In Anti & Politica, Economia, Libertarismo

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Veneto Stato, partito politico per l’indipendenza del Veneto, lancia una duplice campagna con lo scopo di sensibilizzare le persone e coinvolgerle nel processo che porterà il Veneto all’indipendenza dall’Italia.

La prima iniziativa ha il titolo “Stanco di fare il cavallo bianco?”. Saranno oltre 100 mila i volantini e manifesti affissi in tutte le province venete. Vogliamo, nei prossimi mesi, sollevare la questione indipendentista e portarla all’ordine del giorno dell’agenda politica veneta.

Parallelamente parte la raccolta delle firme per indire il referendum per l’indipendenza del Veneto. Il testo della petizione, scaricabile qui dice: IO, Cittadino Veneto ed Europeo, richiedo che i cittadini Veneti siano chiamati ad esprimere la propria volontà, applicando il diritto internazionale all’autodeterminazione dei popoli, rispondendo al seguente quesito referendario: “Vuoi che la Nazione Veneta sia uno Stato indipendente con una piena personalità giuridica internazionale e legale?”.

Si richiede dunque la collaborazione di tutti per raccogliere più firme possibile.

Per al consegna delle firme fate riferimento agli esponenti del Minor Consiglio dislocati in tutte le provincie, (Mirto-Spigolon per Verona, Busato Marco per Vicenza, Zanchin Antonio per Padova, Peschiuta Ernesto per Venezia, Marsura William per Treviso e Giolo Mattia per Rovigo) i quali poi le passeranno al responsabile nazionale che procederà con l’autenticazione e l’archiviazione.

Forza e coraggio che all’indipendenza ci arriveremo se tutti i veneti faranno la loro parte.

Ufficio Politico
Veneto Stato
www.venetostato.org
info@venetostato.org

P.S. Il Movimento Libertario sostiene questa iniziativa e invita i propri soci veneti ad aderire, sia per apporre la propria firma per avviare la procedura referendaria, sia per collaborare con gli amici di “Veneto Stato” alla buona riuscita della stessa. (L’amministratore delegato del Movimento Libertario)

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  • Michele Biasi
    Rispondi

    D’accordissimo. Credo che questa possibilità sia uno dei prinicpi primi del libertarismo. Ma ciò che non mi è chiaro è : per l’obiettivo dell’indipendenza di una popolazione su un determinato territorio voi ritenete necessario il consenso unanime della popolazione di quel determinato territorio o ritenete che basti la maggioranza?

    • Leonardo Facco
      Rispondi

      E’ chiaro che se la risposta dovesse essere in punta di libertarismo, ti direi L’UNANIMITA’ In punta di realpolitik democratica, la maggioranza più uno.

  • Lorenzo
    Rispondi

    Il Friuli potrà far parte del Veneto in caso di indipendenza?

    • Trasea Peto
      Rispondi

      se lo vogliono i friulani decisamente SI!

    • alberto
      Rispondi

      Magari, decidete voi cari furlani!

  • alberto
    Rispondi

    W San Marco BASTA ITALIA!!!

  • michela
    Rispondi

    l’isolamento non risolve i problemi

    • marcopedroni
      Rispondi

      Che commento è?
      Se non lo provi come fai a dir così?
      Certo che le questioni non finiscono, ma scommetteri che migliorano.

    • JA
      Rispondi

      Ma chi si vuole isolare? Si vuole semplicemente creare due Stati distinti dove prima ce n’era uno. Dopo l’indipendenza del Veneto merci e persone continueranno a circolare come e più di prima.

    • Deciomeridio
      Rispondi

      Verissimo ! Invece aprirsi all’ Europa , quello si che è servito.
      Questo è un commento da quarta elementare .

  • JA
    Rispondi

    Nota: il coordinatore per la prov. di Treviso sul sito VS.org risulta essere Alessia Bellon. Qualcuno di Veneto Stato può chiarire chi sia in realtà il nominativo corretto?

