In Economia

sigarettaelettronica

 

 

DI FUNNYKING*

Leggo con una punta di divertimento che sarebbe allo studio una nuova tassa sulle sigarette elettroniche:

sal Corriere della Sera…

 

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….TASSA – Spunta infatti un balzello sulle sigarette elettroniche tra le ipotesi di «copertura» di una delle misure che, lunedì potrebbero essere inserite nel decreto sui debiti della Pubblica amministrazione. La novità sarebbe prevista da un emendamento dei relatori per applicare l’accisa anche su prodotti contenenti nicotina o sostanze sostitutive del consumo di tabacco.

ACCISA – Su un provvedimento di ampia portata, che libera 40 miliardi per i pagamenti dei debiti della pubblica amministrazione, la norma sulle sigarette elettroniche tuttavia è davvero una minuzia: darà al massimo qualche milione di euro di gettito. Ma certo rappresenta una novità…..

Premetto che il ventaglio dei miei umani vizi non comprende ne ha mai compreso il tabagismo dunque posso guardare a questa nuova vicenda tassatoria con un certo distacco. Non ho mai finanziato lo Stato con le Bionde ne mi appresto a farlo con le Bionde Elettroniche. Però non posso non ricordare che fin da quando ero in tenera età almeno due storie mainstream hanno contribuito, seppure in minima parte, a martellare il mio apparato riproduttivo :

  • Il Fumo e brutto e cattivo perchè provoca il Cancro (e altre piacevolezze)
  • Il Fumo è brutto e cattivo perchè ingrassa le demoniche multynazyonalyyyyy

A corollario della prima “storia”, il Fumo va anche tassato per coprire le ingenti spese sanitarie provocate dalla maggiore incidenza Cancro ai Polmoni, a un ventaglio di malattie cardio vascolari, e a varie malattie esantematiche.

Personalmente non Fumo per un altra ragione: Chi fuma puzza e ha i denti gialli. La cosa non mi da fastidio se a puzzare di fumo e ad avere i denti gialli sono le persone intorno a me, ma non sopporterei di averle io queste caratteristiche. Misteri della psiche umana… (sospetto che una campagna pubblicitaria che puntasse su questi aspetti avrebbe un enorme successo nel dissuadere i giovani dal fumare)

Ma cosa è un Sigaretta Elettronica?

sigaretta_elettronica

 

In pratica una resistenza scalda e vaporizza una miscela di acqua, aromi e agenti chimici solventi che “simulano” il fumo.

Recentemente alcuni telegiornali hanno “sussurrato” che la Sigaretta Elettronica fa male, riporto senza commento un interessante articolo di NO CENSURA:

La Sigaretta elettronica fà male ai polmoni!!” L’ha detto il telegiornale, vi hanno dedicato servizi in tele e radio. Porca zozza come fà male mi son detto! Allora indago!!

Da cosa è composta, vediamo un po’: – Glicole Propilenico: E’ un solvente utilizzato per far sciogliere sostanze nei liquidi, è usato sia in campo farmaceutico che alimentare, non è cancerogeno. – Glicerolo vegetale: E’ usato per sciroppi, creme e cosmesi, nonchè come additivo alimentare, non è controindicato nemmeno in gravidanza od allattamento. Acqua: Non aggiungo altro. Aromi alimentari: Anche qui c’è poco da aggiungere.

Ove la si vuole c’è anche la nicotina: La nicotina non è cangerogena, da dipendenza si, ma non si muore di nicotina, a meno non la si metta in circolo in dosi notevoli (ad esempio 40 mg per via endovenosa) Come fà a far male la sigaretta elettronica? Allora continuo ad approfondire. Uno studio effettuato da un team di cardiologi afferma a tutto tondo che non fà male al cuore ne alle vene, di contro, immediatamente dopo, uno studio effettuato da uno staff di pneumologi tuona che la sigaretta elettronica procura danni ai polmoni ed alle vie respiratorie.

Cacchio! Il vapore acqueo è pericoloso! Ecco spiegata allora la moria di bambini dediti alla pratica dell’aereosol…..

