)
      Senza stato anche un’attività economica così banale, non potrebbe esistere(o potrebbe continuare ad esistere utilizzando sistemi “mafiosi” che non sono certo migliori di quelli dello stato)

      Insomma secondo me l’unica anarchia coerente, è quella anticapitalista(ovviamente mi riferisco alla teoria, i suoi seguaci poi non sono per niente coerenti!)

  • Pedante
    Rispondi

    Il voler uno Stato, usurpatore di ricchezza, che tuteli la proprietà privata è utopistico e contraddittorio.

    • Bogdan
      Rispondi

      Pedante.Studiati la tesi dell´ alienazione di Marx (vabbeh che a te da buon fascistello antisemita,Marx in quanto ebreo non ti piace,ma fattene una ragione,e´ uno dei piu apprezzati filosofi al mondo),e vai a vederti anche la differenza tra stato borghese e stato operaio.Poi magari ne riparliamo

  • Pedante
    Rispondi

    Non mi serve lo Stato per stipulare o far rispettare un contratto, come Benson illustra nella sua analisi legale dell’America postcoloniale:
    http://mises.org/journals/jls/10_1/10_1_4.pdf

  • bloodycat
    Rispondi

    Che i libertari e i liberisti snobbino la società civile in nome dell’individuo non é per nulla vero. Molti libertari auspicano al contrario la sostituzione del potere coercitivo e violento degli Stati con forme cooperative spontanee e facoltative (nel senso che se non ne approvi una puoi sempre rivolgerti ad un’altra). Non aspiriamo ad un mondo di individui atomizzati e liberi di far sempre quel cazzo che vogliono (anche se alcuni anarco-individualisti lo vorrebbero!), ma alla soppressione delle ingiuste coercizioni politiche e la realizzazione più completa della libera scelta e della libera associazioni fra liberi individui.insomma, la LIBERTA’ prima di tutto! (ê utopia fintanto che i poteri forti dello Stato e del corporativismo agiscono nei loro interessi, monopolizzando la vita politica ;) )

  • Pedante
    Rispondi

    @Robespierro:
    Sono d’accordo che il multiculturalismo è un progetto politico imposto dall’alto contro la volontà popolare. Mi fa ridere i libertari che pensano che il libertarismo può prosperare a prescindere dalla gente. È antistorico – il Rinascimento e la Rivoluzione Industriale sono fenomeni europei, non dell’Africa né della Cina. Il rispetto per la libertà individuale è limitato ai popoli europei, frutto in parte di fattori biologici determinati dall’ambiente. Vedo l’egualitarismo culturale come una delle più gravi minaccie per la libertà, e allo stesso tempo non posso chiudere un occhio su fatto che è l’ebraismo organizzato il promotore principale di questo progetto e le leggi contro la libertà di parola (diffamazione razziale, negazionismo, ecc.). Non che tutti gli ebrei ne facciano parte – non esiste nessun monolito – ma voci contrastanti come Rothbard e Gottfried non vengono ascoltate.

    I capitribù sanno che l’ingresso massiccio di musulmani in Europa creerà molti problemi per gli ebrei della diaspora, ma calcolano che questo male valga la pena per i danni che l’immigrazione di massa reca alle culture europee. Divide et impera.

  • Pedante
    Rispondi

    “Mi fanno ridere…”. Scusate.

  • Pedante
    Rispondi

    Non bisogna neanche ricorrere ai dati macroeconomici discutibili:
    http://www.globalsecurity.org/military/world/dprk/dprk-dark.htm

    • Bogdan
      Rispondi

      AAAAhahahahha certo Donald Rumsfeld…quello che e´ gia stato condannato per crimini contro l´umanita´ (Kuala Lumpur War Crime Tribunal) sisi…certo!Guarda ti do un consiglio:la prossima volta cita direttamente Adolf Hitler,che fai prima!!