  • Libertas
    Rispondi

    Me li immagino, gli unionisti di turno, che urlano “Scandalo!!L’ Italia è un paese unito! Siamo tutti italiani! Abbiamo una grande cultura, una grande tradizione, la secessione è anti-storica!”.
    Tra l’altro anche il Napoli(=e)tano parla sempre della presunta “antistoricità” della secessione. Come se per creare nuovi Stati, quindi nuovi centro di potere monopolistico, servissero “ragioni storiche”.
    Provo a immaginarmelo, Giulio Cesare, che non conquista la Gallia perché sarebbe “antistorico”. Provo anche a immaginarmi Hitler che non scatena la guerra contro l’Europa perché il fatto che la Germania possa conquistare altri territori europi è antistorico.

    Ma si rendono conto, a che livello di imbecillità sono arrivati, questi tizi?

  • Libertas
    Rispondi

    Per quanto riguarda tutti quei veneti che ritengono di non dover far parte dell’ Italia, mi rammarico per il loro destino.
    Quest’iniziativa è insensata. E’ votata al fallimento dai presupposti. Ottenere l’indipendenza con le buone maniere? E da uno Stato come questo? Follia idealista…Il veneto è uno degli organi meglio funzionanti di questa Italia. Sarebbe come se un corpo decidesse di fare a meno del polmone sano, quando l’altro è già stato infettato.

    • marcopedroni
      Rispondi

      Non è insensato chiedere la separazione in maniera pacifica. E’ il primo passo che qualsiasi gruppo civile e democratico userebbe per iniziare a manifestare la propria idea.

  • Riccardo
    Rispondi

    Ma se l’Italia non conta niente a livello europeo, pensate davvero che il Veneto avrebbe voce in capitolo? Verrebbe fagocitato in pochissimo tempo da Francia e Germania. Bossi vuole fare uno stato federale con l’Austria e la Germania. Provasse a proporlo alla Merkel. I veneti pensano di essere amati oltralpe? Qui la prima guerra mondiale l’abbiamo cancellata dalla memoria. Li se la ricordano bene. E si ricordano anche da che parte stavamo noi. Così come si ricordano da che parte abbiamo iniziato la seconda e con chi l’abbiamo finita. Auguri !

    • Lorenzo
      Rispondi

      Ora in Europa il Veneto non ha alcuna voce in capitolo, i suoi interessi sono rappresentati malamente e indirettamente dall’Italia. Inoltre uno stato piccolo in Europa conta più che proporzionalmente rispetto alla propria popolazione. Insomma l’indipendenza darà al Veneto la possibilità di far valere direttamente i propri interessi e maggiore rappresentanza, altro che fagocitato. Il Veneto è ADESSO fagocitato dall’Italia che lo usa per mantenere burocrati e parassiti!!

  • zenzero
    Rispondi

    Unitevi for indipendence, poi discuterete. Bye

    • floriano
      Rispondi

      A chi ha perplessità nel credere che il nostro Veneto con L’INDIPENDENZA non possa essere preso in considerazione dall’ €pa ,dovrebbe confrontarlo con la Slovenia un territorio più piccolo del nostro Veneto come territorio e popolazione, SUL SUO PIL, gli STIPENDI medi degli operai 1589 € mensili, rispetto ai stipendi medi, DA FAME dei nostri operai con 1080€, la sua POLITICA ECONOMICA INDUSTRIALE, il costo del carburante meno caro, MA COSA PIù IMPORTANTE E’ CHE A DECIDERE IL PROPRIO FUTURO E’ IL POPOLO E NO IL POLITICO DI TURNO CORROTTO E INFAME come esiste in itaglia.