Non entro nella diatriba, può anche darsi che la “sigaretta elettronica” provochi qualche danno alla salute come qualsiasi altra pratica per la quale l’essere umano non si è specificamente evoluto nei millenni (ad esempio riempirsi la panza, ogni giorno, di grasso animale e/o coca cola). Però non ho dubbi sul fatto che la magnitudine dei danni alla salute e al decoro delle persone provocato dalle bionde elettroniche è di gran lunga inferiore a quello delle bionde normali… e…

Le sigarette elettroniche sono prodotte da una miriade di piccole e medie imprese spesso italiane, le sigarette “normali” sono una quasi monopolio delle demoniache mutynazyonalyyyy.

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Ma in realtà Fumare le Sigarette (elettroniche) provoca il Cancro alle casse dello stato. E questo uno Stato etico e democratico come l’Italia non lo può permettere! Che diamine!

Ed ecco il novello Ministro dell’Economia Saccomanni, fresco fresco della alta scuola della Banca d’Italia che si presenta in Convento con questa idea rivoluzionaria:

Stronchiamo le reni a questo orribili spacciatori di sigarette elettroniche! Tassiamoli a morte!

Nella mia città, accanto ai compro Oro e ai negozi dei cinesi, sono nati una quantità di negozi monotematici che vendono sigarette elettroniche e ricariche in migliaia di sapori. Non mi stupisco se almeno 6 fra i miei amici tabagisti sia passato alla bionda elettronica e vi confermo che quanto meno dal punto di vista dell’alitosi i risultati sono stati eccellenti. Non ho prove che il “liquido” (cosi’ si chiama l’agente che scaldato si vaporizza) NON ingiallisca i denti ma ne ho il fondato sospetto.

Dunque lo confesso, ho fatto anche io un paio di tiri “al caffè” e “senza nicotina” (i liquidi per sigaretta elettronica si dividono con e senza nicotina, e offrono anche un percorso di disintossicazione con gradi di nicotina sempre minori).

Ora vorrei fare alcune considerazioni:

E’ esploso sul mercato italiano un fenomeno commerciale, sociale e di costume che sta letteralmente sostituendo al sigaretta classica con enormi ricadute:

  • Economiche: perchè almeno parte del valore aggiunto della filiara della “sigaretta elettronica” rimane in italia
  • Sulla salute pubblica: per l’impatto positivo della sostituzione del fumo con il vapore prodotto dalle sigarette elettroniche
  • Sui bilanci delle famiglie: fumare la sigaretta elettronica costa meno! Specie se sei un tabagista incallito.

Infine ci sarebbe la questione dei minori costi sanitari.

Non cito l’impatto negativo sui bilanci delle demoniache multynazyonalyyyy perchè come noto sono un incallito e demoniaco liberista, dal mio punto di vista le demoniache multynazyonalyyy del tabacco hanno trovato solo un valido concorrente, e non dubito che se ne usciranno presso con un loro prodotto elettronico griffato (vuoi mettere un e-Marlboro)

Per quello che mi riguarda, vittoria! Basta puzza e meno denti gialli.

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Beh, ci sarebbe da dargli un premio a questi orribili spacciatori di fumo elettronico, e infatti è pronta una bella tassa.

Mi raccomando ragazzi, pubblico è bello, Stato è bello…..e bravo Saccomanni, bravooooooo!

 

*Link all’originale: http://www.rischiocalcolato.it/2013/05/cancro-di-stato-fumare-provoca-il-cancro-alle-casse-dello-stato.html

 

 

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Mostrati 6 commenti
  • Dexter
    Rispondi

    Si parla anche di un obbligo a vendere le sigarette elettroniche con tabacco solo esclusivamente nelle tabaccherie (come le sigarette normali), dunque i circa 1.500 negozi nati in Italia negli ultimi tempi sarebbero indirizzati verso il fallimento.
    Forse questa fa parte delle magnifiche leggi per sviluppare l’economia che intende adottare questo governo.