      • Bogdan
        Rispondi

        No dico…DONALD RUMSFELD!!Con tutte quelle favolette che ha raccontato sulla armi di distruzione di massa di Saddam,c´e´ ancora qualcuno che gli da retta?!!!!Sei proprio messo male,lascia che te lo dica!

      • Pedante
        Rispondi

        Chi può dimenticare le sue febbrili e fantasmagoriche affermazioni sul principe delle tenebre, ah ah? Su questo infame siamo d’accordo. Da processare per crimini contro l’umanità nonché alto tradimento.
        https://www.youtube.com/watch?v=K6gEQLTHev0

        Era la foto satellitare, invece, a illustrare più graficamente la crisi energetica che attanagliava il paese. Volendo avrei potuto anche citare fonti nord koreane sul problema:
        http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/asia/northkorea/1420698/North-Korea-admits-to-energy-crisis.html

        • Bogdan
          Rispondi

          NO!Tu non mi hai citato fonti nord coreane,tu mi hai citato fonti OCCIDENTALI che DICONO di parlare a nome di fonti coreane.Ma siccome abbiamo visto fino adesso come funziona la macchina della propaganda occidentale (compreso per quanto riguarda le traduzioni) e compreso il fatto che ho gia ampiamente documentato queste cose,beh…direi che devi trovarti delle fonti un po´ piu “sicure”,e anche piu dirette.Quindi no!Non hai dimostrato un bel niente!

          • Bogdan

            Comunque,ANCHE se fosse:non ho mai nascosto che possono PURE esserci delle “mancanze”,spiegando pero´ anche da quando ci sono e soprattutto perche!

  • andrea
    Rispondi

    Siamo su posizioni troppo distanti, inutile continuare a discuterne.
    Vi ripeto solamente una domanda che ho già fatto, e alla quale nessuno mi ha mai dato una risposta decente.E’ mai esistita un’economia capitalista(quindi escluso il baratto, ed esclusa l’economia di sussistenza), senza stato(e per stato intendo qualunque organizzazione che si comporti come tale, cioè che gestisca militarmente il territorio, la giustizia, il potere legislativo, ed abbia il monopolio di battere moneta. Che poi si chiami Regno, o Papato, poco importa, sempre di stato di tratta!)?

  • Pedante
    Rispondi

    @Andrea: L’Irlanda medievale, fino all’invasione di Cromwell. Il Wild West (mica tanto) americano.

    Non vedi le guardie private in giro? Arbitrato privato per gli accordi commerciali? La gente può organizzarsi la propria protezione. Molti piccoli stati piuttosto che uno grande almeno crea concorrenza per i soggetti più produttivi.

    • bloodycat
      Rispondi

      Aggiungiamoci anche la Pennsylvania prima della colonizzazione di William Penn (un esempio che piaceva tanto al caro Rothbard!)

    • Bogdan
      Rispondi

      Mah…il wild west ha portato al genocidio dei nativi

  • Pedante
    Rispondi

    @Robespierro:
    Se sai leggere l’inglese, ti consiglio The Culture of Critique, particolarmente capitolo II dove Macdonald spiega come Franz Boas riuscì a cacciar via i darwinisti dalle facoltà di antropologia americane per interessi puramente etnici. Cioè per promulgare la falsità scientifica che la razza è meramente un concetto sociale. Gli ebrei sanno che questo è una sciocchezza e non lo osservano affatto, però guai a chi osi dirlo se non della tribù. Viene etichettato da nazista e taciuto. Il libro di Kevin Macdonald lo puoi scaricare da torrent. Rothbard nel 1994 scrisse un articolo intitolati “Hutus versus Tutsis” (http://mises.org/books/irrepressible.pdf) che non sarebbe immaginabile oggi, tanto schiacciante è la political correctness. Michael Levin, ebreo pure lui, ha scritto un libro molto importante per libertari Why Race Matters. Ma i media ignorano volutamente le opinioni dissonanti.