      Il Veneto versa 70 mld di tasse annui al vampiro romano, il quale ne restituisce 15mld, dopo la sicurezza precaria e/o inesistente, senza (benzina non per colpa LORO i poliziotti sono vittime del sistema marcio), una sanità sempre più cara vedi l’ultimo? tiket dei 25€ codice bianco, la scuola che non dà sicurezza nelle sue strutture, con scarseggio delle più elementari necessità, vedi carta per fotocopie, insegnanti all’esasperazione che sfogano il loro disappunto, contro i governi sulle spalle degli studenti abbandonati a loro stessi, infrastrutture, strade vecchie, insufficenti ed inadeguate per l’economia al trasporto delle merci, il territorio l’ambiente al totale abbandono vedi i corsi d’acqua non più sicuri, la CASA con l’ici (imu) io proprietario della MIA CASA dopo i miei sudori per costruirmela devo pagare l’affitto imu ad uno stato ladro che si trattiene i restanti 20mld di €, che non dà nessuna prospettiva di futuro ai nostri ragazzi depressi umigliati a 30anni che chiedono sostegno economico ai loro genitori.
      Dico BASTA itaglia BASTA roma LADRA E SCHIFOSA CON I SUOI POLITICI VAMPIRI BASTA MAFIAPOLITICA ROMANA.
      LEGGETE BENE SUL SUO SITO COSE’, PERCHE’, E COME VENETO STATO.org VUOLE ARRIVARE ALL’INDIPENDENZA.
      RAGAZZI E NON, IL FUTURO E’ E DEVE ESSERE UNA SCELTA DI OGNUNO DI NOI PER LE FUTURE GENERAZIONI PERCHE’ NON PROVARCI DOPO 30ANNI DI MENZOGNE
      W SAN MARCO W VENETO STATO

    • marcopedroni
      Rispondi

      D’accordo. Un milanese

  • christian
    Rispondi

    UNIRSI CON LA GERMANIA E L’AUSTRIA? FONDARE LA PADANIA? CHE CAZZATA! è COME SE I CATALANI SI UNISSERO CON MADRID E GLI SCOZZESI CON GLI INGLESI…

    • marcopedroni
      Rispondi

      Ma cosa dici. I Catalani e Castigliani sono su territori confinanti dello stesso stato, la Spagna e così la Scozia e l’Inghilterra in Gran Bretagna. Il Veneto è confinante con l’Austria che confina con la Germania.

  • Andrea
    Rispondi

    Rileggetevi la costitutzione.

    PS Viva l’Italia unita

    • marcopedroni
      Rispondi

      Io lo letta tante volte la Costituzione. Mi fa un po schifo. A partire dalla determinazione del numero dei parlamentari alla definizione dell’esistenza delle province alla procedura per il cambio degli stessi articoli della stessa Costituzione e via dicendo.
      Rispetta tu, il diritto di libertà di autodeterminazione dei popoli.
      Viva la Padania.

    • alberto
      Rispondi

      Costituzione? molto bella, ma non la legge mai nessuno.
      Le carte costituzonali le fanno gli uomini, la prima fonte del diritto come diceva Kelsen è la grundnorm, il fatto storico che da origine alla carta fondamentale.
      Ci serve un fatto storico e tanto coraggio per liberarci dell’Itaglia del mandolino e della corruzione….
      W Venexia W San Marco W el Veneto.

  • Riccardo
    Rispondi

    Anche in Spagna c’è la crisi, ma gli spagnoli non protestano come catalani o castigliani: sono spagnoli. I greci sono alla fame, ma rimangono greci. La Romania è in crisi nera, ma a nessun rumeno viene in mente di separare la Transilvania o la Valacchia dal resto della Romania. Idem per tutte le altre Nazioni europee. Gli italiani, popolo notoriamente mediocre ed abituato a chiamare lo straniero per combattere il paesello vicino, vogliono distruggere tutto nell’effimera illusione di andare a stare meglio. Attenzione perchè lo stato italiano, con i suoi difetti, ha lasciato parecchie autonomie regionali. L’Europa, al contrario, è un mostro centralista e burocratico che fagocita tutto e non rispetta le autonomie locali. Se l’Italia si dividesse ( e a questo punto lo auspico), c’é una sola città che ne trarrebbe vantaggio: Roma. E per un motivo molto semplice: perchè c’è il Papa. Il resto della ex Italia o Itaglia come la chiamate voi, nel giro di pochi anni avrebbe in Europa, la stessa voce in capitolo della Serbia e del Kossovo, cioè zero. Contenti voi…

    • marcopedroni
      Rispondi

      Se in Spagna e in Grecia non protestano non lo so e non lo credo. Protestare è lecito. Volere l’indipendenza è moralmente lecito. Per me conta solo il fatto che ci si prenda la responsabilità della propria libertà.

