In Anti & Politica

Renzi_FarinettiDI MATTEO CORSINI

“Se c’è qualcosa che non va poi me lo segnalate alla casella matteo@governo.it. Ogni settimana andrò nelle scuole ad ascoltare le richieste e poi torno a Roma con i compiti a casa”. (M. Renzi)

Questo ha detto Matteo Renzi, intervenendo in una scuola in provincia di Treviso il primo giorno dopo aver ottenuto la fiducia da entrambe le Camere. Sulla retorica della scuola come capitolo di spesa su cui fare investimenti pubblici Renzi si dimostra relativamente poco innovatore. Probabilmente ha ritenuto di compensare la mancanza di originalità nel concetto con l’idea di aprire una casella di posta elettronica a cui segnalare le cose che non vanno. Magari avrebbe potuto affiancare il suo account Twitter, dato che si diverte a comunicare così con i suoi innumerevoli followers.

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Resta da capire se le scolaresche saranno preparate dagli insegnanti ad accogliere gaudenti il presidente del Consiglio, come se fossero dei Balilla, oppure no. In ogni caso questa idea di Renzi che va in giro per le scuole e torna a Roma “con i compiti a casa”, come se fosse Babbo Natale, a me pare ridicola. Qualcuno potrebbe anche sostenere che sia meglio un presidente del Consiglio che va in giro per le scuole a pavoneggiarsi e fare promesse vane invece che stare a Roma a governare. Da un punto di vista libertario si potrebbe essere d’accordo, dato che meno un governo fa, meglio è.

Però se questo deve essere il nuovo che avanza, vorrei segnalare a Renzi che in Italia non è il primo a farlo, che in America Latina avrebbe molti esempi da cui trarre spunto e, se gli piace l’Asia, potrebbe cercare un confronto costruttivo con i colleghi di Cina e Corea del Nord.

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Showing 11 comments
  • Stefano Nobile
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    se non sbaglio anche Mao aveva fatto una cosa simile, invitando la gente a segnalare cosa non andasse. Chiaramente poi ha raccolto tutti i nomi di chi criticava per passarli al reparto “rieducazione”.

  • Albert Nextein
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    Qualcuno gli invii il programma di “Forza Evasori”.

  • W la Libertà
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    Povero buffone

  • Dexter
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    Ho letto che Renzi è entrato in aula in Parlamento con 3 libri, pare che uno fosse “micropensiero libertario” di Facco. Stento a crederci comunque….visto che l’altro giorno è entrato a far parte del partito socialista europeo.
    Comunque una cosa è certa: lo stato fuori dal sistema educativo, fuori dalla scuola !

  • FrancescoL
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    @ Albert Nextein, ottima idea

  • fedele
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    Prima di dare i soldi alle persone (es. € 80,00) si suggerisce di:
    1) pubblicare la lista Falciani “integrale”, come pare sia accaduto in altri Stati europei;
    2) in luogo della dichiarazione/verifica del reddito tra 24.000,00 e 26.000,00 Euro, adottare il sistema Isee, sistema che dovrebbe essere adottato per tutte le facilitazioni statali.

  • battista morsiani
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    se dobbiamo tanti miliardi di euro alla ue e loro fanno orecchie da mercante per tutto cio’ che riguarda i migranti perche’ non fatturiamo loro 100000 euro ogni migrante che arriva in italia?

  • walter
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    ciao Matteo,scusa per il tu,,,,ma sei uno di noi….. queste alluvioni fanno sempre piu danni.l’incuria dei fiumi dei boschi ormai ha raggiunto il culmine. pero’ mi chiedo, con questa crisi e tanta gente a casa in cassa integrazione, perche’ non trasformarla in mano d’opera per pulirei fossi le forme, i fiumi i boschi…..trasforma la cassa integrazione in ore a disposizione dei comuni……c’e tanto da fare, e non vedo perche ricevere soldi per stare a casa o fare lavori in nero…non so se leggerai, non se se sia possibile…..e’ solo un idea per salvare questo paese

  • Tommaso Colapinto
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    Per incrementare i possibili risparmi si suggerisce di far rispettare una Normativa che forse gia’ esiste ma che se non asiste si dovrebbe introdurre nella esecuzione dei LAVORI PUBBLICI.
    E’ ASSOLUTAMENTE VIETATO UTILIZZARE IL RIBASSO D’ASTA
    Perché nella maggioranza dei casi, il ribasso d’asta viene forzatamente utilizzato per lavori complementari, che non sono assolutamente ne essari con la utilizzazione di NUOVI PREZZI!!!! CONCORDATI TRA IL DIRETTORE DEI LAVORI E LE IMPRESE.

  • ALESSIO
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    io avrei un desiderio….

    Imporre ai governanti dell’est un maggiore controllo sulle auto circolanti nei loro paesi, dato che la maggior parte di esse viene rubato in Italia come conseguenza di rapine in appartamento, con somministrazione di agenti chimici che stordiscono e di conseguenza ritardano l’allarme.
    Con la minaccia di rimpatriare(se non restituiscono il maltolto) tutti i personaggi(GEORGIANI, ALBANESI , BULGARI, MOLDAVI, RUMENI) senza fissa dimora e SENZA UN LAVORO PAGATO LEGALMENTE, che per vivere debbono NECESSARIAMENTE DELINQUERE !
    Purtroppo questo problema si verifica spesso in periferia, quindi chi vive in centro città e chi governa in Italia non ne sente nemmeno l’odore…
    IO LAVORO ONESTAMENTE PER UN ALTRO PO’, DOPODICHE’ FACCIO COME LORO, TANTO DOPO ESSERE STATO DERUBATO DI QUASI TUTTO (in circa due anni ho subito una rapina in negozio, poi un furto notturno con 70000 euro di merce che ho dovuto ricomprare e ripagare, e per ultimo un furto in appartamento con la sottrazione della mia auto e diversi oggetti di valore affettivo dei miei genitori)NON HO PIU’ NULLA DA PERDERE!!!

    SALUTI

  • lorenzo
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    Buongiorno a tutti, sarebbe utile suggerire ai governanti tutti, non escludo nessuno, di indicizzare lo stipendio dei parlamentari rispetto al pil. Mimspiego meglio, se lo stato tedesco ha un pil di una certa entità e impolitici hanno uno stpendio mettiamo 10 per semplificare, in italia si dovrebbe vedere in che percentuale è il nostro pil, e proporzionare lo stipendio di tutti quelli che lavorano all’interno del palazzo di governo. Quandomvedono che lo stipendio del parlamentare risulta 4 magari si puo fare una riflessione tipo lavoro svolto e relativa entrata mensile senza invocare tagli agli stipendi, ma un attento esame dicome si lavora, che si sia in fabbrica o al parlamento.

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