  • Pedante
    Rispondi

    Certo è che gli amici di Rizzo, i comunisti del blocco sovietico, hanno fomentato la leggenda delle camere a gas per coprire le loro malefatte (e in questo caso ci sono veramente i cadaveri e i documenti corroboranti). Il puì grande sterminio a sangue freddo del 20º secolo – il holodomor – non occorre censurarlo perché è già finito nel dimenticatoio.

    • Robespierro
      Rispondi

      Data l’etnia della quasi totalità dei dirigenti sovietici e degli uomini dell’nkdv che materialmente organizzarono la repressione ed il genocidio per fame detto holodomor, aggiungerei che l’etnia nordafricana che passa per vittima del dubbio olocausto in realtà fu carnefice del provato genocidio ukraino.
      Circa gli scritti consigliati anche se il mio inglese non è granchè gli darò un’occhiata, c’è sempre il traduttore di google

      • Pedante
        Rispondi

        @ Robespierro:’
        Ecco l’essenziale su Boas, ciarlatano pericoloso ch’era. Buon anno a te! http://www.kevinmacdonald.net/chap2.pdf

      • Bogdan
        Rispondi

        “genocidio provato”…provato dai protocolli dei savi di sion??Direi piuttosto “smontato”,ormai anche da storici borghesi (vedi Davies e Wheatcroft ad esempio).

        • Bogdan
          Rispondi

          Quindi si robespierrO,hai ragione :e´ stato provato con documenti d´ archivio che il cosiddetto genocidio ukraino e´ una bufala (spero di non deluderti,ma le fonti storiche che ho messo puoi verificarle te stesso).

    • Bogdan
      Rispondi

      A parte che e´ il cosiddetto genocidio ukraino,cosi come lo si intende,ad essere una bufala (cosa che ho gia dimostrato).La Shoah sarebbe un falso??Vai a dirlo ai sopravvissuti,dai (compreso gli oltre 350 che condannano ufficialmente condannano le politiche israeliane, (giustamente) contro i palestinesi http://ijsn.net/gaza/survivors-and-descendants-letter/).Vai a dirlo a loro che la shoah e´ una bufala (ma mi raccomando:Portati dietro la scorta)!

  • mark
    Rispondi

    Ma perchè non lo va a fare veramente l’operaio?
    Dato che costui mai lavorò prima d’ora, potrebbe cogliere l’occasione per far seguire l’azione al verbo, cioè fare ciò che dice…vada, vada, la corea del nord sarà felice di accoglierlo.

  • TPM
    Rispondi

    perchè se uno è povero mi dovete togliere i soldi a me?
    qualcuno me lo spiega?
    no perchè a me non frega nulla degli altri, spiegatemi perchè dovrei essere costretto con la forza a essere come siete voi.

    Se volete che la penso come voi mi dovete ammazzare, ma anche in quel caso non cambiereste le mia idee…

    • Bogdan
      Rispondi

      Perche inevitabilmente,ti sei arricchito a scapito suo!