  • michela
    Rispondi

    Il Veneto, insieme alla Lombardia, ha il più alto numero di evasori fiscali in Italia, proprio per la concentrazione di piccole/medie imprese. Un sistema autarchico reggerebbe davvero sulle proprie gambe?
    E’ l’unione che fa la forza di un popolo, non la frammentazione. Il Veneto da solo non conterebbe nulla.

    • alberto
      Rispondi

      prego leggere, prego sparare meno cazzate:

      http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/04/05/milano-cosenza-chi-evade-di-piu/102217/
      ma poi se siamo evasori meglio per voi no? perdete una terra di evasori….ciao italioti tenetevi la vostra itaglia puzzolente…..

    • marcopedroni
      Rispondi

      Questa è bella. Il più alto numero di evasori. Questa te la sei proprio inventata (forse perché sono le regioni più popolose?). Se conterebbe di più o di meno non è ciò che viene messo in discussione. Comunque grazie del consiglio.

    • Trasea Peto
      Rispondi

      Lo Stato italia è occupante straniero nelle Venezie.
      Non parliamo di secessione, ma di indipendenza, che vuol dire liberarsi dall’occupante straniero.
      Non dobbiamo spaccare niente, ma ritornare liberi.
      In grandissima parte lo Stato italiano non ha regalato niente ai veneti, ma tolto. C’è chi riceve incentivi, ma se fosse per me li abolirei subito. Hanno dato più gli americani con il piano Marshall che i parassiti italiani.

      • Riccardo
        Rispondi

        C’è veramente da ridere! Anche lo stato italiano ha occupato Roma dopo la breccia di Porta Pia! Ma ci studiate di notte per affermare certe idiozie o vi vengono spontanee? Sono tutti così i veneti?

        • alberto
          Rispondi

          Caro Riccardo, ma si può sapere cosa caspita vuoi dire con questo?

          • Riccardo

            Sbaglio o prima dell’Unità d’Italia stavate sotto il tallone austriaco e non ve la passavate tanto bene? Sbaglio o fu il fascismo a salvarvi dalla fame con le bonifiche delle pianure pontine? Sbaglio o avete partecipato alle guerre di indipendenza e l’Italia avete contribuito a farla? Allora non gridavate ‘Roma ladrona’ e non scrivevate sui muri ‘Fuori i romani dal veneto’. Allora lo stato vi faceva comodo e sul Monte Grappa scrivevate che gli austriaci erano stati respinti nel nome di ‘Roma eterna’ (sic!) . Adesso vi lamentate che pagate troppe tasse! Perchè noi non veneti cosa facciamo? Abbiamo uno sconto per comitive? Cosa significa che l’Italia ha occupato il Veneto, se sono stati i veneti a volerla fare ed a volerci entrare! Adesso siete contro lo stato. Anche io. Ma quando per decenni avete votato DC, mi pare che lo stato avete contribuito a mantenerlo e ad ingrassarlo. E non venitemi a dire che già da allora non si sapeva come sarebbe andata a finire e che non sapevate che la DC aiutava la mafia. Troppo facile adesso scoprirsi libertari. Se uno è libertario lo è sempre e non vota i partiti che mantengono la burocrazia statale quando gli fa comodo. Adesso che scoprite che lo stato è una macchina infernale, allora l’Italia per la quale siete morti nelle trincee del Carso, dell’Isonzo e del Monte Grappa insieme a calabresi, siciliani, romani, napoletani, sardi e tanti altri, adesso la chiamate ‘puzzolente ItaGia’. Troppo comodo. Voi vi lamentate ed avete tutte le ragioni del mondo, ma sappiate che voi vi lamentate perchè vi stanno togliendo la ricchezza. In molte regioni italiane, gli hanno già tolto da mangiare. Voi lavorate per arricchirvi, quelli per sopravvivere. Avrebbero tutte le ragioni di dire ‘Basta Italia!’ eppure non lo fanno. E non perchè sono più cretini o vigliacchi di voi o perchè gli fa comodo lo stato assistenzialista che ormai non assiste piu nessuno. Continuano a sentirsi italiani perchè sanno che al peggio non c’è limite e che uniti si può vincere, divisi mai. Detto questo, personalmente del Veneto non mi tange più di tanto e se le vostre venezie se ne andassero per conto loro, la cosa mi lascerebbe del tutto freddo. Semplicemente mi urta sentir dire che l’Italia ha occupato il veneto, quando questo stato di merda i veneti hanno contribuito ad edificarlo ed a mantenerlo.

