In Anti & Politica, Economia

DI MATTEO CORSINI

“Non è la prima volta che viene confusa la privacy con il diritto all’evasione fiscale. Di fronte ad interessi pubblici non c’è privacy che tenga, questo è un diritto che può essere sollevato nei rapporti tra privati. E’ inquietante e conservativo ogni volta tirare fuori la storia del diritto dei privati e dell’intrusione da parte dello Stato. I controlli sono nelle regole del gioco.” (V. Visco)

Commentando le (a mio parere più che condivisibili) considerazioni espresse dal presidente dell’autorità garante della privacy, Francesco Pizzetti – che ha in buona sostanza detto che in nome della lotta all’evasione fiscale si stanno utilizzando strumenti e metodi che rappresentano uno strappo allo Stato di diritto, con il cittadino trattato come suddito e, quindi, considerato un potenziale mariuolo – Vincenzo Visco ha rilasciato una dichiarazione che riporta alla memoria il periodo in cui era ministro (o vice ministro).

Visco non fa altro che confermare come ci sia chi ritiene corretto ciò che ha stigmatizzato Pizzetti; in pratica, per l’ex ministro il cittadino può (o deve?) essere trattato dallo Stato come un suddito. E si spinge fino a considerare “inquietante” che qualcuno ritenga che il cittadino debba essere difeso dall’intrusione da parte dello Stato.

“Di fronte ad interessi pubblici non c’è privacy che tenga”, dice Visco.

Questo per me è davvero inquietante, perché cosa sia un interesse pubblico lo può stabilire a piacere lo Stato e, di conseguenza, lo Stato può disporre come meglio crede di tutte le informazioni riguardanti qualsiasi cittadino, anche se non ha commesso alcun crimine.

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Anche l’affermazione secondo cui “i controlli sono nelle regole del gioco”

lascia, a mio parere, il tempo che trova. Le regole le fa lo Stato, che è uno dei due giocatori. Stato che, peraltro, non di rado viola le regole da lui stesso stabilite (si considerino, per esempio, le ripetute violazioni dello statuto del contribuente).

Ma in fin dei conti non mi stupisce l’atteggiamento di Visco, che è tipico di chi ritiene che ogni cittadino sia evasore fino a prova contraria. Con lo Stato di diritto che viene inteso come il diritto dello Stato di fare di ogni cittadino ciò che vuole.

 

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Showing 9 comments
  • giansart
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    dovrebbero proprio abolire la legge della privacy che è stata fatta solo per complicare la vita burocratica alla gente ed è utilizzata dai furbi per f arsi i c.. loro

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      ah beh, così come è strutturata di sicuro non serve a nulla. Mai avute tante intromissioni come da quando c’è la legge sulla privacy.
      E nemmeno così tanti inutili obblighi e minacce di sanzioni per cazzate (tipo: prova a perdere l’agenda o il cellulare).

  • FrancescoPD
    Rispondi

    Cosa volevate aspettarvi da chi aveva introdotto l’IRAP il tributo più demenziale che fosse mai stato inventato.
    Mi ricordo un’esilerante commento di un tributarista trevigiano all’indomani dell’introduzione dell’Irap che penalizzava le labour intensive,.. mi ricordo che lo definì un’incapace di inetendere e volere.
    Se ritornano questi figuri, fra un po tutti i capannoni che ci sono nel triveneto resteranno vuoti a futura memoria di un tempo che fu….altro che manovra salvaitalia.

    • Borderline Keroro
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      Concordo.

    • Massimo74
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      Non ha introdotto solo l’irap ma anche gli studi di settore, uno strumento che rappresenta un vero e proprio scempio a quello stato di diritto a cui il garante per la privacy fa riferimento.

  • giansart
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    Visco fa rima con Fisco e verranno i giorni dell’IRA (P)agheranno caro pagheranno tutto, però rimane vero il discorso che lo stato (l’interesse pubblico) su certe questioni ha la preminenza rispetto al privato altrimenti la comunità va a farsi …

  • CARLO BUTTI
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    Le regole del gioco? Ma per giocare bisogna che tutti i partecipanti vi consentano! Io, libertario, alle regole imposte dallo Stato non mi voglio attenere, perchè non voglio neppure partecipare al suo gioco. Mi costringe? Disobbedienza civile!

  • Dino
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    Io non capisco se le affermazioni che fanno questi loschi figuri:
    -sono fatti con sincerità, e l’unica loro colpa è la stupidità e l’ignoranza
    -mentono, poi tornano a casa e si masturbano pensando a quanta gente muore e soffre per via delle violenze che propinano

  • Al
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    Perchè dare peso alle parole di un maiale filo-comunista che non ha mai lavorato un giorno in vita sua?

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