    • fabio
      Rispondi

      per questo stanno parlando tanto di cos’è questa “sigaretta elettronica”, se è sigaretta rientra nei monopoli dei tabaccai, ma non avendo nicotina non rientrerebbe nel monopolio.
      Non solo, anche quando la nicotina è presente, lo strumento è pensato per un percorso finalizzato a smettere di fumare, come le gomme o i cerotti, che non sono monopolio dei tabaccai.

      insomma c’è lo Stato che freme a vedere la montagna di soldi che forse perde (anche se in parecchi poi ricominciano a fumare le siga normali) ed i tabaccai che, schiacciati dalla marea di tasse e regolamenti, sono preoccupatissimi di vedersi ancora ridurre i margini di guadagno.

      • Borderline Keroro
        Rispondi

        il monopolio, a quanto ne so, riguarda il tabacco, non la nicotina. La quale è, tra le altre cose, un antiparassitario. Questo non significa che si può assumere qualche antiparassitario come succedaneo al fumo. A meno che non siate politici, allora vi propongo il Sarin.

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      vedo dei sacchi di plastica nel futuro dei nostri politici.

  • pippo pg
    Rispondi

    Come al solito si sono fatti spiazzare dal progresso e dalla tecnologia due termini forse addirittura abusati per un prodotto che dal punto di vista tecnico è semplicissimo. Ora la colpa è di chi le ha inventate e di chi le usandole fa qualcosa per la propria salute.
    La gente saprà come comportarsi….Questo episodio mi fa venire in mente che qualunque forma di progresso tecnico anche la più banale è una minaccia tremenda per lo stato. Pensate un po se riuscissero ad arrivare ad un risultato del genere http://www.genitronsviluppo.com/2008/10/29/il-nuovo-etanolo-dal-legno-biocarburanti-di-2%C2%B0-generazione-ecco-come-trasformare-il-legno-e-la-cellulosa-direttamente-in-zuccheri-per-produrre-biocarburanti-in-modo-sostenibile/
    ognuno con un po di scarti di potatura o qualche bancale rotto e qualche batterio si potrebbe fare il carburante da solo….

