In Anti & Politica, Varie

MARCHIDI GIANLUCA MARCHI

Come largamente annunciato da queste colonne, la separazione consensuale all’interno de L’Indipendenza è stata sancita. Si è svolta l’assemblea dei soci fondatori dell’associazione culturale che aveva dato vita ed editato finora il giornale online, assemblea che all’unanimità ha deliberato lo scioglimento dell’associazione stessa, previo il trasferimento della testata online ad altra organizzazione. In sostanza è stata sancita la separazione fra le due “anime” che componevano questo sodalizio (mi sia consentito di chiamarle così): quella più giornalistica/intellettuale da una parte e quella più politico/partitica dall’altra.

L’Indipendenza, intesa come testata giornalistica online, è stata trasferita nella disponibilità della parte politica, in particolare sotto le insegne dell’Associazione Indipendenza, costituita da Giulio Arrighini, Roberto Bernardelli e Francesco Formenti. Una volta assolti gli adempimenti tecnici, che richiederanno qualche giorno, il giornale tornerà a essere pienamente operativo (sotto una direzione diversa dalla mia, ovviamente) e sarà leggibile attraverso un indirizzo internet differente dall’attuale. L’indirizzo www.lindipendenza.com, che rimane invece nella disponibilità del sottoscritto, verrà utilizzato invece per informare i lettori delle nuove iniziative e per indirizzare i lettori verso i nuovi link.

Marchi, Gilberto Oneto, Leo Facco, Romano Bracalini, Gianfrancesco Ruggeri, Enzo Trentin, Luca Fusari, Gian Luigi Lombardi Cerri e tanti altri collaboratori storici de L’Indipendenza che faranno? Ricompariranno a breve (stiamo lavorando per questo) in una nuova realtà online che avrà caratteristiche un po’ diverse da L’Indipendenza come l’avete conosciuta finora: in sintesi, meno quotidiano in senso stretto (inteso come flusso corposo di notizie day by day), ma più  forum di analisi, critica, riflessione e dibattito sui temi a noi più cari, a cominciare dall’indipendentismo nelle sue varie declinazioni. Sarà, la nostra, una realtà senza alcun condizionamento politico e/o partitico, anche perché nessuno di noi – mi pare di poterlo dire con sufficiente sicurezza – nutre ambizioni di impegno diretto in politica. Il nostro sarà un luogo di “idee, di libertà e di dibattito”, dove per quanto ci riguarda continueremo a profondere lo stesso impegno disinteressato, ma anche ai lettori che vorranno seguirci sarà chiesto un minimo di impegno. I dettagli, comunque, saranno esplicitati non appena saremo pronti, forse addirittura prima della fine del mese di giugno.

Arrivederci a tutti! 

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P.s. Cari amici, lettori e sostenitori del Movimento Libertario, anche grazie a voi avevamo reso l’Indipendenza un quotidiano vincente e per davvero liberale. Ora, si potrebbe fare altrettanto con il progetto che sto elaborando insieme agli amici di cui sopra e che, presto, porteremo alla luce. Vi terrò informati (L.F.)

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Showing 4 comments
  • Mirko
    Rispondi

    BUONA FORTUNA!!!!!

  • Pedante
    Rispondi

    Spero di essere stimolato e di contraccambiare.

  • luigi bandiera
    Rispondi

    Cari amici,

    la separazione per me e’ sempre frutto di dolore.

    Saro’ un debole ma quando mi separo da qualcuno familiare o amico mi commuovo, faccio le note lacrimucce.

    Ora non e’ il nostro caso per via delle lacrime ma dispiace davvero sapere che l’anima e il corpo vogliono il divorzio. Sarebbe un morire quando l’anima lascia il corpo… mi hanno insegnato cosi’ da bambino… e data l’eta’ magari sono tornato bambino o sono rimbambito..?

    Allora mi scappa una metafora: la teoria e’ il maschio la pratica e’ la femmina. Assieme, sposati o meno daranno sempre figli. Figlieranno… separati o la teoria assieme ad un’altra teoria o la pratica assieme ad un’altra pratica e’ difficile che facciano figli.

    E cosi’ si puo’ farne un’altra:
    la Luna e’ il maschio e la Terra e’ la femmina.

    Due lune NON figlieranno; due terre soccomberanno.

    Poi, col senno di poi, chi vivra’ vedra’.

    Tuttavia: tanti auguri di buona fortuna e di tanta salute unico tesoro al mondo che non e’ mai abbondante e che non sazzia. MAI..! (devo ancora brevettarla… ah ah).

  • luigi bandiera
    Rispondi

    Cari amici,

    la separazione per me e’ sempre fonte di dolore.

    Saro’ un debole ma quando mi separo da qualcuno familiare o amico mi commuovo, faccio le note lacrimucce.

    Ora non e’ il nostro caso per via delle lacrime ma dispiace davvero sapere che l’anima e il corpo vogliono il divorzio. Sarebbe un morire quando l’anima lascia il corpo… mi hanno insegnato cosi’ da bambino… e data l’eta’ magari sono tornato bambino o sono rimbambito..?

    Allora mi scappa una metafora: la teoria e’ il maschio la pratica e’ la femmina. Assieme, sposati o meno daranno sempre figli. Figlieranno… separati o la teoria assieme ad un’altra teoria o la pratica assieme ad un’altra pratica e’ difficile che facciano figli.

    E cosi’ si puo’ farne un’altra:
    la Luna e’ il maschio e la Terra e’ la femmina.

    Due lune NON figlieranno; due terre soccomberanno.

    Poi, col senno di poi, chi vivra’ vedra’.

    Tuttavia: tanti auguri di buona fortuna e di tanta salute unico tesoro al mondo che non e’ mai abbondante e che non sazzia. MAI..! (devo ancora brevettarla… ah ah).

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