In Anti & Politica, Economia

Monti santoDI GPG IMPERATRICE*

Ecco a voi l’ennesima uscita del nostro Premier Monti, perle di saggezza:

“Il governo non poteva agire diversamente nell’affrontare la crisi”. “Non ritengo che l’attuale governo potesse fare diversamente da cio’ che ha fatto e non credo che la sua azione sia causa di fenomeni negativi che vogliamo rimuovere”,

“penso che se il governo avesse voluto far si’ che le cifre sulla disoccupazione fossero un po’ meno negative avrebbe dovuto fare un surfing protratto sulla cresta di un’onda illusoria, ma poi si sarebbero ripresentate nuovamente”.

“Solo con le riforme  potremmo ridare fiducia al resto del mondo sul fatto che il nostro paese e’ un luogo dove fare investimenti”. 

“troppe volte in Italia in passato si sono tutelati interessi particolari, con una mancanza di altruismo ma anche con una mancanza di visione che andasse al di la’ del proprio naso”.

 

Vediamo un po’ analiticamente la questione:

tabellone GPG Crisi: Monti, la disoccupazione non e colpa del governo..... si, si....come no...

 

Monti mi ricorda un collega di Lavoro che era un po’ pasticcione e faceva disastri. Quando ci incontravamo diceva “…e’ colpa di Tizio…”. Se ci incontravamo in presenza di Tizio diceva “mmm…e’ colpa di Caio…”. Se erano presenti sia Tizio che Caio ”….ovviamente la colpa e’ di Sempronio…”. Divenne una barzelletta ed ovviamente ogni volta che apriva bocca, veniva spontaneo sorridere. Bene: Monti mi fa lo stesso effetto.

Personalmente ritengo che Monti ed il suo Governo hanno fatto esattamente l’opposto di quello che bisognava fare, da quasi tutti i punti di vista (Mavovre economiche recessive improntate sulle tasse, riforme complessivamente inconsistenti, tagli alle spese improduttive ridicole, genuflessioni a Leader stranieri ed agli Euro-burocrati e finanzieri che hanno interessi antitetici ai nostri, adesione convinta al progetto “Euro” che e’ una sostanziale Tomba per l’Italia) e si dimostra un perfetto curatore fallimentare, portavoce di interessi ben precisi, sostanzialmente in antitesi alle categorie produttive ed alle giovani generazioni di Italiani. I dati lo dimostrano senza appello. Puo’ ragliare finche’ vuole, ma dicendo “balle” 100 volte, queste non si trasformeranno in verita’. L’Italia deve liberarsi da questo “becchino” quanto prima, senza se e senza ma.

 

*Link all’originale:

 

 

 

 

Post suggeriti
Mostrati 13 commenti
  • renato brandolese
    Rispondi

    Questo scriteriato che sedeva in europa abile a combinare Lui multe per violazione delle leggi antitrust , questa bianca capigliatura ccui è sotteso il vuoto torricelliano, quest’ uomo dalla voce quasi sintetizzata, bradilalico nelle parole e stolido nei concetti , questo baciapile genuflesso ai potenti , questo uomo che è andato in cattedra con 13 miseri papers mai citati in sede internazionale, questo soggetto che guadagna forse 20.000 o più euro al mese alla faccia di chi miserello deve accontentarsi delle briciole, questo essere che va a messa mentre cristo se ne esce vedendolo, ebbene questo figuro è da prendere a calci in culo da quanta più gente possibile . E’un solenne imbecille

  • renato brandolese
    Rispondi

    Ha ragione il nostro mentecatto : non è colpa del governo bensì colpa sua.

  • gabriella
    Rispondi

    SI DOVREBBE VERGOGNARE QUESTO DEMENTE.

  • Adriano
    Rispondi

    No è più temp di parole, se il popolo non reagisce diventeremo schiavi di questa europa.
    I nostri padri hanno fatto la guerra per noi, e noi cosa stiamo facendo per i nostri ragazzi ?.
    Un bel niente,
    Che dio ci aiuti.

  • gabriella
    Rispondi

    LE NOSTRE IMPRESE SONO ALL’ALTEZZA DEL LORO COMPITO. SONO I GOVERNANTI CHE METTONO LE TASSE SULLE TASSE, QUINDI LE AZIENDE SONO COSTRETTE A CHIUDERE ED EMIGRARE. L’ITALIA POTREBBE ESSERE IL PAESE PIU’ BELLO DEL MONDO, MA CON QUATTRO CRETINI E LADRI, COME SI FA AD ANDARE AVANTI. CI VUOLE LA GIGLIOTTINA.

  • gabriella
    Rispondi

    MA QUEL FALSO BACIABANCHI CHE CI FA A PALAZZO CHIGI. VADA A CASA SUA, A VARESE O DOVE MEGLIO PREFERISCE, LUI, MOGLIE E TUTTA LA SUA GENERAZIONE.

  • Adriano
    Rispondi

    Il nostro parlamento oramai non conta più niente,siamo governati da una banda di incapaci corrotti e attaccati alle poltrone.
    Ma possibile che gli italiani non si accorgono che stanno smantellando il paese?
    Industrie,sanità,scuola,assistenza,per mantenere chi?.
    Germania e francia ?.
    Quando un presidente della republica, dice al popolo che deve cedere la sovranità,vuol dire che gli italiani dovranno mettersi aq 90 gradi finchè campano.
    Meglio morire in uno stato libero che schiavi di questa europa.

