In Anti & Politica

parlamentoDI CLAUDIO MARTINOTTI DORIA

Che il paese sia irriformabile ed ormai fallito lo affermo da anni, e non certo a causa della popolazione italiana, che per quanto unacospicua parte sia di un’ignoranza spaventosa composta da analfabeti di ritorno (homo videns demens), c’è comunque una parte minoritaria ma molto significativa che è a dir poco creativa, intraprendente, geniale e colta, ma che è sempre più costretta ad emigrare, fenomeno in corso ormai da molti anni e che si accentua sempre di più. La causa primaria del fallimento è la partitocrazia parassitaria e tutto il suo seguito di clientele e cortigianeria che si nutre alla greppia del denaro pubblico, che sono drogati di potere e privilegi, che hanno fornito ancora recentemente le peggiori performance politico istituzionali con una mancanza di scrupoli ed una spregiudicatezza da psicopatici impuniti. Sono anni che lo ripeto ma “repetita iuvant”, questi parassiti al potere che hanno già reso l’Italia il paese con la maggiore pressione fiscale ed i peggiori servizi pubblici del mondo occidentale e l’anno portata ad una lenta agonia che prelude alla depressione più cupa ed al fallimento, finché gli sarà consentito continueranno a depredare la popolazione, la parte sana, onesta e produttiva, arrivando prima o poi anche alla confisca patrimoniale diretta, perché quella occulta ed indiretta la praticano ormai da tempo immemore.

Piuttosto che ridimensionarsi e rinunciare a qualcosa, hanno preferito imitare i nobili medievali che si rifugiavano nei castelli e nelle rocche per isolarsi dalla sofferenza e dalle rivolte all’esterno, fregandosene delle carestie, pestilenze, sommosse, ecc., che colpivano i sudditi, che con il proprio lavoro avevano fornito loro tutti gli agi del loro rango.

Quindi a questo punto dipenderà dagli italiani decidere se lasciarsi spogliare progressivamente di tutto da questi parassiti, privandosi di ogni vitalità e motivazione, o se reagire intelligentemente con dignità e determinazione.

Mi dispiace per coloro che in buona fede si siano compromessi o resi complici, seppur passivi ed involontari, di questo sistema aberrante.
Buona fortuna a tutti.

TRATTO DA: http://claudiomartinotti.blogspot.it/

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Mostrati 5 commenti
  • mirko
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    mi trovo in sintonia con cio’ che ho letto,
    le coscienze si stanno destando,
    pensiamo solo a tre o quattro anni fa…qualche passo in avanti e’ stato fatto e non da poco,
    abbiamo costretto ad uscire allo scoperto i giuda infami del palazzo
    li abbiamo costretti a togliere le maschere
    ora sappiamo ancora meglio contro chi lottano gli italiani onesti che vogliono tornare a vivere il loro paese,
    piano piano ma inesorabilmente il processo si e’ avviato,
    c’e’ un prezzo da pagare per questo risveglio
    nulla e’ gratuito e a portata di mano
    specie le cose che hanno un reale valore
    e sentirsi cittadini partecipanti alla vita sociale e politica del proprio paese non ha prezzo
    per cui nei prossimi giorni mesi e anni i nemici diventeranno piu’ nervosi,violenti,ci dobbiamo aspettare di tutto
    ricordiamoci che siamo il paese di ustica
    di falcone
    borsellino e scorte
    siamo il paese corrotto terzo in classifica mondiale
    siamo il paese delle bombe di stato
    ricordiamocelo perche’ il popolo che aumento il suo livello qualitativo di partecipazione alla vita pubblico/economica,e’ un popolo che diventa scomodo,
    diventa d’intralcio a chi adora che il popolo sia sazio,distratto,sbadato e strafottente
    NO
    sta finendo,e loro sanno bene che non hanno piu’ in mano tutto come prima
    qualcuno sta reagendo,forse non ci riusciremo a liberarci
    chissa’
    ma se tenteremo di liberarci dai parassiti,
    se tenteremo di opporci a chi ha gia’ deciso per noi,
    dimostreremo che vale la pena essere cittadini partecipativi
    quindi liberi
    e magari un Giorgio Gaber sarebbe orgoglioso di noi

  • Tom
    Rispondi

    La domanda e’: per skiodarli che ci vuole? Pallottole d’argento? Paletti di frassino?

    • Antonino Trunfio
      Rispondi

      Perchè proprio schiodarli ? suggerisco l’esatto contrario : INCHIODARLI, ma non in croce che non meritano. Basta inchiodarli dentro a un bel cappotto di faggio e riposino in pace. AMEN

  • Franco GRASSI
    Rispondi

    Io la penso in modo opposto….

    Paese senza speranza, cosa serve per avere un cambiamento di paradigma?

    Il problema non sono i politici ma chi li sceglie. Non e’ bastato lo spargimento di sangue della seconda guerra mondiale a cambiarci, abbiamo fatto per un po i bravi, ma in meno 20 anni abbiamo smesso di lavorare duramente ed abbiamo ricominciato a fare gli italiani.

    *Forse una miseria nera per un paio di generazioni? Forse perderere il controllo definitivo delle risorse del paese?
    *Oppure una dittatura Europea Ooopps Tedesca volevo dire che ci imponga per una generazione la vera disciplina?

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