  • virjilio
    Rispondi

    Non c’entra col sigaelettrico ma c’entra lo stesso… In un certo Comune è uscita l’ordinanza che i cani devono essere a misura di padrone… Se hai un cane grosso devi essere grosso pure te se ci vuoi camminare x strada se no arriva un bel damerino in divisa e ti rapina 100 o 200 euro all’istante di multa! E pensare che quando mio padre, ormai passato a miglior vita, era bambino i genitori lo affidavano al grosso cane-lupo di famiglia, che gli faceva da guardia e da guida quando andava a scuola… e mai nessuno se n’è lamentato…considerando che i cani grossi sono importanti proprio per difendere i cittadini e le cittadine di debole corporatura da altri tipi di cani (o canaglia) a 2 zampe. Si vede che ai poteri pubblici della protezione dei cittadini non gliene frega un cazzo, pur se poi piangono e spargono fiori quando uno è accoltellato o l’altra è rapita e seviziata… E il motivo della sicurezza è la solita solfa per imporre estorsioni mascherate da multe e per diminuire la libertà d’ognuno. Ora non si può più nemmeno scegliersi il cane che si vuole! Quando per rendere un cane meno pericoloso, se il manico tenuto con la sola mano non basta, si può assicurarlo al corpo del padrone con un guinzaglio collegato ad una cintura o a un paio di bretelle di cuoio… i cani non sono così forti da trascinare troppo un corpo umano che anche non superi i 40 kg di peso. Prima invogliano i cittadini ad adottare i cani e a considerarli come persone e poi ti schiaffano imposizioni demenziali e insolenti e antistoriche come queste! Ripeto in genere i cani di grossa taglia sono stati allevati e prodotti storicamente proprio per aiutare nel trasporto merci e per difendere le persone più deboli, come donne e ragazzi o anziani, e che comunque qualora messa la museruola anch’essi diventano innocui e indifesi. Io non ho la superstizione delle bestie, e per me quelle randage e pericolose possono benissimo venir accalappiate ed eliminate come si faceva qualche decennio fa, quand’ancora la smania dei regolamenti e l’amore sentimentale verso le bestie non arrivava alla follia odierna. Ma comunque se si riconosce che debbano esistere e far compagnia o dar protezione ai cittadini che le scelgono: che li si lascino in pace, cani e padroni…! Allora nessuno potrebbe più neanche camminare con i cavalli, se essi s’imbizzarriscono serve Ercole, o Bufalo Bill, per bloccarli o almeno John Wayne che gli spari una rivoltellata in testa! Non è più tollerabile che in questo come in tante altre città i sindaci, e le loro giunte, si trasformino in desposti locali che decidono e vietano e perseguitano e obbligano i cittadini a fare quello che cazzo gli passa a loro in quei miserabili cervelli da politicanti! E che differenza c’è fra tali loschi poteri pubblici e i vari Don Rodrigo di cui ci narra il Manzoni o con i gerarchi fascisti d’un tempo? Ad esempio in un altro comune un sindaco ritiene che i cellulari facciano male alla salute e ha deciso di multare chi per strada chiama o parla al telefonino! Altri ti fanno centinaia d’euro di multa(rapina) se solo ti fermi a parlare con una prostituta, come esse non fossero esseri umani come tutti gli altri. Le chiamano leggi per la decenza pubblica…come se non fosse indecente che qualcuno spii quello che fai e quello che dici in una strada pubblica, che proprio perché è pubblica appartiene a tutti i cittadini, è cosa loro comune, e quindi ognuno ne condivide l’uso come gli pare e anzi come dovere civico ci dovrebbe essere proprio quello di non impedirne ad ogni altro la libertà d’uso… Invece codeste autorità intendono le cose pubbliche come fossero loro cose private: su cui possono quindi imporre limiti e costrizioni che vogliono! La svalutazione costante della proprietà privata e delle sue prerogative ha infine comportato che s’è persa la necessaria e civile e naturale divisione concettuale fra proprietà privata e luogo pubblico: cioè luogo di tutti e quindi senza che nessuno e ripeto: nessuno, avanzi il diritto di dominare in via esclusiva con proprie leggi, fobie e restrizioni varie. Quello delle autorità locali, se in Italia ci fosse una vera Corte democratica dovrebbe venir valutato quale reato di appropriazione indebita. In una società civile e rispettosa della naturale libertà umana (il famoso libero arbitrio) si distingue fra: 1) territorio condiviso da tutta la comunità dei cittadini, che quindi essendo tutti uguali e con pari dignità la utilizzano ognuno per i propri specifici scopi senza ostacolare volutamente quelli di ogni altro singolo, o magari in caso d’ineliminabili interferenze arrivando a dei compromessi onorevoli fra le parti; 2) una suddivisione di territori privati, vitali e personali su cui in ognuno il suo proprietario esercita completa e totale sovranità e chi entra in esso deve farlo col consenso di detto proprietario e secondo le regole che questi sceglie e vuole, quali che siano, e se l’altro non l’accetta resta libero d’andarsene via (di corsa!); 3) infine se proprio è necessario un qualche potere pubblico più o meno centralizzato, anch’esso avrà un suo territorio specifico ma chiaramente delimitato e dove potrà imporre tutte le sue norme, commi, regolacce varie ecc… Ma comunque un territorio specifico e non esteso a tutta la nazione abitata e abitabile. In