  • Nereo Villa
    Rispondi

    http://digilander.libero.it/VNereo/monti-mario-assomiglia-al-barone-munchausen.jpg
    Somiglianza pazzesca di Monti Mario con l’interprete del film “Le avventure del Barone di Münchausen”!!!

  • Inginocchio
    Rispondi

    Oramai questui mentecatti vivono nell’iperuranio. Non hanno il problema di fare la spesa o di arrivare a fine mese. Loro per noi sono un fine mese continuo. Sono la distruzione delle nostre vite e dei sogni dei nostri figli. Un giorno dovremmo alzarci in piedi e riprenderci le nostre vite. Questi venditori di fumo, parolieri del nulla ci hanno imprigionato con false parole come spread e bce. Non vogliono dire nulla se non togliamo il potere a queste parole. Ne siamo spaventati perchè non le capiamo quindi informarci è il nostro modo di riprenderci il potere. Con la cultura possiamo capire che le parole che ci dicono non vogliono dire nulla e non dobbiamo temere quello che sappiamo ma solo quello che non sappiamo. Loro sono consci di questo e quindi cercano di distruggere il più possibile la scuola e l’università e cercano di scoraggiarci il più possibile per non farci andare all’università o di farcela abbandonare. Questo non deve accadere perchè un popolo ignorante sarà sempre succube di un tiranno.

  • Ivan Di Giacomo
    Rispondi

    Un metodo per mettere in ginocchio il sistema c’è. Un metodo per sottrarsi alla schiavitù impostaci da Stato e Banche c’è. Ce l’abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni, tra amici, tra imprenditori, tra gente comune. Lo scambio equo. Il baratto.
    Supponiamo di non dar piu’ valore al danaro, tra di noi, tra imprenditori, professionisti, commercianti. Barattiamo l’oggetto della nostra professione tra di noi. Scambiamoci i servizi, le opere, le professioni, i beni, non dovremmo piu’ pagare le tasse, non dovremmo piu’ depositare danaro nelle banche, perchè non ci sarebbe circolazione di danaro. Pensate ad un sistema simile adottato a livello nazionale, dal produttore del bene (verdura, frutta, carne, formaggio) fino all’ultimo livello della catena dei consumi: il consumatore. A sua volta egli presterà la sua opera al produttore, al distributore o al rivenditore e così a catena. Detto così è ovviamente dozzinale, ma raffinato ed abilmente pianificato metterebbe in ginocchio il sistema in meno di un mese, e non basterebbero leggi e forzature dall’alto a rimetterci le catene, perchè tutta “la massa” (di cui facciamo parte) si accorgerebbe dell’estrema libertà di cui si godrebbe.
    Io lancio la provocazione-proposta, tra di noi ci sarà pure qualche economista e qualche statistico in grado di pianificare un sistema economico basato sul baratto, e poi potremmo partecipare tutti alla pianificazione, visto che il problema ci tocca tutti.

    • Fabio
      Rispondi

      è una bella idea e secondo me ci hanno già pensato in molti.

      il problema è che l’unico mezzo di pagamento autorizzato dalla legge è la moneta a corso forzoso. Se incappi in un adempiente o devi fare una causa, devi fareriferimento ad un contratto dove però i valori devono essere quantificati ed espressi in moneta di stato. Al tribunale, di stato, interessa vedere gli euri.
      Poi dev’essere tutto tracciabile:va bene i pagamenti estero su estero, ma sono sistemi che le aziende di stato già usano (per imparare come si fa ed acchiapparvi meglio) da tempo e comunque in caso di intoppi e problemi non potrai tutelare il tuo diritto perché non sei sottostato alle regole del capomafia..ops, volevo dire dello Stato

    • depaoli.fabrizio@liberi.it
      Rispondi

      È un’ottimo inizio!
      Passare poi all’oro negli scambi più impotanti.
      Si infrange la legge? No! Io pago chi ha stipulato l’accordo con me.
      Il mio principio non è stato infranto, la legge universale è rispettata.

      Si deve fare una selezione tra i soggetti economici: avere rapporti solo con chi paga, instaurare un rapporto di fiducia più forte tra i privati che tra privati e stato.
      In questo modo la necessità di un “tutore” (peraltro il più delle volte inutile), decade.
      Io mi autotuelo, gli avvocati e i giudici possono “morire di fame”, lo stato che tutela diventa inutile.
      Si innesca un circolo virtuoso alimentato da soggetti sani ed onesti.
      Aumenta la distanza tra economia reale e quella fasulla, non alludo solo alla finanza, ma anche a quei soggetti che stipulano accordi già sapendo che saranno insolventi (che è poi la stessa cosa che fa la finanza).
      È l’antivirus possibile per tornare sani. Gli altri, o si adegueranno o si estingueranno.
      Una pulizia e selezione morale innanzitutto.
      Un saluto .

  • jimmy
    Rispondi

    Tabelle estremamente interessanti, magari non avranno valore assoluto perché i pesi percentuali sono fissati arbitrariamente (ma non credo che un diverso mix darebbe risultati molto divergenti). Vorrei proprio vedere gli economisti di sinistra quali pesi utilizzerebbero per tentare di dimostrare l’indimostrabile, e con i numeri, non a parole (con quelle sono invincibili). Complimenti a GPG Imperatrice.

Lascia un commento

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca

Monnalisa ozio fancazzismo