  • daniele
    Rispondi

    tutto falso

  • Bogdan
    Rispondi

    Bene,se non dovesse bastare l´ articolo delle fao in cui si dimostra che i paesi comunisti sono fra i primi ad aver eliminato la fame,ecco allora quello che ha scritto la Banca Mondiale sull´instaurazione del comunismo a cuba:”Cuba è internazionalmente riconosciuta per i suoi successi nel campo dell’educazione e della sanità, con un servizio sociale che supera quello della maggior parte dei paesi in via di sviluppo e che in certi settori è comparabile a quello dei paesi sviluppati.IN SEGUITO ALLA RIVOLUZIONE CUBANA DEL 1959, e lo stabilirsi di un governo comunista a partito unico, il paese ha creato un sistema di servizi sociali che garantisce l’accesso universale all’educazione e alla sanità, fornito dallo Stato.
    Questo modello ha consentito a Cuba di raggiungere un’alfabetizzazione generale, di sradirare alcune malattie, un accesso universale all’acqua potabile e ad una salute pubblica di base, uno dei tassi di mortalità infantile più bassi della regione e una delle più lunghe aspettative di vita. Una revisione degli indicatori sociali di Cuba rivela un miglioramento pressoché continuo dal 1960 al 1980. Molti degli indici principali, quali l’aspettativa di vita e il tasso di mortalità infantile, hanno continuato a migliorare durante la crisi economica del paese negli anni ’90 […]. Attualmente, la performance sociale di Cuba è una delle migliori del mondo in via di sviluppo, come viene documentato da numerose fonti internazionali, compresa l’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS), il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo ed altre agenzie ONU, così come la Banca mondiale.
    Secondo gli indicatori dello sviluppo mondiale del 2002, Cuba supera largamente sia l’America latina e i Caraibi che altri paesi di livello intermedio nei più importanti indicatori relativi all’educazione, alla salute e all’igiene pubblica”

    • Bogdan
      Rispondi

      Bene,se non dovesse bastare l´ articolo delle fao in cui si dimostra che i paesi comunisti sono fra i primi ad aver eliminato la fame,ecco allora quello che ha scritto la Banca Mondiale sull´instaurazione del comunismo a cuba:”Cuba è internazionalmente riconosciuta per i suoi successi nel campo dell’educazione e della sanità, con un servizio sociale che supera quello della maggior parte dei paesi in via di sviluppo e che in certi settori è comparabile a quello dei paesi sviluppati.IN SEGUITO ALLA RIVOLUZIONE CUBANA DEL 1959, e lo stabilirsi di un governo comunista a partito unico, il paese ha creato un sistema di servizi sociali che garantisce l’accesso universale all’educazione e alla sanità, fornito dallo Stato.
      Questo modello ha consentito a Cuba di raggiungere un’alfabetizzazione generale, di sradirare alcune malattie, un accesso universale all’acqua potabile e ad una salute pubblica di base, uno dei tassi di mortalità infantile più bassi della regione e una delle più lunghe aspettative di vita. Una revisione degli indicatori sociali di Cuba rivela un miglioramento pressoché continuo dal 1960 al 1980. Molti degli indici principali, quali l’aspettativa di vita e il tasso di mortalità infantile, hanno continuato a migliorare durante la crisi economica del paese negli anni ’90 […]. Attualmente, la performance sociale di Cuba è una delle migliori del mondo in via di sviluppo, come viene documentato da numerose fonti internazionali, compresa l’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS), il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo ed altre agenzie ONU, così come la Banca mondiale.
      Secondo gli indicatori dello sviluppo mondiale del 2002, Cuba supera largamente sia l’America latina e i Caraibi che altri paesi di livello intermedio nei più importanti indicatori relativi all’educazione, alla salute e all’igiene pubblica”

      http://www.voltairenet.org/article165325.html

      • Fabio Colasanti
        Rispondi

        giusto:-D sottoscrivo :) :)

    • Pedante
      Rispondi

      La Banca Mondiale invece della FAO (alma mater della Boldrini per inciso)? Di male in peggio.

      • Bogdan
        Rispondi

        Certo,Banca Mondiale e Fondo Monetario Internazionale,sono le istituzioni neoliberiste per eccellenza!!