  • michela
    Rispondi

    Gentile Alberto, io sono veneta : )

    • marcopedroni
      Rispondi

      Michela ,veneta, gentile , ma che spara cazzate.

    • alberto
      Rispondi

      Te si veneta? eora svejate! ne va del nostro futuro (e dei fioi) !

  • Riccardo
    Rispondi

    Attenti veneti! L’Itaglia puzzolente è quella che vi ha permesso di diventare ricchi. Adesso fa schifo e lo sappiamo tutti. Questo stato fa schifo a tutti, ma attenzione a farsi prendere dalla foga distruttrice, perchè la fregatura è dietro l’angolo e potreste tornare a mangiare polenta dal primo gennaio al trentuno dicembre.

    • marcopedroni
      Rispondi

      Stupida minaccia la tua.

    • alberto
      Rispondi

      Come ci avrebbe permesso di crescere? tassandoci a morte? mandandoci i mafiosi in soggiorno obbligato?
      dicendo che la nostra lingua è un dialetto da pezzenti? la gente veneta da sempre si è creata quello che ha con il sudore della fronte.

  • michela
    Rispondi

    Può darsi Alberto. In ogni caso leggi anche questo esempio di come le imprese venete si comportano di frequente..

    http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2011/26-agosto-2011/concia-maxi-evasione-106-milioni-euro-1901366349993.shtml

    • alberto
      Rispondi

      E allora? chi ha detto che qui non evade nessuno? ma vi rendete conto di quante tasse bisogna pagare allo stato? cazzo uno pochi giorni fa si è ucciso e aveva crediti con l’amministrazione pubblica per 350.000 euro!!!??

      michela ti devo linkare storie sui 27.000 forestali della Calabria? di quelli pagati in Sicilia a Luglio per spalare la neve? de fondi per l’eolico finiti in tasca alla ndrangheta? ripeto al netto in Veneto si evade come in Europa e lo stesso in Lombardia -Emilia-Romagna-Piemonte….e non non vuol dire che nessuno evada.

      Comunque se vuoi pensare che siamo una massa di evasori credi pure quello che vuoi, tanto in Itaglia si va dietro alle emozioni e mai alla razionalità.

  • michela
    Rispondi

    Alberto, i settori concia e oreficeria sono i più eclatanti….non siamo certo un esempio di rettitudine per il resto del paese…

    • alberto
      Rispondi

      Michela ci arriviamo? ti faccio un disegnino? ti ripeto che non ho detto che nessuno evade caspita!
      In una situazione di depredazione fiscale da parte dello stato italiano (che leva oltre il 60%) molti evadono per necessità e se non lo facessero manderebbero a casa persone che lavorano, poi ci sono individui che evadono perchè hanno il culo coperto dalla politica.
      Inoltre ricordo le decine di miliardi di euro di tasse venete (per non parlare dei lombardi ancora peggio) di residuo fiscale che non tornano indietro e se ne vanno in solidarietà nazionale….
      ti piacciono i link michela? varda quà:
      http://www.linkiesta.it/lombardia-emilia-e-veneto-pagano-tutti
      http://www.noisefromamerika.org/index.php/articoli/Conti_Pubblici_Territoriali
      http://www.noisefromamerika.org/index.php/articoli/2220

      evasori? si ce ne sono ma siamo più che altro un popolo di asini che si fa prendere per il culo e continua a lavorare con calma. Michela ma abiti in Veneto? da come parli sembra di no….oppure lavori nel pubblico perchè mi sembra che tu non abbia idea di cosa significhi oggi avere una partita iva, con tutto il rispetto per chi lavora nel pubblico eh….

