In Anti & Politica, Economia

zombieDI MAURO MENEGHINI

La nostra civiltà è finita. La maggior parte delle persone si è trasformata in una massa sorda, comandata da zombie economici che si stanno ingozzando della carne dei pochi sopravvissuti rimasti. Solo così si spiega pure come mai sia di moda fra la popolazione tutto quello che riguarda tutto quanto abbia a che fare con gli zombie. Non ha importanza che si tratti di film sugli zombie o party in cui ci si deve travestire da zombie o libri sugli zombie, ormai le persone hanno nella testa l’apocalisse degli zombie che probabilmente non è altro che una proiezione del subconscio riguardo alla reale situazione economica. In un breve  articolo di AP  Sahra Lauro, professoressa alla Clemson University, commenta il fenomeno: “In tempi in cui la cultura è completamente sparita e non considerata, siamo sempre più spesso interessati agli zombie. Fatto è che col perdurare della crisi economica una sempre più crescente parte della popolazione si senta impotente ….. O si fingono loro stessi  morti oppure si guardano uno spettacolo tipo “Walking Dead” (morti viventi); e questo assume  per la gente  la funzione di valvola di sfogo.”

La Lauro dice che il partecipare a feste mascherate a tema in cui ci si deve truccare, mascherare travestire da zombie non sia altro che un’allegoria per dire che siamo morti. Questo crescente interesse per il genere zombie e le feste zombie dovrebbero portarci ad indagare negli aspetti più reconditi del fenomeno. Certamente il cittadino del mondo occidentale che è stato sottoposto al lavaggio del cervello non ha nessuna cognizione di cosa sia l’economia e la libertà ma queste stesse persone sentono, percepiscono che qualcosa non va. Queste persone probabilmente ignorano che è colpa dello Stato e dei suoi interventi coercitivi, ma questi uomini percepiscono solo di esser diventati degli zombie economici, si rendono conto di vivere in una vita che non gli appartiene.

Negli USA  iniziò tutto con un paio di imbrogli sociali, lobbysti che si attivarono per il salvataggio di alcuni gruppi industriali e finanziari  facendo intervenire il Governo a sostegno dei poveri e che ora sono dei veri e propri drogati che dipendono esclusivamente dall’assistenza sociale.

ZOMBIUn metodo per far moltiplicare la popolazione degli zombie: numero degli americani che dipendono dai sussidi alimentari statali. Come potete notare la popolazione zombie non è solo drasticamente cresciuta, bensì il contagio si sta diffondendo e praticamente ogni cittadino dell’occidente ne è infettato. Ovunque ci si giri non si vedono altro che zombie, zombie ovunque. Ad esempio l’americano medio è gravato da:

  • USD 15.266 debiti verso carte di credito,
  • USD 149.667 d’ipoteche,
  • USD 32.559 crediti per l’istruzione.

Ma non sono solo i debiti che pesano sul cittadino. Molto peggio è l’altra realtà e di cui il cittadino non se ne rende conto. Tutte queste persone non hanno nessun concetto, nessuna idea di come si crei un patrimonio. Queste persone sono magari disposte ad eseguire degli ordini ma non hanno alcuna cognizione di come si possa sviluppare un’attività, non capiscono di come la domanda si riveli e si fissi nel mercato, non sono in grado di percepire le opportunità che il mercato offre e non sono in alcuna maniera capaci di approfittarne. E questo è purtroppo certo! Sono dei tossici, hanno una fortissima dipendenza  dal Governo o dal loro datore di lavoro che è oberato da incombenze burocratiche imposte dal Governo e da sempre nuove e maggiori tasse. Oppure sono impiegati in aziende che loro stesse sono aziende zombie.

Un esempio dell’iper-reoglamentazione negli USA: (L’Italia ha dei dati ancor più pesanti ed allarmanti)

  • 81.000 pagine di disposizioni,
  • il costo annuo per far rispettare le disposizioni è di 1.750 miliardi di USD,
  • se si calcola che lo stipendio medio base americano è di USD 45.000 questo si traduce in 38,8 milioni di posti di lavoro,
  • attualmente 12,5 milioni di cittadini americani sono senza lavoro.

A causa della natura fascista, comunista, socialista dello Stato tutto questo non può che finire con un’economia iper-indebitata, schiavizzata,  persone e ditte che non son altro che mostri  non  più in grado di produrre ma semplicemente costretti ad adattarsi alle esigenze burocratiche-legislative. Sostegno alla maternità; il lavoratore licenziato con qualifiche obsolete riceve la cassa integrazione;  aziende strutturate con concetti medioevali regno dell’ideologia comunista e del tutto è dovuto che non sono più nella condizione di produrre qualcosa di cui il mercato abbia veramente bisogno…

I film sull’apocalisse degli zombie rispecchia certamente le nostre paure, il fatto che i nostri vicini si possano trasformare in orde cannibale, masse acefale di mostri voraci e gli unici in grado di contrastarli siano zombie solitari o in piccoli gruppi che senza alcuna paura li affrontano. Certo si tratta pur sempre di un triste spettacolo anche nel loro atteggiamento triste e criminale rappresentano pur sempre l’ombra di noi stessi ma comunque non ci appaiono poi così pericolosi. Veramente pericolosi lo diventano quando meditano di mescolarsi ad una comunità di uomini vivi da cui derivano le scene più impressionanti della saga degli zombie in cui si vede che su ogni uomo ancora vivo si scagliano un centinaio di morti viventi.

E proprio questa è la situazione che oggi viviamo. Se siete produttivi con lo sguardo volto al futuro, con qualche sogno nella testa verrete circondati da uno stuolo di zombie che in numero sempre crescente cercheranno di divorarvi. Dovete prendere provvedimenti urgenti per proteggervi dal contagio di questa infezione.

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Mostrati 2 commenti
  • Antonino Trunfio
    Rispondi

    Egregio Mauro,
    cosa possiamo aggiungere ? nulla. Solo trovare soluzioni individiuali o di piccolo gruppo (famiglie, vicinato, amici e parenti) per limitare i danni e pianificare quella che sarà una nuova vera era della sopravvivenza.

  • gastone
    Rispondi

    antonino l’era della sopravvivenza è già iniziata.tutte le persone attente hanno cominciato a modificare il proprio comportamento seppure in maniera inpercettibile, in accordo con una realtà sempre più incerta.

    saranno le stesse che capitalizzando al massimo le proprie risorse si ritroveranno un capitale morale e sociale oltrechè materiale in grado di navigarli nei tempi bui della transizione.

    saranno le stesse che subiranno attacchi indiscriminati da una massa di improvvidi zombies che ormai orfani di uno stato evaporato si getteranno famelici cotro i più previdenti.

    i primi hanno maturato un titolo forte alla propria vita con forti sacrifici e osservanza delle scritture, sicuramente più utili a se stessi e a gli altri,
    i secondi nulla avendo ricevuto se non quanto lo stato elargiva loro abituandoli all’inerzia e alla incapacità,avranno perduto anche il titolo che giustificava la propria esistenza e saranno costretti a vivere da morti continuando a fare quel che loro era stato insegnato, predando.

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