  • gioman
    Rispondi

    ho letto quasi tutti i kommenti e …ke dire….sono sempre ++++++convinto di una mia idea….é una questione di DNA….c’é ki nasce servo e ki skiavo…al servo piace stare sempre in preghiera genuflesso ai piedi del grandetotem, il diostato padrepadrone a cui il servo offre tutto sestesso….e sempre in preghiera gode nell’essere trasportato al paskolo dal buonpastore e successivamente ben tosato….il servo trae il sostentamento dalla sua condizione servile….é soddisfatto di questa condizione ke agli okki dello skiavo appare masokista e paanoika……..lo skiavo ke odia il grandetotem e spera sempre di rompere le katene ke lo kostringono a vivere contro natura, oppresso da un diritto positivo (positum : imposto) ke spesso di positivo ha ben poko. Leggendo qua e lá….vedo ke spesso si scrivono tante kazzate…senza conoscere i fatti….x es. sul tema dell’assistenza sociale in usa….tempo fa é rientrata qui in itaglia una signora dagli usa x sistemare la successione causa morte della madre….questa signora, da ragazza conobbe in internet un militare usa di colore….andö in usa..
    si sposö…ebbe due figli….ha divorziato…e tutt’ora vive negli usa lavorando… potendo lavorare perké ci sono asili e scuole ke accudiscono i suoi figli …..e udite udite…il tutto gratis….anzi ha pure dei sussidi !!!! (un põ kome gli immigrati in itaglia)….poi….poi…. x gli amanti del diostato padrepadrone avrei tante storie da raccontare di quando negli anni 70/80 andavo nel paradiso terrestre oltre gorizia e trieste…..ovviamente quello stile di vita piacerebbe tanto ai servi nostrani…e mi auguro ke lo possano provare al +++presto….certamente troveranno gli skiavi all’opposizione….tanti skiavi ke ho konosciuto in que paradisi…da cui sognavano di skappare….qualkuno ce la fece e si presentõ sotto casa spolto e ignudo e ke fu aiutato….altri morirono perké provarono a skappare….nelle frontiere piene di sbarramenti o nei campi saltati sulle mine o sotto le pallottole ke vopos e milicie varie dispensavano alla grande. a proposito di nordkorea….c’é stato recentemente parlamentare itagliano (quello eletto tra gli itagliani all’estero….ke lavorava in svezzera (come dice lui, parla poko itagliano)….ebbene sto tixio é andato in coreadelnord….e l’ha trovata come la…..svezzera!!!! niente di strano….la mente umana é quasi infinita….ti puoi aspettare di tutto……e poi…e poi……..ora kiudo perké scrivere con la tastiera del telefonino é un kasino….e mi fanno male gli okki….paxetbonum and parabellum,naturalmente…..

    • Bogdan
      Rispondi

      Se quella tua conoscente,parlava cosi come tu scrivi,allora…chissa´ cosa avrai capito lol

    • Bogdan
      Rispondi

      Allora,scusa fammi capire:ti lamenti del fatto che ci sia stata anche gente che voleva andarsene,e…adesso?Adesso invece da 25 anni a questa parte (di capitalismo),gli est europei forse non emigrano in massa?Ma PER FAVORE!!!

      • Bogdan
        Rispondi

        Mi dispiace,ma quelli che ho citato (piaccia o meno) sono dati riconosciuti dagli organi internazionali,che non possono essere smentiti in alcun modo!

    • Pedante
      Rispondi

      Fin troppi schiavi non sognano invece che uno scambio di ruoli con lo schiavista, mettendo in secondo piano la liberazione loro, figuriamoci quella degli altri (Schadenfreude di sicuro).

  • Bogdan
    Rispondi

    Allora,io intanto sono rumeno…

    • Bogdan
      Rispondi

      Niente razzismo,tu sei semplicemente un idiota!

      • Bogdan
        Rispondi

        Un tuo simile invece,mi ha detto che Mao “rinchiudeva le persone nei gulak”

        • Pedante
          Rispondi

          In un’ottica evolutiva, i socialismi (sia nazionalisti che internazionalisti) privilegiano quei geni che contribuiscono a formare le caratteristiche come l’ubbidienza, il servilismo, e la capacità politica, eliminando dal pool genico i geni che contribuiscono alla fantasia, la laboriosità, e la tolleranza al rischio. Politiche errate possono essere cancellate da un giorno all’altro, alle persone e l’eredità genetica cancellate non c’è rimedio. Credo pertanto che paesi come la Cambogia sono destinati a rimanere indietro per molto tempo dopo il breve sperimento rivoluzionario. Altre società asiatiche socialmente molto rigide tipo quella giapponese privilegiano l’intelligenza insieme al conformismo anziché l’indipendenza di spirito (“chiodo che spunta prende le martellate”).