  • Riccardo
    Rispondi

    @ Michela.
    Dal momento che non sono veneto posso permettermi di giudicare le cose con una certa obiettività. Molte imprese, nel Veneto e non, sono costrette ad evadere il fisco perchè altrimenti semplicemente andrebbero in bancarotta. Quando le tasse superano un certo valore, diventano una rapina. Non pagarle è leggittima difesa. Se a questo ci si aggiunge il fatto che le tasse non servono a mantenere efficienti e a sviluppare quei servizi di cui godiamo o dovremmo godere, allora l’evasione diventa pienamente giustificabile.

    • alberto
      Rispondi

      Hai ragione ma siccome nei teatrini televisivi propagandistici l’evasore è descritto come un individuo schifoso, senza fare alcuna distinzione delle motivazioni, problemi sottostanti molta gente ragiona così!

      Persino Bortolussi che si è candidato con il Pd nelle regionali del 2010 fa distinzioni e dice che le tasse sono troppo alte! che alcune tasse sull’impresa in Svezia (non in Svizzera ma in Svezia nella patria socialdemocratica!!) sono al 48% in Ita(g)lia al 58% ! ci sarebbero floride aziende svedesi che in Ita(g)lia fallirebbero! e aziende fallite in Italia che in Svezia farebbero affari e darebbero lavoro!
      E poi con i proventi del recupero dell’evasione fiscale non vanno mica a ridurre le tasse a chi le paga, no! vanno a pagare i debiti! e tu paga lavora, dai più di metà di quello che fatturi e se provi a parlare ti cazziano! ma che vaga ramengo l’Italia ! ma si può sapere perchè c’è gente che ancora fa impresa! io spero che si arrivi a disastro totale così voglio andrò a chiedere anche io un lavoro allo Stato !

  • michela
    Rispondi

    caro alberto, il “disegnino” è che non ho mai lavorato nel pubblico, difendo da sempre la categoria imprenditoriale, essendo cresciuta in una famiglia di imprenditori da generazioni. Conosco bene le dinamiche mentali di chi non dorme la notte perché ha responsabilità nei confronti di TUTTO e di chi arriva al suicidio perché non ha il coraggio di lasciare a casa le persone. So che la burocrazia italiana sembra costruita apposta per impedire il flusso del lavoro e che a volte si è costretti a divincolarsi da un sistema soffocante che non agevola ma reprime. Ma è altrettanto vero che ora paghiamo per chi, soprattutto tra gli anni 80 e 90 si è arricchito esageratamente accumulando profitto non sempre generato in maniera onesta…
    quello che auspico è una coscienza civica collettiva e comuni intenti. il compito di chi ha una consapevolezza civile (come voi) è quello di diffonderla e condividerla il più possibile non di chiuderla in un contenitore e lasciare che lo “sporco” resti appena fuori.

    le mie non sono provocazioni ma riflessioni. ciao a tutti.

