In Economia

lingotto_oroDI MAURO GARGAGLIONE

C’è chi dipinge uno scenario in cui anche chi ha oro fisico non sarà al riparo dalla tempesta, perchè gli stati imporranno penali salatissime per la conversione in denaro, se quell’oro non è stato dichiarato. Non escludo che verrebbero presi provvedimenti in tal senso, pochi attimi prima del collasso gravitazionale che inghiottirà le economie di molti stati nel buco nero. Ma la mia risposta è: embè?

L’oro è potente perchè non ha bisogno di essere convertito in denaro fiat. E’ in grado di travolgere le valute farlocche a corso forzoso proprio perchè è esso stesso un mezzo di scambio accettato per le transazioni. Lo è stato da secoli e lo sarà per secoli perchè così ha deciso l’umanità. Ed è questo il motivo per il quale gli stati ne vietano l’utilizzo come moneta.

Un po’ come per il Bitcoin. Noi parliamo di valore del Bitcoin e molti lo considerano inadeguato e inaffidabile perchè troppo volatile. Il fatto è che non non stiamo parlando di valore del Bitcoin ma di “prezzo” del Bitcoin espresso in USD o EUR o CHF.

cLICCA SULL'IMMAGINE E SCEGLI LA MAGLIETTA DEL MOVIMENTO LIBERTARIO PERFETTA PER TE

E si torna sempre alla grande incomprensione tra valore e prezzo. Il valore è stabilito dal potere di acquisto di beni e servizi, non dal prezzo di un oncia d’oro o di un Bitcoin “relativo” a una valuta a caso. Il potere d’acquisto naturalmente dipende dal livello di gradimento di chi produce beni e servizi nell’accettarlo come mezzo di pagamento.

Quando, poco prima del collasso monetario, la gente accetterà oro o bitcoin in cambio di beni e servizi, gli stati potranno mettere tutti i paletti e le penali che vorranno per impedirne o rendere sconveniente il cambio in valuta legale, ma non fregherà niente a nessuno perchè ci sarà passaggio diretto di oro o bitcoin in cambio di beni o servizi.

Recent Posts
Showing 8 comments
  • Guglielmo Piombini
    Rispondi

    Il ragionamento di Mauro Gargaglione mi sembra convincente e rassicurante.

  • Albert Nextein
    Rispondi

    Per i tempi che verranno sarà utile dotarsi anche di metalli e materie meno nobili.
    Ferro , legno, piombo, vetro, cemento, ghiaia, sabbia, mattoni.
    Serviranno a fini ludici e psicoterapeutici.

  • Franco
    Rispondi

    E poi essendo il tasso di cambio fra BTC e valute fiat, un rapporto fra le due modalita’ di esprimere valore …… chi puo dire se e’ BTC che e’ troppo volatile nei confronti delle fiat currencies…. oppure il contrario?

    IO AFFERMO CHE LE FIAT CURRENCIES SONO TROPPO VOLATILI NEI CONFRONTI DI BTC!

  • cocioale
    Rispondi

    Interessante paragone di dove ci imbrogliano mentalmente.. bravo.

  • Umberto
    Rispondi

    Si tratterebbe di una forma di baratto: oro / bene-servizio.

    Se questo rapporto può essere considerato valido per i beni di importo notevole, lo sarà molto meno per i beni di largo consumo.

    Solo in parte la problematica potrà essere risolta col bimetallismo, utilizzando l’argento come moneta per l’acquisto dei beni dal prezzo inferiore.

    Presto il grosso delle persone …nella maggior parte delle transazioni quotidiane… avrà necessità di utilizzare come mezzo di scambio uno strumento cartolare emesso, previo deposito del metallo prezioso.
    Lo Stato – dopo aver rastrellato con gabelle aggiuntive a quelle già esistenti le transazioni che così si effettueranno – proibirà le operazioni di deposito dei metalli come garanzia dello strumento cartolare utilizzato, documenti che chiamiamo “assegni” o “fedi” perchè indicheranno il peso del metallo a cui fanno riferimento col segno, il timbro e la firma dal depositante e dal depositario.

    Non appena sarà possibile con l’utilizzo del corso forzoso lo Stato, direttamente o per conto dell’ Unione Europea, si comporterà più o meno come Filippo il Bello con i Templari… o come fece, più di recente, lo Stato Savoia, impropriamente chiamato unitario, con le fedi di deposito e gli assegni ancora in corso nel 1866 del sistema monetario dell’ormai ex Regno delle Due Sicilie…e i cui Banchi fino all’annessione convertivano quegli assegni e quelle fedi di deposito in oro.

    Se l’operazione di annessione ebbe la necessità dell’intervento della Francia e dell’Inghilterra, perchè l’economia delle due Sicilie (diversamente da quella Savoia) era molto forte… e quindi …troppo molesta… quella economica avvenne con la benedizione dei Rothschild, che doveva ricevere i pagamenti del Regno Savoia… che nel frattempo non era solo di …Piemonte e Sardegna..
    a spese delle Terre del meridione d’Italia che da allora NOn si sono più riprese…come i Templari… dopo l’Intervento di Filippo il Bello!

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Il mercato, lasciato libero di agire, trova la soluzione. Anche l’argento è stato moneta per tutta la storia!

  • Umberto
    Rispondi

    Leo

    il fatto è che il gruppo di potere prevalente, quale che sia, il mercato NON lo lascia libero.

    Poi..avendo il monopolio dell’uso della forza…. determina le annessioni… o evita le …secessioni…

    nel mentre annette …i nostri risparmi….qualora li avessimo…

  • Enrico Sanna
    Rispondi

    Stai sopravvalutando lo stato, e di molto. Anche Mussolini dovette implorare gli italiani di donare l’oro per la patria. In ginocchio.

Leave a Comment

Start typing and press Enter to search