  • Pedante
    Rispondi

    Bello sperimento eugenetico pure quello italiano. Alte tasse, poca crescita economica, valori culturali tradizionali sotto attacco, basso tasso di natalità, il tutto si risolve con l’immigrazione di massa dal Terzo mondo. Nulla di cui preoccuparsi, una genuflessione a Lamarck e italiani si diventa.

  • Bogdan
    Rispondi

    Mi hai bloccatoo??

  • Bogdan
    Rispondi

    Ma poi…anche le tasse!Allora,in ta che ho gia mostrato IN PARTE a chi vanno a finire,nel mio post sul compagno Rizzo.Prendiamo pero´ anche il semplice concetto di tassazione.Lo stato (almeno ufficialmente) perche tassa?Per ridistribuire la ricchezza…quella dei privati proprietari di mezzi di produzione (anche se quelli grandi quasi non le pagano,ma questo e´ un altro discorso)…ok?Ci siamo?Ma se nel comunismo MANCA la proprieta´ privata sui mezzi di produzione,e cioe´ i mezzi di produzione sono in mano allo stato,quindi agli operai (mi seguite?),allora che motivo c´e´ di tassare,quando i prodotti devono semplicemente essere RIdistribuiti DIRETTAMENTE dallo stato ALLO stato?CioE´,tu stato normalmente devi tassare per fare si che quel capitale privato,diventi IN PARTE anche di utilita´ pubblica.Ma se TU stato (proletario) invece sei quello che auto-gestisce direttamente quel capitale,che motivo avresti di (auto) tassarti per compiere questa operazione??Nessuno di voi che ci abbia mai pensato?In un sistema socialista le tasse sarebbero MINIME!

    • Bogdan
      Rispondi

      “io intanto” volevo scrivere

    • Bogdan
      Rispondi

      Tasse BASSISSIME QUasi INESISTENTI!

    • Fabio Colasanti
      Rispondi

      in realtà sarebbero massime.
      come anche te ammetti la tasse è lo Stato che toglie una parte di proprietà privata per ‘redistribuire’ (per fortuna te almeno non ripeti la cazzata dei servizi pubblici ecc..).

      Ma col comunismo non ti viene tolta solo una PARTE (chiamala tassa o come ti pare) della tua proprietà, ma TUTTA (a monte del processo economico).

      Quindi l’aliquota (la percentuale della TUA proprietà confiscata) non è alta o bassa, ma TOTALE !!

      eppure gente malata di mente come te mi viene a dire che le tasse cattive sarebbero bassissime… che il funzionario di stato che mi prende tutta la mia proprietà, ebbene quello stronzo sarei io stesso, in una sorta di schizzofrenia allo specchio. Ma io non toglierei mai qualcosa a qualcun altro contro la sua volontà…. eppure sono io a togliermi le cose… ma solo per ridarmele… ma allora tu non me le togliere…anzi, no IO non ME le togliere …. :-))))

      mavammorìffanculaccitua (così con una te n’ho dette tre!)