    • floriano
      Rispondi

      Cara Michela ho capito bene? sei a favore della categoria imprenditoriale e spero (contro), a questa MATRIGNA PUTRIDA E OMMICIDA chiamata itaGlia, che toglie il fiato a chi lavora ancora per poco se sarà fortunato, che disturba il sonno dei suoi cittadini ormai stanchi e incazzati, allora voglio farti una domanda: SE SEI VERAMENTE PER IL DISSENSO DI TUTTO QUESTO, QUESTA MATTINA UN GRUPPO DI PERSONE AFFIANCATO DA GENTE COMUNE, OPERAI, IMPRENDITORI, PADRONCINI AUTOTRASPOTATORI, PENSIONATI, HANNO INVASO GLI UFFICI DELLA SCELLERATA AGENZIA, INFAME USURAIA LEGALIZZATA, DA UNO STATO MALEDETTO, CHE NON DISTINGUE IL RICCO DAL POVERO CHE PENSA SOLO A DISSANGUARE CON PENALI AL 70%, LE PERSONE ANCHE A MONOREDDITO CON PENSIONI DA FAME, LAVORATORI SENZA LAVORO, PADRONCINI CHE DEVONO PAGARE LE RATE DEL CAMION, IL MUTUO DELLA CASA, IMPRENDITORI CHE SI SONO INDEBITATI CON LE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE, CHE NON PAGANO CHE CHIEDONO PRESTITI ALLE BANCHE PER PAGARE GLI STIPENDI E VENGONO RESPINTI, DOPO TUTTO QUESTO E MI FERMO QUI’ QUEL MOVIMENTO INDIPENDENTISTA VENETO STATO HA OCCUPATO L’€QUITAGLIA DI VERONA DICHIARANDO CHE QUESTA MASSA DI ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE QUI’ IN VENETO NON CI SERVE E DOVRA’ SPARIRE ALLORA TI CHIEDO TU DOV’ERI QUESTA MATTINA AL CALDUCCIO CIAO STAMMI BENE

    • alberto
      Rispondi

      Dici di conoscere l’ambiente ma non sembra.
      Potremmo vivere meglio senza far parte dello Stato italiano invece …… semo veneti, baciapile, per generazioni addestrati da schiere di preti di merda a rispettare l’autorità (il potente) e lavorare.
      Insomma paga tasi e laora, purtroppo siamo questo ma spero che arrivati ad un certo punto anche molti mussi veneti si sveglino….di fronte alla distruzione totale non solo presente ma futura.

    • alberto
      Rispondi

      Michela comprati:

      Il Sacco del Nord di Ricolfi

      Luigini contro Contadini, il lato oscuro della questione settentrionale, Gabrio Casati, altrimenti è inutile discutere….

      Ciao
      WSM

  • Will
    Rispondi

    Io sono del Sud ed appoggio pienamente questa iniziativa di Veneto Stato. Credo nei valori libertari e nel DIRITTO degli individui di dire NO al proprio Stato attuale.
    Amici Veneti dovete farcela anche per chi è lontano e vuole che nascano nuove terre di libertà economica. Dovete dare l’esempio. Io penso che soltanto voi possiate riuscirci!!!
    Altrimenti qui finiremo tutti ad emigrare chissà in quale posto sperduto e lontano per fuggire dal futuro regime socialista.

  • alberto
    Rispondi
  • Roberto Fedeli
    Rispondi

    @michela cit.” Ma è altrettanto vero che ora paghiamo per chi, soprattutto tra gli anni 80 e 90 si è arricchito esageratamente accumulando profitto non sempre generato in maniera onesta…”
    No, nel senso che prendersela con il passato non è giusto, in pratica queste parole le sento spesso dai liberticidi di destra del governo passato, Oscar Giannino numeri alla mano, ha dimostrato che la spesa nel periodo successivo è quasi sempre aumentata, i servizi ricevuti li puoi giudicare da sola. Sono un ex romano trasferito in periferia, nei palazzi del potere uffici pubblici ecc. a Roma per motivi di lavoro li ho girati tutti o quasi, lo schifo è indescivibile, il furto e l’arroganza di TUTTI i componenti di questo circo non può che portare ad un unica decisione. Non è vero che l’unione fa la forza, puoi vedere l’Europa che si sta portando dietro anche le nazioni “forti”, il problema è che le decisioni della politica in uno stato centrale sembra siano intoccabili, quello che fanno è insindacabile.Il punto è che si prova a spalmare le perdite perenni di quegli stati mafiosi tipo il nostro che campa solo di TASSE e rimane sempre in perdita. Quello che tocca lo stato diventa merda, qualsiasi attività produttiva è in perdita. Io preferirei una società senza stato, per come siamo messi vanno bene anche piccole comunità. In veneto la spinta è maggiore rispetto ad altre regioni, per il bene di tutti spero riescano a portare a termine la loro indipendenza. Dimenticavo, io sono uno di quelli che non può evadere, il furto viene fatto a monte, elogio tutti coloro che possono evadere, i soldi evasi sono sicuramente più produttivi e fanno bene all’economia.