democrazia non si dà che un qualche gruppo di stronzi solo perché hanno ricevuto un pugno di voti più di qualc’un altro e usufruiscono d’un esercito armato e decerebrato (ché sa solo obbedire agli ordini) pretendano di comandare e disporre della vita del pensiero e usi e costumi d’ogni altro essere vivente sparso sulla superficie terrestre! Questa non si definisce demo-crazia, ovvero potere del cittadino, questa è solo una miserabile dominazione militaresca, un porco dispotismo ché non riconosce limiti alla propria azione e competenza e schiaccia la libera e naturalmente indipendente volontà degli altri uomini-cittadini suoi simili ed in natura equivalenti. Questo modo di procedere non si definisce “stato di diritto” ma camorra, mafia, bigantaggio. Come quelle bande medioevali che se passavi nei loro paraggi ti facevano pagare il pedaggio del semplice suolo terrestre ch’era sempre stato là, solo perché là avevano costituito il loro covo o si mettevano volutamente in agguato dei passanti. Questi sono i fondamenti della cultura politica democratica, e non vedo quali altri possano essere. Quale differenza vi sarebbe allora fra una qualsiasi dittatura conclamata come fu la staliniana, la nazista o khmerr rossa e di qualsiasi casta regia storica e invece la concezione teorica che riconosce la libertà e la pari dignità di ogni essere umano e in particolare la sovranità del territorio ai cittadini? Non, si badi bene, alla maggioranza dei cittadini, ma ad ogni cittadino, altrimenti sarebbe una poli-crazia o meglio poli-archia (cioè il potere dei molti sui pochi). E’ questo un ragionamento semplice e che discende direttamente dalle stesse premesse dell’antica e originaria costituzione ateniese e dalla carta dei diritti dell’uomo, sia americana che francese, nonché dai criteri degli uomini di pensiero libero che si sono dedicati a combattere contro tutte le tirannie. Sacharov diceva:” il vero male non è che qui siano perseguitati i pochi intellettuali dissidenti, ma che ognuno può venir denunciato, e con qualsiasi scusa, dal proprio vicino di casa”. Ma ascolterete mai in televisione uno di quei pidocchiosi mentali e leccaculi del potere, filosofi e giuristi vari, che riconosce le banalità giuridico-politiche che ho elencato qui sinteticamente??! Invece che v’insegnano essi? Regole-Legge-Legalità-Obblighi…sempre inventati da qualcun altro…e a volte neppure si sa chi sia…: questa è per loro l’acme della democrazia, e soprattutto quando si tratta di sicurezza: tutti i “capi” e “capetti” e i loro servi prediligono la “sicurezza” e vi giustificano da sempre (vedasi storia) le varie tirannie. In realtà se vai dalla polizia e avvisi che c’è qualcuno che ti perseguita e minaccia costantemente il più delle volte se ne fregano o ti rispondono che non possono farci nulla, che hanno la mani legate, ec… Salvo venirti poi ad arrestare di corsa quando tu, giustamente incazzato, spari o spacchi la testa a quello che continuava a minacciarti (so qualche esperienza in merito). La libertà per essi è solo un accessorio di lusso che concedono o tolgono secondo il loro augusto e superiore giudizio. L’unico libero arbitrio che costoro riconoscono è quello d’imporre le loro stronzate ideali e strampalate ai cittadini; che invece di venir considerati i reali detentori del potere sul territorio, sul quale abitano, su cui nacquero e che da generazioni fu da essi edificato, nel bene e nel male: potere di agire, di scegliere, di organizzarsi, di contrattare per soddisfare le proprie esigenze o méte, qualunque esse siano, con l’unica eccezione d’ostacolare il meno possibile quelle altrui, cioè quelle degli altri cittadini-sovrani come loro…invece di riconoscere e rispettare tutto ciò…accampano pretese di controllo e di decisione su vita, morte e sofferenza d’ognuno. Uno non si può neanche far ammazzare incruentemente per sfuggire al dolore: perché a essi, alle “supreme istituzioni pubbliche”, l’eutanasia o il suicidio gli stanno sul cazzo. Come gli sta sul cazzo chi difende, giustamente e secondo i dettami universali della natura, con armi in pugno i propri beni e mezzi vitali, la propria pace domestica, i propri soldi che (come scriveva D.H.Lawrence) “sono il pane degli uomini”. Manco per il cazzo: ti sequestro l’auto! E se mi gira pure casa! Ti prendo 10000 euro perché hai scopato in modo diverso da come decido io e pure senza chiedermene il permesso, e poi quella era minorenne: ci mancava ancora un mese e mezzo ai 18 anni! Sozzo pedofilo!… O perché hai detto questo e quello o perché hai declamato sul web che sono uno stronzo, solo perché mi diverto a perseguitare un pò quelli che non mi onorano e non m’ubbidiscono e non mi chiamano “sua eccellenza…” Ecco è tutto qua. Sigarette o non sigarette: questo è il punto da capire. Purtroppo molte delle vittime sono plagiate e condizionate fin dai banchi di scuola e arrivano persino a giustificare le insolenze che subiscono e la costante umiliazione di doversi genuflettere dinanzi agli ordini che gli piovono dall’alto, per l’intera vita. E qua siamo costretti a camuffare i nostri nomi in quanto non è lontano il momento che sforneranno un provvedimento ad hoc per venirci a scovare uno per uno: col codice in un pugno e la pistola nell’altro. Ciao.

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