      • Bogdan
        Rispondi

        E´ inutile discutere,sei troppo indottrinato…e´ veramente solo e soltanto spreco di tempo continuare a dirti ad esempio che comunisti come posso essere io o il CSP di Rizzo,ci DISSOCIAMO completamente dalla sinistra ufficiale (inutile,inutile…).Non ha nemmeno senso ripeterti che il comunismo intende abolire la proprieta´ privata…SI,ma solo sui mezzi di produzione (La bici puo´ essere considerata un mezzo di produzione?),come ha specificato marx:”…Voi inorridite perché noi vogliamo abolire la proprietà privata. Ma nella vostra società la proprietà privata è abolita per nove decimi dei suoi membri. Ed esiste per voi, proprio perché essa non esiste per quei nove decimi. Ci rimproverate dunque di voler abolire una forma della proprietà che non può esistere, se non alla condizione di privare di qualsiasi proprietà l’immensa maggioranza della società.Insomma, ci accusate di voler abolire la vostra proprietà. È vero: la nostra intenzione è proprio quella.
        Dal momento in cui il lavoro non può più essere convertito in capitale, in danaro, in proprietà fondiaria, insomma in potere sociale monopolizzabile, ossia dal momento in cui la proprietà personale non può più essere trasformata in proprietà borghese, voi dichiarate che l’individualità è stata soppressa.
        Voi riconoscete, dunque, che quando parlate dell’individuo, non intendete parlare che del borghese. E questo individuo, indubbiamente, va soppresso.
        Il comunismo non priva nessuno della facoltà di APPROPRIARSI DELLA SUA PARTE DI PRODOTTI SOCIALI; toglie soltanto il potere di asservire il lavoro altrui, avvalendosi di questa appropriazione.”
        Karl Marx,il Manifesto del Partito Comunista

        Troppo….e´ davvero troppo per te poter comprendere queste cose.Inaccettabile per te,sarebbe anche scoprire che a Cuba e in Corea del Nord,fino a pochi anni fa le tasse nemmeno esistevano (http://archiviostorico.corriere.it/2006/aprile/10/Prime_riforme_Pyongyang_arrivano_tasse_co_9_060410102.shtml)

        “eppure sono io a togliermi le cose… ma solo per ridarmele”Se io sono un produttore di martelli (faccio un esempio) e´ ovvio che non posso vivere solo di quello PER CUI in qualche modo devo comunque attingere anche ad altre materie,no?Una volta tutto questo veniva ricompensato grazie al baratto,ma siccome questo si e´ rivelato FALLIMENTARE,la gente ha pensato che forse sarebbe maglio mettere tutto in collettivo!Non dovrebbe essere tanto difficile,prova a fare uno sforzo xd!
        Per adesso direi che basta,ulteriori mie considerazioni verrebbero accolte da te con ulteriori pregiudizi e malinterpretazioni…a quanto pare nel tuo caso siamo a un livello di lavaggio del cervello che ormai temo tu sia “irrecuperabile” (Cervello?TU??Ops..ma cosa sto dicendo?)

  • Bogdan
    Rispondi

    Schiavi…geni… SERVI…l´ipocrisia e la falsita´ non hanno limiti.Se adesso siete liberi dal fascismo,LIBERTA´ (!)..sapete a chi dovete ringraziare principalmente,vero (date un´occhiata alle statistiche,per vedere chi ha subito le maggiori perdite durante la WW2),eh???W l´armata rossa,Wi partigiani!

    Chiamare “schiavo” il tuo liberatore e´ una cosa talmente ripugnante…

    • Fabio Colasanti
      Rispondi

      certo che W i partigiani. Ma è un insulto prima di tutto a loro presupporre che combattevano una dittatura, il fascismo, per favorirne un’altra, il comunismo!

      la libertà non centra assolutamente nulla col comunismo, checché ne dicano cicisbei come te.

      • Bogdan
        Rispondi

        “la liberta´ non e´ comunismo”Molta piu di quella offerta dal TUO IDOLO Augusto Pinochet…sicuro!

  • Zingobalillo
    Rispondi

    Basta, questo comunistaccio di Bogdan ha rotto le scatole. Come si fa a parlare con uno che ha sulla coscienza più di 200 milioni di morti tra Urss, Cina, Cambogia, Corea del Nord, Etiopia, Cuba, i gulag, le carestie più immani della storia, le stragi di contadini, il totalitarismo, la totale mancanza di libertà associata al massimo della miseria, e mille altre orrori che starei qui fino a domani ad elencare?

