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redditometroDI LEONARDO FACCO

Ieri, Renzi ha dichiarato che sul caso Expo dimostrerà che “lo Stato è più forte dei ladri”. Sai che novità, fra i due concorrenti non c’è partita. Nel paese in cui la tirannia fiscale è un dato acquisito (e le tasse sono un furto, non pagarle è solo la legittima difesa di ciascuno di noi nei confronti del rapinatore), sono già partite le prime lettere del Fisco basate sul nuovo Redditometro, indirizzate ai contribuenti a rischio evasione. Che, secondo la logica del “solve et repete” sta a significare che a rischio lo sono tutti.

Si tratta – si legge nel bollettino delle Pmi – di circa 20 mila missive riferite ai redditi 2009, ma dichiarati nel 2010. Insomma, non un accertamento fiscale vero e proprio ma solo un primo step (giusto per farvi gelare il sangue), come previsto dalle nuove regole dell’Agenzia delle Entrate stabilite con il placet del Garante Privacy (un parassita pagato dai contribuenti). Dunque, secondo loro, sarebbe nulla più che una comunicazione “amichevole” relativa ad uno scostamento superiore al 20% fra il reddito da voi dichiarato e il vostro tenore di vita. 

Per l’anno in corso sono stati programmati 20mila controlli rispetto ai 35mila preannunciati inizialmente (l’efficienza non è il loro forte per fortuna…). Che accadrà in concreto? Il contribuente sarà contattato per fornire spiegazioni sulle spese superiori al reddito dichiarato, in un colloquio preliminare durante il quale sarà possibile fornire tutte le precisazioni del caso (me lo vedo l’interrogatorio, con il signor Fantozzi che suda freddo e balbetta) sulle operazioni finite nel mirino del Fisco. Le spese, comunque, sono indicate nel dettaglio nella lettera che arriva a casa, completa di prospetto con dati su reddito dichiarato e spese sostenute tali da provocare lo scostamento fuori misura. La letterina convoca il contribuente per un confronto chiarificatore e fissa una possibile data. Qualora fosse impegnato, il contribuente ha 15 giorni per proporre un diverso appuntamento. Occhio, “quando ci si reca al contraddittorio, bisogna portare con sé la lettera ricevuta, che riporta la data di notifica e ha valore giuridico”. Perdinci… mica è una cartolina spedita da un luogo di villeggiatura…

Mi torna alla mente quel che scriveva un tale di nome Adolf Hitler nel suo libro più famoso: Il metodo più efficace per prendere il controllo dei popoli e dominarli del tutto è quello di sottrarre un pezzettino della loro libertà ogni volta, così da erodere i diritti attraverso migliaia di piccole e quasi impercettibili riduzioni. In questo modo, la gente non si accorgerà che diritti e libertà sono stati rimossi fino a quando sarà oltrepassato il punto in cui tali cambiamenti non possono essere invertiti”.  

Il redditometro è l’ultima trovata dello Stato canaglia per toglierci un altro pezzetto di libertà! Suvvia Renzi, fatti crescere i baffetti da sparviero…

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Showing 9 comments
  • FrancescoPD
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    Anche allora c’era una sparuta ed intimidita minoranza,.. però lo stesso hitler almeno una quarantina di attentati li subì… La storia poi illuminò tutti su chi era il tiranno, questione di tempo.

  • leonardofaccoeditore
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    ahahahahahah, giusto!

  • Sigismondo di Treviri
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    Tradotto in linguaggio corretto, la sparata di Renzi equivale a dire: “Il ladro è più forte di coloro che non vogliono essere derubati”. Grazie tante. Lo sapevamo!

    • leonardofaccoeditore
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      il capo dei ladri, lo Stato, ancor di più.

  • andrea
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    famosa anche la frase di Hitler: “se non avete nulla da nascondere non avete di che preoccuparvi”

    • leonardofaccoeditore
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      Bravo, bene hai fatto a ricordarlo, visto che è un mantra per i politici nostrani

  • Fausto
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    la mia azienda non è “congrua” con il redditometro.
    aspetta, fammelo appuntare tra le cose delle quali non mi interessa un cazzo.

    • leonardofaccoeditore
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      ahahahhahahahahaaha!

  • Giovanni
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    I agree. End of the story.

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