    • floriano
      Rispondi

      @Michela cit.”
      Ciao allora non mi rispondi dove eri quella mattina 16/12/2011? per la giusta causa sulle imprese lo dovresti dire noo? io non ti ho vista all’€quitaglia di Verona ma comemai?
      aah forse stavi in montagna a sciare con i tuoi amici! e si perchè ate va ancora bene vero? ma è per poco sai!!
      dovresti pensare al natale delle famiglie di quei operai che non troveranno più aperto il cancello e ancor di più a quelle di quei poveri 15 imprenditori morti suicidi per disperazione ( in pochi mesi)
      Lo vuoi un consiglio non parlare di unità finchè va tutto bene a te come a tanti altri che la pensano come te sarebbe solo UN’INUTILE IPOCRISIA ITAGLIOTA di chi guarda ad un metro dell’uscio di casa sua spazzando via la merda altrui !!!!!!!! attendiamo risposta
      Buone Feste!!!

    • floriano
      Rispondi

      Dopo aver letto la storia studiata da Riccardo, in una scuola di merda ITAGLIANA, e visto che non ha dato sfogo con una risposta concreta se gli va bene questa situazione, che tutto il sistema SCIFOSO politico economico di questa CONFIGURAZIONE GEOGRAFICA, fondata sulla MENZOGNA di chi ha sempre vinto SUI DEBOLI, CON LA COMPLICITA’ dei VENDUTI o meglio dire CORROTTI di turno, ti chiedo di meditare su quello che scrivono gli interlocutori sulla situazione attuale, e mi riferisco ad Alberto, Will, il più realista Roberto Fedeli che vive nella realtà romana condividendo che è giunto il momento, non di girare pagina di questo LIBRO ORMAI LERCIO di INFAMIE dove le guerre NON SONO MAI STATE VINTE da una parte ma in quella che FACEVA PIU’ COMODO, agli ACCORDI POLITICOMAFIOSI, L’AEREO CADUTO DEL FINANZIERE E PETROGLIRE A MARGHERA, il VAIONT alle STRAGI DI STATO, PIAZZA FONTANA, vedi LO STATISTA MORO, USTICA, IL TRENO L’ITALICUS, STAZIONE DI BOLOGNA ecc…! se tu ti senti ORGOGLIOSO di essere ITAgLIANO. fai pure non voglio impedirtelo ci mancherebbe, ma devi pensare come saprai meglio di me, negli anni subito dopo la guerra gli stati nel mondo erano all’incirca 56 o 57 correggimi, in questo preciso istante con gli ultimi stati indipendenti appena nati, in totale siamo arrivati a 212 attenzione potrei anche sbagliarmi.
      Allora ci sarà un motivo perchè tutti cercano l’indipendenza no!!!
      Riccardo vieni su dalla fossa che ti stai scavando con i tuoi ideali preistorici, il mondo si sta evolvendo, ed io mi voglio evolvere con L’AUTODETERMINAZIONE, LA CONSAPEVOLEZZA E RESPONSABILITA’ MIA E non dell’onorevole di turno, che di onorevole NON HA NIENTE finchè RUBA sulle SPELLE delle POVERE GENTI, ONOREVOLE è COLUI il quale rende LA VITA DIGNITOSA alla GENTE CHE PAGA LE TASSE IN BASE AI SERVIZI CHE RICEVE, QUESTA VUOL DIRE LIBERTA’ E INDIPENDENZA.

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