    Tutti questi immensi crimini sono stati commessi solo perché c’erano persone come questo Bogdan che li eseguivano o applaudivano.

    Con che coraggio si guarda allo specchio alla mattina? Vada a sotterrarsi per la vergogna, o in alternativa si faccia rinchiudere a vita in un lager nordocoreano, visto che sono ancora in attività.

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      hAI RAGIONE

    • Bogdan
      Rispondi

      AAHAHAHAAH 200 Milioni??ADDIRITURA??Sisisi certo….credici anche mi raccomando!

      • Bogdan
        Rispondi

        Certo come no,un po´ come il massacro di Timisoara…

  • Bogdan
    Rispondi

    Capitalismo=contraddizione tra forze produttive e rapporti di produzione

  • Bogdan
    Rispondi

    Definizione del capitalismo=contraddizione tra forze produttive e rapporti di produzione

  • Bogdan
    Rispondi

    A proposito della tua risposta ai crimini del capitalismo:il far west era comunista??Se ti sentissero i tuoi…

  • Bogdan
    Rispondi

    Viva Stalin!

  • Bogdan
    Rispondi

    Piccolo indovinello:il secondo paese Piu industrializzato dell’Asia,fino alla meta’degli anni 70?Di quale paese sto parlando…

  • Alice
    Rispondi

    I “comunisti” come Bogdan nel momento in cui si trovassero nel sistema comunista per eccellenza cioè la statalizzazione completa del paese, si cagherebbero addosso. Normalmente i personaggi come questo ritardato son quelli che fanno andare in giro i figli firmati dalla testa ai piedi ed usare smartphone.
    Inoltre per chi parla di “privatizzazioni” in Italia le liberalizzazioni non ci sono ancora state e lo Stato è ovunque, basti pensare ai 4 milioni di statali intoccabili anche per reati gravissimi e a tutti i soldi che chiedono per fare impresa in Italia. Il paese Italia è praticamente sull’orlo del baratro perché è statalizzato, ma mentre con Stalin se non lavoravi e producevi con lo Stato unico azionista, ti ammazzavano all’istante, in Italia per decenni gli statali & compagni politici (sn serviti alla politica e ai voti) hanno pensato di costruire un sistema ibrido che infatti non si sa di cosa si tratta, cioè un aborto come aborti spontanei sono quelli come Bogdan che spero finisca in un gulag lui e tutta la sua famiglia di rottinculo.
    L’Italiano medio ripete non pensa, vediamo quando è arrivato al governo Monti ennesimo furto di STATO: qualche mese prima la gente era intenzionata a far qualcosa, dopo l’Italia si è letteralmente fermata senza capire le balle statali dei discorsi assurdi tipo “non si possono pagare più le pensioni senza manovre brutali e via dicendo”.Monti avrebbe dovuto eliminare i privilegi pubblici, non solo non li ha tolti ma li ha ancora aumentati insieme a Letta e a Renzi. Le liberalizzazioni sono invisibili, basterebbe che qualche mentecatto comunista della domenica provasse a vedere cosa si deve fare per fare impresa in un’Italia praticamente attanagliata dalla cosa pubblica.

  • Alice
    Rispondi

    Rizzo va a fare il marxista-leninista con 4500 euro di vitalizio per non aver mai lavorato; un operaio prende 900 euro di pensione dopo4 anni spero che ne incontri uno e che gli sfracassi la testa a martellate!

  • Alice
    Rispondi

    Rizzo va a fare il marxista-leninista con 4500 euro di vitalizio per non aver mai lavorato; un operaio prende 900 euro di pensione dopo 40 anni spero che ne incontri uno e che gli sfracassi la testa a martellate!

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