In Anti & Politica, Varie

BRACALINIDI FRANCO CAGLIANI

Dal suo arrivo in libreria, l’ultimo lavoro di Romano Bracalini sta riscuotendo un meritato successo. Il libro si intitola “Disobbedienti”, è edito da Rubbettino e racconta – con una prosa di straordinaria efficacia – la condizione di schiavitù fiscale in cui l’Italia ha tenuto i suoi abitanti, dall’unità in poi.

L’argomento centrale di questo libro è il rapporto di sudditanza in cui da sempre è tenuto il cittadino dell’Italia unita. Fatta l’Unità i partiti, le organizzazioni clandestine e le reti clientelari hanno colonizzato lo Stato in misura via via crescente, trasformandolo in quella macchina iniqua e di sfruttamento che oggi conosciamo, del tutto inefficiente. Scrive l’autore: ”In Italia comandano tutti: la grande industria, i comitati d’affare, le banche, i partiti, la burocrazia, il Vaticano: tutti tranne il popolo, che non ha voce in capitolo ed è ridotto alla condizione di suddito, costretto a pagar le tasse più alte d’Europa a fronte di servizi da terzo mondo”. Eccezionale, peraltro, il capitolo in cui l’autore si toglie qualche sassolino dalle scarpe parlando della Presidenza della Repubblica e del suo attuale inquilino.

L’ingovernabilità divenne la norma con l’unione farlocca imposta ai popoli della penisola; le risse tra i partiti un disgustoso spettacolo quotidiano. Gli scandali di fine secolo anticiparono la decomposizione di quella bozza di Stato liberale che qualche politico immaginava, i disordini sociali del primo dopoguerra favorirono l’avvento del fascismo. La Repubblica, poi, ha tradito le sue promesse e i fascisti son diventati antifascisti. La partitocrazia ha preso il posto della democrazia ed ha invaso ogni settore dell’amministrazione pubblica, asservito la burocrazia e reso le elezioni una farsa. E il cittadino, angariato e inerme, non conta nulla.

Il libro di Bracalini, che di questo giornale è un editorialista, merita di essere acquistato e, per dirla con le parole dell’autore, “è una specie di testamento, che invita alla rivolta contro un paese irriformabile”. Anche se è lo stesso autore a ricordare che gli “italiani” son più pecore che lupi. Un testamento che, come scrive lo storico e il giornalista, suonerà come un vero e proprio requiem.

LA SCHEDA DEL LIBRO

Editore Rubbettino

Titolo Disobbedienti. La voce della protesta popolare

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Collana Varia

Anno 2014

ISBN 9788849840100

Pagine 122

Autore Romano Bracalini

Per acquistarlo: www.libreriadelponte.com

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Comments
  • gastone
    Rispondi

    la disobbedienza stà alla libertà come la ubbidienza stà alla schiavitù.
    ovvero l’obbedienza stà alla LEGGE come la disobbedienza stà all’ arbitrio ( legge positiva)

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